{"id":119257,"date":"2025-09-20T04:43:33","date_gmt":"2025-09-20T04:43:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/119257\/"},"modified":"2025-09-20T04:43:33","modified_gmt":"2025-09-20T04:43:33","slug":"riparto-fondo-sanitario-nazionale-lacorazza-latronico-sostenga-la-nostra-proposta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/119257\/","title":{"rendered":"Riparto Fondo Sanitario Nazionale, Lacorazza: Latronico sostenga la nostra proposta"},"content":{"rendered":"<p>Il Capogruppo Pd: Per pagare i deficit in sanit\u00e0 nell\u2019ultimo triennio saranno tirati fuori tra i 100 e i 150 mln di euro. Si approvi la nostra Pdl da portare in Parlamento (art. 121 della Costituzione) che prevede pi\u00f9 risorse per sanit\u00e0 in rapporto a PIL<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo appreso che l\u2019assessore Cosimo Latronico ha sostenuto in sede di Commissione salute nella Conferenza Stato-Regioni la proposta di un diverso criterio per tenere conto del riparto del Fondo Sanitario Nazionale al fine di prendere in considerazione le aree interne e quindi la densit\u00e0 abitativa. Questa posizione, tuttavia, non pu\u00f2 diventare lo specchietto per le allodole per scartare le responsabilit\u00e0 politiche dopo sei anni di governo Bardi e dopo la solitaria direzione delle politiche sanitarie dell\u2019assessore Latronico. Tradotto: il nostro deficit e i nostri problemi non dipendono da noi\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, che prosegue:<\/p>\n<p>\u201cSiamo a una mobilit\u00e0 passiva che nell\u2019ultimo triennio di verifica si colloca tra i 350 e i 400 milioni di euro; si avvicinano a circa 400 milioni di euro i soldi che la Regione ha pagato per far curare i lucani non per complesse prestazioni ma per attivit\u00e0 che potrebbero essere rese tranquillamente sul nostro territorio. Per pagare i deficit in sanit\u00e0 nell\u2019ultimo triennio saranno tirati fuori tra i 100 e i 150 milioni di euro; e gi\u00e0 100 milioni di euro sono stati presi per la prima volta dalle compensazioni ambientali, che ricordo sono cosa diversa dalle royalties. Ci sono e ci sono stati investimenti per 150 milioni di euro del PNRR (eredit\u00e0 dei Governi del centrosinistra) in notevole ritardo: quando si inaugureranno Ospedali e Case di Comunit\u00e0 saranno stati traditi gli impegni e i tempi previsti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cImpegni e tempi previsti \u2013 aggiunge l\u2019esponente del Pd \u2013 NON sono quelli del PNRR (giugno 2026), come prova imprudentemente l\u2019assessore Latronico a far passare come messaggio; Ospedali e Case di Comunit\u00e0 dovrebbero gi\u00e0 essere operative. E non ritorno sui dati della Fondazione GIMBE che ci relegano in fondo alla classifica; il nostro sistema sanitario \u00e8 in piedi grazie al personale e non alla politica; una politica presente ai convegni ma assente nella programmazione e nelle scelte concrete. Rispetto alla posizione di Latronico sui criteri di riparto del Fondo Sanitario Nazionale abbiamo depositato una proposta di legge da portare in Parlamento ai sensi del comma 2 dell\u2019art. 121 della Costituzione che prevede pi\u00f9 risorse per la sanit\u00e0, in rapporto al PIL, e politiche pi\u00f9 incisive e concrete per assicurare il diritto alla salute nelle aree interne\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCapiremo nei prossimi giorni \u2013 conclude Lacorazza \u2013 quale sar\u00e0 l\u2019atteggiamento dell\u2019Assessore regionale e della maggioranza che sostiene il governo Bardi. Anzi, per dare forza a talune impostazioni, sarebbe utile approvare prima possibile, unitariamente, la proposta di legge\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Capogruppo Pd: Per pagare i deficit in sanit\u00e0 nell\u2019ultimo triennio saranno tirati fuori tra i 100 e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":119258,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-119257","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119257"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119257\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}