{"id":118795,"date":"2025-09-19T22:11:09","date_gmt":"2025-09-19T22:11:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/118795\/"},"modified":"2025-09-19T22:11:09","modified_gmt":"2025-09-19T22:11:09","slug":"lavoro-stress-da-rientro-e-la-sensazione-di-giornate-senza-fine-come-reagire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/118795\/","title":{"rendered":"Lavoro, stress da rientro e la sensazione di giornate senza fine: come reagire"},"content":{"rendered":"<p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t19 settembre 2025 | 12.40\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tLETTURA: 2 minuti\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Le giornate dei dipendenti sono diventate infinite: mail, call, notifiche e pochissimo spazio per concentrarsi davvero. Clutch, startup nata a Milano e attiva nel campo hr, osserva da vicino una frattura: da un lato le aziende che inseguono performance sempre pi\u00f9 efficienti in mercati sempre pi\u00f9 veloci, dall\u2019altro i lavoratori che pretendono equilibrio, una maggiore attenzione verso la propria salute mentale e giornate lavorative sostenibili.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">&#8220;Il rientro a settembre &#8211; spiega Lorenzo Cattelani, ceo e founder di Clutch &#8211; porta a galla nuove sfide, comuni a molte aziende: pressioni per mantenere alti gli standard spesso si scontrano con le aspettative dei dipendenti, sempre pi\u00f9 interessati a tutelare il proprio equilibrio vita-lavoro. Tuttavia, sebbene il lavoro sia diventato sempre pi\u00f9 veloce, digitale e frammentato, non significa che debba essere anche meno umano o sostenibile&#8221;. <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">L\u2019insidia pi\u00f9 grande, secondo Clutch, \u00e8 l\u2019utilizzo distorto delle nuove tecnologie. L\u2019Ia, ad esempio, pu\u00f2 alleggerire il carico cognitivo, ma se gestita male diventa un moltiplicatore di stress e iperconnessione.<\/p>\n<p>Le tre strategie<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Tre sono strategie per non cadere nella trappola dell&#8217;infinite workday. 1) Difendere il tempo di concentrazione (Deep Work): Studi di neuroscienze cognitive mostrano che servono almeno 23 minuti consecutivi per tornare a uno stato di piena concentrazione dopo un\u2019interruzione. Pianificare blocchi orari senza notifiche e comunicarlo esplicitamente al team consente di recuperare &#8216;ore nette&#8217; di produttivit\u00e0 strategica.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    2) Rallentare i flussi comunicativi: le ricerche sull\u2019overload informativo evidenziano che la richiesta costante di risposte immediate alimenta il cosiddetto &#8216;cognitive switching penalty&#8217;: ogni cambio di task comporta una perdita fino al 40% di efficienza. Ripensare le policy interne (ad esempio introducendo &#8216;quiet hours&#8217; o riducendo l\u2019urgenza delle risposte) significa non solo rispettare i tempi altrui, ma anche ridurre costi nascosti di produttivit\u00e0.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    3) Gestire l\u2019Ia come strumento liberatorio, non come acceleratore: gli algoritmi possono automatizzare fino al 40% delle attivit\u00e0 ripetitive. Ma l\u2019impatto positivo avviene solo se il tempo liberato non viene riempito da nuove attivit\u00e0 a basso valore. Le aziende pi\u00f9 avanzate destinano quelle ore a creativit\u00e0, formazione e benessere, trasformando la tecnologia in un volano di crescita personale e non in un amplificatore di pressione.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">&#8220;Settembre &#8211; conclude Cattelani &#8211; non dovrebbe essere il mese della rincorsa, ma quello della chiarezza. Ripensare la gestione del tempo non significa solo alleggerire le agende: significa ridisegnare i modelli organizzativi, restituire alle persone spazi di concentrazione e dare dignit\u00e0 al lavoro profondo e aziende che scelgono questa strada non misurano solo la produttivit\u00e0 immediata, ma valorizzano energia, creativit\u00e0 e innovazione a lungo termine. Non serve correre di pi\u00f9: serve correre meglio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"19 settembre 2025 | 12.40 LETTURA: 2 minuti Le giornate dei dipendenti sono diventate infinite: mail, call, notifiche&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":118796,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1511],"tags":[239,1537,90,89,2087,2088,240,2089,2090],"class_list":{"0":"post-118795","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-mentale","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-mental-health","13":"tag-mentalhealth","14":"tag-salute","15":"tag-salute-mentale","16":"tag-salutementale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118795"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118795\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118796"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}