{"id":117945,"date":"2025-09-19T12:15:11","date_gmt":"2025-09-19T12:15:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/117945\/"},"modified":"2025-09-19T12:15:11","modified_gmt":"2025-09-19T12:15:11","slug":"vaccini-anti-cancro-nuove-speranze-dalla-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/117945\/","title":{"rendered":"Vaccini anti-cancro: nuove speranze dalla Russia"},"content":{"rendered":"<p>Proseguono con buoni risultati le sperimentazioni di farmaci terapeutici sulla base di due strategie: oncolitica e a mRna<\/p>\n<p>Non ci sono solo<strong> Stati Uniti, Germania e Regno Unito in prima fila<\/strong> nella corsa mondiale allo sviluppo di vaccini terapeutici per il trattamento dei tumori. Anche dalla<strong> Russia<\/strong> continuano a rimbalzare notizie positive in tal senso, con le sperimentazioni che proseguono facendo registrare <strong>risultati incoraggianti<\/strong>, per quanto serviranno ancora anni di studi e conferme cliniche prima di poter parlare di terapie effettivamente disponibili.<br \/>Il Centro nazionale di ricerca medica radiologica del Ministero della Salute della Federazione Russa, del resto, dichiara espressamente che \u201clo sviluppo di tecnologie nella lotta contro il cancro \u00e8 la nostra priorit\u00e0 strategica\u201d. E conclude: \u201cSiamo fiduciosi che <strong>questi vaccini<\/strong>, che simboleggiano la transizione dai metodi di trattamento tradizionale a soluzioni biotecnologiche avanzate, apriranno nuovi orizzonti nella lotta contro il cancro e salveranno migliaia di vite\u201d.<\/p>\n<p>Il vaccino EnteroMix<\/p>\n<p>\u201cIl lavoro sulla creazione di <strong>farmaci di nuova generazione<\/strong> che dimostrino la loro elevata efficacia nella fase di sperimentazione animale \u2013 continua il Centro sul suo sito ufficiale \u2013 rappresenta una vera svolta in oncologia\u201d.<br \/>E l\u2019intensa attivit\u00e0 scientifica sta dunque proseguendo contemporaneamente in 2 aree. La prima \u00e8 quella che riguarda il <strong>vaccino oncolitico EnteroMix<\/strong>, balzato agli onori delle cronache lo scorso giugno, quando i ricercatori ne hanno comunicato durante il Forum economico internazionale di San Pietroburgo l\u2019<strong>efficacia del 100% dimostrata in determinati modelli animali<\/strong>. I risultati preclinici, ovvero frutto degli studi svolti su cellule e animali, si sono infatti rivelati incoraggianti, giustificando l\u2019<strong>avvio della prima delle tre fasi di sperimentazione sull\u2019uomo,<\/strong> per verificare innanzitutto la sicurezza del trattamento su un piccolo gruppo di volontari. \u00c8 stata cio\u00e8 avviata una <strong>lunga fase di test<\/strong>, per determinare gli effetti reali del farmaco sulla nostra specie, che, <strong>in caso di superamento con esito positivo<\/strong>, consentir\u00e0 di ottenere l\u2019approvazione delle autorit\u00e0 sanitarie necessaria per renderlo<strong> disponibile sul mercato.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019approccio oncolitico<\/p>\n<p>L\u2019approccio oncolitico rappresenta una interessante prospettiva terapeutica nella lotta contro il cancro.<br \/>Il meccanismo di azione di EnteroMix utilizza una <strong>combinazione di 4 virus non patogeni<\/strong>, ovvero innocui per l\u2019uomo, in grado di svolgere una <strong>doppia funzione<\/strong>: <strong>distruggere<\/strong> direttamente le <strong>cellule maligne e attivare<\/strong> contemporaneamente <strong>l\u2019immunit\u00e0 antitumorale innata<\/strong> del paziente.<br \/>\u201cNegli ultimi anni \u2013 fa il punto il sito del Centro russo \u2013 \u00e8 stato completato un ciclo completo di studi preclinici, che hanno confermato l\u2019efficacia e la sicurezza del farmaco. L\u2019effetto antitumorale varia dal rallentamento della crescita del tumore alla sua completa distruzione\u201d. Sono diversi gli studi che hanno osservato come il vaccino oncolitico russo produca una <strong>riduzione delle masse tumorali tra il 60% e l\u201980%,<\/strong> con <strong>effetti tossici e danni agli organi molto contenuti<\/strong>. In prospettiva, il farmaco, che si spera confermi la capacit\u00e0 di ridurre significativamente il tumore, ritardare la progressione della malattia e migliorare i tassi di sopravvivenza, potrebbe quindi essere usato in combinazione con le tradizionali chemio e immunoterapia.<\/p>\n<p>I vaccini a mRna personalizzati<\/p>\n<p>La seconda direzione che stanno seguendo i ricercatori russi \u00e8 quella dello sviluppo di <strong>vaccini a Rna messaggero<\/strong> che puntano su un<strong> approccio individuale nel trattamento del tumore<\/strong>.<br \/>Questo tipo di farmaci <strong>agisce a livello molecolare<\/strong>, con l\u2019obiettivo di <strong>programmare il sistema immunitario antitumorale specifico a combattere tumori altrettanto specifici,<\/strong> partendo dal \u201critratto\u201d molecolare del cancro in questione ottenuto sulla base dell\u2019analisi genetica. Il vaccino creato in questo modo, cio\u00e8,<strong> insegna al sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali<\/strong> e il Centro russo, a questo scopo, ha creato una piattaforma software unica per determinare il profilo mutazionale individuale, composto dai cosiddetti \u201cneoantigeni\u201d, e la successiva programmazione di un <strong>vaccino personalizzato che si adatti alle caratteristiche specifiche del tumore<\/strong>. L\u2019obiettivo finale, in questo caso, \u00e8 quello di sviluppare un vaccino universale a mRna per colpire tutti i tipi di cancro. Intanto, come ha riportato a inizio agosto l\u2019agenzia di stampa internazionale Kazinform citando le dichiarazioni rilasciate all\u2019agenzia russa Tass da Alexander Gintsburg, direttore del Centro nazionale di epidemiologia e microbiologia Gamaleya, il Ministero della Salute russo ha registrato <strong>Imuron-vac.<\/strong> Ovvero un <strong>vaccino per l\u2019immunoterapia del cancro alla vescica<\/strong>, da utilizzare nel <strong>trattamento post-operatorio<\/strong> dei pazienti sottoposti a intervento chirurgico per la rimozione del tumore.<\/p>\n<p>Alberto Minazzi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Proseguono con buoni risultati le sperimentazioni di farmaci terapeutici sulla base di due strategie: oncolitica e a mRna&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":117946,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[9223,239,1537,90,89,614,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-117945","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-cancro","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-ricerca","14":"tag-salute","15":"tag-vaccine","16":"tag-vaccines","17":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=117945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/117946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=117945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=117945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=117945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}