{"id":118932,"date":"2025-09-20T00:00:44","date_gmt":"2025-09-20T00:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/118932\/"},"modified":"2025-09-20T00:00:44","modified_gmt":"2025-09-20T00:00:44","slug":"il-piano-sanitario-regionale-non-convince","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/118932\/","title":{"rendered":"Il piano sanitario regionale non convince"},"content":{"rendered":"<p>Il piano socio-sanitario regionale non convince l&#8217;ordine dei medici.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo evidenziato \u2013 spiega il presidente della Federazione regionale dei medici chirurghi e degli odontoiatri \u00a0Federico D\u2019Andrea \u2013 una serie di problematiche di cui tenere conto per definire gli obiettivi del Pss, anche se alcune ipotesi di soluzione sono di carattere nazionale\u201d.<\/p>\n<p>Secondo la federazione non vi \u00e8 mancanza di medici in assoluto, ma vi \u00e8 una loro bassa propensione a lavorare nel servizio sanitario nazionale. Il che comporta lunghe liste d\u2019attesa e, per quel che riguarda i medici di medicina generale, il fatto che alcune zone restino scoperte. \u201cI suggerimenti che la federazione regionale ha proposto riguardano, ad esempio, la promozione da parte della Regione di contratti integrativi aziendali differenziati per le diverse specialit\u00e0 a seconda che presentino maggiori o minori possibilit\u00e0 di attivit\u00e0 privata; o ancora, serenit\u00e0 sul luogo di lavoro (tempo, non-violenza, sostegno); e anche una migliore organizzazione di hub e spoke che devono essere meglio definite senza che ci siano doppioni nell\u2019ambito della stessa area (vedi ospedale unico del Vco, al posto del mantenimento delle due strutture attuali)\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInoltre, per la Federazione regionale tra gli obiettivi vi sono quelli di seguire sul territorio, insieme agli specialisti, le condizioni anche complesse in dimissione dall\u2019ospedale e partecipare ai follow up; utilizzare gli ospedali di comunit\u00e0 per stabilizzare condizioni in via di scompenso, evitando il passaggio in ospedale, e per velocizzare la dimissione dagli ospedali dei ricoverati con patologie acute che non necessitano pi\u00f9 di assistenza complessa; aumentare e qualificare l\u2019assistenza domiciliare per i pazienti non autosufficienti; garantire una formazione professionalizzante, elastica, interdisciplinare (in accordo con Unito e Upo), provvedendo a insegnamenti di etica e deontologia medica\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRiteniamo \u2013 aggiunge D\u2019Andrea \u2013 che, per quel che concerne i rapporti ospedale-territorio, vadano valorizzati diversi assetti territoriali e le reciproche interdipendenze tra aggregazione funzionali territoriali di medici, Case della Comunit\u00e0 e Distretto, valorizzando i professionisti che lavorano presso presidi periferici e prevedendo la presenza di specializzandi anche in tali sedi. \u00a0Su altre situazioni, le nostre idee sono ben note e a livello nazionale da tempo le facciamo valere: deburocratizzazione del lavoro medico, prevedendo figure professionali che si occupino di tali problemi; adeguamento dei compensi alle retribuzioni offerte all\u2019estero o nel privato; aumento del numero dei posti letto ospedalieri che appaiono attualmente troppo limitati per le esigenze della popolazione che invecchia, rendendoli simili a quelli presenti nei paragonabili paesi europei\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il piano socio-sanitario regionale non convince l&#8217;ordine dei medici. \u201cAbbiamo evidenziato \u2013 spiega il presidente della Federazione regionale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":118933,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240,301],"class_list":{"0":"post-118932","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute","17":"tag-sanita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118932"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118932\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}