{"id":118870,"date":"2025-09-19T23:13:17","date_gmt":"2025-09-19T23:13:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/118870\/"},"modified":"2025-09-19T23:13:17","modified_gmt":"2025-09-19T23:13:17","slug":"super-pole-di-alex-marquez-sprofonda-bagnaia-la-griglia-di-partenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/118870\/","title":{"rendered":"super pole di Alex Marquez. Sprofonda\u00a0Bagnaia, la griglia di partenza"},"content":{"rendered":"<p>Barcellona (Spagna) 6 settembre 2025 &#8211; \u00c8 stato l&#8217;uomo da battere nel venerd\u00ec e al sabato mattina si conferma il pi\u00f9 veloce di tutti. La colonnina dei tempi al termine delle qualifiche cita ancora il nome <strong>Marquez<\/strong>, ma questa volta \u00e8 <strong>Alex <\/strong>il pi\u00f9 veloce della famiglia. Il pilota del <strong>team Gresini <\/strong>realizza una grande pole position, battendo di oltre due decimi tutta la griglia e scattando cos\u00ec dalla prima posizioni nelle due gare di questo weekend. Per lui si tratta solo della seconda pole in MotoGP, una conquistata battendo\u00a0<strong>Quartararo <\/strong>e il fratello <strong>Marc, <\/strong>i quali<strong>\u00a0<\/strong>completano la prima fila dopo una bellissima lotta in Q2. Disastro ancora <strong>Bagnaia<\/strong>, che trova la sua peggiore qualifica da quattro anni a questa parte: l&#8217;italiano scatter\u00e0 in quartultima posizione, addirittura in settima fila.<\/p>\n<p>Qualifiche 1 <\/p>\n<p>Come successo in Ungheria, anche in Catalogna fatica a trovare ritmo sul giro secco <strong>Pecco Bagnaia <\/strong>e allora il pilota <strong>Ducati <\/strong>deve passare dalla Q1 per guadagnarsi il diritto a lottare per la pole position. L&#8217;italiano per\u00f2 \u00e8 in felice compagnia, per una prima sessione di altissimo livello, con anche <strong>Quartararo<\/strong>, <strong>Martin <\/strong>e <strong>Mir<\/strong>, tutti Campioni del Mondo come Pecco. Il primo giro non sorride all&#8217;italiano, in difficolt\u00e0 a trovare velocit\u00e0, mentre vola <strong>Di Giannantonio <\/strong>a stampare un primo tempo sull&#8217;1:38.231. Il romano del <strong>team VR46 <\/strong>si mette dietro le due <strong>Honda <\/strong>di <strong>Mir <\/strong>e <strong>Aleix Espargaro<\/strong>, con <strong>Quartararo <\/strong>in mezzo tra i due.<\/p>\n<p>Rispetto al tempo della <strong>Ducati <\/strong>gialla di Diggia, gi\u00e0 competitivo anche per quella che ptorebbe essere una Q2, Pecco paga oltre 6 decimi, concludendo il proprio primo stint al decimo posto. Accusa qualche difficolt\u00e0 anche <strong>Martin <\/strong>al settimo posto, mentre \u00e8 mancato lo spunto classico anche di\u00a0<strong>Vi\u00f1ales<\/strong>. Molto bene invece <strong>Jack Miller<\/strong>, sempre pronto a inserirsi tra le difficolt\u00e0 degli altri piloti.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Di Giannantonio <\/strong>\u00e8 il primo a scendere in pista per il suo secondo giro veloce, ma il tempismo dell&#8217;ingresso del resto del gruppo gli toglie l&#8217;occasione di fare il primo giro lanciato e potrebbe addirittura portare ad alcune penalit\u00e0 per impeding dopo le qualifiche. <strong>Bagnaia <\/strong>continua ad avere delle difficolt\u00e0, ma emergono dal gruppo le <strong>Yamaha <\/strong>che accendono la colonnina dei tempi. <strong>Quartararo <\/strong>firma un eccellente 1:37.906 e si mette a comandare il gruppo. <strong>Di Giannantonio <\/strong>si mette secondo in 1:38.045, davanti di solo 4 nillesimi rispetto ad <strong>Aldeguer<\/strong>. Grandi giri anche per <strong>Miller <\/strong>e <strong>Fernandez<\/strong>, quarto e quinto. <strong>Bagnaia <\/strong>invee continua il suo momento davvero disastroso. L&#8217;italiano di <strong>Ducati <\/strong>non riesce a trovare un tempo veloce e si ferma addirittura in undicesima posizione, quartultimo, davanti ai soli\u00a0<strong>Vi\u00f1ales<\/strong>, <strong>Savadori <\/strong>e <strong>Chantra<\/strong>.<\/p>\n<p>La prima sessione di qualifiche allora premia <strong>Quartararo <\/strong>e <strong>Di Giannantonio<\/strong>, assoluti protagonisti e autori dei due giri pi\u00f9 veloci, che li proiettano in Q2 e concedono loro una chance per lottare per la pole position. Partiranno invece dalla settima gila <strong>Bagnaia <\/strong>e dalla sesta <strong>Martin<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualifiche 2 <\/p>\n<p>Tutti contro <strong>Marc Marquez<\/strong>, come sempre, in questa Q2 come nelle scorse per strappare la pole position. Una frase che <strong>Zarco <\/strong>prende anche troppo sul serio, andando a rovinare il giro del catalano di <strong>Ducati <\/strong>sorpassandolo a Curva 1. Il francese si fa per\u00f2 perdonare con un terzo tempo al traguardo. Fin da subito super <strong>Alex Marquez<\/strong>, come lo \u00e8 stato nel venerd\u00ec con il primo tempo, davanti ad <strong>Acosta<\/strong>. Il fratello Marc si rilancia e conclude con un buon sesto tempo, ma lancia la sfida per la pole position <strong>Fabio Quartararo<\/strong>, mettendosi momentaneamente davanti in un 1:37.968, un tempo battuto per\u00f2 da <strong>Alex <\/strong>nel suo secondo tentativo, migliorandolo di appena 5 centesimi rispetto al grande giro del francese di <strong>Yamaha<\/strong>.<\/p>\n<p>Leggermente pi\u00f9 indietro gli italiani dopo il loro primo tentativo: <strong>Morbidelli <\/strong>\u00e8 quinto, <strong>Bezzecchi <\/strong>settimo, a sandwich tra i due <strong>Marc Marquez<\/strong>. <strong>Bastianini<\/strong>, <strong>Di Giannantonio <\/strong>e <strong>Marini <\/strong>occupano dalla nona all&#8217;undicesima piazza momentanea.<\/p>\n<p>La lotta per la pole position si riaccende e al primo tentativo del secondo stint si accende una mostruosa colonnina dei tempi: ben sette piloti su dodici accendono dei parziali record. <strong>Alex Marquez <\/strong>\u00e8 il primo a battere un colpo in un mostruoso 1:37.536, mettendo una seria ipoteca sulla sua prima posizione. Ad <strong>Acosta <\/strong>viene tolto il primo tempo veloce, ma si rimette in lotta con un velocissimo 1:38.073. <strong>Quartararo <\/strong>dopo aver sofferto in Q1 si mette momentaneamente secondo ,metnre con un colpo di coda <strong>Marc Marquez <\/strong>si mette terzo con il suo primo tentativo veloce.\u00a0<\/p>\n<p>Anche <strong>Di Giannantonio <\/strong>si fa vedere con il suo ultimo tentativo, che lo porta in sesta posizione. Super invece <strong>Morbidelli<\/strong>, il migliore degli italiani a portare la sua <strong>Ducati <\/strong>al quarto posto. Restano invee leggermente attardati <strong>Basitanini <\/strong>e <strong>Marini<\/strong>, mentre <strong>Bezzecchi <\/strong>non riesce a migliorare granch\u00e9 il suo primo tentativo e chiude la sessione all&#8217;ultimo posto. L&#8217;ultimo a cercare il giro veloce \u00e8 <strong>Marc Marquez<\/strong>: per lui casco rosso nel primo settore, ma un errore a Curva 5, dove si salva da una caduta all&#8217;ultimo istante possibile, gli fa abortire il giro veloce.<\/p>\n<p>Dopo il grande venerd\u00ec, <strong>Alex Marquez <\/strong>comincia alla grande il suo sabato e si porta a casa la pole position, tornando nella prima casella in griglia dopo 875 giorni dall&#8217;ultima volta (Argentina 2023). <strong>Quartararo <\/strong>e il fratello <strong>Marc <\/strong>completano la prima fila, mentre <strong>Morbidelli<\/strong>, il primo degli italiani, scatter\u00e0 al quarto posto, al fianco di <strong>Acosta <\/strong>e <strong>Di Giannantonio<\/strong>.<\/p>\n<p>La griglia di partenza della MotoGP <\/p>\n<p>Prima fila: <strong>Alex Marquez <\/strong>(Ducati 1:37.536); <strong>Fabio Quartararo\u00a0<\/strong>(Yamaha +0.267); <strong>Marc Marquez <\/strong>(Ducati +0.409).<\/p>\n<p>Seconda fila: <strong>Franco Morbidelli\u00a0<\/strong>(Ducati +0.474); <strong>Pedro Acosta\u00a0<\/strong>(KTM +0.483); <strong>Fabio Di Giananntonio <\/strong>(Ducati +0.498).<\/p>\n<p>Terza fila: <strong>Johann Zarco <\/strong>(Honda +0.581); <strong>Ai Ogura <\/strong>(Aprilia +0.612); <strong>Enea Bastianini <\/strong>(KTM+0.659).<\/p>\n<p>Quarta fila: <strong>Luca Marini <\/strong>(Honda +0.721); <strong>Brad Binder <\/strong>(KTM +0.731); <strong>Marco Bezzecchi <\/strong>(Aprilia\u00a0+1.104).<\/p>\n<p>Quinta fila: <strong>Fermin Aldeguer <\/strong>(Ducati); <strong>Jack Miller <\/strong>(Yamaha); <strong>Raul Fernandez <\/strong>(Aprilia).<\/p>\n<p>Sesta fila: <strong>Miguel Oliveira\u00a0<\/strong>(Yamaha); <strong>Joan Mir <\/strong>(Honda); <strong>Jorge Martin <\/strong>(Aprilia).<\/p>\n<p>Settima fila: <strong>Aleix Espargaro <\/strong>(Honda); <strong>Alex Rins <\/strong>(Yamaha); <strong>Francesco Bagnaia<\/strong> (Ducati)<\/p>\n<p>Ottava fila: <strong>Maverick\u00a0Vi\u00f1ales <\/strong>(KTM); <strong>Lorenzo Savadori <\/strong>(Aprilia); <strong>Somkiat Chantra <\/strong>(Honda).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Barcellona (Spagna) 6 settembre 2025 &#8211; \u00c8 stato l&#8217;uomo da battere nel venerd\u00ec e al sabato mattina si&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":118871,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[3658,3654,48581,12712,1537,90,89,3442,1783,1785,1784,7255,16590,6229,245,244,80962,26549],"class_list":{"0":"post-118870","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-alex","9":"tag-bagnaia","10":"tag-catalogna","11":"tag-griglia","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-marquez","16":"tag-moto","17":"tag-motogp","18":"tag-motorcycle","19":"tag-partenza","20":"tag-pole","21":"tag-qualifiche","22":"tag-sport","23":"tag-sports","24":"tag-sprofonda","25":"tag-super"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118870","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118870"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118870\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118870"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118870"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118870"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}