{"id":118899,"date":"2025-09-19T23:33:26","date_gmt":"2025-09-19T23:33:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/118899\/"},"modified":"2025-09-19T23:33:26","modified_gmt":"2025-09-19T23:33:26","slug":"fabbisogni-formativi-2025-2027-calano-biologi-odontoiatri-e-veterinari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/118899\/","title":{"rendered":"Fabbisogni formativi 2025-2027: calano biologi, odontoiatri e veterinari"},"content":{"rendered":"<p>Sono stati definiti nell\u2019Accordo tra Governo e Regioni e Province autonome i fabbisogni formativi delle professioni di biologo, chimico, farmacista, fisico, odontoiatra, veterinario e psicologo per l\u2019accesso al primo anno di corso nel triennio 2025-2027. L\u2019intesa, predisposta ai sensi dell\u2019articolo 8 della legge 401\/2000, \u00e8 in attesa di approvazione da parte della Conferenza Stato-Regioni.&#13;\n<\/p>\n<p>Il fabbisogno complessivo passa da 3.652 specialisti nel 2025 a 3.463 nel 2027, con una riduzione che interessa soprattutto biologi, odontoiatri e veterinari, mentre cresce la richiesta di chimici e farmacisti. Per la programmazione 2025\/26 \u00e8 stato adottato il criterio del pieno accoglimento dei fabbisogni espressi dalle Regioni e Province autonome.&#13;\n<\/p>\n<p>I biologi confermano i valori pi\u00f9 alti, tra 1.061 e 1.012 unit\u00e0, con calo in Patologia clinica e Biochimica clinica (da 427 a 387) e in Scienza dell\u2019alimentazione (da 105 a 101), mentre Microbiologia e virologia resta intorno a 250. Per i chimici si osserva un incremento da 130 a 137 unit\u00e0, in particolare in Patologia clinica e Biochimica clinica (da 55 a 56). I fisici si mantengono stabili intorno a 114 unit\u00e0, quasi interamente in fisica medica.&#13;\n<\/p>\n<p>Per gli odontoiatri il fabbisogno scende da 411 a 386 unit\u00e0, con riduzione in Chirurgia orale (da 148 a 136) e Odontoiatria pediatrica (da 94 a 88), mentre Ortognatodonzia resta costante (146). I veterinari registrano un calo significativo da 615 a 500 unit\u00e0, con contrazione soprattutto nelle specializzazioni previste dal DM 146\/2006 (da 404 a 325) e in Scienza dell\u2019alimentazione (da 51 a 28).&#13;\n<\/p>\n<p>Gli psicologi si attestano tra 562 e 580 unit\u00e0, con la maggior parte in Psicologia clinica (da 394 a 367) e le altre specializzazioni per l\u2019accesso al Servizio sanitario nazionale tra 162 e 181.&#13;\n<\/p>\n<p>Per i farmacisti \u00e8 previsto un aumento da 706 a 734 unit\u00e0 nel triennio. La quota pi\u00f9 consistente riguarda Farmacia ospedaliera (da 465 a 493), seguita da Farmacologia e tossicologia clinica (115-116), Patologia clinica e Biochimica clinica (61-63), Statistica sanitaria e biometria (33) e Scienza dell\u2019alimentazione (21).&#13;\n<\/p>\n<p>Il fabbisogno regionale evidenzia differenze significative: la Puglia cresce da 150 a 190 farmacisti, la Lombardia resta intorno a 117, la Sicilia conferma 100 unit\u00e0, la Campania oscilla tra 79 e 84 e l\u2019Emilia-Romagna intorno a 65. Alcune Regioni e Province autonome, come Valle d\u2019Aosta e Bolzano, registrano fabbisogni minimi (1-2 unit\u00e0).&#13;\n<\/p>\n<p>Secondo le rilevazioni delle Federazioni nazionali degli Ordini, il CNOP indica per gli psicologi un fabbisogno pari a 1.300 unit\u00e0 nel 2025, 1.500 nel 2026 e 1.700 nel 2027. La FOFI segnala invece per i farmacisti un fabbisogno stabile di 180 unit\u00e0 annue nel triennio.Le tabelle ministeriali precisano infine che i totali nazionali possono differire leggermente dalla somma dei fabbisogni per specializzazione, poich\u00e9 non tutte le Regioni hanno fornito il dettaglio delle scuole, limitandosi a dati aggregati per professione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono stati definiti nell\u2019Accordo tra Governo e Regioni e Province autonome i fabbisogni formativi delle professioni di biologo,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":118900,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-118899","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118899","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118899"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118899\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118900"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}