{"id":120567,"date":"2025-09-20T20:25:08","date_gmt":"2025-09-20T20:25:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120567\/"},"modified":"2025-09-20T20:25:08","modified_gmt":"2025-09-20T20:25:08","slug":"trump-e-xi-sotterrano-lascia-accordo-su-tiktok-piu-vicino-donald-nel-2026-andra-in-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120567\/","title":{"rendered":"Trump e Xi sotterrano l\u2019ascia: accordo su TikTok pi\u00f9 vicino. Donald nel 2026 andr\u00e0 in Cina"},"content":{"rendered":"<p>\n        Donald Trump e Xi Jinping (Ansa)\n    <\/p>\n<p>Tycoon soddisfatto del colloquio telefonico: \u00abProgressi su economia, fentanyl, Kiev\u00bb. Nessuna intesa sul social, ma il bando dell\u2019app negli States resta posticipato a dicembre.Alla fine sono tornati a parlarsi. Ieri, nel pomeriggio italiano, Donald Trump e Xi Jinping hanno avuto una lunga telefonata, dedicata a vari dossier: da TikTok alle questioni commerciali, passando per alcune tematiche di natura geopolitica.\u00abHo appena concluso una chiamata molto produttiva con il presidente cinese Xi. Abbiamo fatto progressi su molte questioni molto importanti, tra cui il commercio, il fentanyl, la necessit\u00e0 di porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina e l\u2019approvazione dell\u2019accordo su TikTok\u00bb, ha dichiarato il presidente americano in un post su Truth. \u00abHo anche concordato con il presidente Xi che ci saremmo incontrati al vertice Apec in Corea del Sud, che io sarei andato in Cina all\u2019inizio del prossimo anno e che il presidente Xi, allo stesso modo, sarebbe venuto negli Stati Uniti al momento opportuno\u00bb, ha proseguito Trump, riferendosi al prossimo summit dell\u2019Asia-Pacific Economic Cooperation, che si terr\u00e0 dal 31 ottobre al primo novembre. \u00abLa telefonata \u00e8 stata molto positiva, ci sentiremo di nuovo, apprezzo l\u2019approvazione relativa a TikTok e non vediamo l\u2019ora di incontrarci all\u2019Apec\u00bb, ha concluso l\u2019inquilino della Casa Bianca.Secondo la versione del colloquio fornita dall\u2019agenzia di stampa cinese Xinhua, i due presidenti \u00abhanno avuto uno scambio di opinioni sincero e approfondito sulle attuali relazioni tra Cina e Stati Uniti e su questioni di reciproco interesse, e hanno fornito indicazioni strategiche per lo sviluppo stabile delle relazioni tra Cina e Stati Uniti nella prossima fase\u00bb. \u00abLa chiamata \u00e8 stata pragmatica, positiva e costruttiva\u00bb, ha proseguito la testata. In particolare, Xi ha detto a Trump che \u00abgli Usa dovrebbero astenersi dall\u2019adottare misure unilaterali restrittive degli scambi commerciali per evitare di compromettere i risultati ottenuti attraverso molteplici cicli di consultazioni\u00bb. Il presidente cinese ha aggiunto che \u00abla posizione della Cina sulla questione di TikTok \u00e8 chiara: il governo cinese rispetta i desideri delle aziende e le incoraggia a condurre negoziati commerciali basati sulle regole del mercato e a raggiungere soluzioni conformi alle leggi e ai regolamenti cinesi e a bilanciare gli interessi\u00bb. \u00abLa Cina auspica che gli Stati Uniti forniscano un ambiente imprenditoriale aperto, equo e non discriminatorio affinch\u00e9 le aziende cinesi possano investire nel Paese\u00bb, ha anche detto Xi.Sempre stando alla versione della telefonata fornita da Pechino, Trump ha affermato che \u00abgli Usa sperano di promuovere la cooperazione economica e commerciale tra i due Paesi e che sosterranno le consultazioni tra le due parti per risolvere adeguatamente la questione di TikTok\u00bb. \u00abGli Stati Uniti sono disposti a collaborare con la Cina per mantenere la pace mondiale\u00bb, ha aggiunto il presidente americano, che ha anche definito il rapporto tra Washington e Pechino come \u00abla pi\u00f9 importante relazione bilaterale al mondo\u00bb. L\u2019ultima volta che Trump e Xi si erano sentiti al telefono era stato a giugno: nell\u2019occasione, i due leader avevano parlato soprattutto delle tensioni commerciali in corso tra Washington e Pechino. Questa volta, per\u00f2, a tenere banco \u00e8 stato soprattutto il tema di TikTok. Sulla base di una legge approvata l\u2019anno scorso dal Congresso a causa di preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale, l\u2019app rischia il divieto negli Stati Uniti, a meno che la societ\u00e0 madre cinese, ByteDance, non la ceda a degli acquirenti statunitensi.Ora, pur essendo stato un aspro nemico di TikTok ai tempi del primo mandato presidenziale, stavolta Trump ha scelto di seguire una linea pi\u00f9 morbida: l\u2019attuale presidente americano \u00e8 infatti consapevole del fatto che l\u2019utilizzo di questo social lo abbia aiutato a ottenere i consensi di molti elettori giovani alle presidenziali del 2024. \u00c8 quindi anche in tal senso che, marted\u00ec, ha prorogato per la quarta volta la deadline entro cui la cessione dovrebbe aver luogo, portandola al 16 dicembre. Esattamente il giorno prima, il segretario al Tesoro americano, Scott Bessent, aveva annunciato un \u00abaccordo quadro\u00bb con Pechino su questo dossier. \u00abRingraziamo il presidente Xi Jinping e il presidente Donald J. Trump per i loro sforzi volti a preservare TikTok negli Usa. ByteDance lavorer\u00e0 nel rispetto delle leggi vigenti per garantire che TikTok resti disponibile per gli utenti americani\u00bb, ha dichiarato ByteDance, ieri sera, in una nota su X.Un altro aspetto rilevante della telefonata di ieri \u00e8 che, come abbiamo visto, Trump e Xi si vedranno il mese prossimo in Corea del Sud. Anche l\u2019annuncio del viaggio di Trump in Cina nel 2026 \u00e8, a suo modo, significativo. Era il 2017 quando l\u2019attuale presidente americano si rec\u00f2 in visita di Stato nella Repubblica popolare. In tutto questo, nonostante il parziale rasserenamento, le tensioni tra Washington e Pechino persistono. Non a caso, Xi ha accusato gli Usa di adottare \u00abmisure unilaterali restrittive\u00bb in materia commerciale. Recentemente Trump ha esortato i Paesi della Nato a imporre pesanti dazi alla Cina, fin quando Mosca non cessi l\u2019invasione dell\u2019Ucraina. La Cina, dal canto suo, sta cercando di saldare un asse antiamericano che, pur non privo di crepe interne, va dalla Russia all\u2019Iran, passando per la Corea del Nord.\n<\/p>\n<p><strong>Antonio Quirici e Diego Dolcini (iStock)<\/strong><\/p>\n<p>    content.jwplatform.com<\/p>\n<p>Arriv\u00f2 prima dei fratelli <strong>Lumi\u00e8re<\/strong> il pioniere del cinema <strong>Filoteo Alberini<\/strong>, quando nel 1894 cerc\u00f2 di brevettare il kinetografo ispirato da Edison ed invent\u00f2 una macchina per le riprese su pellicola. Ma la burocrazia italiana ci mise un anno per rilasciare il brevetto, mentre i fratelli francesi presentavano l\u2019anno successivo il loro cortometraggio \u00abL\u2019uscita dalle officine Lumi\u00e8re\u00bb. Al di l\u00e0 del mancato primato, il regista e produttore italiano nato ad Orte nel 1865 pot\u00e9 fregiarsi di un altro non meno illustre successo: la prima proiezione della storia in una pubblica piazza di un\u2019opera cinematografica, avvenuta a Roma in occasione dell\u2019anniversario della presa di Roma. Era il 20 settembre 1905, trentacinque anni dopo i fatti che cambiarono la storia italiana, quando nell\u2019area antistante Porta Pia fu allestito un grande schermo per la proiezione di quello che si pu\u00f2 considerare il primo docufilm in assoluto. L\u2019evento, pubblicizzato con la diffusione di un gran numero di volantini, fu atteso secondo diverse fonti da circa 100.000 spettatori.<\/p>\n<p><strong>Filoteo Alberini<\/strong> aveva fondato poco prima la casa di produzione \u00abAlberini &amp; Santoni\u00bb, in uno stabile di via Appia Nuova attrezzato con teatri di posa e sale per il montaggio e lo sviluppo delle pellicole. La \u00abPresa di Roma\u00bb era un film della durata di una decina di minuti per una lunghezza totale di 250 metri di pellicola, della quale ne sono stati conservati 75, mentre i rimanenti sono andati perduti. Ci\u00f2 che oggi \u00e8 visibile, grazie al restauro degli specialisti del Centro Sperimentale di Cinematografia, sono circa 4 minuti di una storia divisa in \u00abquadri\u00bb, che sintetizzano la cronaca di quel giorno fatale per la storia dell\u2019Italia postunitaria. La sequenza parte con l\u2019arrivo a Ponte Milvio del generale <strong>Carchidio di Malavolta<\/strong>, intenzionato a chiedere al generale <strong>Kanzler<\/strong> la resa senza spargimento di sangue. Il secondo quadro \u00e8 girato in un interno, probabilmente nei teatri di posa della casa di Alberici e mostra in un piano sequenza l\u2019incontro tra il messo italiano e il comandante delle forze pontificie generale <strong>Hermann Kanzler<\/strong>, che rifiuta la resa agli italiani. I quadri successivi sono andati perduti e il girato riprende con i Bersaglieri che passano attraverso la breccia nelle mura di Porta Pia, per passare quindi all\u2019inquadratura di una bandiera bianca che sventola sopra le mura vaticane. L\u2019ultimo quadro non \u00e8 animato ed \u00e8 colorato artificialmente (anche se negli anni alcuni studiosi hanno affermato che in origine lo fosse). Nominata \u00abApoteosi\u00bb, l\u2019ultima sequenza \u00e8 un concentrato di allegorie, al centro della quale sta l\u2019Italia turrita affiancata dalle figure della mitopoietica risorgimentale: <strong>Cavour<\/strong>, <strong>Vittorio Emanuele II<\/strong>, <strong>Garibaldi<\/strong> e <strong>Mazzini<\/strong>. Sopra la figura dell\u2019Italia brilla una stella che irradia la scena. Questo dettaglio \u00e8 stato interpretato come un simbolo della Massoneria, della quale Alberici faceva parte, ed ha consolidato l\u2019idea della forte impronta anticlericale del film. Le scene sono state girate sia in esterna che in studio e le scenografie realizzate da <strong>Augusto Cicognani<\/strong>, che si bas\u00f2 sulle foto dell\u2019epoca scattate da <strong>Ludovico Tumminello<\/strong> nel giorno della presa di Roma. Gli attori principali del film sono <strong>Ubaldo Maria del Colle<\/strong> e <strong>Carlo Rosaspina<\/strong>. La pellicola era conosciuta all\u2019epoca anche con il titolo di \u00abLa Breccia di Porta Pia\u00bb e \u00abBandiera Bianca\u00bb.<\/p>\n<p>Continua a leggereRiduci<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Donald Trump e Xi Jinping (Ansa) Tycoon soddisfatto del colloquio telefonico: \u00abProgressi su economia, fentanyl, Kiev\u00bb. Nessuna intesa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":120568,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[356,14,164,165,206,166,7,15,242,81608,3161,11,167,12,168,161,162,163,390],"class_list":{"0":"post-120567","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cina","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-donald-trump","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-stati-uniti","17":"tag-telefonata-trump-xi","18":"tag-tiktok","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-di-mondo","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotiziedimondo","23":"tag-world","24":"tag-world-news","25":"tag-worldnews","26":"tag-xi-jinping"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120567\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}