{"id":118270,"date":"2025-09-19T15:51:11","date_gmt":"2025-09-19T15:51:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/118270\/"},"modified":"2025-09-19T15:51:11","modified_gmt":"2025-09-19T15:51:11","slug":"ferrari-capisce-le-gomme-e-sistema-la-sf-25","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/118270\/","title":{"rendered":"Ferrari capisce le gomme e sistema la SF-25"},"content":{"rendered":"<p>Un passo in avanti sulle gomme: era questo ci\u00f2 che serviva alla Ferrari nella seconda sessione di prove libere, dopo che nelle FP1 l\u2019aderenza della SF-25 con le gomme Soft non era risultata ottimale. L\u2019assetto di base si \u00e8 mostrato buono, anche se ancora perfezionabile. Una pista, quella di Baku, dove centrare il compromesso tra meccanica e aerodinamica risulta cruciale per esprimere il massimo della prestazione.\n<\/p>\n<p>Ferrari diversifica il lavoro sulle gomme<\/p>\n<p>Ancora Pirelli cerchiate di rosso: queste le mescole che Leclerc ha scelto di usare per la prima sgambata in pista nelle Fp2. Parliamo di un set nuovo di pacca. Decisione differente per Lewis che monta le Medium. Il warm-up \u00e8 curato in maniera particolare da entrambi i piloti, poi la mode push e si parte. Hamilton arriva lungo nel T1 e ancora una volta si salva grazie alla via di fuga, senza problemi.<\/p>\n<p>Nel frattempo Charles chiude il suo primo tentativo <strong>mostrando un buon bilanciamento<\/strong>, in linea generale, sebbene si noti ancora qualche mancanza in diverse curve. Una di queste \u00e8 la 1, dove l\u2019interpretazione deve ancora migliorare. Per Lewis emerge una certa instabilit\u00e0 al centro delle pieghe pi\u00f9 lente, dove l\u2019aderenza meccanica non \u00e8 quella richiesta. \u00c8 infatti proprio questo il settore in cui paga il gap maggiore.<\/p>\n<p>Leclerc chiede indicazioni su dove migliorare, unendole ai dati del compagno che, pur avendo le coperture a banda gialla, ha interpretato meglio \u2013 a livello di handling \u2013 alcune zone del tracciato. Una tornata di raffreddamento e si riparte. Il monegasco \u00e8 pi\u00f9 aggressivo e si <strong>avvicina maggiormente ai muretti<\/strong> iniziando a prendersi dei rischi che a livello cronometrico pagano. Si mette in prima posizione migliorando di quattro decimi.<\/p>\n<p>Anche il britannico centra la prestazione e si mette dietro al compagno di un decimo e mezzo, nonostante il gap di una mescola pi\u00f9 lenta. Bozzi suggerisce di migliorare la fase 3 della staccata, ossia il rilascio dei freni quando si torna sull\u2019acceleratore. Nel passaggio successivo Charles \u00e8 rallentato dal traffico nel T1 e alza il piede, mentre Lewis spinge parecchio, pur soffrendo <strong>un leggero sovrasterzo<\/strong> in uscita da alcune curve.<\/p>\n<p>Alla fine Lewis centra <strong>il miglior tempo<\/strong> con le medie. Va detto che questo tipo di compound pi\u00f9 duro, per il tipo di costruzione genere una carenza di rotazione minore. Le gomme posteriori sono leggermente pi\u00f9 grandi e quindi, alzando l\u2019aderenza, il bilanciamento si sposta maggiormente verso il retrotreno. Di fatti per l\u2019inglese si nota una maggior tendenza all\u2019eccesso di rotazione in uscita.<\/p>\n<p>Ferrari trova aderenza: serve l\u2019affinamento col setup<\/p>\n<p>La seconda sgambata inizia con il contatto di Norris con il muretto, che per\u00f2 non interrompe la sessione. Charles era gi\u00e0 in pista e si lancia dopo la bandiera gialla per il suo giro. Gomme? Ancora Soft. Tre minuti pi\u00f9 tardi anche Lewis abbandona il garage con le stesse mescole. Nel suo passaggio <strong>alza il piede<\/strong> per una sbavatura; stesso discorso per l\u2019inglese. Nel giro buono del monegasco i tempi si abbassano.<\/p>\n<p>Peccato per il sovrasterzo in curva 16 che lo fa tardare sull\u2019acceleratore, facendogli perdere lo spunto perfetto sul rettilineo principale. Anche il britannico segna la sua prestazione ma resta dietro al compagno, complice <strong>un certo traffico <\/strong>che gli fa perdere tempo. In linea generale le Rosse hanno guadagnato grip rispetto alle Fp1, sebbene il bilanciamento non sia ancora perfetto, soprattutto nelle curve pi\u00f9 guidate.<\/p>\n<p>Il 2\u00b0 stint procede con Charles che effettua un ulteriore passaggio che stava andando bene sino a una netta correzione a centro curva nel secondo settore. La messa a punto di base della SF-25 \u00e8 piuttosto corretta e il compromesso scelto pare essere <strong>la strada giusta<\/strong>. Serve per\u00f2 affinare il setting per sfruttare al massimo il potenziale dell\u2019auto. Le due Rosse rientrano ai box e, dopo una prova di partenza al termine della pitlane, tornano in pista.<\/p>\n<p>Finalmente l\u2019inglese riesce a compiere un giro pulito. La sua guida appare <strong>piuttosto fluida<\/strong> e non mostra particolari sbavature. Riesce a centrare le temperature di esercizio e si piazza davanti al compagno. Adami si complimenta con lui. Il programma di lavoro prosegue con le prove high fuel: si passa pertanto ai test con alto quantitativo di carburante a bordo per studiare il comportamento delle mescole.<\/p>\n<p>Buon passo gara della Rossa<\/p>\n<p>Charles monta le Soft per la simulazione passo gara e scende in pista due minuti prima. La macchina dell\u2019inglese \u00e8 invece equipaggiata con le Medium per differenziare la raccolta dati. Si tratta di un esame <strong>non molto lungo<\/strong> che comprende quattro giri lanciati per Charles e solo tre per Hamilton. Le velocit\u00e0 di percorrenza si abbassano e la guidabilit\u00e0 della Rossa appare decisamente pi\u00f9 neutra.<\/p>\n<p>Per quello che vale, il passo sembra buono, sebbene al terzo passaggio Charles arrivi lungo in curva 16: sfrutta la via di fuga ma interrompe la simulazione. Anche Lewis mantiene un ritmo in linea con quello di Verstappen, che per\u00f2 monta le Soft. Ferrari <strong>pu\u00f2 dirsi soddisfatta<\/strong>, perch\u00e9 nella seconda sessione di prove libere arriva lo step atteso sulle coperture. Domani, nelle FP3, avremo indicazioni pi\u00f9 chiare sui reali valori degli avversari.<\/p>\n<p><strong>GP Baku, classifica Fp2:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Lewis<\/strong> <strong>Hamilton<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>Charles<\/strong> <strong>Leclerc<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>George<\/strong> <strong>Russell<\/strong> (Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Kimi<\/strong> <strong>Antonelli<\/strong> (Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Oliver<\/strong> <strong>Bearman<\/strong> (Hass)<\/li>\n<li><strong>Max Verstappen<\/strong>\u00a0(Red Bull)<\/li>\n<li><strong>Liam<\/strong> <strong>Lawson<\/strong> (Racing Bulls)<\/li>\n<li><strong>Esteban Ocon<\/strong> (Alpine)<\/li>\n<li><strong>Alexander<\/strong> <strong>Albon<\/strong> (Williams)<\/li>\n<li><strong>Lando<\/strong> <strong>Norris<\/strong> (McLaren)<\/li>\n<\/ul>\n<p>GP Baku, resoconto Fp1<\/p>\n<p>Ferrari si presenta a Baku con la voglia di fare bene. Interessante notare che, per il Gran Premio dell\u2019Azerbaijan, sia Hamilton che Leclerc hanno <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-baku-preview-2025\/294984\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">abbassato le aspettative<\/a>. Il team di Maranello dar\u00e0 tutto, ma ci sono almeno due avversari pi\u00f9 forti: McLaren e Red Bull. Questo \u00e8 il riassunto del fine settimana azero, che potr\u00e0 comunque offrire diverse chance considerando la particolarit\u00e0 del tracciato.<\/p>\n<p>Primo assaggio positivo in attesa di spingere<\/p>\n<p>Le auto italiane scendono in pista con le gomme Soft. Per questo primo giro, gli ingegneri di pista chiedono di tenere chiuso il DRS. La ragione \u00e8 semplice: raccogliere dati relativi alla<strong> resistenza all\u2019avanzamento<\/strong>. Nel T3 <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/lewis-hamilton-eta-profilo\/270337\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hamilton<\/a> arriva lungo, ma per fortuna sfrutta la via di fuga. La prima cosa che possiamo notare \u00e8 la carenza di rotazione massiccia nel T2. Va detto che la pista non \u00e8 gommata, aspetto che aumenta il sottosterzo della SF-25.<\/p>\n<p>E in effetti nel secondo tentativo le cose migliorano, con un livello di aderenza superiore. Bozzi chiede di migliorare il rendimento in curva 11, dopo un giro per raffreddare le coperture. Anche curve 5 e 6 vanno migliorate rispetto al rendimento della McLaren. Per ora il bilanciamento <strong>sembra abbastanza corretto<\/strong>, sebbene dobbiamo aspettare per capire quando le Rosse andranno pi\u00f9 forte.<\/p>\n<p>All\u2019uscita di curva 16 c\u2019\u00e8 una parte di cordolo rotto che spinge la direzione gara, che decide di esporre la bandiera rossa per dare modo agli steward di ripulire il tracciato. Le SF-25 tornano ai box e, bench\u00e9 venga offerta la possibilit\u00e0 di ritoccare<strong> il carico all\u2019anteriore<\/strong>, nessuno dei ferraristi giudica necessario realizzare un ritocco, per ora. Le vetture restano nel garage in attesa che torni l\u2019azione in pista.<\/p>\n<p>Ferrari imperfetta sulle gomme<\/p>\n<p>Una pausa che diventa molto lunga, in quanto i commissari <strong>non riescono a riparare <\/strong>la zona. Nel mentre resta da capire se i due ferraristi avevano due ali diverse. A prima vista, per lo meno durante il primo run, le ali sembrano identiche. Quando mancano 20 minuti al termine, il tracciato \u00e8 nuovamente agibile. Ancora Pirelli cerchiate di rosso, le stesse del run precedente. Si attivano le coperture e si riparte.<\/p>\n<p>Si nota subito una certa instabilit\u00e0 nelle curve a 90 gradi per la Rossa, specie osservando l\u2019onboard di Charles <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/charles-leclerc-eta-profilo\/270445\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leclerc<\/a>. L\u2019inglese mostra un equilibrio migliore, sebbene sia pi\u00f9 lento. Dopo una tornata per raffreddare le coperture le SF-25 tornano a spingere. Purtroppo nel suo giro <strong>Lewis tocca il muro<\/strong>. Per questo Adami chiede al talento di Stevenage di tornare ai box: anteriore sinistra danneggiata.<\/p>\n<p>Non ci voleva questo stop che rallenta il lavoro dell\u2019inglese. Dopo una breve pausa, con un set di Soft nuove Lewis torna in azione. Nel mentre Charles ha inanellato diversi passaggi e si mette in seconda piazza. Nel confronto con Norris, per\u00f2, si nota il gap che la SF-25 paga sulla MCL39 tra il primo e il secondo settore. Curve incriminate: 2, 4, 8 e 12, zone dove il muretto italiano ritiene che la Rossa <strong>possa migliorare <\/strong>il suo rendimento.<\/p>\n<p>In linea generale, possiamo dire che la McLaren ha molto pi\u00f9 grip, ma un bilanciamento non ancora perfetto. La Ferrari perde troppo tempo tra T1 e T2, per poi fare bene nell\u2019ultima parte del circuito. Questo ci fa pensare che le performance non ottimali delle auto italiane siano legate alle <strong>temperature della gomma<\/strong>. Ne sapremo di pi\u00f9 nella prossima sessione di prove libere, dopo la pausa.<\/p>\n<p>GP Baku, classifica Fp1:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Lando<\/strong> <strong>Norris<\/strong> (McLaren)<\/li>\n<li><strong>Oscar<\/strong>\u00a0<strong>Piastri<\/strong>\u00a0(McLaren)<\/li>\n<li><strong>Charles<\/strong> <strong>Leclerc<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>George<\/strong> <strong>Russell<\/strong> (Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Alexander<\/strong> <strong>Albon<\/strong> (Williams)<\/li>\n<li><strong>Yuki<\/strong> <strong>Tsunoda<\/strong> (Red Bull)<\/li>\n<li><strong>Max Verstappen<\/strong>\u00a0(Red Bull)<\/li>\n<li><strong>Carlos<\/strong> <strong>Sainz<\/strong> (Williams)<\/li>\n<li><strong>Liam<\/strong> <strong>Lawson<\/strong> (Racing Bulls)<\/li>\n<li><strong>Isak<\/strong> <strong>Hadjar<\/strong> (Racing Bulls)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un passo in avanti sulle gomme: era questo ci\u00f2 che serviva alla Ferrari nella seconda sessione di prove&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":118271,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,368,683,76818,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-118270","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-ferrari","10":"tag-formula-1","11":"tag-gp-baku","12":"tag-headlines","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-notizie-di-cronaca","19":"tag-notizie-principali","20":"tag-notiziedicronaca","21":"tag-notizieprincipali","22":"tag-titoli","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","25":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotiziedicronaca","28":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118270"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118270\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}