{"id":120042,"date":"2025-09-20T13:42:09","date_gmt":"2025-09-20T13:42:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120042\/"},"modified":"2025-09-20T13:42:09","modified_gmt":"2025-09-20T13:42:09","slug":"covid-crescono-i-casi-nella-bergamasca-44","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120042\/","title":{"rendered":"Covid, crescono i casi nella Bergamasca: +44%"},"content":{"rendered":"\n<p> I bollettini ufficiali (r)esistono ancora, come ormai da oltre cinque anni a questa parte. E cos\u00ec la contabilit\u00e0 del Covid \u2013 per quanto da prendere con le pinze, visto che una gran parte dei casi sfugge al tracciamento \u2013 indica che nell\u2019ultima settimana rendicontata, quella dal 12 al 18 settembre, <strong class=\"nero\">in Bergamasca sono state registrate 134 infezioni da Sars-CoV-2,<\/strong> il 44% in pi\u00f9 delle 93 della settimana precedente; a livello regionale il ritmo \u00e8 analogo e si \u00e8 saliti da 918 a 1.343 diagnosi, in rialzo del 46%. Vero, <strong class=\"nero\">difficile fare paragoni col passato,<\/strong> ma \u00e8 comunque la certificazione di quanto si coglie nell\u2019esperienza comune: il virus continua a girare, e in quest\u2019ultimo periodo pi\u00f9 del solito.<\/p>\n<p>  Casi \u00absommersi\u00bb <\/p>\n<p> L\u2019impatto dei contagi si riverbera soprattutto sui medici di base, alla luce di una sintomatologia tale da non creare un afflusso significativo verso i Pronto soccorso. \u00abL\u2019impressione \u00e8 questa \u2013 conferma Guido Marinoni, presidente dell\u2019Ordine dei medici di Bergamo -. <strong class=\"nero\">La grande maggioranza dei casi viene curata a casa:<\/strong> lo stress sul sistema si osserva solo quando i numeri sono molto pi\u00f9 grandi. Ovviamente, per\u00f2, occorre ribadire un appello alle vaccinazioni di stagione: l\u2019antinfluenzale, l\u2019anti-Covid, l\u2019anti-pneumococco\u00bb. \u00abDa alcune settimane rileviamo qualche caso in pi\u00f9 negli ambulatori\u00bb, segnala anche Ivan Carrara, medico di base a Sotto il Monte e segretario bergamasco della Fimmg, la Federazione italiana dei medici di medicina generale: \u00abUltimamente quasi nessuno fa il tampone: se per\u00f2 il medico ravvisa la necessit\u00e0 di fare il test, alla presenza di sintomi caratteristici, il risultato \u00e8 molto spesso positivo. Credo per\u00f2 che ci sia <strong class=\"nero\">moltissimo \u201csommerso\u201d:<\/strong> ci sono forme paucisintomatiche che vengono scambiate dal paziente per riniti o raffreddori, e difficilmente si sceglie di fare il tampone. A volte ce ne accorgiamo noi medici perch\u00e9 magari quelle situazioni si trascinano e si arriva a una sovrainfezione batterica\u00bb. <\/p>\n<p>  \u00abCi convivremo per anni\u00bb <\/p>\n<p>Carrara \u00e8 anche un \u00abmedico sentinella\u00bb, uno dei camici bianchi del territorio che partecipa alla rete di sorveglianza epidemiologica della Regione sulle sindromi simil-influenzali. \u00abL\u2019influenza vera e propria (quella certificata da specifico tampone, ndr) non \u00e8 ancora arrivata \u2013 spiega -. Quindi, quando si tratta di simili analoghi a quelli influenzali, si tratta verosimilmente di Covid\u00bb. Attualmente <strong class=\"nero\">\u00e8 predominante la variante Stratus,<\/strong> l\u2019ennesima derivazione di quel ceppo Omicron che ha determinato il passaggio dalla fase pandemica a quella endemica: ormai pi\u00f9 \u00ableggero\u00bb dal punto di vista del quadro clinico, anche grazie alla copertura garantita dai vaccini e alla memoria immunitaria, ma sempre altamente contagioso. \u00abDi polmoniti non ne vediamo, ed \u00e8 una buona cosa \u2013 ragiona Marco Agazzi, medico di base a Ponte San Pietro e presidente dello Snami, altro sindacato dei medici di base -: la sintomatologia interessa soprattutto le alte vie respiratorie, con raffreddore e raucedine, a volte febbre, in linea con l\u2019influenza tipica. \u00c8 una situazione endemica con cui convivremo per anni\u00bb.<\/p>\n<p>  Il vaccino <\/p>\n<p> Dal 1\u00b0 ottobre partir\u00e0 la campagna vaccinale antinfluenzale (con la sinergia tra medici di base, pediatri, farmacie e Asst), mentre per il Covid si \u00e8 ancora in attesa delle specifiche indicazioni ministeriali, che saranno poi declinate a livello regionale e quindi locale. In linea di massima, per\u00f2, <strong class=\"nero\">si ricalcher\u00e0 anche l\u2019impostazione dello scorso anno:<\/strong> l\u2019immunizzazione \u2013 che \u00e8 ormai definita come \u00abrichiamo annuale\u00bb \u2013 sar\u00e0 raccomandata in particolare ai pi\u00f9 fragili, a partire dagli over 60 e da chi ha patologie pregresse, ma comunque accessibile a tutti coloro che ne facciano richiesta. <\/p>\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>Nella stagione autunnale invernale 2024\/2025, in Bergamasca sono state 222.452 le somministrazioni di antinfluenzale, mentre l\u2019anti-Covid si \u00e8 fermato a quota 32.301<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u00abDa parte nostra \u2013 aggiunge Carrara \u2013 c\u2019\u00e8 naturalmente la disponibilit\u00e0 a effettuare anche queste vaccinazioni\u00bb. Per quanto riguarda invece l\u2019antinfluenzale, \u00abstiamo ordinando i vaccini \u2013 prosegue Agazzi \u2013 e ci prepariamo alla partenza\u00bb. <\/p>\n<p>  L\u2019incognita dell\u2019adesione <\/p>\n<p>A fronte di un\u2019organizzazione che nell\u2019ultimo anno ha dato buoni risultati, cos\u00ec come confermato dai medici, <strong class=\"nero\">l\u2019incognita resta ovviamente quella delle adesioni.<\/strong> Decisamente a due velocit\u00e0: nella stagione autunnale invernale 2024\/2025, in Bergamasca sono state 222.452 le somministrazioni di antinfluenzale, mentre l\u2019anti-Covid si \u00e8 fermato a quota 32.301. Per tracciare una proporzione, e considerando che la platea dei potenziali interessati era sovrapponibile, meno del 15% di chi si \u00e8 vaccinato contro l\u2019influenza ha scelto di ricevere anche l\u2019anti-Covid.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I bollettini ufficiali (r)esistono ancora, come ormai da oltre cinque anni a questa parte. E cos\u00ec la contabilit\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":120043,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[49455,239,1537,90,89,71698,370,71699,35739,240,2189,2188,2187,29684],"class_list":{"0":"post-120042","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-guido-marinoni","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-ivan-carrara","14":"tag-malattia","15":"tag-marco-agazzi","16":"tag-ricerca-medica","17":"tag-salute","18":"tag-vaccine","19":"tag-vaccines","20":"tag-vaccini","21":"tag-virale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120042\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}