{"id":117617,"date":"2025-09-19T08:41:11","date_gmt":"2025-09-19T08:41:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/117617\/"},"modified":"2025-09-19T08:41:11","modified_gmt":"2025-09-19T08:41:11","slug":"farmaceutica-ok-al-testo-unico-che-cosa-cambiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/117617\/","title":{"rendered":"Farmaceutica: ok al Testo Unico, che cosa cambier\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<a href=\"https:\/\/www.fortuneita.com\/2025\/07\/03\/farmaceutica-italiana-leader-in-europa-tra-orgoglio-e-sfide\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Italia della farmaceutica<\/strong><\/a> \u00e8 alla vigilia di una rivoluzione. O, almeno, questa \u00e8 la sensazione a leggere i commenti dopo il disco verde \u2013 arrivato ieri in Consiglio dei ministri \u2013 allo schema di disegno di legge-delega sul <strong>Testo Unico della Farmaceutica. <\/strong><\/p>\n<p>Un provvedimento che\u00a0affida al Governo il compito di innovare e riordinare l\u2019intero quadro della <strong>legislazione farmaceutica italiana<\/strong>, dalla produzione, all\u2019accesso fino alla distribuzione dei farmaci. E naturalmente nel calderone c\u2019\u00e8 anche la \u2018dolorosa\u2019 (per le imprese) questione payback.<\/p>\n<p>Un \u201cpassaggio importante in un\u2019ottica di riordino e semplificazione, con l\u2019obiettivo di arrivare a un provvedimento nell\u2019unico interesse dei cittadini e del Servizio Sanitario Nazionale pubblico\u201d, come ha chiarito il ministro della Salute, <strong>Orazio Schillaci.<\/strong>\u00a0Ma anche la prima tappa di un percorso ambizioso,\u00a0frutto del lavoro di cinque ministeri \u2013 Salute, Economia e Finanze, Imprese e Made in Italy, Ambiente e Giustizia \u2013 che saranno coinvolti anche nell\u2019adozione dei <strong>decreti attuativi.<\/strong> Con tempi ben precisi: la scadenza \u00e8 il <strong>31 dicembre 2026.<\/strong><\/p>\n<p>Obiettivo dichiarato: \u201cRendere il farmaco sempre pi\u00f9 accessibile e garantire un presidio di prossimit\u00e0 ai cittadini. Lo avevamo annunciato a maggio, condiviso con gli stakeholder in un incontro pubblico a fine luglio e oggi l\u2019iter del Testo Unico prende ufficialmente avvio\u201d, ha ricordato i\u00a0sottosegretario alla Salute, <strong>Marcello Gemmato.<\/strong><\/p>\n<p>I punti chiave della farmaceutica di domani<\/p>\n<p>Tra i capisaldi del Testo unico, la<strong> revisione della distribuzione dei medicinali<\/strong>, il rafforzamento delle <strong>farmacie territoriali come presidi sanitari di prossimit\u00e0<\/strong>\u00a0(anche grazie alla telemedicina) e l\u2019integrazione delle banche dati sanitarie (tessera sanitaria, fascicolo sanitario elettronico, etc.) per garantire <strong>informazioni in tempo reale su prescrizioni, dispensazioni, prezzi, consumi e stock dei farmaci, contrastando il fenomeno delle carenze.<\/strong><\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9: il<strong> Testo unico<\/strong> sar\u00e0 una<strong> sorta di \u2018tagliando\u2019 per il\u00a0sistema di governance della spesa farmaceutica<\/strong>, per dirlo con le parole del presidente dell\u2019Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Robert <strong>Nistic\u00f2<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cUn insieme di norme che, a partire dai<strong> meccanismi di contrattazione dei prezzi fino al payback,<\/strong> ha bisogno di <strong>essere al passo con i tempi<\/strong> per affrontare la doppia sfida del contenimento di una spesa che ha sforato di 4 miliardi il tetto del 2024, garantendo al contempo un ampio e tempestivo accesso all\u2019innovazione terapeutica, che salva le vite e riduce i costi delle altre voci assistenziali\u201d.<\/p>\n<p>Il rafforzamento delle farmacie territoriali e la revisione del sistema di distribuzione dei medicinali si aggiungeranno alla revisione della disciplina sulla produzione interna di principi attivi ed eccipienti. Per \u00a0favorire un ritorno alla produzione di principi attivi nella Penisola, oggi in arrivo per lo pi\u00f9 da Cina e India. E semplificare la burocrazia che ostacola gli investimenti del pharma nel nostro Paese.<\/p>\n<p>La reazione delle imprese<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa incassa il plauso delle aziende del settore. Parliamo di un comparto che quest\u2019anno ha festeggiato <strong>nuovi record pe<\/strong>r produzione \u2013 56 miliardi di euro \u2013 ed export \u2013 54 miliardi. E che chiede da tempo\u00a0\u201cuna cornice normativa pi\u00f9 chiara e al passo con i tempi, in grado di semplificare le regole e offrire maggiore certezza a chi investe in Italia\u201d, come ha ricordato <b>Marcello Cattani, presidente di Farmindustria<\/b>, evidenziando tutta la sua soddisfazione dopo il varo in Cdm del provvedimento.<\/p>\n<p>Inizia cos\u00ec un percorso che \u201cci aiuter\u00e0 a difendere la nostra posizione di leader in Europa nelle Life Sciences\u201d in \u201cun contesto globale molto complesso e delicato\u201d, ha aggiunto il numero uno di Farmindustria, che guarda avanti: \u201cIl passo successivo sar\u00e0<strong> la legge di Bilancio<\/strong>\u00a0che, siamo fiduciosi, confermer\u00e0 questo positivo orientamento con ulteriori azioni concrete\u201d.<\/p>\n<p>Soddisfatte anche le imprese dei\u00a0farmaci equivalenti, biosimilari e fuori brevetto. \u201cL\u2019attuale quadro \u2013 ha commentato <strong><a href=\"https:\/\/www.fortuneita.com\/2025\/07\/09\/farmaci-performance-e-sfide-per-i-biosimilari-in-italia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stefano Collatina, presidente di Egualia<\/a> \u2013\u00a0<\/strong>non risponde pi\u00f9 alla crisi di sostenibilit\u00e0 del comparto e va aggiornato con criteri chiari e coerenti\u201d. Entrando nel merito, \u201cbene la revisione di tetti e payback: chiediamo che salvaguardi i farmaci essenziali e favorisca l\u2019impianto manifatturiero presente sul territorio italiano, rafforzando la resilienza delle filiere. Garantire la sostenibilit\u00e0 delle imprese \u2013 ha detto Collatina \u2013 significa proteggere il Ssn e l\u2019accesso dei pazienti alle terapie\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019impegno di Aifa<\/p>\n<p>Anche in via del Tritone si guarda al percorso avviato con interesse. \u201cSiamo pronti a dare il nostro contributo in termini di conoscenze, dati e informazioni per coadiuvare al meglio le altre istituzioni preposte a dare attuazione ai principi fissati dalla legge delega, con l\u2019obiettivo primario di offrire ai cittadini un\u2019assistenza farmaceutica che sia di sempre pi\u00f9 facile accesso e al passo con l\u2019innovazione\u201d, ha assicurato Nistic\u00f2.<\/p>\n<p>Farmacie chiave per un\u2019organizzazione al passo coi tempi<\/p>\n<p>\u201cLa medicina e l\u2019assistenza sanitaria e farmaceutica hanno conosciuto enormi trasformazioni negli ultimi anni e non possono pi\u00f9 essere vincolate a regole ormai obsolete. Oggi servono norme chiare, coerenti e concretamente applicabili, in grado di agevolare il lavoro dei professionisti, a beneficio dei pazienti, e di promuovere innovazione e sostenibilit\u00e0 nel lungo periodo\u201d, ha detto dal canto suo \u00a0<strong>Andrea Mandelli,<\/strong> presidente Fofi.<\/p>\n<p>Affrontando temi come la revisione della distribuzione dei medicinali, l\u2019integrazione e l\u2019interoperabilit\u00e0 del Fascicolo Sanitario Elettronico e del Dossier farmaceutico aggiornato dal farmacista, il Testo unico \u201crappresenta un passo decisivo per rendere pi\u00f9 efficienti i processi di distribuzione e di accesso alle cure, rafforzando il rapporto virtuoso tra i professionisti sanitari e generando benefici concreti sulla salute e sulla qualit\u00e0 di vita dei cittadini\u201d.<\/p>\n<p>Ora <strong>la sfida \u00e8 quella di portare a termine il percorso senza troppe lungaggini:<\/strong> perch\u00e9 senza salute non c\u2019\u00e8 futuro e la farmaceutica \u00e8 un gioiello del made in Italy che si trova a fronteggiare una competizione globale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Italia della farmaceutica \u00e8 alla vigilia di una rivoluzione. 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