{"id":119193,"date":"2025-09-20T03:53:08","date_gmt":"2025-09-20T03:53:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/119193\/"},"modified":"2025-09-20T03:53:08","modified_gmt":"2025-09-20T03:53:08","slug":"agli-sforzi-sul-campo-si-aggiungono-quelli-nellambiente-virtuale-dove-il-corpo-non-e-un-limite-rugby-tra-metaverso-e-mondo-reale-linclusione-e-doppia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/119193\/","title":{"rendered":"agli sforzi sul campo si aggiungono quelli nell\u2019ambiente virtuale, dove il corpo non \u00e8 un limite. Rugby tra Metaverso e mondo reale. L\u2019inclusione \u00e8 doppia"},"content":{"rendered":"<p>Erika Morri, ex azzurra di rugby e Founder Sport Land of freedom, agli Stadi Generali dello Sport di Perugia ha presentato un progetto molto innovativo e originale, ideato da lei e chiamato \u2019Rugby e metaverso\u2019: un viaggio nelle emozioni, il primo torneo al mondo di rugby a tecniche miste, met\u00e0 giocato in reale e met\u00e0 nel metaverso. <\/p>\n<p>Un viaggio parallelo per comprendere l\u2019importanza della qualit\u00e0 nelle relazioni e provare la diversit\u00e0 di emozioni tra corpo reale e virtuale. E anche in questa occasione il rugby si dimostra una disciplina sportiva capace di superare i confini della realt\u00e0. Come il terzo tempo porta i giocatori a un importante momento di condivisione fuori dal campo, cos\u00ec il metaverso ha portato 250 quattordicenni bolognesi di istituti superiori con indirizzi diversificati al di l\u00e0 dallo schermo, calandoli nella realt\u00e0 del campo.<\/p>\n<p>&#8220;Attraverso questa esperienza mista i ragazzi e le ragazze hanno imparato che il metaverso coi propri avatar si muove grazie al moto del nostro corpo, se si resta immobili il nostro avatar non si muove \u2013 spiega Morri \u2013 abbiamo voluto far recepire a chi \u00e8 in uno dei momenti pi\u00f9 delicati della crescita, il momento in cui ci si rimette in gioco in una nuova scuola quali sensazioni ed emozioni differenti si provano giocando lo stesso sport in modo reale all\u2019aperto e con dei visori da soli al chiuso. <\/p>\n<p>La realt\u00e0 tecnologica sempre pi\u00f9 rapidamente porta a cambiamenti nella socializzazione quotidiana, specialmente nei pi\u00f9 giovani, ma questa nuova dimensione va accolta e gestita, perch\u00e9 spesso i pi\u00f9 giovani si sentono protetti e pi\u00f9 accettati nel mondo virtuale piuttosto che in quello reale. Quando hai un visore e muovi il tuo avatar in campo non vedi cosa fanno gli altri, fai la tua partita e non ti senti giudicato e per molti questa sensazione \u00e8 confortevole. Il percorso ha voluto creare autostima negli adolescenti; la paura del confronto, l\u2019energia del sentirsi insieme e lo scoprire che si \u00e8 meglio di quanto si pensasse sono solo alcune delle peculiarit\u00e0 di un mondo giovanile che grazie allo sport ha avuto uno spunto per fare emergere le emozioni&#8221;.<\/p>\n<p>Il Progetto ha avuto un grande supporto istituzionale, a partire dal Patrocinio della Comunit\u00e0 Europea, della Regione Emilia-Romagna con il cluster Innovation ER; il Comune di Bologna \u00e8 stato parte attiva in ogni fase, oltre alla collaborazione della Fondazione Olitec che si \u00e8 occupata della parte relativa al metaverso. <\/p>\n<p>Ha partecipato al progetto il dipartimento CEMET di Scienze dell\u2019Educazione dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna (dipartimento che studia come le nuove tecnologie impattino sulla didattica), che coi professori Elena Pacetti e Alessandro Soriani ha raccolto mille questionari dai quali \u00e8 emerso nel corso del convegno conclusivo, svoltosi nella sala Borsa di Bologna, che l\u2019esperienza di confronto tra rugby reale e rugby nel metaverso ha messo in luce due modalit\u00e0 di apprendimento profondamente diverse, ma complementari: lo sport reale valorizza il corpo, la relazione e la fatica come strumenti di crescita, l\u2019ambiente virtuale apre a nuove possibilit\u00e0 di inclusione, riflessione e accessibilit\u00e0, pur richiedendo una maggiore cura progettuale.<\/p>\n<p> Dal punto di vista educativo, l\u2019integrazione tra reale e virtuale pu\u00f2 rappresentare una risorsa preziosa perch\u00e9 il il corpo e lo sport sono uno strumento di lettura del mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Erika Morri, ex azzurra di rugby e Founder Sport Land of freedom, agli Stadi Generali dello Sport di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":119194,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[16561,4924,921,31341,2490,3591,434,33496,1713,3506,63311,6402,1537,90,89,3233,15310,166,81086,2348,20666,6729,4736,1840,4181,245,244,39506],"class_list":{"0":"post-119193","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-aggiungono","9":"tag-ambiente","10":"tag-campo","11":"tag-coinvolgere","12":"tag-condizione","13":"tag-corpo","14":"tag-doppia","15":"tag-erika","16":"tag-fisica","17":"tag-inclusione","18":"tag-indipendentemente","19":"tag-iniziativa","20":"tag-it","21":"tag-italia","22":"tag-italy","23":"tag-limite","24":"tag-metaverso","25":"tag-mondo","26":"tag-morri","27":"tag-nazionale","28":"tag-permette","29":"tag-presentata","30":"tag-reale","31":"tag-rugby","32":"tag-sforzi","33":"tag-sport","34":"tag-sports","35":"tag-virtuale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119193","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119193"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119193\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119194"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}