{"id":117107,"date":"2025-09-19T02:19:10","date_gmt":"2025-09-19T02:19:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/117107\/"},"modified":"2025-09-19T02:19:10","modified_gmt":"2025-09-19T02:19:10","slug":"andy-diaz-sogna-un-triplo-volo-dallavalle-outsider","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/117107\/","title":{"rendered":"Andy Diaz sogna un triplo volo, Dallavalle outsider"},"content":{"rendered":"<p><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.oasport.it\/2025\/09\/live-atletica-mondiali-2025-in-diretta-andy-diaz-sogna-un-triplo-volo-dallavalle-outsider\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oasport.it\/2025\/09\/medagliere-mondiali-atletica-2025-classifica-ori-argenti-e-bronzi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>IL MEDAGLIERE DEI MONDIALI DI ATLETICA<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oasport.it\/2025\/09\/a-che-ora-i-mondiali-di-atletica-domani-orari-19-settembre-tv-programma-streaming-italiani-in-gara\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>IL PROGRAMMA DI OGGI E GLI AZZURRI IN GARA<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della settima giornata dei Mondiali 2025 di atletica<\/strong>. Dopo sei giorni molto positivi con ben cinque medaglie (<strong>l\u2019oro di Furlani, gli argenti di Battocletti e Palmisano e i bronzi di Fabbri e Aouani<\/strong>) e tante finali conquistate dalla spedizione italiana, la rassegna iridata <strong>prosegue a Tokyo con un venerd\u00ec ancora ricco di eventi<\/strong> e con quattro italiani protagonisti, che andranno a caccia di nuove medaglie e risultati di prestigio.<\/p>\n<p data-start=\"139\" data-end=\"1371\">In apertura di giornata l\u2019eptathlon torna al centro della scena e per l\u2019Italia il nome da segnare \u00e8 quello di <strong data-start=\"293\" data-end=\"311\">Sveva Gerevini<\/strong>. La primatista nazionale rientra in una grande rassegna internazionale all\u2019aperto forte della maturit\u00e0 accumulata nel pentathlon, dove a Glasgow ha sfiorato il podio mondiale indoor. La sua marcia comincia alle <strong data-start=\"523\" data-end=\"532\">10.33<\/strong> con i <strong data-start=\"539\" data-end=\"555\">100 ostacoli<\/strong>, primo esame tecnico e mentale, e prosegue alle <strong data-start=\"604\" data-end=\"613\">11.20<\/strong> con il <strong data-start=\"621\" data-end=\"638\">salto in alto<\/strong>, banco di prova chiave per costruire punti pesanti. Dopo la pausa di met\u00e0 giornata, alle <strong data-start=\"728\" data-end=\"737\">13.30<\/strong> tocca al <strong data-start=\"747\" data-end=\"765\">getto del peso<\/strong>, spesso discriminante negli equilibri della classifica, e alle <strong data-start=\"829\" data-end=\"838\">14.38<\/strong> i <strong data-start=\"841\" data-end=\"854\">200 metri<\/strong> chiudono la prima tappa del suo viaggio: sette prove in due giorni, la sintesi pi\u00f9 pura dell\u2019atletica. Il contesto \u00e8 di livello stellare: l\u2019era recente ha parlato soprattutto belga e britannico, con <strong data-start=\"1054\" data-end=\"1074\">Nafissatou Thiam<\/strong> e <strong data-start=\"1077\" data-end=\"1106\">Katarina Johnson-Thompson<\/strong> a spartirsi i grandi ori dal 2016, mentre <strong data-start=\"1149\" data-end=\"1162\">Anna Hall<\/strong> s\u2019\u00e8 issata oltre i 7000 a G\u00f6tzis candidandosi a terza forza. Sullo sfondo, l\u2019Europa giovane (Dokter, Vanninen, O\u2019Connor) e l\u2019orizzonte che resta il faro del 7.128 di <strong data-start=\"1329\" data-end=\"1353\">Jackie Joyner-Kersee<\/strong> firmato Roma \u201987.<\/p>\n<p data-start=\"1373\" data-end=\"2097\">Alle <strong data-start=\"1404\" data-end=\"1413\">12.30<\/strong>, entra in pedana il <strong data-start=\"1434\" data-end=\"1459\">giavellotto femminile<\/strong> per la qualificazione. Il Giappone trattiene il fiato per <strong data-start=\"1518\" data-end=\"1538\">Haruka Kitaguchi<\/strong>, iridata a Budapest e oro a Parigi, chiamata per\u00f2 a ritrovare stabilit\u00e0 dopo settimane complicate. La capofila stagionale \u00e8 l\u2019austriaca <strong data-start=\"1675\" data-end=\"1694\">Victoria Hudson<\/strong>, ma le onde lunghe arrivano dalle nuove leve: <strong data-start=\"1741\" data-end=\"1758\">Elina Tzengko<\/strong> e <strong data-start=\"1761\" data-end=\"1780\">Adriana Vilagos<\/strong> guidano un ricambio che promette misure importanti. Attenzione alle sempre solide <strong data-start=\"1863\" data-end=\"1883\">Mackenzie Little<\/strong> e <strong data-start=\"1886\" data-end=\"1915\">Jo-An\u00e9 Du Plessis-Van Dyk<\/strong>, all\u2019asse cinese <strong data-start=\"1933\" data-end=\"1960\">Dai Qianqian\u2013Su Lingdan<\/strong> e alla veterana colombiana <strong data-start=\"1988\" data-end=\"2001\">Flor Ruiz<\/strong>. La storia recente dice che si vince poco sopra i 66,50: soglia che potrebbe bastare anche qui.<\/p>\n<p data-start=\"2099\" data-end=\"3090\">Nel pomeriggio il focus si sposta sulla mezzofondo: tra le storie del giorno aleggia il \u201ccaso\u201d <strong data-start=\"2194\" data-end=\"2216\">Jakob Ingebrigtsen<\/strong>. L\u2019uscita al primo turno nei 1500 ha certificato una condizione imperfetta; il norvegese prover\u00e0 a rimettere insieme i pezzi nei <strong data-start=\"2346\" data-end=\"2354\">5000<\/strong>, distanza su cui ha costruito due titoli mondiali e l\u2019oro olimpico di Parigi con lo stesso copione tattico: controllo, elasticit\u00e0, spunto feroce. Se il ritmo rester\u00e0 \u201cumano\u201d, lo scenario potrebbe ancora sorridergli; ma la concorrenza \u00e8 fitta. L\u2019Europa risponde con <strong data-start=\"2620\" data-end=\"2636\">George Mills<\/strong>, <strong data-start=\"2638\" data-end=\"2657\">Andreas Almgren<\/strong>, <strong data-start=\"2659\" data-end=\"2677\">Jimmy Gressier<\/strong> e <strong data-start=\"2680\" data-end=\"2696\">Isaac Kimeli<\/strong>; gli USA, a secco d\u2019oro dal 2007, schierano <strong data-start=\"2741\" data-end=\"2757\">Grant Fisher<\/strong>, <strong data-start=\"2759\" data-end=\"2774\">Cole Hocker<\/strong>, <strong data-start=\"2776\" data-end=\"2790\">Nico Young<\/strong>; l\u2019Etiopia mette sul tavolo <strong data-start=\"2819\" data-end=\"2836\">Biniam Mehary<\/strong>, <strong data-start=\"2838\" data-end=\"2857\">Hagos Gebrhiwet<\/strong>, <strong data-start=\"2859\" data-end=\"2873\">Kuma Girma<\/strong> (e l\u2019opzione <strong data-start=\"2887\" data-end=\"2899\">Kejelcha<\/strong>), poi <strong data-start=\"2906\" data-end=\"2923\">Oscar Chelimo<\/strong> per l\u2019Uganda, <strong data-start=\"2938\" data-end=\"2956\">Mohammed Ahmed<\/strong> per il Canada, <strong data-start=\"2972\" data-end=\"2989\">Birhanu Balew<\/strong> per il Bahrain. Sulla parete del sogno, lo storico <strong data-start=\"3041\" data-end=\"3053\">12:52.79<\/strong> di <strong data-start=\"3057\" data-end=\"3075\">Eliud Kipchoge<\/strong> (Parigi 2003).<\/p>\n<p data-start=\"3092\" data-end=\"4007\">Alle <strong data-start=\"3097\" data-end=\"3106\">13.43<\/strong> il baricentro emotivo diventa l\u2019ovale: <strong data-start=\"3146\" data-end=\"3170\">semifinali degli 800<\/strong>. Qui l\u2019Italia porta <strong data-start=\"3191\" data-end=\"3207\">Eloisa Coiro<\/strong>, passaggio del turno conquistato con testa e gambe, ora chiamata a un ulteriore salto di qualit\u00e0 in mezzo a giganti del doppio giro. In cima alla lavagna c\u2019\u00e8 l\u2019olimpionica <strong data-start=\"3380\" data-end=\"3400\">Keely Hodgkinson<\/strong>, due argenti mondiali persi al fotofinish e una fame mai sopita; la campionessa in carica <strong data-start=\"3491\" data-end=\"3505\">Mary Moraa<\/strong> difende il trono; crescono <strong data-start=\"3533\" data-end=\"3549\">Audrey Werro<\/strong> e <strong data-start=\"3552\" data-end=\"3575\">Georgia Hunter Bell<\/strong>, mentre l\u2019Africa alza la voce con <strong data-start=\"3610\" data-end=\"3626\">Oratile Nowe<\/strong> e <strong data-start=\"3629\" data-end=\"3645\">Lilian Odira<\/strong>. L\u2019Etiopia cala la coppia <strong data-start=\"3672\" data-end=\"3688\">Tsige Duguma<\/strong>\u2013<strong data-start=\"3689\" data-end=\"3708\">Worknesh Mesele<\/strong>; dagli USA attenzione a <strong data-start=\"3733\" data-end=\"3752\">Halimah Nakaayi<\/strong>\u2026 pardon, Uganda: la regina di Doha 2019 porta sempre esperienza da spareggiare nei momenti caldi. L\u2019Australia mette in pista la brillante <strong data-start=\"3891\" data-end=\"3916\">Claudia Hollingsworth<\/strong> e la polivalente <strong data-start=\"3934\" data-end=\"3950\">Jessica Hull<\/strong>. Servir\u00e0 lucidit\u00e0: qui un micro-errore vale un Mondiale.<\/p>\n<p data-start=\"4009\" data-end=\"5164\">Poi, alle <strong data-start=\"4019\" data-end=\"4028\">13.50<\/strong>, arriva la gara che accende il cuore azzurro: la <strong data-start=\"4078\" data-end=\"4105\">finale del salto triplo<\/strong>. L\u2019Italia presenta due carte vere da medaglia, <strong data-start=\"4153\" data-end=\"4176\">Andy D\u00edaz Hern\u00e1ndez<\/strong> e <strong data-start=\"4179\" data-end=\"4200\">Andrea Dallavalle<\/strong>. Il primo, campione del mondo indoor, europeo indoor e campione di Diamond League, \u00e8 il faro tecnico della specialit\u00e0; il secondo, bronzo europeo indoor, ha ritrovato continuit\u00e0 ed efficacia nei salti \u201cbuoni\u201d. Il copione s\u2019\u00e8 fatto ancora pi\u00f9 intrigante per l\u2019assenza forzata del campione olimpico <strong data-start=\"4498\" data-end=\"4523\">Jordan Alejandro D\u00edaz<\/strong>: il forfait per infortunio spalanca la corsa al podio. A contendere il metallo ci saranno il portoghese <strong data-start=\"4628\" data-end=\"4652\">Pedro Pablo Pichardo<\/strong>, maestro dell\u2019arte lunga oltre i 18, il burkinab\u00e9 <strong data-start=\"4703\" data-end=\"4727\">Hugues Fabrice Zango<\/strong>, iridato in carica e primatista indoor, il cubano <strong data-start=\"4778\" data-end=\"4797\">L\u00e1zaro Mart\u00ednez<\/strong>, il giamaicano <strong data-start=\"4813\" data-end=\"4829\">Jordan Scott<\/strong>, il cinese <strong data-start=\"4841\" data-end=\"4855\">Zhu Yaming<\/strong> e l\u2019algerino <strong data-start=\"4869\" data-end=\"4885\">Yasser Triki<\/strong>. Outsider caldi: l\u2019americano <strong data-start=\"4915\" data-end=\"4929\">Salif Mane<\/strong> e il francese <strong data-start=\"4944\" data-end=\"4964\">Jonathan Seremes<\/strong>. Il record dei campionati coincide con il mondo di <strong data-start=\"5016\" data-end=\"5036\">Jonathan Edwards<\/strong>: quota siderale; negli ultimi vent\u2019anni \u00e8 spesso bastato un 17,57 per l\u2019oro. Per l\u2019Italia \u00e8 un\u2019occasione che profuma di storia.<\/p>\n<p data-start=\"5166\" data-end=\"5922\">La sera giapponese scivola nel territorio delle leggende con il doppio atto dei <strong data-start=\"5235\" data-end=\"5251\">400 ostacoli<\/strong>. Tra gli uomini va in scena l\u2019ennesimo capitolo della trilogia: <strong data-start=\"5316\" data-end=\"5335\">Karsten Warholm<\/strong> \u2013 primatista mondiale (45.94, Tokyo 2021) \u2013 contro <strong data-start=\"5387\" data-end=\"5403\">Rai Benjamin<\/strong>, oro olimpico a Parigi e serial-medagliato mondiale; terzo incomodo <strong data-start=\"5472\" data-end=\"5493\">Alison Dos Santos<\/strong>, iridato di Eugene con record dei campionati (46.29), tornato affilato. A fare volume competitivo, l\u2019esperienza di <strong data-start=\"5609\" data-end=\"5630\">Abderrahman Samba<\/strong> e la freschezza del nigeriano <strong data-start=\"5661\" data-end=\"5682\">Ezekiel Nathaniel<\/strong>; curiosit\u00e0 per <strong data-start=\"5698\" data-end=\"5714\">Emil Agyekum<\/strong>, <strong data-start=\"5716\" data-end=\"5730\">Caleb Dean<\/strong> e <strong data-start=\"5733\" data-end=\"5757\">Ismail Doudai Abakar<\/strong>, volti nuovi pronti a prendersi un fotogramma nell\u2019ora blu di Tokyo. Il tempo potrebbe volare; il titolo, come sempre, passer\u00e0 dal ritmo tra la 7\u00aa e la 9\u00aa barriera.\u00a0Subito dopo, il <strong data-start=\"5940\" data-end=\"5966\">400 ostacoli femminile<\/strong> consegna il proscenio a <strong data-start=\"5991\" data-end=\"6004\">Femke Bol<\/strong>, dominatrice dell\u2019anno, favorita per un secondo titolo mondiale che ufficializzerebbe una leadership tecnica gi\u00e0 evidente. Sul blocco opposto, la grande signora della disciplina, <strong data-start=\"6184\" data-end=\"6204\">Dalilah Muhammad<\/strong>, oro a Rio ed ex primatista del mondo, saluta la scena cercando l\u2019ultimo acuto. Gli USA schierano anche <strong data-start=\"6309\" data-end=\"6326\">Anna Cockrell<\/strong> e <strong data-start=\"6329\" data-end=\"6346\">Jasmine Jones<\/strong>; la Giamaica conta su <strong data-start=\"6369\" data-end=\"6386\">Shiann Salmon<\/strong>; l\u2019Europa porta in alto la rinata <strong data-start=\"6421\" data-end=\"6441\">Emma Zapletalov\u00e1<\/strong> e la solida <strong data-start=\"6454\" data-end=\"6478\">Naomi Van Den Broeck<\/strong>; l\u2019esperta <strong data-start=\"6490\" data-end=\"6509\">Gianna Woodruff<\/strong> pu\u00f2 inserirsi. Il vecchio primato mondiale di <strong data-start=\"6556\" data-end=\"6585\">Sydney McLaughlin-Levrone<\/strong> (50.58) \u00e8 il record dei campionati: faro lontano, ma la qualit\u00e0 per scendere forte c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p data-start=\"6675\" data-end=\"7357\">A chiudere, il doppio spettacolo dei <strong data-start=\"6712\" data-end=\"6725\">200 metri<\/strong>. Tra gli uomini la narrazione \u00e8 chiara: <strong data-start=\"6766\" data-end=\"6780\">Noah Lyles<\/strong> rincorre il poker iridato, ma la minaccia pi\u00f9 concreta, stavolta, ha la maglia della Giamaica e il volto di <strong data-start=\"6889\" data-end=\"6905\">Bryan Levell<\/strong>, autore di una semifinale scintillante per autorit\u00e0 e fluidit\u00e0. Non mancano i co-protagonisti: l\u2019oro olimpico <strong data-start=\"7016\" data-end=\"7034\">Letsile Tebogo<\/strong>, lo statunitense <strong data-start=\"7052\" data-end=\"7072\">Kenneth Bednarek<\/strong>, il dominicano <strong data-start=\"7088\" data-end=\"7108\">Alexander Ogando<\/strong>, l\u2019europeo <strong data-start=\"7120\" data-end=\"7138\">Zharnel Hughes<\/strong>, pi\u00f9 gli outsider africani <strong data-start=\"7166\" data-end=\"7190\">Tapiwanashe Makarawu<\/strong> e <strong data-start=\"7193\" data-end=\"7214\">Sinesipho Dambile<\/strong>. Sar\u00e0 gara \u201ca elastico\u201d: chi uscir\u00e0 meglio dalla curva, e chi terr\u00e0 pi\u00f9 composta la frequenza negli ultimi 60, si prender\u00e0 la luce del titolo.\u00a0La <strong data-start=\"7362\" data-end=\"7390\">finale dei 200 femminili<\/strong> mette di fronte l\u2019oro uscente <strong data-start=\"7421\" data-end=\"7441\">Shericka Jackson<\/strong> \u2013 primatista dei campionati in 21.41 \u2013 e un blocco USA profondo con <strong data-start=\"7510\" data-end=\"7528\">Brittany Brown<\/strong>, <strong data-start=\"7530\" data-end=\"7558\">Melissa Jefferson-Wooden<\/strong>, <strong data-start=\"7560\" data-end=\"7577\">McKenzie Long<\/strong> e <strong data-start=\"7580\" data-end=\"7597\">Anavia Battle<\/strong>. L\u2019Europa oppone <strong data-start=\"7615\" data-end=\"7635\">Dina Asher-Smith<\/strong>, regina di Doha 2019, e la giovane <strong data-start=\"7671\" data-end=\"7683\">Amy Hunt<\/strong>; l\u2019Africa alza la voce con <strong data-start=\"7711\" data-end=\"7739\">Marie-Jos\u00e9e Ta Lou-Smith<\/strong>. Anche qui la soglia del podio scender\u00e0 ben sotto 22: per vincere servir\u00e0 la curva di una vita.<\/p>\n<p>OA Sport vi propone la\u00a0<strong>DIRETTA LIVE della settima giornata dei Mondiali 2025 di atletica: <\/strong>cronaca in tempo reale, minuto dopo minuto, gara dopo gara, risultato dopo risultato, per non perdersi davvero nulla.<strong> Si incomincer\u00e0 alle ore 10.33 di venerd\u00ec 19 settembre<\/strong> <strong>per l\u2019unica sessione giornaliera,<\/strong>\u00a0che si concluder\u00e0 alle ore 15.30 circa. Buon divertimento a tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE IL MEDAGLIERE DEI MONDIALI DI ATLETICA IL PROGRAMMA DI OGGI E&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":114360,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[78022,25956,31938,31939,79935,1537,90,89,31953,39056,245,244,80387,1869],"class_list":{"0":"post-117107","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-andrea-dallavalle","9":"tag-andy-diaz","10":"tag-diretta-atletica","11":"tag-diretta-live-atletica","12":"tag-eloisa-coiro","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-live-atletica","17":"tag-mondiali-atletica-2025","18":"tag-sport","19":"tag-sports","20":"tag-sveva-gerevini","21":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=117107"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117107\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=117107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=117107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=117107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}