{"id":119304,"date":"2025-09-20T05:25:32","date_gmt":"2025-09-20T05:25:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/119304\/"},"modified":"2025-09-20T05:25:32","modified_gmt":"2025-09-20T05:25:32","slug":"musica-dautore-claudio-covato-vince-il-premio-nazionale-fabrizio-de-andre-corriere-elorino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/119304\/","title":{"rendered":"Musica d&#8217;autore, Claudio Covato vince il Premio Nazionale Fabrizio De Andr\u00e8 \u00bb Corriere Elorino"},"content":{"rendered":"<p>\n Visualizzazioni: 473<\/p>\n<p><a class=\"gofollow\" data-track=\"NCwwLDEsNjA=\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/gruppolatinorosolini\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" width=\"1674\" height=\"836\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ONLINE-ADV-EXPERT.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p>Non capita spesso che un ragazzo di provincia, con la chitarra in spalla e la testardaggine negli occhi, riesca a vincere uno dei premi pi\u00f9 importanti della musica d\u2019autore italiana. \u00c8 successo a Claudio Covato, rosolinese classe 1993, che a Roma \u2013 il 13 e 14 settembre, in Piazza Fabrizio De Andr\u00e9 alla Magliana \u2013 ha vinto la sezione \u201cCanzone d\u2019Autore\u201d del Premio Fabrizio De Andr\u00e9, giunto quest\u2019anno alla sua ventiquattresima edizione.<\/p>\n<p><a class=\"gofollow\" data-track=\"MTAsMCwxLDYw\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Officina-del-Mobile-378829582270016\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" width=\"831\" height=\"714\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/officina-del-mobile-nuova-1.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p>Sul palco della finale Covato ha portato \u201c<strong>Chiddu ca ma resta<\/strong>\u201d, un brano che \u00e8 pi\u00f9 di una canzone: \u00e8 un atto poetico. Dialetto e universale, intimo e politico. Un pezzo che annulla i confini tra lingue, identit\u00e0 e appartenenze che racconta quello che resta, appunto, quando togli tutto il resto. Quando svaniscono le differenze di genere, di razza, di appartenenza.<\/p>\n<p>\u00abNel dialetto della sua terra, la Sicilia, ha portato sul palco l\u2019approccio popolare ma universale, lo stesso con il quale Fabrizio aveva aperto la strada con il capolavoro senza tempo di\u00a0Cr\u00eauza de m\u00e4. Musicalmente molto raffinata, la sua canzone\u00a0Chiddu ca ma resta, si compone di una notevole variet\u00e0 melodica, armonica e ritmica dall\u2019importante messaggio testuale\u00bb. <strong>Questa la motivazione con la quale gli \u00e8 stato attribuito il premio. <\/strong><\/p>\n<p><a class=\"gofollow\" data-track=\"MjAsMCwxLDYw\" href=\"http:\/\/www.dpgroupsrl.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" width=\"560\" height=\"560\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GIF_20250228_200714_540.gif\"\/><\/a><\/p>\n<p>\u201c\u00c8 una canzone immateriale \u2013 spiega Covato \u2013 che racconta quello che si nasconde dietro ai rapporti, alla natura, all\u2019uomo, che nella loro sostanza pi intima perdono le loro specificit\u00e0 materiali per ricongiungersi nell\u2019universo, in un tutto dalla sostanza non definitiva. Scumparu n\u2019ta l\u2019erva, sugnu masculu e fimmina, africanu, \u2018nglisi, sugnu giappunisi. Sugnu n\u2019cani i mannira\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cTirato in ballo\u201d \u2013 dice lo stesso Covato, \u201cdall\u2019amico Fabrizio Buonaccorsi di Bengala Booking che mi ha parlato del premio e mi ha chiesto di suonare\u201d, partecipa alla preselezione regionale a Catania, organizzata allo Zo Centro Culture Contemporanee, dove ha convinto la giuria e si \u00e8 aggiudicato la registrazione gratuita di un EP presso gli studi DCave di Daniele Grasso. Da l\u00ec il passaggio alla semifinale nazionale a Isernia, tra decine di cantautori da tutta Italia, fino alla finale romana, il 13 e il 14 settembre, con ospiti d\u2019eccezione come Luca Marinelli, Mario Pagani, Antonio Rezza e Flavia Mastrella.<\/p>\n<p><a class=\"gofollow\" data-track=\"MzEsMCwxLDYw\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/fabrizio.zini.14\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" width=\"946\" height=\"610\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ZIni-espurghi.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p>La giuria \u2013 presieduta da Dori Ghezzi e composta da critici, giornalisti, scrittori, discografici \u2013 ha colto la forza della voce e della scrittura di Covato. In un\u2019Italia musicale troppo spesso piegata al pop di plastica, lui ha portato altro: sostanza, coraggio, parole che mordono.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-58199\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/corriere-3.jpg\" alt=\"\" width=\"1640\" height=\"924\"  data-\/><\/p>\n<p>\u00abNon mi aspettavo di vincere \u2013 racconta \u2013 perch\u00e9 il livello degli altri finalisti era altissimo e io non ho mai avuto molto senso della competizione. Ma ricevere la targa dalle mani di Dori Ghezzi \u00e8 stato un onore immenso. Credo che il risultato pi\u00f9 importante di occasioni come questa sia la rete che si viene a creare tra artisti. Oggi pi\u00f9 che mai l\u2019arte necessita di un lavoro certosino di ricostruzione della rete, scardinando il vecchio paradigma dell\u2019industria musicale. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo di aspettare l\u2019impresario, bisogna parlare, ascoltare e scrivere. Adesso. Anche per questo sia io che altri finalisti abbiamo sentito l\u2019esigenza di portare sul palco temi quali l\u2019attuale genocidio del popolo palestinese, la catastrofe dei migranti nel mediterraneo, il femminicidio, la moderna crisi dei valori. Chi ha il privilegio di stare su un palco \u2013 conclude Covato- ha anche la responsabilit\u00e0 e il dovere di non essere indifferente a quello che gli succede intorno\u201d.<\/p>\n<p><a class=\"gofollow\" data-track=\"NDEsMCwxLDYw\" href=\"https:\/\/www.gpoweresco.com\/about\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" width=\"1080\" height=\"1080\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/aziende-investimento-zero.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p>Non \u00e8 la prima volta che un cantautore siciliano lascia il segno, ma in Claudio c\u2019\u00e8 qualcosa di diverso. C\u2019\u00e8 la solidit\u00e0 di una formazione classica: laureato in chitarra al Conservatorio di Adria nel 2021 (dove studia anche composizione) e in canto alla Scuola di Musica di Fiesole nel 2024, ha una preparazione tecnica che supporta la sua scrittura intensa e originale.<\/p>\n<p>Covato ha iniziato a suonare giovanissimo, partecipando a progetti musicali dal folk al rock, quasi sempre da cantante e chitarrista, e nel 2023 ha dato vita al suo progetto cantautorale con il doppio singolo Creature marine \/ Cagghia r\u2019acqua, il suo primo doppio singolo. Sono seguiti Mam\u00e0 \/ Pensimi, Roberta nell\u2019universo e Socchi nasci \u00e8 mari sempri. Ha all\u2019attivo opening act a Giulia Mei, La Ni\u00f1a del Sud e Marco Castello.<\/p>\n<p><a class=\"gofollow\" data-track=\"OCwwLDEsNjA=\" href=\"#\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" width=\"1001\" height=\"603\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/fiom-casa-in-legno.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p>Orgoglio siciliano, orgoglio indipendente. Covato non arriva da talent show e non \u00e8 spinto da grandi macchine promozionali. \u00c8 un ragazzo che ha studiato e che oggi scrive, suona e porta la sua musica in giro per tutta Italia. Con il suo nome inciso nell\u2019albo d\u2019oro del Premio Fabrizio De Andr\u00e9, si affaccia tra i protagonisti della nuova scena del cantautorato italiano. La Sicilia continua a sfornare artisti che non si accontentano di intrattenere ma scuotono, provocano, raccontano. E chi pensava che la canzone d\u2019autore fosse un ricordo del passato, ascolti Covato: la musica ha ancora qualcosa da dire, e qualcuno finalmente lo fa sentire.<\/p>\n<p><a class=\"gofollow\" data-track=\"MzMsMCwxLDYw\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sanitaria.sacrocuore\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" width=\"400\" height=\"400\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20211022_200107.gif\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Visualizzazioni: 473 Non capita spesso che un ragazzo di provincia, con la chitarra in spalla e la testardaggine&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":119305,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[81124,81125,203,204,1537,90,89,1538,1539,81126,81127,81128,81129],"class_list":{"0":"post-119304","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-cantautorato-italiano","9":"tag-claudio-covato","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-music","16":"tag-musica","17":"tag-musica-dautore","18":"tag-premio-de-andre","19":"tag-premio-nazionale-fabrizio-de-andre","20":"tag-rosolini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119304"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119304\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}