{"id":12028,"date":"2025-07-27T15:16:11","date_gmt":"2025-07-27T15:16:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/12028\/"},"modified":"2025-07-27T15:16:11","modified_gmt":"2025-07-27T15:16:11","slug":"germania-la-cartella-clinica-elettronica-rischia-di-fallire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/12028\/","title":{"rendered":"Germania: la cartella clinica elettronica rischia di fallire"},"content":{"rendered":"<p>Avrebbe dovuto essere una svolta: trasparenza, semplicit\u00e0, accesso immediato ai propri dati sanitari. La <strong>cartella clinica elettronica<\/strong> (ePA), voluta con forza dall\u2019ex ministro della sanit\u00e0 <strong>Karl Lauterbach<\/strong> (SPD), \u00e8 stata <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmitte.com\/2025\/04\/cartella-clinica-elettronica-germania-epa-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">ufficialmente lanciata alla fine di aprile per milioni di assicurati in Germania<\/a><\/strong>. Ma il quadro attuale \u00e8 ben lontano dalle aspettative.<\/p>\n<p>In teoria, l\u2019ePA dovrebbe offrire un panorama pi\u00f9 chiaro e organizzato dei dati terapeutici individuali. In pratica, per\u00f2, milioni di utenti non l\u2019hanno mai neppure aperta. Un\u2019iniziativa nata per facilitare \u2013 e che invece sta generando frustrazione, confusione e, per molti, totale disinteresse.<\/p>\n<p><strong>Il monito dei medici di base<\/strong><\/p>\n<p><strong>Markus Beier<\/strong>, presidente federale dell\u2019associazione dei medici di base, non usa mezzi termini: \u201cLa cartella clinica elettronica per tutti rischia di fallire\u201d. In un\u2019intervista rilasciata al \u201cRheinische Post\u201d, Beier ha puntato il dito contro i responsabili del progetto e in particolare contro le casse malattia.<\/p>\n<p>Secondo lui, l\u2019ePA ha un potenziale indiscutibile: se ben implementata, potrebbe migliorare in modo significativo l\u2019assistenza sanitaria. Ma cos\u00ec com\u2019\u00e8, non funziona.<\/p>\n<p><strong>Una tecnologia instabile e una burocrazia scoraggiante<\/strong><\/p>\n<p>Le criticit\u00e0 sarebbero troppe. Il processo di registrazione \u00e8 complicato, lento, farraginoso. L\u2019infrastruttura tecnica \u00e8 fragile \u2013 soggetta a guasti, rallentamenti, blocchi imprevisti. Beier sottolinea che molti pazienti non sono nemmeno a conoscenza dell\u2019esistenza della loro ePA. Le casse malattia, accusa, avrebbero il dovere (e le risorse) per informare efficacemente gli assicurati. Invece si limitano a inviare lettere generiche. Nulla che stimoli fiducia o partecipazione attiva.<\/p>\n<p><strong>Pochi utenti in tutta la Germania per la cartella clinica elettronica<\/strong><\/p>\n<p>I numeri sono impietosi. La <strong>Techniker Krankenkasse<\/strong>, la pi\u00f9 grande cassa malattia pubblica tedesca, ha creato ben undici milioni di cartelle cliniche elettroniche. Quante sono effettivamente utilizzate? Solo 750.000.<\/p>\n<p>La <strong>Barmer<\/strong>, invece, con 7,8 milioni di ePA create conta appena 250.000 utenti attivi. E non va meglio per l\u2019<strong>AOK<\/strong>, che con 25,8 milioni di cartelle cliniche attive ha raccolto finora solo 200.000 attivazioni ID \u2013 requisito minimo per accedere al sistema.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche chi ha scelto consapevolmente di non avvalersi della cartella clinica elettronica e ne ha chiesto la diasttivazione sui sistemi della propria assicurazione sanitaria. <strong>Circa il 5% dei tedeschi assicurati pubblicamente ha rifiutato l\u2019uso dell\u2019ePA<\/strong>. \u00c8 un dato non enorme, ma significativo, soprattutto se consideriamo che il sistema \u00e8 stato introdotto con la formula \u201copt-out\u201d \u2013 cio\u00e8 viene attivato automaticamente, a meno di esplicita opposizione, per chi ha l\u2019assicurazione pubblica. Per gli assicurati privati, invece, \u00e8 stato necessario un consenso formale (\u201copt-in\u201d) per l\u2019attivazione. Una differenza di approccio che ha probabilmente influito sulla partecipazione.<\/p>\n<p><strong>Le responsabilit\u00e0 delle casse malattia<\/strong>: <strong>comunicazione inefficace e scarsa motivazione<\/strong><\/p>\n<p>Uno dei punti pi\u00f9 critici messi in luce dall\u2019associazione dei medici di base riguarda la comunicazione. Le casse malattia non stanno facendo abbastanza per coinvolgere attivamente i cittadini. Hanno budget amministrativi enormi \u2013 eppure, finora, li hanno spesi in gran parte per inviare informative generiche. Non ci sono campagne incisive, n\u00e9 supporto concreto al processo di attivazione. Nessuna spinta emotiva, nessun incentivo reale, nessuna fiducia costruita.<\/p>\n<p>Allo stato attuale delle cose, uno dei progetti pi\u00f9 ambiziosi della sanit\u00e0 tedesca degli ultimi anni sembra destinato a perdersi in un mare di inefficienze.<\/p>\n<p>\t\t\tCopy URL<br \/>\n\t\t\tURL Copied\n\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Avrebbe dovuto essere una svolta: trasparenza, semplicit\u00e0, accesso immediato ai propri dati sanitari. 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