{"id":118073,"date":"2025-09-19T13:39:13","date_gmt":"2025-09-19T13:39:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/118073\/"},"modified":"2025-09-19T13:39:13","modified_gmt":"2025-09-19T13:39:13","slug":"universita-liuc-fondazione-don-gnocchi-e-astir-srl-presentano-mi-ricordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/118073\/","title":{"rendered":"Universit\u00e0 LIUC, Fondazione Don Gnocchi e ASTIR Srl presentano \u201cMI-RICORDO\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/alzheimer-generico-1889959.610x431.jpg\" alt=\"alzheimer generico\"\/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>In occasione della Giornata Mondiale dell\u2019Alzheimer, a calendario il prossimo 21 settembre, Universit\u00e0 LIUC, Fondazione Don Gnocchi e ASTIR Srl presentano \u201cMI-RICORDO\u201d, progetto europeo multicentrico teso alla validazione di uno strumento innovativo per la riabilitazione cognitiva a domicilio di persone con disturbi neurocognitivi lievi e moderati, inclusi soggetti con Alzheimer e altre demenze.<\/p>\n<p>Il progetto \u201cMI-RICORDO\u201d nasce per rispondere a questa esigenza crescente, portando la riabilitazione direttamente nelle case dei pazienti grazie a una piattaforma digitale innovativa, riducendo la necessit\u00e0 di spostamenti, favorendo la continuit\u00e0 delle cure e migliorando la qualit\u00e0 della vita di pazienti e caregiver, ottimizzando al contempo i costi per il Servizio sanitario nazionale.<\/p>\n<p>I risultati preliminari, ottenuti dal test del primo prototipo svolto in Italia, suggeriscono che modelli di teleriabilitazione asincrona come RICORDO rappresentano una nuova frontiera per la continuit\u00e0 delle cure. Il gruppo trattato con intervento di teleriabilitazione per sei settimane ha, infatti, mostrato una maggiore aderenza alla terapia (81% vs 62%), oltre che un effetto positivo sul livello cognitivo globale, in particolare su linguaggio,<br \/>funzioni esecutive e memoria. I ricercatori hanno, inoltre, osservato benefici significativi a un anno di follow-up sulle funzioni cognitive, sui sintomi comportamentali, sul livello di autonomia dei pazienti e sul distress del caregiver.<\/p>\n<p>Secondo i dati riportarti dell\u2019OMS, nel mondo sono circa 57 milioni le persone affette da demenza, un numero destinato a crescere con l\u2019aumento dell\u2019aspettativa di vita, ponendo questa condizione come una delle priorit\u00e0 di salute pubblica. Per le persone affette da demenza, la riabilitazione rappresenta un intervento essenziale sia per il mantenimento dell\u2019autonomia nelle attivit\u00e0 di vita quotidiana sia in ottica di prevenzione.<\/p>\n<p>Purtroppo per\u00f2, quello riabilitativo resta un bisogno largamente disatteso o limitato da barriere logistiche, liste d\u2019attesa e carenza di posti letto. Validata in Italia e in fase di adattamento e implementazione anche in Francia e<br \/>Portogallo, l\u2019applicazione RICORDO si distingue per l\u2019adattabilit\u00e0 degli esercizi alle capacit\u00e0 del singolo paziente, per l\u2019utilizzo di contenuti culturali stimolanti come quadri, poesie e testi letterari, per la possibilit\u00e0 di monitorare i progressi del paziente in tempo reale e modificare, di conseguenza, la difficolt\u00e0 degli esercizi.<\/p>\n<p>Emanuela Foglia, ricercatrice della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC: \u201cMI-RICORDO si propone anche di validare, da una prospettiva multidimensionale, una piattaforma digitale di riabilitazione cognitiva gi\u00e0 sviluppata e testata in Italia, traducendola, adattandola e testandola, per l\u2019utilizzo in differenti contesti culturali e<br \/>sanitari, relativamente ai paesi coinvolti. Sar\u00e0 una fase di vera e propria co-creazione, e di rilevazione dei differenti bisogni per massimizzare l\u2019accettabilit\u00e0 della soluzione digitale, nel rispetto delle specificit\u00e0 nazionali, a cui seguir\u00e0 una valutazione dell\u2019efficacia della piattaforma stessa nel miglioramento del livello cognitivo dei pazienti e del suo coinvolgimento nel percorso di cura. Il progetto prevede anche un\u2019analisi economica e organizzativa e una valutazione della sostenibilit\u00e0 e della accettabilit\u00e0 della tecnologia da parte di pazienti e professionisti sanitari, nonch\u00e9 della trasferibilit\u00e0 della soluzione in altri contesti\u201d.<\/p>\n<p>Dottoressa Valeria Blasi, neurologa e ricercatrice presso il centro CADiTeR di Fondazione Don Gnocchi: \u201cIl valore di questo progetto sta nell\u2019incontro tra tecnologia, ricerca scientifica e attenzione alla persona. MI-RICORDO ci permette di sperimentare nuovi strumenti che non solo supportano i pazienti con deterioramento cognitivo nel percorso riabilitativo, ma lo fanno in modo rispettoso della loro identit\u00e0 culturale, delle abitudini e del contesto familiare e sociale in cui vivono. \u00c8 un approccio che rafforza la centralit\u00e0 della persona nella cura, valorizzando le sue risorse residue e coinvolgendo attivamente anche i caregiver\u201d.<\/p>\n<p>Testato il contenuto su pazienti con demenza lieve, a breve inizier\u00e0 la fase di validazionedell\u2019efficacia clinica di RICORDO, anche nelle fasi precliniche, in un\u2019ottica diprevenzione. La validazione avverr\u00e0 anche mediante l\u2019utilizzo di neurotecniche diimaging avanzate, a cura del centro CADiTeR (Centro avanzato di diagnostica e terapia riabilitativa) della Fondazione Don Gnocchi. L\u2019Universit\u00e0 LIUC, capofila del progetto internazionale, si occuper\u00e0 di analizzarne i benefici economici e organizzativi, con l\u2019obiettivo di rendere la soluzione sostenibile e trasferibile su larga scala.<\/p>\n<p>Tra gli altri soggetti coinvolti insieme all\u2019Universit\u00e0 LIUC, capofila, alla Fondazione Don Gnocchi e ad ASTIR Srl, anche l\u2019Universit\u00e9 C\u00f4te d\u2019Azur, il Centre Hospitalier Universitaire de Nice e MUNDIS \u2013 Associa\u00e7\u00e3o C\u00edvica de Forma\u00e7\u00e3o e Cultura.<\/p>\n<p>In occasione dell\u2019evento di presentazione ufficiale del progetto, il 23 settembre 2025 presso l\u2019IRCCS Santa Maria Nascente, saranno condivisi i risultati del primo anno di progetto. Ai partecipanti sar\u00e0 data l\u2019opportunit\u00e0 di sperimentare in prima persona l\u2019applicazione e verr\u00e0 chiesto loro di fornire, in risposta a un questionario, un feedback relativo alla loro esperienza di utilizzo.<\/p>\n<p><strong>Fondazione Don Gnocchi<\/strong><br \/>La Fondazione Don Gnocchi \u00e8 un\u2019organizzazione non profit impegnata nella riabilitazione, nella cura e nella<br \/>ricerca scientifica in ambito riabilitativo, riconosciuta IRCCS \u2013 Istituto di Ricovero e Cura a Carattere<br \/>Scientifico, nel 1991 per il Centro \u201cS. Maria Nascente\u201d di Milano e nel 2000 per il Centro \u201cDon Gnocchi\u201d di<br \/>Firenze. Fondata nel 1949, oggi opera in ambito sanitario-riabilitativo e socio-sanitario offrendo, grazie a<br \/>oltre 6.200 operatori, prestazioni ambulatoriali e di ricovero in 25 centri residenziali, distribuiti in nove regioni,<br \/>con 3.762 posti-letto accreditati in regime di ricovero o day hospital e 28 ambulatori territoriali.<br \/>La Fondazione Don Gnocchi sostiene da sempre l\u2019importanza del connubio tra ricerca scientifica,<br \/>innovazione tecnologica e servizi clinico-assistenziali e promuove un\u2019attivit\u00e0 di ricerca traslazionale e<br \/>trasversale a tutti i suoi Centri in Italia.<\/p>\n<p><strong>Universit\u00e0 LIUC<\/strong><br \/>L\u2019Universit\u00e0 LIUC \u00e8 stata fondata nel 1991 dagli imprenditori della Provincia di Varese e dell\u2019Alto Milanese,<br \/>con l\u2019obiettivo di colmare il divario tra formazione e bisogni in continua evoluzione del mondo<br \/>imprenditoriale. Con una forte attenzione a economia, diritto, tecnologia, scienze e management, LIUC ha<br \/>sviluppato competenze specifiche anche nel settore sanitario, specializzandosi nella valutazione delle<br \/>tecnologie, nella validazione e nell\u2019analisi dei processi socio-sanitari.<\/p>\n<p>  <a style=\"display: inline-block;\" href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/radio-materia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/materia-banner-radio_300x175.png\" alt=\"\"\/><br \/>\n  <\/a><br \/>\n  <a style=\"display: inline-block;\" href=\"https:\/\/www.materiaspaziolibero.it\/eventi\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/materia-banner-eventi_settembre_300x175.png\" alt=\"\"\/><br \/>\n  <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In occasione della Giornata Mondiale dell\u2019Alzheimer, a calendario il prossimo 21 settembre, Universit\u00e0 LIUC, Fondazione Don Gnocchi e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":118074,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2998,2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,12572,80658,240],"class_list":{"0":"post-118073","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-alzheimer","9":"tag-assistenza-sanitaria","10":"tag-assistenzasanitaria","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-memoria","18":"tag-mi-ricordo","19":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118073","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118073"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118073\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118074"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118073"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118073"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118073"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}