{"id":120128,"date":"2025-09-20T14:52:10","date_gmt":"2025-09-20T14:52:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120128\/"},"modified":"2025-09-20T14:52:10","modified_gmt":"2025-09-20T14:52:10","slug":"festival-di-sanremo-accordo-con-la-rai-fino-al-2028-cosa-cambia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120128\/","title":{"rendered":"Festival di Sanremo, accordo con la Rai fino al 2028: cosa cambia"},"content":{"rendered":"<p>Finalmente \u00e8 stato posto un punto alla questione <strong>Festival di Sanremo<\/strong>. Ora \u00e8 possibile dire ufficialmente che la kermesse musicale italiana <strong>rester\u00e0 sulla Rai<\/strong>. \u00c8 stato siglato un accordo ed ecco tutti i dettagli del documento siglato.\n<\/p>\n<p>Sanremo resta alla Rai<\/p>\n<p>Il Consiglio d\u2019amministrazione della Rai ha dato il grande annuncio: il Festival di Sanremo <strong>non cambier\u00e0 rete o citt\u00e0<\/strong>. Tante le ipotesi nel corso dei mesi, come l\u2019idea di una kermesse itinerante. E invece lo status quo permane, per la soddisfazione di tutti.<\/p>\n<p>Il 18 settembre si \u00e8 riunito il Consiglio, sotto la presidenza del consigliere facente funzioni <strong>Antonio<\/strong> <strong>Marano<\/strong>, e alla presenza dell\u2019amministratore delegato <strong>Giampaolo Rossi<\/strong>. La decisione di avviare una nuova convenzione con il Comune di Sanremo \u00e8 stata approvata all\u2019unanimit\u00e0 e, dunque, non ci saranno stravolgimenti nelle <strong>edizioni 2026, 2027 e 2028<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma non solo, dal momento che l\u2019accordo stipulato prevede anche la possibilit\u00e0 di una proroga. Non si esclude, dunque, un rinnovo annunciato nei prossimi anni, valido per un biennio. Potenzialmente, dunque, questo passo cruciale potrebbe aver legato il grande festival della musica italiana alla citt\u00e0 di Sanremo <strong>fino al 2030<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019accordo economico<\/p>\n<p>Il prossimo step \u00e8 il passaggio del testo alla giunta comunale, il che porter\u00e0 all\u2019approvazione definitiva. Tutto ci\u00f2 \u00e8 figlio dell\u2019intesa raggiunta lo scorso 3 settembre, con largo anticipo rispetto alla <a href=\"https:\/\/dilei.it\/spettacolo\/festival-sanremo-2026-big-indiscrezioni\/1795373\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">seconda edizione di Carlo Conti<\/a> in questo suo ritorno all\u2019Ariston.<\/p>\n<p>Numeri alla mano, sappiamo che la Rai si \u00e8 impegnata a <strong>versare 6,5 milioni di euro<\/strong> all\u2019anno al Comune di Sanremo. A questa somma si aggiunger\u00e0 poi l\u2019<strong>1% degli introiti pubblicitari<\/strong> generati dal Festival.<\/p>\n<p>Nessun dubbio poi sulla produzione del grande e attesissimo spettacolo, che vede la rete nazionale conservare la titolarit\u00e0 del format. Il Comune invece mantiene la <strong>propriet\u00e0 del marchio<\/strong> \u201cFestival della canzone italiana\u201d. Un compromesso che ha di fatto evitato anni di beghe legali e la totale insoddisfazione da parte del pubblico. Un lieto fine, dunque.<\/p>\n<p>Le novit\u00e0 del nuovo Sanremo<\/p>\n<p>Dopo tante difficolt\u00e0, non si fa fatica a descrivere come storico questo accordo. Ci sono svariate novit\u00e0 che sono state introdotte, a partire dalla creazione di un osservatorio permanente tra Rai e Comune di Sanremo.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo in questo caso \u00e8 monitorare l\u2019attuazione dell\u2019accordo, ponendosi l\u2019obiettivo di <strong>valutare possibili miglioramenti<\/strong>. Spazio poi alla chance di trasferire la kermesse in un\u2019altra sede. Ci\u00f2 vuol dire che l\u2019ipotesi itinerante si concretizzer\u00e0? Niente affatto. Si parla infatti di un possibile <strong>abbandono dell\u2019Ariston<\/strong>, con passaggio altrove all\u2019interno per\u00f2 del territorio comunale.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 parte dalle lamentele dei discografici, che ritengono inadeguato ormai da molto tempo il Teatro Ariston. \u00c8 infatti troppo piccolo e poco funzionale per le esigenze moderne.<\/p>\n<p>Da Carlo Conti a Stefano De Martino<\/p>\n<p>Tutto bene quel che finisce bene, dunque, con il <a href=\"https:\/\/dilei.it\/vip\/carlo-conti-sanremo-2026-prime-canzoni-big-novita\/1823552\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Festival di Sanremo<\/a> che si svolger\u00e0, regolarmente, nel mese di febbraio 2026. Nello specifico, al fine di evitare sovrapposizioni con le Olimpiadi di Milano-Cortina, andr\u00e0 <strong>in onda dal 24 al 28 febbraio<\/strong>. Tutto bene per Carlo Conti, dunque, che completer\u00e0 il proprio secondo ciclo senza intoppi.<\/p>\n<p>La Rai, inoltre, avr\u00e0 ora modo di programmare serenamente il prossimo futuro della kermesse, ragionando sulle edizioni \u201928, \u201929 e \u201930, magari con Stefano De Martino alla guida del grande spettacolo. Anche se l\u2019ipotesi della coppia con Geppi Cucciari continua ad affascinare il pubblico (forse meno la politica).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Finalmente \u00e8 stato posto un punto alla questione Festival di Sanremo. 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