{"id":119912,"date":"2025-09-20T12:16:10","date_gmt":"2025-09-20T12:16:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/119912\/"},"modified":"2025-09-20T12:16:10","modified_gmt":"2025-09-20T12:16:10","slug":"il-passaggio-da-windows-10-a-linux-tra-verita-e-falsi-miti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/119912\/","title":{"rendered":"Il passaggio da Windows 10 a Linux, tra verit\u00e0 e falsi miti"},"content":{"rendered":"<p>                    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1112\" height=\"424\" loading=\"over-eager\" class=\"img-responsive radius hero-image narrow_hero\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/migrazione-windows-10-linux.jpg\" title=\"Il passaggio da Windows 10 a Linux, tra verit\u00e0 e falsi miti\" alt=\"Il passaggio da Windows 10 a Linux, tra verit\u00e0 e falsi miti\"\/><\/p>\n<p>Diversi report e analisi susseguitisi negli ultimi mesi suggeriscono che il 2025 possa essere considerato come l\u2019anno del passaggio a <strong>Linux desktop<\/strong>. Anche in <a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/linux-crescita-senza-precedenti-in-europa\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Europa, Linux registra una crescita senza precedenti<\/a> posizionandosi al 6% delle quote di mercato. Un dato che comincia a essere rilevante e che non \u00e8 molto distante dal market share appannaggio di macOS. Campagne come <a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/end-of-10-e-laddio-a-windows-10-il-progetto-che-apre-la-via-a-linux\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">EndOf10<\/a> ed <a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/windows-10-microsoft-sotto-accusa-the-restart-project-denuncia-londata-di-rifiuti-elettronici\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">End of Windows 10 toolkit<\/a>, quest\u2019ultima promossa da The Restart Project, colgono al balzo la <a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/focus\/cosa-succedera-dopo-la-fine-del-supporto-di-windows-10-a-ottobre-2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fine del supporto di Windows 10<\/a> per spronare gli utenti a valutare (anche) il <strong>passaggio a\u00a0Linux<\/strong>.<\/p>\n<p>                LibreOffice parla dei costi nascosti di Windows<\/p>\n<p>Gi\u00e0 a giugno 2025, The Document Foundation \u2013 realt\u00e0 che si occupa dello sviluppo, dell\u2019aggiornamento, della manutenzione e della promozione della suite libera <strong>LibreOffice<\/strong> \u2013 <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/blog.documentfoundation.org\/blog\/2025\/06\/11\/the-end-of-windows-10\/\" target=\"_blank\">aveva usato parole forti<\/a>:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Il passaggio a Windows 11 non riguarda solo gli aggiornamenti di sicurezza. Aumenta la dipendenza da Microsoft attraverso un\u2019aggressiva integrazione con il cloud, costringendo gli utenti ad adottare account e servizi Microsoft. Ci\u00f2 comporta anche costi pi\u00f9 elevati dovuti ai modelli di abbonamento e licenza, e riduce il controllo sul funzionamento del computer e sulla gestione dei dati. Inoltre, i nuovi requisiti hardware renderanno obsoleti milioni di PC perfettamente funzionanti.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>The Document Foundation sostiene che l\u2019abbandono del <strong>supporto per Windows 10<\/strong> da parte di Microsoft rappresenta un punto di svolta. Perch\u00e9 induce gli utenti ad\u00a0<strong>aggiornare a Windows 11<\/strong> oppure ad acquistare un nuovo PC quando quello vecchio ancora funziona.<\/p>\n<p>Secondo The Document Foundation, Windows 11 richiede l\u2019uso di <strong>account Microsoft<\/strong> e integra profondamente i servizi online, riducendo autonomia e controllo. I nuovi <strong>modelli di licenza<\/strong> e abbonamento imporrebbero spese ricorrenti, spesso non giustificate per le funzionalit\u00e0 offerte. E ricorda che esiste un\u2019opzione migliore capace di rimettere il controllo nelle mani di utenti, istituzioni ed enti pubblici: l\u2019accoppiata <strong>Linux pi\u00f9 LibreOffice<\/strong>.<\/p>\n<p>                Secondo JPR gli utenti di Windows 10 NON stanno passando a Linux<\/p>\n<p>Nonostante l\u2019approssimarsi della data del <strong>ritiro<\/strong> ufficiale di <strong>Windows 10<\/strong> (con un grosso asterisco del quale parliamo pi\u00f9 avanti), fissata per il 14 ottobre 2025, <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.jonpeddie.com\/news\/pc-gaming-hardware-market-skyrockets\/\" target=\"_blank\">secondo JPR (Jon Peddie Research)<\/a>\u00a0gli utenti non starebbero davvero migrando in massa su Linux.<\/p>\n<p>Va detto che JPR ha analizzato il mercato globale dell<strong>\u2019hardware per PC gaming<\/strong>, comprendente desktop, notebook, soluzioni fai-da-te (DIY) e accessori\/periferiche, destinato a registrare una crescita significativa del 35% nel 2025, raggiungendo un valore complessivo di 44,5 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>Con l\u2019abbandono del supporto per Windows 10, ci troviamo \u2013 secondo JPR \u2013 dinanzi a un punto di svolta senza precedenti: vi \u00e8 la necessit\u00e0 di una <strong>migrazione forzata<\/strong> per oltre 100 milioni di giocatori. Come sottolinea Ted Pollak, senior analyst di JPR, non si tratta di un semplice aggiornamento della scheda grafica: \u00e8 necessario un upgrade della CPU, che implica a sua volta la sostituzione della scheda madre e, in molti casi, della RAM.<\/p>\n<p>Questa transizione sta portando molti gamer a optare per <strong>nuovi sistemi preassemblati<\/strong>. I giocatori fai-da-te, invece, stanno progressivamente <strong>costruendo nuovi PC<\/strong> accanto ai loro sistemi esistenti, evitando cos\u00ec di compromettere l\u2019uso dei loro PC attuali fino al completamento delle soluzioni basate su Windows 11.<\/p>\n<p>Nonostante JPR fornisca una panoramica su una parte del mercato, \u00e8 interessante registrare come in questo specifico segmenti gli utenti preferiscano restare ancora con Windows. E ci\u00f2 a dispetto del fatto che <a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/focus\/linux-sfida-windows-nel-2025-il-gaming-non-e-piu-lo-stesso\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Linux in campo gaming non \u00e8 mai stato cos\u00ec efficace come nel 2025<\/a>, superando in alcuni casi anche le prestazioni di Windows.<\/p>\n<p>                Windows 10 non muore il 14 ottobre 2025: ampia libert\u00e0 di scelta<\/p>\n<p>\u00c8 innegabile: con\u00a0<strong>Windows 11<\/strong>, Microsoft si \u00e8 spinta un po\u2019 troppo oltre, forzando la mano agli utenti. Usare obbligatoriamente un <strong>account Microsoft<\/strong> o servirsi di un PC che soddisfi <a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/no-microsoft-non-ha-abbassato-i-requisiti-minimi-di-windows-11\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">requisiti hardware<\/a> molto pi\u00f9 stringenti rispetto a quelli fino a oggi pi\u00f9 che sufficienti per usare senza problemi Windows 10, \u00e8 indubbiamente una forzatura. Cos\u00ec come \u00e8 una restrizione inaccettabile quella di dover disporre di una <strong>connessione Internet attiva<\/strong> e funzionante durante l\u2019installazione di Windows 11 (altrimenti, come si farebbe a configurare un account Microsoft?\u2026).<\/p>\n<p>Bisogna per\u00f2 anche dire e scrivere le cose come stanno: tutti questi requisiti sono facilmente superabili. E non usando procedure illecite in violazione dei termini di licenza, bens\u00ec avvalendosi di <strong>strumenti integrati<\/strong> nel codice di Windows 10 e di Windows 11.<\/p>\n<p>Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di semplici <strong>chiavi del registro di sistema<\/strong> da modificare per abilitare l\u2019aggiornamento a Windows 11 sui sistemi che non soddisfano i requisiti o continuare a usare il classico <strong>account locale<\/strong> al posto di un account Microsoft.<\/p>\n<p>Gli amministratori IT con un minimo di esperienza gi\u00e0 utilizzano queste chiavi all\u2019interno di file autounattend.xml per l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/focus\/windows-11-unattended-installazione-automatica-e-personalizzata_23916\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">installazione non presidiata di Windows 11<\/a>.<\/p>\n<p>Il fatto che Windows 11 non si possa utilizzare con account locali (sempre pienamente supportati) o si leghi a doppio filo con il cloud Microsoft \u00e8 quindi un <strong>falso mito<\/strong>. Non \u00e8 escluso che qualcosa in futuro possa cambiare (lo abbiamo gi\u00e0 ipotizzato noi stessi nel caso di <a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/windows-12-uscita-entro-ottobre-2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Windows 12<\/a>) ma Windows 11 non \u00e8 assolutamente un software in abbonamento.<\/p>\n<p>Per installare da zero Windows 11 o aggiornare qualunque macchina, anche quelle che non soddisfano i <strong>requisiti minimi<\/strong>, si pu\u00f2 <a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/focus\/windows-11-su-pc-non-compatibile-con-rufus-la-verita-che-pochi-conoscono\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">creare una chiavetta avviabile con Rufus<\/a>. L\u2019applicazione permette anche di effettuare un <a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/focus\/aggiornamento-in-place-dei-sistemi-windows-11-che-non-supportano-i-requisiti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aggiornamento in-place a Windows 11 senza perdere dati<\/a>, configurazioni e applicazioni installate.<\/p>\n<p>Windows 11 non obbliga a utilizzare <strong>Microsoft 365<\/strong> (e ci mancherebbe!) tanto che gli utenti, parlando di suite Office e soluzioni per la produttivit\u00e0, sono liberi di scegliere LibreOffice, ONLYOFFICE, configurare un\u2019istanza Nextcloud e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>                Aggiornamenti estesi Windows 10 per tutti, almeno fino al 13 ottobre 2026<\/p>\n<p>Con un \u201ccolpo di coda\u201d, Microsoft ha concesso l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/focus\/windows-10-esu-gratis-ricevere-da-oggi-aggiornamenti-di-sicurezza-fino-al-2026-minima-condivisione-dati\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">iscrizione gratuita al programma ESU (Extended Security Updates) di Windows 10<\/a> \u2013 a pagamento per le imprese di grandi dimensioni \u2013 a tutti gli utenti che non sono titolari di contratti specifici.<\/p>\n<p>Ancora se ne sente parlare poco, ma Windows 10 non muore affatto il 14 ottobre 2025: utenti privati, professionisti e imprese possono <strong>ricevere gli aggiornamenti di sicurezza<\/strong> per Windows 10 fino al 13 ottobre 2026, quindi ancora per un anno.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, anche qui non serve neppure un account Microsoft per aderire gratuitamente all\u2019offerta: basta applicare una semplice modifica sul registro di sistema e richiedere l\u2019erogazione della licenza estesa per la <strong>ricezione degli aggiornamenti<\/strong> al nuovo componente ClipESUConsumer.exe, aggiunto di recente da Microsoft nella cartella di sistema %windir%.<\/p>\n<p>Questo anno \u201cdi grazia\u201d aggiuntivo pu\u00f2 essere sfruttato per valutare il da farsi: migrare a Windows 11, rinnovando eventualmente il proprio parco macchine; passare a Linux o testare configurazioni ibride, sia a livello di infrastruttura che di singola workstation.<\/p>\n<p>                Quanto \u00e8 complicato passare a Linux?<\/p>\n<p>Utilizziamo Linux fin dagli albori. Siamo cresciuti a pane, server e Linux, sbattendo il naso sul terminale e su configurazioni che, a volte, non ne volevano sapere di funzionare (per nostro errore, ovviamente\u2026).<\/p>\n<p>Negli anni \u201990 abbiamo utilizzato Linux anche per la gestione dei dispositivi di rete, ci siamo confrontati con IP Masquerade, precursore di iptables, e abbiamo sviluppato meccanismi di scripting per un ampio ventaglio di campi applicativi.<\/p>\n<p>Oggi si sostiene che la migrazione da Windows a Linux non sia n\u00e9 complicata n\u00e9 radicale. Beh, dipende dalla tipologia di utenza.<\/p>\n<p>Se si parla di Linux desktop e se ci si limita a navigare sul Web, a gestire la posta elettronica a usare una suite per l\u2019ufficio, il passaggio da Windows a Linux pu\u00f2 filare liscio come l\u2019olio. In un altro nostro articolo abbiamo visto <a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/focus\/cosa-cambia-da-windows-a-linux\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cosa cambia da Windows a Linux<\/a>.<\/p>\n<p>                Migrazione in ambito professionale: workstation, server e infrastrutture critiche<\/p>\n<p>Molte aziende, tuttavia, utilizzano <strong>software sviluppato esclusivamente per Windows<\/strong> (ERP, CRM, CAD, gestionali contabili, software industriali o medici): sono applicazioni che potrebbero non avere equivalenti Linux diretti o compatibili.<\/p>\n<p>Le soluzioni possibili sono, in questo caso, l\u2019uso della <strong>virtualizzazione<\/strong>; l\u2019adozione di <a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/focus\/wine-linux-esegue-le-applicazioni-windows-guida-pratica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Wine<\/a>, <strong>Proton<\/strong> o <a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/focus\/winapps-eseguire-microsoft-office-e-programmi-windows-su-linux-come-se-fossero-nativi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">WinApps<\/a>; la sostituzione con software open source che pu\u00f2 richiedere una <strong>reingegnerizzazione dei processi<\/strong> aziendali.<\/p>\n<p>In ambienti Windows, <a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/focus\/active-directory-come-configurare-un-controller-di-dominio-nella-propria-rete_23835\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Active Directory<\/a> gestisce autenticazione, policy e permessi. Linux pu\u00f2 integrarsi, ma serve una configurazione accurata (es. Samba, LDAP, Kerberos). Servizi condivisi, stampanti di rete, VPN e altri strumenti potrebbero a loro volta richiedere adattamenti.<\/p>\n<p>Gli utenti abituati a Windows devono imparare un nuovo modo di lavorare: gestione dei pacchetti, permessi, personalizzazione desktop. Anche se molte distribuzioni Linux sono sempre pi\u00f9 user-friendly, senza <strong>formazione interna<\/strong> possono emergere resistenze o inefficienze.<\/p>\n<p>Tuttavia, non bisogna fare di tutta l\u2019erba un fascio: la <strong>complessit\u00e0 della migrazione<\/strong> dipende strettamente dal contesto, dai software utilizzati e dal livello di preparazione degli utenti. Negli ambienti professionali, non si parla solo di workstation, relativamente pi\u00f9 facili da migrare, ma anche di server, infrastrutture di rete, servizi condivisi e applicazioni critiche che richiedono pianificazione, test approfonditi e valutazioni precise.<\/p>\n<p>Con un\u2019analisi attenta, una fase di test e la giusta formazione, anche ambienti professionali complessi possono passare a Linux senza traumi, sfruttando i vantaggi di un sistema stabile, sicuro e controllabile. Ma da qui a dire che \u00e8 tutto semplice e immediato ce ne passa.<\/p>\n<p>                Libert\u00e0 e consapevolezza: la chiave per decidere<\/p>\n<p>Linux \u00e8 alla base del 70-80% dei dispositivi embedded e IoT disponibili sul mercato, grazie al suo kernel modulare e adattabile a dispositivi a risorse limitate; domina inoltre lato <strong>server<\/strong> e\u00a0<strong>cloud<\/strong>: quasi l\u201980% dei server Web visibili su Internet \u00e8 alimentato dal pinguino; nel cloud computing realt\u00e0 come AWS ospitano l\u201983,5% delle istanze EC2 su Linux; Microsoft Azure conta il 62% di macchine virtuali basate su Linux; su Google Cloud il dato sale al 92% circa per le VM costruite su Linux (dati Statista).<\/p>\n<p>Il successo del pinguino \u00e8 figlio di un\u2019<a href=\"https:\/\/www.ilsoftware.it\/focus\/linux-la-vera-storia-del-sistema-operativo-che-ha-cambiato-il-mondo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">intuizione brillante di Linus Torvalds nata nell\u2019estate 1991<\/a>. Tuttavia, per vari motivi, Linux desktop non \u00e8 mai decollato. E ci\u00f2 nonostante l\u2019offerta estremamente ampia in termini di distribuzioni e possibilit\u00e0 di personalizzazione.<\/p>\n<p>La scelta di migrare da Windows a Linux non deve essere presa alla leggera n\u00e9 dettata dall\u2019urgenza del cambiamento. Ogni utente, cos\u00ec come ogni organizzazione, deve avere la libert\u00e0 di <strong>valutare con attenzione<\/strong> le proprie esigenze, comprendere le compatibilit\u00e0 software, le infrastrutture coinvolte e il livello di formazione necessario.<\/p>\n<p>La <strong>consapevolezza<\/strong> \u00e8 la chiave di volta: solo comprendendo appieno vantaggi, limiti e impatti della migrazione \u00e8 possibile prendere decisioni ponderate, ridurre rischi e garantire una transizione efficace e senza sorprese. Tutto questo lontano dalle \u201curla da stadio\u201d di chi \u00e8 da sempre abituato a pensare e lavorare per \u201ccompartimenti stagni\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Diversi report e analisi susseguitisi negli ultimi mesi suggeriscono che il 2025 possa essere considerato come l\u2019anno del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":119913,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-119912","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119912"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119912\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}