{"id":120353,"date":"2025-09-20T17:50:12","date_gmt":"2025-09-20T17:50:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120353\/"},"modified":"2025-09-20T17:50:12","modified_gmt":"2025-09-20T17:50:12","slug":"la-4x400-chiude-il-mondiale-azzurro-ultima-giornata-spettacolare-con-tutte-le-staffette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120353\/","title":{"rendered":"la 4&#215;400 chiude il Mondiale azzurro! Ultima giornata spettacolare con tutte le staffette"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019ultima giornata dei Mondiali di Tokyo parla un po\u2019 anche italiano: l\u2019unica finale con azzurri in gara \u00e8 la <strong data-start=\"263\" data-end=\"282\">4\u00d7400 femminile<\/strong>, dove Mangione, Polinari, Bonora e Troiani proveranno a spingersi oltre i propri limiti in un contesto di altissimo livello. Stati Uniti e Giamaica restano i riferimenti assoluti, ma l\u2019Italia, cresciuta anche individualmente, sogna un piazzamento da ricordare.<\/p>\n<p data-start=\"547\" data-end=\"1083\">Il programma propone sfide di grande fascino. Nel <strong data-start=\"597\" data-end=\"610\">decathlon<\/strong> Kyle Garland difende la leadership della prima giornata, tallonato dal giovane Skotheim e da Owens-Delerme, con Neugebauer e Kaul pronti ai recuperi che hanno fatto la storia della specialit\u00e0. Nel <strong data-start=\"808\" data-end=\"825\">salto in alto<\/strong> femminile occhi puntati sul duello Mahuchikh-Olyslagers, con Lake e Topic a caccia dell\u2019occasione della vita. Negli <strong data-start=\"942\" data-end=\"955\">800 metri<\/strong> la favorita \u00e8 la britannica Hodgkinson, chiamata a resistere all\u2019assalto di Mary Moraa e delle emergenti Werro e Hunter Bell.<\/p>\n<p data-start=\"1085\" data-end=\"1572\">Lo spettacolo prosegue con i <strong data-start=\"1114\" data-end=\"1131\">5000 maschili<\/strong>, dove un Ingebrigtsen non al meglio dovr\u00e0 difendere il titolo contro Fisher, Gebrhiwet e l\u2019enfant prodige Mehary. Nella finale del <strong data-start=\"1263\" data-end=\"1272\">disco<\/strong> Mykolas Alekna cerca il primo oro iridato contro Ceh, St\u00e5hl e Denny in una sfida che promette misure oltre i 70 metri. Gran chiusura con le <strong data-start=\"1413\" data-end=\"1426\">staffette<\/strong>, dalle 4\u00d7100 donne e uomini fino alla 4\u00d7400 maschile: velocit\u00e0, tattica e sorprese annunciate per calare il sipario su un Mondiale gi\u00e0 storico.<\/p>\n<p>Il decathlon mondiale di Tokyo entra nella sua seconda e decisiva giornata con una classifica che promette scintille. Dopo cinque prove guida l\u2019americano <strong data-start=\"278\" data-end=\"294\">Kyle Garland<\/strong> (4707), capace di confermare le sensazioni dei Trials: velocit\u00e0, solidit\u00e0 e una resa equilibrata che lo proiettano al ruolo di favorito. Alle sue spalle il giovane norvegese <strong data-start=\"469\" data-end=\"488\">Sander Skotheim<\/strong> (4543), talento di appena 22 anni che continua a stupire per regolarit\u00e0 e freschezza, e il portoricano <strong data-start=\"592\" data-end=\"615\">Ayden Owens-Delerme<\/strong> (4487), partito forte nei 100 e nei 400 e ancora pienamente in corsa per il podio.<\/p>\n<p data-start=\"702\" data-end=\"1262\">Quarto con 4455 punti il tedesco <strong data-start=\"735\" data-end=\"753\">Leo Neugebauer<\/strong>, argento olimpico e nome di peso del movimento, davanti all\u2019estone <strong data-start=\"821\" data-end=\"837\">Johannes Erm<\/strong> (4378), altro interprete di scuola solida e affidabile. Restano in agguato l\u2019altro statunitense <strong data-start=\"934\" data-end=\"951\">Heath Baldwin<\/strong> (4310) e il bahamense <strong data-start=\"974\" data-end=\"995\">Kendrick Thompson<\/strong> (4255). Pi\u00f9 attardati ma da non escludere il campione del mondo 2019 <strong data-start=\"1065\" data-end=\"1080\">Niklas Kaul<\/strong> (4167), maestro di recuperi nella seconda giornata, e il grenadino <strong data-start=\"1148\" data-end=\"1165\">Lindon Victor<\/strong> (4152), bronzo olimpico e iridato che pu\u00f2 risalire grazie alle prove di resistenza e ai lanci.<\/p>\n<p data-start=\"1264\" data-end=\"1709\">Assenti Mayer e Rooth, ma il livello resta altissimo: basti pensare che in tredici sono sopra quota 4100 gi\u00e0 dopo il primo giorno. La seconda giornata, con 110 ostacoli, disco, asta, giavellotto e 1500, decider\u00e0 tutto: prova di equilibrio e di tenuta nervosa, dove chi sapr\u00e0 difendersi nelle specialit\u00e0 meno congeniali avr\u00e0 la chiave per salire sul podio. Garland parte in pole, ma la storia recente del decathlon insegna che nulla \u00e8 scontato. Si parte alle 2.05 con con i 110 ostacoli, poi allle 2.55 il disco (gruppo B alle 4.05), alle 4.35 l\u2019asta (alle 5.20 il gruppo B), alle 10.35 il giavellotto (alle 11.47 il gruppo B) e alle 13.49 i 1500 che chiudono la due giorni.<\/p>\n<p>La sessione di finali inizia alle 10.25 e, dopo il giavellotto del decathlon, alle 12.05 \u00e8 il momento del salto in alto. Il parterre che unisce esperienza, titoli iridati e giovani di grande prospettiva. La favorita d\u2019obbligo resta l\u2019ucraina <strong data-start=\"311\" data-end=\"334\">Yaroslava Mahuchikh<\/strong>, campionessa del mondo in carica e primatista con 2,10, che guida il gruppo delle pretendenti al titolo. L\u2019australiana <strong data-start=\"454\" data-end=\"475\">Nicola Olyslagers<\/strong>, vice iridata e salita fino a 2,04, \u00e8 l\u2019altra grande stella, mentre la connazionale <strong data-start=\"560\" data-end=\"581\">Eleanor Patterson<\/strong> completa una coppia oceanica capace di risultati da medaglia.<\/p>\n<p data-start=\"647\" data-end=\"1295\">La Germania si affida a <strong data-start=\"671\" data-end=\"691\">Christina Honsel<\/strong>, gi\u00e0 oltre quota 2,00, mentre la Gran Bretagna ripone le proprie speranze nella nuova primatista nazionale <strong data-start=\"799\" data-end=\"814\">Morgan Lake<\/strong>, in crescita continua nelle ultime stagioni. Da seguire con attenzione anche la serba <strong data-start=\"901\" data-end=\"919\">Angelina Topi\u0107<\/strong>, classe 2005 e gi\u00e0 stabilmente vicino ai 2 metri, e il ritorno ad alti livelli dell\u2019ucraina <strong data-start=\"1012\" data-end=\"1032\">Yuliia Levchenko<\/strong>, argento mondiale a Londra 2017. Non mancano outsider di valore come l\u2019esperta montenegrina <strong data-start=\"1125\" data-end=\"1143\">Marija Vukovi\u0107<\/strong>, la polacca <strong data-start=\"1156\" data-end=\"1172\">Maria \u017bodzik<\/strong>, la belga <strong data-start=\"1183\" data-end=\"1197\">Merel Maes<\/strong> e la tedesca <strong data-start=\"1211\" data-end=\"1225\">Imke Onnen<\/strong>, tutte atlete capaci di misure importanti nelle giornate di grazia.<\/p>\n<p data-start=\"1297\" data-end=\"1651\">Il duello per l\u2019oro degli 800 metri femminili a Tokyo sembra avere un nome di riferimento chiaro: <strong data-start=\"212\" data-end=\"232\">Keely Hodgkinson<\/strong>. La britannica, argento olimpico e due volte vicecampionessa del mondo, arriva all\u2019appuntamento iridata da favorita, forte di un personale da 1:54.61 e della miglior prestazione mondiale dell\u2019anno (1:54.74). Alle sue spalle si prepara l\u2019assalto la campionessa in carica, la keniana <strong data-start=\"515\" data-end=\"529\">Mary Moraa<\/strong>, capace di sovvertire i pronostici a Budapest e intenzionata a confermarsi regina della specialit\u00e0.<\/p>\n<p data-start=\"633\" data-end=\"1107\">Il livello resta altissimo grazie alla presenza della giovane svizzera <strong data-start=\"704\" data-end=\"720\">Audrey Werro<\/strong>, gi\u00e0 capace di scendere a 1:55.91 e in continua crescita, e della connazionale britannica <strong data-start=\"811\" data-end=\"834\">Georgia Hunter Bell<\/strong>, che ha firmato un brillante 1:55.96 stagionale. La terza freccia keniota \u00e8 <strong data-start=\"911\" data-end=\"927\">Lilian Odira<\/strong>, salita fino a 1:56.52 e pronta a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice, mentre gli Stati Uniti si affidano a <strong data-start=\"1050\" data-end=\"1072\">Sage Hurta-Klecker<\/strong>, solida e regolare sotto l\u20191:58. A completare il cast la seconda delle Moraa, <strong data-start=\"1154\" data-end=\"1163\">Sarah<\/strong>, e l\u2019australiana <strong data-start=\"1181\" data-end=\"1197\">Jessica Hull<\/strong>, primatista nazionale dei 1500 che ha trovato anche negli 800 un terreno fertile per esprimere la sua classe.<\/p>\n<p><strong>Ingebrigtsen, capitolo 2.<\/strong> Il norvegese, campione olimpico e iridato nelle ultime due edizioni, arriva in finale ma con qualche incognita: non al meglio della condizione e costretto a faticare pi\u00f9 del previsto in batteria, dovr\u00e0 affidarsi alla sua classe e all\u2019esperienza se vorr\u00e0 centrare un clamoroso tris mondiale consecutivo. Per lui la chiave potrebbe essere ancora una gara tattica, chiusa con lo spunto finale, ma gli avversari non mancano.<\/p>\n<p data-start=\"588\" data-end=\"1023\">Gli <strong data-start=\"592\" data-end=\"607\">Stati Uniti<\/strong> si presentano con un trittico fortissimo: <strong data-start=\"650\" data-end=\"666\">Grant Fisher<\/strong>, gi\u00e0 terzo al ranking stagionale con il suo 12:44, il giovane talento <strong data-start=\"737\" data-end=\"751\">Nico Young<\/strong>, in ascesa continua, e <strong data-start=\"775\" data-end=\"790\">Cole Hocker<\/strong>, solido e regolare sotto i 13 minuti. L\u2019<strong data-start=\"831\" data-end=\"842\">Etiopia<\/strong> risponde con il veterano <strong data-start=\"868\" data-end=\"887\">Hagos Gebrhiwet<\/strong>, bronzo olimpico e due volte argento mondiale, e con l\u2019enfant prodige <strong data-start=\"958\" data-end=\"975\">Biniam Mehary<\/strong>, che a soli 18 anni ha gi\u00e0 corso in 12:45.93.<\/p>\n<p data-start=\"1025\" data-end=\"1428\">Dall\u2019Europa occhio al britannico <strong data-start=\"1058\" data-end=\"1074\">George Mills<\/strong>, tra le rivelazioni della stagione, e al francese <strong data-start=\"1125\" data-end=\"1143\">Jimmy Gressier<\/strong>, che si \u00e8 messo in luce vincendo una finale di Diamond League. C\u2019\u00e8 anche il belga <strong data-start=\"1226\" data-end=\"1242\">Isaac Kimeli<\/strong>, capace di inserirsi nei piazzamenti che contano quando la gara si accende. Non va sottovalutato neppure il bahrainita <strong data-start=\"1362\" data-end=\"1379\">Birhanu Balew<\/strong>, costantemente competitivo ai massimi livelli.<\/p>\n<p>Le pedane di Tokyo promettono spettacolo e misure importanti, ma i valori restano chiari: il favorito d\u2019obbligo \u00e8 il lituano <strong data-start=\"223\" data-end=\"241\">Mykolas Alekna<\/strong>, leader mondiale stagionale con 75.56 e gi\u00e0 due volte a medaglia iridata, ora a caccia dell\u2019oro che completerebbe la sua collezione. Gli avversari principali sono i soliti noti: lo sloveno <strong data-start=\"431\" data-end=\"447\">Kristjan \u010ceh<\/strong>, campione del mondo 2022 e argento lo scorso anno, e lo svedese <strong data-start=\"512\" data-end=\"528\">Daniel St\u00e5hl<\/strong>, oro a Doha 2019 e a Budapest 2023, oltre che primatista dei campionati con 71.46.<\/p>\n<p data-start=\"615\" data-end=\"1054\">Pronto a inserirsi nella lotta anche l\u2019australiano <strong data-start=\"666\" data-end=\"683\">Matthew Denny<\/strong>, esploso definitivamente con il 74.78 di quest\u2019anno, e in crescita il samoano <strong data-start=\"762\" data-end=\"775\">Alex Rose<\/strong>, capace di oltre 71 metri. La Germania si affida alla solidit\u00e0 di <strong data-start=\"842\" data-end=\"856\">Mika Sosna<\/strong> e <strong data-start=\"859\" data-end=\"877\">Henrik Janssen<\/strong>, entrambi gi\u00e0 oltre i 69 metri, mentre la Lituania schiera anche <strong data-start=\"943\" data-end=\"962\">Andrius Gud\u017eius<\/strong>, iridato nel 2017, e il fratello minore <strong data-start=\"1003\" data-end=\"1022\">Martynas Alekna<\/strong>, altra pedina di prospettiva.<\/p>\n<p data-start=\"1056\" data-end=\"1398\">Completano la finale il cubano <strong data-start=\"1087\" data-end=\"1109\">Mario Alberto D\u00edaz<\/strong>, il neozelandese <strong data-start=\"1127\" data-end=\"1142\">Connor Bell<\/strong> e l\u2019austriaco <strong data-start=\"1157\" data-end=\"1180\">Lukas Wei\u00dfhaidinger<\/strong>, bronzo olimpico e gi\u00e0 pi\u00f9 volte a podio nelle grandi rassegne. Una gara che potrebbe regalare un podio tutto sopra i 70 metri, nel solco di una specialit\u00e0 che vive una delle epoche pi\u00f9 competitive della sua storia.<\/p>\n<p>Finale ad altissimo livello per la 4\u00d7400, con il <strong data-start=\"161\" data-end=\"173\">Botswana<\/strong> che ha confermato le ambizioni gi\u00e0 mostrate alle World Relays: dopo l\u2019argento olimpico di Parigi la squadra africana punta ancora al podio, guidata dal talento di Letsile Tebogo e dal campione del mondo Kebinatsipi. In grande spolvero anche il <strong data-start=\"381\" data-end=\"391\">Belgio 8che per\u00f2 non avr\u00e0 Dylan Borl\u00e8e, infortunato)<\/strong>, da anni presenza fissa nelle finali mondiali, e la <strong data-start=\"444\" data-end=\"461\">Gran Bretagna<\/strong>, che pu\u00f2 contare su un mix perfetto tra esperienza e nuove energie.<\/p>\n<p data-start=\"533\" data-end=\"1051\">Il <strong data-start=\"536\" data-end=\"549\">Sudafrica<\/strong>, tornato competitivo con un quartetto solido e omogeneo, sogna di inserirsi nella lotta per le medaglie, mentre la <strong data-start=\"665\" data-end=\"677\">Giamaica<\/strong>, tradizionalmente pi\u00f9 legata alla velocit\u00e0 pura, ha dimostrato nelle batterie di poter giocare un ruolo importante fino all\u2019ultimo. Novit\u00e0 interessanti arrivano dal <strong data-start=\"843\" data-end=\"857\">Portogallo<\/strong>, in finale con il nuovo record nazionale, e dal <strong data-start=\"906\" data-end=\"915\">Qatar<\/strong>, capace di sorprendere in qualificazione. Completa il quadro l\u2019<strong data-start=\"979\" data-end=\"989\">Olanda<\/strong>, quartetto equilibrato e capace di exploit di alto livello.<\/p>\n<p data-start=\"1053\" data-end=\"1363\">La staffetta del miglio femminile promette spettacolo a Tokyo, con gli <strong data-start=\"184\" data-end=\"199\">Stati Uniti<\/strong> che restano il punto di riferimento: il 3:15.27 corso in stagione li conferma come la squadra da battere, a un soffio dal record del mondo, e con l\u2019inserimento di atlete di altissimo livello come Britton Wilson il quartetto a stelle e strisce punta deciso all\u2019oro.<\/p>\n<p data-start=\"468\" data-end=\"811\">La <strong data-start=\"471\" data-end=\"483\">Giamaica<\/strong>, gi\u00e0 a podio nelle ultime grandi rassegne, arriva in finale con ambizioni concrete e con Nickisha Pryce come punta di diamante. L\u2019<strong data-start=\"614\" data-end=\"624\">Olanda<\/strong> presenta un gruppo solido guidato da Lieke Klaver e Lisanne de Witte, mentre la <strong data-start=\"705\" data-end=\"716\">Polonia<\/strong>, da sempre una delle nazionali pi\u00f9 costanti, ha confermato la sua compattezza in semifinale.<\/p>\n<p data-start=\"813\" data-end=\"1222\">Non mancano le outsider pronte a sorprendere: la <strong data-start=\"862\" data-end=\"873\">Francia<\/strong> ha trovato equilibrio e continuit\u00e0, il <strong data-start=\"913\" data-end=\"923\">Belgio<\/strong> pu\u00f2 contare su Helena Ponette e Naomi Van Den Broeck, mentre l\u2019<strong data-start=\"987\" data-end=\"997\">Italia<\/strong> \u2013 cresciuta anche individualmente con Alice Mangione e Anna Polinari \u2013 sogna il colpaccio. Attenzione infine alla <strong data-start=\"1112\" data-end=\"1124\">Norvegia<\/strong>, che ha guadagnato l\u2019accesso alla finale con una prova convincente e punta a una nuova impresa.<\/p>\n<p>Finale elettrizzante per la 4\u00d7100 maschile, dove gli <strong data-start=\"162\" data-end=\"177\">Stati Uniti<\/strong> si presentano ancora una volta come la squadra da battere. Il quartetto a stelle e strisce ha mostrato fluidit\u00e0 nei cambi e qualit\u00e0 individuale per confermare la tradizione che li vede quasi sempre protagonisti.<\/p>\n<p data-start=\"393\" data-end=\"831\">Pronte a sfidare gli americani ci sono le altre grandi potenze della velocit\u00e0: la <strong data-start=\"475\" data-end=\"487\">Giamaica<\/strong>, che cerca di tornare sul gradino pi\u00f9 alto dopo l\u2019era Bolt, e la <strong data-start=\"553\" data-end=\"570\">Gran Bretagna<\/strong>, oro mondiale a Londra 2017 e sempre competitiva nei grandi appuntamenti. Anche la <strong data-start=\"654\" data-end=\"666\">Germania<\/strong> si candida a un ruolo da outsider di lusso, forte di meccanismi di cambio collaudati, cos\u00ec come la <strong data-start=\"766\" data-end=\"777\">Francia<\/strong>, spesso capace di esaltarsi nelle gare a staffetta.<\/p>\n<p data-start=\"833\" data-end=\"1121\">Non vanno sottovalutati il <strong data-start=\"860\" data-end=\"870\">Canada<\/strong>, oro olimpico a Tokyo e sempre solido nelle prove collettive, e la <strong data-start=\"938\" data-end=\"948\">Spagna<\/strong>, che ha conquistato la finale con una prova ordinata e di carattere. In corsia anche la <strong data-start=\"1037\" data-end=\"1048\">Polonia<\/strong>, che ha mostrato grande regolarit\u00e0 e concretezza nella qualificazione.<\/p>\n<p>Gli <strong data-start=\"117\" data-end=\"132\">Stati Uniti<\/strong> vanno a caccia del decimo oro mondiale e del terzo consecutivo. Dalla rassegna di Parigi 2003, il titolo \u00e8 sempre stato questione tra USA e <strong data-start=\"273\" data-end=\"285\">Giamaica<\/strong>, con le caraibiche che inseguono un successo che manca da Doha 2019. Le americane possono contare su un quartetto stellare, con Sha\u2019Carri Richardson e Twanisha Terry pronte a fare la differenza, mentre le giamaicane, con la tradizione e la velocit\u00e0 pura delle loro sprinter, restano la rivale pi\u00f9 credibile.<\/p>\n<p data-start=\"597\" data-end=\"1051\">A insidiare il duopolio c\u2019\u00e8 la <strong data-start=\"628\" data-end=\"645\">Gran Bretagna<\/strong>, forte della miglior prestazione stagionale e di una staffetta sempre affidabile nei grandi appuntamenti, e la <strong data-start=\"757\" data-end=\"769\">Germania<\/strong>, gi\u00e0 capace di correre sotto i 42 secondi nelle ultime stagioni. La <strong data-start=\"838\" data-end=\"849\">Francia<\/strong> si \u00e8 guadagnata un posto in finale con cambi sicuri, mentre <strong data-start=\"910\" data-end=\"920\">Canada<\/strong>, <strong data-start=\"922\" data-end=\"933\">Polonia<\/strong> e <strong data-start=\"936\" data-end=\"946\">Spagna<\/strong> proveranno a giocare la carta della compattezza di squadra per avvicinarsi alle posizioni che contano.<\/p>\n<p>Finale inedita e apertissima per la 4\u00d7100 maschile a Tokyo che chiude il programma di gare, con l\u2019assenza della Giamaica e anche dell\u2019Italia che qui aveva vinto i Giochi olimpici e due anni fa aveva conquistato l\u2019argento iridato e la sorpresa del <strong data-start=\"226\" data-end=\"235\">Ghana<\/strong>, capace di conquistare la qualificazione con il record nazionale e di candidarsi a possibile outsider da podio.<\/p>\n<p data-start=\"351\" data-end=\"628\">Gli <strong data-start=\"355\" data-end=\"370\">Stati Uniti<\/strong>, campioni olimpici in carica, restano i favoriti naturali grazie alla profondit\u00e0 del loro parco sprinter, ma non potranno concedersi distrazioni nei cambi. In scia c\u2019\u00e8 il <strong data-start=\"542\" data-end=\"552\">Canada<\/strong>, oro olimpico a Tokyo 2021, che ha mostrato solidit\u00e0 e meccanismi rodati.<\/p>\n<p data-start=\"630\" data-end=\"1111\">Attenzione anche ai <strong data-start=\"650\" data-end=\"665\">Paesi Bassi<\/strong>, in crescita costante, e al <strong data-start=\"694\" data-end=\"706\">Giappone<\/strong>, che da anni fa della perfezione nei passaggi il proprio punto di forza e potr\u00e0 contare anche sul sostegno del pubblico. La <strong data-start=\"831\" data-end=\"843\">Germania<\/strong> ha confermato di avere la qualit\u00e0 per restare in zona podio, mentre la <strong data-start=\"915\" data-end=\"926\">Francia<\/strong>, spesso capace di esaltarsi nelle prove a squadre, sogna l\u2019impresa. Completa il quadro l\u2019<strong data-start=\"1016\" data-end=\"1029\">Australia<\/strong>, qualificata col miglior tempo stagionale e pronta a giocarsi le proprie carte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019ultima giornata dei Mondiali di Tokyo parla un po\u2019 anche italiano: l\u2019unica finale con azzurri in gara \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":120354,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[1537,90,89,39056,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-120353","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-mondiali-atletica-2025","12":"tag-sport","13":"tag-sports","14":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120353","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120353"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120353\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120354"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}