{"id":119504,"date":"2025-09-20T07:58:09","date_gmt":"2025-09-20T07:58:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/119504\/"},"modified":"2025-09-20T07:58:09","modified_gmt":"2025-09-20T07:58:09","slug":"questanno-non-sono-mai-stato-cosi-in-forma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/119504\/","title":{"rendered":"\u00abQUEST&#8217;ANNO NON SONO MAI STATO COSI&#8217; IN FORMA\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Remco Evenepoel<\/strong> ha fatto il suo primo allenamento sulle strade di Kigali e ha potuto notare come<strong> il manto stradale sia ottimo<\/strong>, mentre il traffico, caratterizzato da centinaia di moto che vengono usate come taxi, ha creato qualche problema durante l\u2019uscita del mattino. Oggi sar\u00e0 diverso e<strong> i corridori potranno provare in tutta sicurezza il percorso della prova a cronometro<\/strong>. Evenepoel si sente bene, \u00e8 molto fiducioso e pensa che il tracciato di gara si adatti molto ad un corridore come lui.\n            <\/p>\n<p>\u00abNon voglio gridarlo ai quattro venti \u2013 ha detto Evenepoel durante la conferenza stampa della nazionale belga &#8211; ma quest&#8217;anno non sono mai stato in forma come adesso. So che in gara dovr\u00f2 mostrare la mia parte migliore e sono pronto a farlo\u00bb.\n            <\/p>\n<p>Il belga ha grandi ambizioni e vuole vincere il<strong> terzo titolo mondiale a cronometro<\/strong>, per entrare in quel gruppetto di campioni che \u00e8 riuscito in questa impresa.<\/p>\n<p>Solo due corridori ci sono riusciti prima di lui. L&#8217;australiano <strong>Michael Rogers tra il 2003 e il 2005 e il tedesco Tony Martin nel 2011, 2012 e 2013<\/strong>, con tre titoli mondiali di fila. Evenepoel sembra assolutamente convinto che nessuno domani riuscir\u00e0\u00a0 a superarlo. Il percorso sar\u00e0 molto impegnativo su una distanza di quasi 41 chilometri. Le insidie principali saranno\u00a0 i dislivelli, il caldo, e Tadej Pogacar come avversario. \u00ab<strong>Una volta che hai indossato una maglia cos\u00ec, non vuoi pi\u00f9 rinunciarci<\/strong> &#8211; ha detto il belga ricordando le maglie iridate di Glasgow e Zurigo &#8211; Soprattutto quando sai che il percorso \u00e8 adatto a te. Quindi sar\u00e0 una grande sfida da affrontare, ma non vedo l\u2019ora di farlo. Non sono il tipo di corridore che si allena molto sulla bici da cronometro. Qui poi ho visto che \u00e8 un po&#8217; troppo pericoloso con il traffico. Ho fatto una sessione di allenamento con i blocchi, ed \u00e8 andata bene. Penso che sia sufficiente, ma non conosco ancora molto bene il percorso, ma era importante rivedere la parte tecnica\u00bb.<\/p>\n<p>Remco Evenepoel \u00e8 senza dubbio uno dei migliori cronometristi di sempre e questo \u00e8 dimostrato dal fatto che non ha mai lasciato un Campionato del Mondo senza essere salito sul podio. Questo non \u00e8 il suo anno migliore, attualmente ha sei vittorie, le pi\u00f9 importanti delle quali sono la Freccia del Brabante e le cronometro in Romandia, Delfinato e Tour.<\/p>\n<p>Il percorso piace al belga, ma solo oggi potr\u00e0 vederlo nel dettaglio. \u00ab<strong>Ripasseremo tutto, ma non sembra un percorso molto tecnico<\/strong>. E alla fine \u00e8 duro con i suoi 680 metri di dislivello. \u00c8 un percorso molto veloce e si pedala ad alta quota. L&#8217;aria \u00e8 pi\u00f9 rarefatta, quindi la velocit\u00e0 sar\u00e0 maggiore. <strong>Non ci sono salite con pendenze importanti e quindi puoi mantenere la posizione, e questo mi d\u00e0 un vantaggio<\/strong>. Anche in discesa non ci sono parricolari punti critici\u00bb.<\/p>\n<p>Il belga vuole chiudere la stagione nel migliore dei modi e <strong>dopo i Campionati del Mondo lo rivedremo in Francia per i Campionati Europei,<\/strong> dove correr\u00e0 sia su strada che a cronometro. \u00ab<strong>Se vincer\u00f2 due dei quattro titoli, la mia stagione sar\u00e0 decisamente migliore rispetto a quanto non lo sia ora e non dobbiamo dimenticare il Lombardia.<\/strong> Quindi in totale ho ancora cinque grandi opportunit\u00e0 per provare a migliorare la mia stagione. Se devo decidere la giornata pi\u00f9 importante, penso che sar\u00e0 domenica\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Remco \u00e8 forte ma ci saranno altri corridori, che vogliono vincere l\u2019oro e la maglia iridata nella cronometro e tra questi, c\u2019\u00e8 sicuramente Tadej Pogacar. \u00ab<strong>Quale versione di Tadej Pogacar vedr\u00f2 domenica?<\/strong> Spero che sia al massimo delle sue potenzialit\u00e0 e poi star\u00e0 a me dimostrare la mia migliore versione per vincere.<strong> Per quanto riguarda Vine, tutto dipende da come \u00e8 uscito dalla Vuelta<\/strong>, anche se hanno avuto qualche giorno pi\u00f9 tranquillo. Ha viaggiato con noi in aereo da Bruxelles ma non so come sta. <strong>Posso dire che per il podio vedo quattro o cinque corridori, ma io sono qui per essere il migliore e il resto non conta<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>La nazionale belga, oltra a Evenepoel, avr\u00e0 altri due cronoman in gara domenica a Kigali: <strong>Ilan Van Wilder e Florian Vermeersch<\/strong>. I due sanno che Remco \u00e8 il pi\u00f9 forte, ma allo stesso tempo vogliono fare un bel risultato e arrivare con i migliori.<\/p>\n<p>\u00abPenso che sia un percorso adatto a me &#8211;\u00a0 ha detto Van Wilder &#8211; Mi sono preparato bene e spero di poter lottare per la top 10\u00bb.<\/p>\n<p>Vermeersch invece pensa che nella cronometro potrebbero esserci delle sorprese e che nulla potr\u00e0 essere scontato. \u00abPenso che accadranno cose che spingeranno alcuni corridori al limite o li metteranno un po&#8217; in difficolt\u00e0, ad esempio come il caldo o l&#8217;altitudine. Sar\u00e0 uno sforzo di 45-50 minuti, e non \u00e8 qualcosa che si fa spesso ad altitudini elevate durante tutto l&#8217;anno. Ma non vedo l&#8217;ora di partire e posso dire di avere buone gambe per la gara\u00bb.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Remco Evenepoel ha fatto il suo primo allenamento sulle strade di Kigali e ha potuto notare come il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":119505,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,17133,1537,90,89,42387,245,244],"class_list":{"0":"post-119504","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-evenepoel","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-mondiali-2025","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119504\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}