{"id":117313,"date":"2025-09-19T04:58:19","date_gmt":"2025-09-19T04:58:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/117313\/"},"modified":"2025-09-19T04:58:19","modified_gmt":"2025-09-19T04:58:19","slug":"robot-ai-e-visori-vr-per-la-memoria-degli-anziani-al-via-il-progetto-torinese-daisiron","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/117313\/","title":{"rendered":"Robot, AI e visori VR per la memoria degli anziani: al via il progetto torinese Daisi&#038;Ron"},"content":{"rendered":"<p>Sostenere l\u2019invecchiamento attivo e la salute cognitiva degli anziani fragili grazie all\u2019intelligenza artificiale, la robotica e la realt\u00e0 virtuale. \u00c8 questo lo scopo del <strong>progetto Daisi&amp;Ron<\/strong>, coordinato dal Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi Montalcini dell\u2019Universit\u00e0 di Torino, in collaborazione con Teoresi Group e Intravides Srl (spin-off di UniTo) e NICO \u2013 Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 finanziato nell\u2019ambito del Piano Nazionale Complementare (PNC), attraverso un bando a cascata dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca, e sviluppato all\u2019interno dell\u2019iniziativa ANTHEM \u2013 AdvaNced Technology for Human centEred Medicine.<\/p>\n<p>Un robot assistenziale, AI e realt\u00e0 virtuale per monitorare le funzioni cognitive degli anziani<\/p>\n<p>Attraverso l\u2019suo di strumenti digitali avanzati, Daisi&amp;Ron permetter\u00e0 di<strong> monitorare e stimolare le funzioni cognitive di persone anziane<\/strong>, sia a domicilio sia all\u2019interno delle RSA.<\/p>\n<p>Il sistema prevede, infatti, l\u2019<a href=\"https:\/\/www.innovationpost.it\/tecnologie\/robotica\/la-robotica-sociale-e-le-frontiere-dellemotivation-la-sfida-di-dare-un-cervello-emotivo-alle-macchine\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">impiego combinato di robot con funzioni assistenziali <\/a>(Teo), intelligenza artificiale conversazionale per l\u2019interazione utente-macchina e ambienti immersivi in realt\u00e0 virtuale, come escape room digitali, utili per <strong>potenziare memoria, attenzione e orientamento<\/strong>.<\/p>\n<p>I <strong>sensori<\/strong> di cui \u00e8 dotato il robot vengono istruiti per gestire la navigazione autonoma e l\u2019interazione vocale, anche grazie a modelli linguistici avanzati. L\u2019utente pu\u00f2 quindi svolgere esercizi cognitivi \u2013 anche in forma di giochi \u2013 tramite <strong>visore VR<\/strong>; in seguito i dati raccolti vengono analizzati e restituiti in forma comprensibile dal robot.<\/p>\n<p>Secondo alcune ricerche, inoltre, circa l\u201985% degli utenti \u00e8 accompagnato da un caregiver coetaneo: per questo motivo, il robot sar\u00e0 progettato per <strong>assistere sia l\u2019utente fragile sia il suo accompagnatore<\/strong>, guidandoli entrambi attraverso un percorso che include attivit\u00e0 interattive.<\/p>\n<p>Robotica assistenziale: Teo e l\u2019innovazione di Teoresi per gli ambienti sanitari<\/p>\n<p>Teo \u00e8 stato progettato per <strong>svolgere funzioni di accoglienza e supporto nei contesti clinici e assistenziali<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <a data-nofollow-manager=\"1\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.teoresigroup.com\/it\/\">Gruppo Teoresi<\/a> \u2013 societ\u00e0 internazionale di ingegneria con sede a Torino \u2013 ha curato lo sviluppo delle funzionalit\u00e0 di AI conversazionale e gestione autonoma dei percorsi del robot, progettato per svolgere funzioni di accoglienza e supporto nei contesti clinici e assistenziali: programmato per <strong>operare in condizioni di sicurezza<\/strong>, si muove a velocit\u00e0 limitata (0,4-0,7 m\/s) ed \u00e8 provvisto di segnalazione acustica, al fine di renderne sempre percepibile la presenza. I sensori attivi a 360\u00b0 consentono inoltre il movimento esclusivamente in avanti.<\/p>\n<p>Teoresi ha avviato una <strong>prima fase di test sperimentale in ambienti reali <\/strong>presso l\u2019headquarter di Torino, trasformando il piano terra della propria sede in un vero e proprio laboratorio tecnologico per Teo.<\/p>\n<p>Qui il robot viene osservato mentre svolge attivit\u00e0 di interazione e accompagnamento tra cui recepire e rispondere a semplici domande, guidare i visitatori lungo percorsi predefiniti e muoversi autonomamente.<\/p>\n<p>Scopo del test \u00e8 <strong>valutare in condizioni reali l\u2019affidabilit\u00e0 delle funzionalit\u00e0 sviluppate<\/strong>, dalla navigazione controllata alla comunicazione con gli utenti, simulando le sfide di un ambiente complesso e dinamico che anticipa la sua applicazione clinica.<\/p>\n<p>Il tutto avviene nel<strong> rispetto della privacy<\/strong>: TEO, infatti, non registra dati personali n\u00e9 effettua riconoscimenti facciali. Il contesto aziendale offre cos\u00ec un terreno ideale per mettere a punto le tecnologie alla base di un nuovo approccio all\u2019assistenza: pi\u00f9 empatico, automatizzato e personalizzato.<\/p>\n<p>I partner del progetto<\/p>\n<p>Oltre al Gruppo Teoresi, il progetto vede il coordinamento clinico dell\u2019Universit\u00e0 di Torino, dove i ricercatori del Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi Montalcini valuteranno in condizioni controllate (i living labs) <strong>quanto i robot possono essere accettati e utilizzati dai soggetti anziani<\/strong>, dagli operatori sanitari e dai caregivers cos\u00ec da ottimizzare i livelli di assistenza, stimolare i soggetti e monitorare le loro condizioni e i loro bisogni.<\/p>\n<p>\u201cIn una societ\u00e0 che invecchia, con un continuo aumento dei bisogni di assistenza, \u00e8 necessario<strong> ideare nuove soluzioni a supporto del sistema sanitario nazionale <\/strong>e dei suoi operatori\u201d, commenta Alessandro Vercelli, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze e del NICO dell\u2019Universit\u00e0 di Torino.<\/p>\n<p>\u201cInoltre \u00e8 necessario identificare sistemi che si possano integrare con quelli della sanit\u00e0 pubblica, fornendo dati clinici e comportamentali per <strong>un follow-up dei pazienti e una terapia, anche non farmacologica, personalizzata<\/strong>. Tutto ci\u00f2 permetter\u00e0 anche di elaborare e analizzare questi dati. Non possiamo pensare che i robot sostituiscano i caregiver, ma di sicuro potranno integrare e supportare il personale, raccogliendo inoltre dati utili per l\u2019assistenza e la cura dei soggetti\u201d, aggiunge.<\/p>\n<p>All\u2019interno del progetto <strong>Intravides srl <\/strong>si \u00e8 occupata invece dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.innovationpost.it\/tecnologie\/realta-aumentata-virtuale-e-mista-tipologie-trend-applicazioni-e-vantaggi-delle-tecnologie-immersive-per-lindustria\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">integrazione di dispositivi VR e AR<\/a>. Nello specifico, l\u2019azienda ha lavorato sull\u2019implementazione dei \u201cserious games\u201d per il monitoraggio e potenziamento delle attivit\u00e0 cognitive degli utilizzatori della piattaforma.<\/p>\n<p>La robotica a servizio dell\u2019assistenza sanitaria: la roadmap del progetto<\/p>\n<p>Il progetto prevede una roadmap pluriennale. La fase di <strong>sperimentazione tecnologica sul campo<\/strong> \u00e8 in corso e proseguir\u00e0 almeno per tutto il 2025.<\/p>\n<p>Nel 2026 seguiranno<strong> test con utenti anziani in ambienti controllati <\/strong>\u2013 i laboratori di Teoresi e dell\u2019Universit\u00e0 di Torino e del NICO (Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi) \u2013 e la sperimentazione presso la Clinica Neurologica del prof. Rainero (esperto di Alzheimer e demenze senili), presso i laboratori di Anatomia Umana del dott. Paolo Pacca e del Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi, in cui operano studenti e ricercatori nell\u2019ambito delle neuroscienze.<\/p>\n<p>I risultati serviranno a definire <strong>modelli di intervento replicabili su scala nazionale<\/strong>, con particolare attenzione alla sostenibilit\u00e0 e all\u2019impatto sociale dell\u2019adozione tecnologica nella cura degli anziani: nel 2027, infatti, potrebbe partire una fase clinica rivolta anche ad anziani con patologie neurodegenerative.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sostenere l\u2019invecchiamento attivo e la salute cognitiva degli anziani fragili grazie all\u2019intelligenza artificiale, la robotica e la realt\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":117314,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[8634,2065,2066,80425,239,2063,2064,4909,668,1537,90,89,6764,17315,240,8264],"class_list":{"0":"post-117313","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-ai","9":"tag-assistenza-sanitaria","10":"tag-assistenzasanitaria","11":"tag-automazione","12":"tag-health","13":"tag-health-care","14":"tag-healthcare","15":"tag-innovazione","16":"tag-intelligenza-artificiale","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-robot","21":"tag-robotica","22":"tag-salute","23":"tag-sostenibilita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=117313"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117313\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/117314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=117313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=117313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=117313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}