{"id":117992,"date":"2025-09-19T12:45:15","date_gmt":"2025-09-19T12:45:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/117992\/"},"modified":"2025-09-19T12:45:15","modified_gmt":"2025-09-19T12:45:15","slug":"stress-e-intestino-un-legame-che-pesa-sulla-salute-delle-donne-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/117992\/","title":{"rendered":"Stress e intestino: un legame che pesa sulla salute delle donne"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"\" width=\"\" height=\"\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>MILANO  &#8211; Una nuova ricerca dell&#8217;Osservatorio Yakult svela lo stretto legame tra benessere psico-fisico e salute intestinale. Da un&#8217;indagine commissionata da Osservatorio Yakult ad AstraRicerche, emerge che il 57% delle donne si ritiene spesso stressata, contro il 44% degli uomini.<br \/>\nLe donne si fanno carico degli impegni privati e familiari pi\u00f9 degli uomini (64% vs 42%) e sono pi\u00f9 sensibili a preoccupazioni &#8220;pubbliche&#8221; come guerre, criminalit\u00e0, inflazione o instabilit\u00e0 politica. I disturbi intestinali interessano pi\u00f9 le donne che gli uomini (54% vs 37%) e le prime sono pi\u00f9 consapevoli dell&#8217;esistenza del legame tra intestino e cervello (asse intestino-cervello): il 44% afferma che il proprio intestino influenza sia il benessere generale sia l&#8217;umore; il 40% ritiene che lo stato mentale incida direttamente sulla salute intestinale.<br \/>\nLa nuova ricerca dell&#8217;Osservatorio Yakult, condotta da AstraRicerche, istituto italiano indipendente di ricerche di mercato, fotografa un Paese affaticato, con un forte divario di genere nel carico mentale e fisico. Solo il 41% delle donne si dichiara soddisfatta della propria vita.<br \/>\nLa ricerca \u00e8 stata presentata in anteprima al Tempo delle Donne, la festa-festival di Corriere della Sera, nel live talk &#8220;La pancia lo sa&#8221; a cura della giornalista e saggista scientifica Eliana Liotta e commentata da Cosimo Finzi, Direttore di AstraRicerche, Silvio Danese, Direttore di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva all&#8217;IRCCS Ospedale San Raffaele, e Michela Matteoli, Direttrice del programma di Neuroscienze presso l&#8217;Istituto Clinico Humanitas e Docente Ordinario di Farmacologia ad Humanitas University.<br \/>\nDall&#8217;indagine &#8211; condotta su un campione rappresentativo della popolazione italiana tra i 18 e i 65 anni per sesso, et\u00e0, area geografica &#8211; emerge che nel 2025 quasi la met\u00e0 degli intervistati sta &#8220;cos\u00ec cos\u00ec&#8221;.<br \/>\nSolo il 44,9% si \u00e8 detto soddisfatto e questa percentuale scende ulteriormente se si guarda alle donne, dove solo il 42% ha vissuto un anno positivo, contro il 48% degli uomini. Con una forbice che si allarga a 47% (donne) vs 58% (uomini) nella fascia d&#8217;et\u00e0 pi\u00f9 giovane che va dai 18 ai 29 anni. La percezione del cambiamento rispetto all&#8217;anno precedente conferma un quadro  diviso: se da un lato il 31,4% degli italiani dichiara un miglioramento, dall&#8217;altro il 26,4% ha sperimentato un peggioramento, con una tendenza pi\u00f9 marcata tra le donne (29% rispetto al 24% dichiarato dagli uomini).<br \/>\n&#8220;Insieme a Osservatorio Yakult abbiamo voluto misurare il benessere reale, quello vissuto nella quotidianit\u00e0, dentro le case e le teste delle persone. E ci\u00f2 che emerge \u00e8 il crescente disequilibrio tra uomini e donne, soprattutto fra le pi\u00f9 giovani&#8221; &#8211; afferma Cosimo Finzi. &#8220;Le donne lavorano &#8220;ufficialmente&#8221; meno ore, ma si fanno carico di gran parte delle responsabilit\u00e0 domestiche e familiari. Questo si traduce in pi\u00f9 stress, meno tempo per s\u00e9 e una percezione di benessere inferiore&#8221;.<br \/>\nQuando gli intervistati sono chiamati a valutare il proprio livello di impegno domestico e familiare, il 64% delle donne dichiara un impegno domestico medio-alto, contro il 42% degli uomini, con un picco nelle 40-49enni del 72% (vs il 40% per i coetanei maschi). Cucinare, pulire casa, occuparsi dei figli sono attivit\u00e0 che spesso non sono una scelta ma una necessit\u00e0, comportando un significativo livello di preoccupazione.<br \/>\nMa le ansie femminili non sono solo relative alla sfera privata e familiare. I livelli di preoccupazione tra le donne sono infatti molto elevati, sia per quanto riguarda la propria cerchia affettiva (ad esempio per la salute o la stabilit\u00e0 economica dei propri cari), sia per dinamiche esterne come guerre, criminalit\u00e0, inflazione o instabilit\u00e0 politica. L&#8217;indice di &#8220;preoccupazione pubblica&#8221; \u00e8 significativamente pi\u00f9 alto nelle donne (43%) che negli uomini (32%), confermando una maggiore esposizione emotiva al contesto sociopolitico. Le conseguenze si osservano in maniera chiara sul piano emotivo e psicologico: il 57% delle donne afferma di sentirsi spesso stressata, contro il 44% degli uomini.<br \/>\nSilvio Danese commenta: &#8220;Intestino e stati d&#8217;animo possono inquinarsi reciprocamente. Infatti, gli scambi lungo l&#8217;asse intestino-cervello avvengono tramite ormoni, ma in gioco entrano anche il sistema immunitario e il microbiota enterico, il popolo di microrganismi che abita nel profondo delle viscere. In effetti, l&#8217;intestino \u00e8 tappezzato da migliaia di neuroni, le stesse cellule nervose dell&#8217;encefalo, che comunicano attraverso gli impulsi elettrici&#8221;. Sul piano della salute intestinale solo 4 intervistati su 10 si dicono soddisfatti (salute buona o ottima) e gli uomini superano le donne (43% vs 39%) in questa affermazione. Il 44% delle donne \u00e8 consapevole che il proprio intestino influenza il benessere generale e l&#8217;umore. E il 40% di esse ritiene che anche lo stato mentale influenzi direttamente la salute intestinale.<br \/>\nTuttavia, solo il 32% degli italiani si sente ben informato sull&#8217;intestino, e appena il 18% conosce il concetto di asse intestino-cervello.<br \/>\nL&#8217;indice di problemi intestinali \u00e8 medio\/alto per le donne (54%, mentre per gli uomini si attesta al 37%) e il 33% delle intervistate afferma che l&#8217;intestino \u00e8 spesso dolorante (vs 27% degli uomini), ma soprattutto le donne sono consapevoli che intestino e cervello si influenzano reciprocamente: affermazione vera per il 78,7% degli intervistati, con una comprensione nettamente maggiore nelle donne (85%) rispetto agli uomini (72%).<br \/>\nAggiunge Michela Matteoli: &#8220;Negli ultimi anni, varie ricerche hanno ipotizzato che la composizione del microbiota intervenga nello sviluppo dei disturbi neurodegenerativi. Mangiare verdura, frutta, legumi e cereali integrali, come suggerisce la dieta mediterranea, \u00e8 fondamentale per rifornire di fibre la parte a noi favorevole dei batteri con cui conviviamo&#8221;. Solo il 32,4% ritiene di conoscere bene l&#8217;intestino e il suo funzionamento: un dato molto inferiore ad altri organi del nostro corpo; presso gli uomini la conoscenza non supera il 28% (donne 37%), la GenZ si ferma al 29%. Il 64,7% degli intervistati, infine, afferma di volerne sapere di pi\u00f9 sull&#8217;intestino e sul suo impatto sulla salute.<br \/>\n&#8220;I risultati della ricerca parlano chiaro: serve pi\u00f9 consapevolezza e conoscenza&#8221; &#8211; conclude Arianna Rolandi, Direttrice Science and Corporate Communication di Yakult Italia.<br \/>\n&#8220;Osservatorio Yakult persegue l&#8217;obiettivo di intercettare i bisogni emergenti legati al benessere psico-fisico delle persone.<br \/>\nQuesto ci consente di sviluppare progetti e azioni concrete di educazione alimentare e stili di vita sani.<br \/>\nAl centro della nostra attenzione, l&#8217;asse intestino-cervello e la salute del microbiota intestinale, entrambi preziosi alleati del benessere mentale e fisico&#8221;.<br \/>\n-foto ufficio stampa Yakult-<br \/>\n.<br \/>\nmgg\/com<br \/>\n15-Set-25 13:11\n <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"MILANO &#8211; Una nuova ricerca dell&#8217;Osservatorio Yakult svela lo stretto legame tra benessere psico-fisico e salute intestinale. 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