{"id":119357,"date":"2025-09-20T06:10:14","date_gmt":"2025-09-20T06:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/119357\/"},"modified":"2025-09-20T06:10:14","modified_gmt":"2025-09-20T06:10:14","slug":"soddisfatti-della-crescita-di-piganzoli-lobiettivo-e-consolidare-la-polti-e-darle-una-identita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/119357\/","title":{"rendered":"Soddisfatti della crescita di Piganzoli. L&#8217;obiettivo \u00e8 consolidare la Polti e darle una identit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"225\" data-end=\"570\">La stagione della Polti VisitMalta \u00e8 stata ricca di spunti e di crescita, pur senza quel risultato di prestigio che avrebbe potuto darle un\u2019impronta diversa. La squadra diretta da <strong>Ivan Basso<\/strong> e Alberto Contador si conferma realt\u00e0 solida tra le Professional, capace di valorizzare giovani talenti e di guardare al futuro con idee chiare. Abbiamo raggiunto Ivan Basso, che ha tracciato un bilancio di quanto fatto finora, analizzando la crescita dei corridori pi\u00f9 attesi come Piganzoli, gli obiettivi della squadra, le prospettive di mercato e uno sguardo ai prossimi Mondiali in Ruanda, dove Pogacar parte da favorito ma non mancano i rivali agguerriti.<\/p>\n<p data-start=\"550\" data-end=\"997\"><strong data-start=\"550\" data-end=\"610\">Che bilancio tracci sin qui per la stagione della Polti?<br \/><\/strong>\u201cAd oggi il bilancio \u00e8 positivo. Abbiamo dato un impulso importante in vista dei nostri obiettivi e questo ci soddisfa. Certo, ci \u00e8 mancato l\u2019acuto che avrebbe potuto dare un\u2019impronta diversa all\u2019anno, ma la stagione non \u00e8 ancora conclusa. In un calendario dominato da un paio di squadre, non \u00e8 semplice ottenere grandi risultati. Nel complesso, per\u00f2, siamo felici di quanto fatto\u201d.\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"999\" data-end=\"1477\"><strong data-start=\"999\" data-end=\"1086\">In generale ti saresti aspettato una crescita pi\u00f9 importante da parte di Piganzoli?<br \/><\/strong>\u201cNo, credo che Piganzoli sia cresciuto. Con i talenti bisogna essere molto attenti: \u00e8 inutile sviluppare i muscoli se poi la testa non \u00e8 pronta a sostenerli. Davide ha avuto anche un paio di problemi fisici in questa stagione, ma il percorso \u00e8 positivo e noi siamo molto soddisfatti\u201d.\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"1479\" data-end=\"1934\"><strong data-start=\"1479\" data-end=\"1551\">Arrivare in pianta stabile nel World Tour resta un vostro obiettivo?<br \/><\/strong>\u201cNo, non \u00e8 quello il nostro obiettivo. Vogliamo consolidare questa squadra e renderla sempre pi\u00f9 forte nella nostra categoria. L\u2019idea \u00e8 far crescere il team con un\u2019identit\u00e0 precisa. Ci saranno sponsor che ci daranno ulteriore impulso, e il traguardo \u00e8 quello di diventare la squadra pi\u00f9 forte possibile nelle nostre dimensioni, crescendo in maniera proporzionale e sostenibile\u201d.\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"1936\" data-end=\"2198\"><strong data-start=\"1936\" data-end=\"2008\">Giulio Pellizzari \u00e8 l\u2019uomo giusto per la vittoria in un Grande Giro?<br \/><\/strong>\u201cGiulio \u00e8 un ottimo corridore, ha qualit\u00e0 importanti e un grande futuro davanti. \u00c8 all\u2019inizio del suo percorso di crescita e potr\u00e0 raggiungere la piena maturit\u00e0. Le basi ci sono tutte\u201d.\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"2200\" data-end=\"2519\"><strong data-start=\"2200\" data-end=\"2290\">Pogacar \u00e8 l\u2019unico favorito ai Mondiali o il percorso in Ruanda pu\u00f2 riservare sorprese?<br \/><\/strong>\u201cSe Pogacar \u00e8 nella sua miglior condizione, \u00e8 difficile che non centri i suoi obiettivi: \u00e8 un fuoriclasse assoluto. Le gare di un giorno, per\u00f2, sono sempre imprevedibili. Tutto pu\u00f2 succedere, ma lui resta l\u2019uomo da battere\u201d.\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"2521\" data-end=\"2837\"><strong data-start=\"2521\" data-end=\"2595\">Chi tra Del Toro, Ayuso, Pidcock ed Evenepoel vedi meglio al Mondiale?<br \/><\/strong>\u201cFare previsioni \u00e8 difficile, anche perch\u00e9 l\u2019avvicinamento alla prova iridata sar\u00e0 diverso per ciascuno di loro. Sono tutti corridori con caratteristiche perfette per un Mondiale, ma molto dipender\u00e0 da come arriveranno al via in Ruanda\u201d.\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"2839\" data-end=\"3418\"><strong data-start=\"2839\" data-end=\"2940\">Con il saluto di Piganzoli, per il 2026 punterete pi\u00f9 su corridori da corse a tappe o di un giorno?<br \/><\/strong>\u201cIl mercato quest\u2019anno \u00e8 particolare e anomalo. Abbiamo ancora diversi posti liberi e stiamo valutando pi\u00f9 corridori. Ci piacerebbe riconfermare alcuni dei nostri, ma vedremo cosa offrir\u00e0 il mercato. Siamo sempre riusciti a scegliere atleti che ci hanno permesso di fare buone stagioni, anche se non \u00e8 semplice. Spesso veniamo criticati, ma ricordo sempre il ruolo fondamentale delle Professional: negli anni hanno lanciato tanti corridori che oggi spiccano nel World Tour. In questi otto anni alla guida della squadra abbiamo ottenuto molto, pur sapendo che si pu\u00f2 sempre fare di pi\u00f9. Lo sport \u00e8 cos\u00ec: bisogna accettare anche le sconfitte e riconoscere quando gli altri sono stati pi\u00f9 bravi. Penso, ad esempio, ai progetti della Uno-X, della Tudor o della Q36.5. Non \u00e8 solo una questione di budget, ma anche di capacit\u00e0 e organizzazione. Riceviamo spesso complimenti da altri team: i nostri corridori, una volta passati nelle grandi squadre, dimostrano il loro valore. Questo per noi \u00e8 motivo di orgoglio. Inoltre abbiamo la certezza di avere il pieno sostegno dei nostri sponsor, e questo ci d\u00e0 la sicurezza per continuare a crescere\u201d.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La stagione della Polti VisitMalta \u00e8 stata ricca di spunti e di crescita, pur senza quel risultato di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":119358,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,74344,17087,1537,90,89,81152,245,244,1531],"class_list":{"0":"post-119357","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-davide-piganzoli","11":"tag-giulio-pellizzari","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-ivan-basso","16":"tag-sport","17":"tag-sports","18":"tag-tadej-pogacar"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119357"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119357\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}