{"id":120136,"date":"2025-09-20T14:58:11","date_gmt":"2025-09-20T14:58:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120136\/"},"modified":"2025-09-20T14:58:11","modified_gmt":"2025-09-20T14:58:11","slug":"arrivera-davvero-una-nuova-era-glaciale-ecco-la-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120136\/","title":{"rendered":"Arriver\u00e0 davvero una nuova Era Glaciale? Ecco la verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/era-glaciale-20.jpg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-340503\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/era-glaciale-20-1920x1059.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1059\"  \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Che cos\u2019\u00e8 un\u2019era glaciale<\/strong><\/p>\n<p><strong>(<a class=\"underline\" href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">METEOGIORNALE.IT<\/a>)<\/strong> Un\u2019<a href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/2024\/11\/cambiamento-climatico\/quando-il-ghiaccio-raggiunse-l-equatore-la-piu-grande-era-glaciale-terrestre\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Era glaciale<\/strong><\/a>, o glaciazione su scala terrestre, \u00e8 un intervallo molto lungo \u2013 decine o centinaia di migliaia di anni \u2013 durante il quale masse di ghiaccio continentale (calotte polari, ghiacciai estesi) si espandono fino a latitudini che oggi sono temperate. I mari possono ritirarsi, perch\u00e9 molta acqua \u00e8 intrappolata nel ghiaccio; la temperatura media globale si abbassa notevolmente; l\u2019ecosistema si rimodella (specie che sopravvivono solo dove il ghiaccio non domina, migrazioni, estinzioni locali). Non \u00e8 solo un inverno lungo, ma un cambiamento climatico prolungato che coinvolge molti fattori.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Come comincia un\u2019era glaciale<\/strong><br \/>\n<strong>Cicli orbitali o cicli di Milankovitch<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019astronomo <strong>Milutin Milankovi\u0107<\/strong> propose gi\u00e0 nel XX secolo che variazioni nell\u2019orbita terrestre (l\u2019eccentricit\u00e0, l\u2019obliquit\u00e0 \u2013 cio\u00e8 l\u2019inclinazione dell\u2019asse terrestre \u2013 e la precessione) cambiano la quantit\u00e0 e la distribuzione della luce solare ricevuta in varie stagioni e latitudini. Queste variazioni avvengono su scale temporali molto lunghe (decine o centinaia di migliaia di anni).<\/p>\n<p>Quando l\u2019estate nell\u2019emisfero settentrionale ha relativamente poca insolazione, il ghiaccio formato nell\u2019inverno non si scioglie completamente: questo accumulo favorisce l\u2019espansione dei ghiacciai, che riflettono pi\u00f9 luce (effetto albedo), raffreddando ulteriormente.<\/p>\n<p><strong>Feedback climatici<\/strong><\/p>\n<p>Vari processi amplificano i cambiamenti: la diminuzione dei gas serra (CO\u2082, metano), l\u2019aumento del ghiaccio che riflette la luce solare (effetto albedo), cambiamenti nella circolazione oceanica e atmosferica, spostamenti dei continenti che influenzano correnti calde.<\/p>\n<p><strong>Attivit\u00e0 vulcanica ed eventi catastrofici<\/strong><\/p>\n<p>Grandi eruzioni vulcaniche possono immettere nell\u2019atmosfera polveri, aerosol e solfati che schermano il sole per uno o pi\u00f9 anni, diminuendo la temperatura. Anche l\u2019impatto di meteoriti potrebbe avere effetti analoghi. Per\u00f2 questi sono episodi temporanei, non abbastanza lunghi da stabilire un\u2019era glaciale da soli.<\/p>\n<p><strong>Variabilit\u00e0 solare<\/strong><\/p>\n<p>Periodi di attivit\u00e0 solare minore (meno macchie solari, meno radiazione) sembrano correlati a fasi pi\u00f9 fredde. Ma come causa principale di un\u2019Era glaciale non sono sufficienti: possono contribuire, essere amplificatori.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Come i <a href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/2025\/09\/cambiamento-climatico\/non-e-una-variazione-del-clima-quello-che-accade-e-vero-cambiamento-climatico\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cambiamenti climatici<\/a> potrebbero cambiare il clima terrestre<\/strong><\/p>\n<p>Oltre ai meccanismi naturali, ci sono forze esterne\/caricate dall\u2019uomo che influenzano il clima:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/2024\/11\/wiki-meteo\/perche-i-gas-serra-causano-il-riscaldamento-globale\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Le <strong>emissioni antropiche di gas serra<\/strong> (CO\u2082, metano, ossidi di azoto)<\/a> tendono a riscaldare il pianeta, controbilanciando qualsiasi tendenza naturale al raffreddamento causata dai cicli orbitali.<\/p>\n<p>Il cambiamento dell\u2019<strong>uso del suolo<\/strong>, la deforestazione, l\u2019aumento delle citt\u00e0 e i cambiamenti nei sistemi agricoli influenzano il bilancio tra assorbimento di radiazione, riflessione, evaporazione.<\/p>\n<p>Le emissioni umane fanno s\u00ec che i modelli previsionali per i prossimi secoli (anche in condizioni orbitali che potrebbero favorire un raffreddamento) prevedano un riscaldamento globale dominante.<\/p>\n<p>Quindi qualsiasi inizio di raffreddamento naturale pu\u00f2 essere mitigato o addirittura sovrascritto dal riscaldamento antropico.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Eventi estremi che possono raffreddare efficacemente il clima:<\/p>\n<ul>\n<li>eruzioni vulcaniche enormi: grandi quantit\u00e0 di cenere e aerosol solfati che restano sospesi nell\u2019alta atmosfera. Possono abbassare la temperatura media per alcuni mesi o anni. Sequenze di eruzioni ravvicinate possono prolungare l\u2019effetto.<\/li>\n<li>Impatto di asteroidi o comete: se sufficientemente grande, pu\u00f2 iniettare polvere e aerosol che oscurano il sole per anni.<\/li>\n<li>Turbamenti del ciclo del carbonio: per esempio la liberazione improvvisa di gas serra, o al contrario sequestri prolungati, possono influire.<\/li>\n<li>Collasso delle correnti oceaniche: per esempio l\u2019<strong>Atlantico<\/strong>, se si raffredda o si inonda di acqua dolce, potrebbe indebolire la corrente che porta calore nel nord Atlantico, amplificando il raffreddamento in <strong>Europa<\/strong>. Alcuni studi indicano che durante le fasi pi\u00f9 fredde della <strong>Piccola Era Glaciale<\/strong> ci fu un ruolo per la circolazione oceanica.<\/li>\n<li>Durata: questi raffreddamenti legati a cataclismi durano normalmente da pochi anni a qualche decennio. Possono essere amplificati da feedback, ma senza il contributo dei cicli orbitali e dei fattori climatici su scala geologica, non sostengono per lungo tempo le condizioni per un\u2019era glaciale vera.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Le Piccole Ere glaciali: le ultime due, caratteristiche principali<\/strong><\/p>\n<p>Prima per\u00f2 \u00e8 utile chiarire cosa sono le <strong>Piccole Ere glaciali<\/strong>. Non sono vere Ere glaciali: sono fasi relativamente fredde, con inverni pi\u00f9 rigidi, estati meno calde, espansione di ghiacciai alpini, mutamenti agricoli, crisi sociali. Sono su scala di secoli, non di decine di migliaia di anni.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Late Antique Little Ice Age (LALIA), circa 536\u2013660 d.C.<\/strong><\/p>\n<p>Scatenata da una serie di grandi eruzioni vulcaniche nel corso del VI secolo, intorno all\u2019anno 536, che produssero aerosol atmosferici che ridussero drasticamente la luce solare.<\/p>\n<p>Gli effetti: gelate, raccolti ridotti, carestie diffuse, spostamenti demografici. In molti archivi storici europei si parla di oscurit\u00e0 prolungata del cielo, di raccolti falliti.<\/p>\n<p>Durata: decenni, forse pi\u00f9 di cento anni; ma non cos\u00ec estesa come le Piccole Ere glaciali che seguirono. L\u2019effetto massimo fu nei primi decenni dopo l\u2019evento, poi attenuazione.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>La Piccola Era Glaciale (Little Ice Age, LIA), circa 1300\u20131850<\/strong><\/p>\n<p>Inizio: i dati non sono tutti d\u2019accordo sul momento esatto. Alcune analisi indicano che il raffreddamento cominci\u00f2 verso il 1275\u20131300, oppure con picchi freddi gi\u00e0 dalla fine del Duecento.<\/p>\n<p>Fattori coinvolti: attivit\u00e0 vulcanica frequente; minore attivit\u00e0 solare (minimo di Sp\u00f6rer, ~1450\u20131540; minimo di Maunder, ~1645\u20131715) che portava meno radiazione solare; forse cambiamenti nelle correnti oceaniche e nella circolazione atmosferica.<\/p>\n<p>Caratteristiche: temperature medie inferiori a quelle che seguirono (a fine Ottocento); ondate di freddo severe; ghiacciai alpini ed altrove avanzarono; estati pi\u00f9 corte; raccolti pi\u00f9 incerti; impatti sociali notevoli.<\/p>\n<p>Durata: per l\u2019<strong>Europa<\/strong>, approssimativamente dal 1300 fino al XIX secolo, con il culmine del freddo nel XVII secolo. Alcuni dati suggeriscono che le ultime glaciazioni alpine (cio\u00e8 avanzamenti dei ghiacciai) siano iniziate a ritrarsi dopo met\u00e0 XIX secolo (~1860).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quanto freddo pu\u00f2 fare in un\u2019Era Glaciale (o fase glaciale)<\/strong><\/p>\n<p>Le Ere glaciali pi\u00f9 estese (quelle del Quaternario, cui appartiene l\u2019attuale epoca con le glaciazioni\/interglaciali) hanno visto temperature globali medie inferiori di 5\u20136 \u00b0C, o anche pi\u00f9, rispetto agli interglacial, ma anche 10\u00b0C e oltre. Nei poli e nelle regioni continentali distanti dall\u2019oceano, il raffreddamento pu\u00f2 essere molto maggiore.<\/p>\n<p>Il mare pu\u00f2 abbassarsi di decine di metri, perch\u00e9 l\u2019acqua \u00e8 intrappolata nei ghiacci.<\/p>\n<p>Ghiacciai che oggi sono marginali diventano dominanti anche a latitudini moderate; zone ora abitate possono diventare inospitali, con permafrost esteso.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 non avremo entro il 2200 alcuna Era Glaciale<\/strong><\/p>\n<p>Gli studi sul clima e i modelli scientifici convergono su queste idee:<\/p>\n<p>le variazioni orbitali che tendono a favorire un raffreddamento verso una glaciazione vera richiedono tempi molto lunghi (migliaia di anni). Le attuali condizioni orbitali non sono favorevoli a un raffreddamento rapido verso un\u2019era glaciale. Le variazioni in eccentricit\u00e0, inclinazione e precessione si trovano in una fase che non tende ad abbassare sufficientemente la radiazione estiva alle alte latitudini per permettere l\u2019accumulo stabile di ghiaccio.<\/p>\n<p>L\u2019effetto del riscaldamento indotto dall\u2019uomo (gas serra, uso del suolo) \u00e8 molto forte rispetto ai raffreddamenti naturali che si instaurerebbero lentamente. Questo sta spostando il bilancio climatico verso temperature pi\u00f9 alte, contrastando completamente il lento indebolimento della radiazione solare estiva.<\/p>\n<p>Anche se ci fossero eventi vulcanici grandi, non sarebbero sufficienti da soli a innescare un\u2019Era glaciale: possono creare anomalie fredde temporanee, ma non modificano i cicli orbitali n\u00e9 gli altri fattori su scala geologica.<\/p>\n<p>Modelizzazione climatica (orbital forcing + gas serra + feedback) suggerisce che la <strong>Terra<\/strong> resti in una fase interglaciale per decine di migliaia di anni, almeno finch\u00e9 non ci sia un cambiamento enorme nell\u2019assetto delle emissioni o negli equilibri del sistema climatico.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Sintesi di come potrebbe iniziare un\u2019<\/strong><strong>Era Glaciale<\/strong><\/p>\n<p>Per dare un\u2019immagine pi\u00f9 concreta, ecco un possibile schema \u2013 tratto da dati paleoclimatici e modelli \u2013 di come pu\u00f2 avvenire la transizione in un\u2019Era glaciale:<\/p>\n<ul>\n<li>cambiamento orbitale che riduce l\u2019insolazione estiva alle alte latitudini del Nord.<\/li>\n<li>Estati pi\u00f9 fredde non sciolgono tutto il ghiaccio dell\u2019inverno \u2192 accumulo progressivo di neve e ghiaccio.<\/li>\n<li>Espansione dei ghiacci porta a maggiore riflessione della luce solare (albedo), che raffredda ancora di pi\u00f9.<\/li>\n<li>Riduzione dei gas serra (naturale, attraverso oceani, sedimentazione, etc.), che amplifica raffreddamento.<\/li>\n<li>Raffreddamenti locali diventano globali per via di cambiamenti nella circolazione oceanica (es: se il trasporto di calore verso Nord si indebolisce).<\/li>\n<li>Solo dopo migliaia di anni si stabilizza una glaciazione vera e propria.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Fonti<\/p>\n<p>\u00a0 <strong>(<a class=\"underline\" href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">METEOGIORNALE.IT<\/a>)<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMKHSoQkw3fGWAg?hl=it&amp;gl=IT&amp;ceid=IT%3Ait\" target=\"_blank\" style=\"text-decoration: none;\" rel=\"nofollow noopener\"><\/p>\n<p>\n                    Gli articoli di Meteo Giornale sono su Google News, seguici Gratis!\n                  <\/p>\n<p>                      <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Google_News_icon.png\" alt=\"Google News\" style=\"width: 20px; height: 20px; vertical-align: middle; margin-right: 8px;\"\/><br \/>\n                      Segui il nostro feed<\/p>\n<p>                <\/a>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Che cos\u2019\u00e8 un\u2019era glaciale (METEOGIORNALE.IT) Un\u2019Era glaciale, o glaciazione su scala terrestre, \u00e8 un intervallo molto lungo \u2013&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":120137,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-120136","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120136\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}