{"id":120572,"date":"2025-09-20T20:30:11","date_gmt":"2025-09-20T20:30:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120572\/"},"modified":"2025-09-20T20:30:11","modified_gmt":"2025-09-20T20:30:11","slug":"al-di-la-dei-principi-della-corte-costituzionale-brevi-note-a-margine-della-sentenza-76-2025-m-marchetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120572\/","title":{"rendered":"Al di l\u00e0 dei principi della Corte Costituzionale.Brevi note a margine della sentenza 76\/2025. M. Marchetti"},"content":{"rendered":"<p>        20\/09\/25<\/p>\n<p>            <a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/bozza-automatica-133.jpg\" title=\"Al di l\u00e0 dei principi della Corte Costituzionale.Brevi note a margine della sentenza 76\/2025. M. Marchetti\"><img width=\"936\" height=\"520\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/bozza-automatica-133.jpg\" class=\"img-responsive wp-post-image\" alt=\"Bozza automatica 87\" title=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/><\/a>        <\/p>\n<p class=\"image__dida\" style=\"color: grey\">Stone Balance Scale Sitting on top of a stump backgrounds \u2013 Pngtree<\/p>\n<p>Parole chiave: Trattamento Sanitario\u00a0 Obbligatorio (TSO), Corte Costituzionale, legge Basaglia, legge n. 833\/1978<\/p>\n<p><strong>17-9-2025<\/strong><\/p>\n<p>La redazione di SPIweb ha deciso di proporre una riflessione su un importante pronunciamento della Corte Costituzionale del\u00a0\u00a0 30 maggio 2025\u00a0 che modifica, a favore del paziente e delle sue garanzie costituzionali la prassi del TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio)\u00a0 rendendo ancora pi\u00f9 cogente il diritto del paziente ad essere realmente informato in ogni fase dell\u2019effettuazione del ricovero sia dal Medico che dal Giudice Tutelare.<\/p>\n<p>Il pronunciamento della\u00a0 Corte Costituzionale\u00a0 assume un valore etico e storico di enorme valore in quanto giunge a distanza di molti anni dalla Legge del 1978 che ha normato il TSO ed \u00e8 giunto, come sottolinea l\u2019Autore, a seguito di un ricorso presentato da una paziente.<\/p>\n<p>Molti sono gli psichiatri \u2013 psicoanalisti che operano nei Servizi di Salute Mentale del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e che quindi si stanno gi\u00e0 confrontando con le novit\u00e0 introdotte da questo pronunciamento,\u00a0 molti psicoanalisti lavorano in Ospedali o strutture accreditate col SSN e possono, per la loro funzione,\u00a0 svolgere un ruolo in una richiesta di TSO e altri psicoanalisti sono in contatto con i Servizi della Salute Mentale nella funzione di consulenti e supervisori.<\/p>\n<p>Ci auguriamo quindi che si possa attivare uno scambio di esperienze\u00a0 e un confronto tra le prassi che si sono avviate.<\/p>\n<p>La redazione ha richiesto questo intervento al prof. Marco Marchetti, psicoanalista e gi\u00e0 professore ordinario di Medicina Legale c\/o Universit\u00e0 del Molise.<\/p>\n<p><strong>Maria Moscara<\/strong><\/p>\n<p><strong>Al di l\u00e0 dei principi della Corte Costituzionale.<br \/>Brevi note a margine della sentenza 76\/2025<\/strong><\/p>\n<p><strong>Marco Marchetti<\/strong><\/p>\n<p>Con la sentenza n. 76 del 2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 4 giugno u.s., la Corte Costituzionale ha dichiarato l\u2019illegittimit\u00e0 costituzionale dell\u2019art. 35 della legge n 833\/1978 (la legge istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale all\u2019interno della quale viene pressoch\u00e9 integralmente riportata la cosiddetta legge Basaglia) l\u00e0 dove non prevede la comunicazione alla persona sottoposta a ricovero in Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) dell\u2019ordinanza del Sindaco e l\u00e0 dove non prevede che il Giudice Tutelare, che ha l\u2019onere di convalidare il TSO, ascolti di persona il\/la paziente : una piccola rivoluzione.<\/p>\n<p>Di estremo interesse per noi psicoanalisti \u00e8, a mio avviso, il come si \u00e8 arrivati alla pronuncia della Corte Costituzionale cui \u00e8 stato posto il quesito sulla costituzionalit\u00e0 dell\u2019art. 35 della 833\/78 da parte della 1ma Sezione Civile della Corte di Cassazione che, a sua volta, si \u00e8 trovata a dover discutere il ricorso di una paziente che riteneva, ora possiamo dire con piena ragione, di non essere stata pienamente garantita dalle procedure di legge al momento in cui veniva, seppur temporaneamente, privata della sua libert\u00e0 personale per via del ricovero in TSO. Paziente che, dopo che non aveva viste riconosciute le sue ragioni sia in primo che in secondo grado, \u00e8 arrivata sino al vaglio della Cassazione che si \u00e8 rivolta alla Corte Costituzionale con l\u2019esito che abbiamo riportato.<\/p>\n<p>Credo che dobbiamo molto a questa persona che in fondo ha chiesto con forza solo di essere maggiormente ascoltata opponendosi a certi automatismi che la Corte Costituzionale ha considerato illegittimi.<\/p>\n<p>Se andiamo al di l\u00e0 delle pur rilevanti modifiche procedurali per la corretta esecuzione di un ricovero in TSO, modifiche che per\u00f2, alla fine, ben poco riguardano direttamente il medico, nelle articolate e complesse motivazioni la Corte Costituzionale ribadisce un punto per me fondamentale, che di fatto vale per ogni paziente psichiatrico, in ogni momento del suo trattamento: anche una persona affetta da una infermit\u00e0 psichica rimane pienamente titolare dei suoi diritti costituzionali cosi che, sia prima che durante un TSO, ci si deve impegnare ad ottenerne il consenso e comunque, anche in una fase di scompenso psichico, la persona ha sia il diritto di comunicare con chi desidera, sia quello di opporsi legalmente ad un provvedimento, qualora lo ritenga illegittimo, sia, infine, quello di essere ascoltata non solo (o soltanto) a livello medico psichiatrico ma anche da un orecchio addestrato ad un ascolto diverso, ma non per questo meno sensibile quale quello di un Giudice. Quest\u2019ultimo pu\u00f2, tra l\u2019altro, arrivare a svolgere la funzione di terzo tra paziente e curanti e potrebbe essere sicuramente molto utile se si arrivasse ad istituire una sorta di registro nazionale per raccogliere tutte le motivazioni, sia di convalida che di rigetto, del TSO da parte dei Giudici Tutelari\u00a0 cosi da iniziare a valutare le caratteristiche di un diverso punto di vista rispetto alla sofferenza mentale e alle modalit\u00e0 di intervento.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte se volgiamo lo sguardo ai pi\u00f9 recenti sviluppi normativi e giurisprudenziali (vedi la legge 219\/2017 sul consenso informato\u00a0 e sulle disposizioni anticipate di trattamento e la sentenza della Corte\u00a0Costituzionale 242\/2019 sul caso Cappato e l\u2019aiuto al suicidio) appare evidente come sia sempre pi\u00f9 valorizzato il tema dell\u2019autodeterminazione del paziente, che appare comunque\u00a0 prevalere rispetto anche alla migliore posizione del terapeuta, medico o psicologo\u00a0 che sia, cosi che si pu\u00f2 legittimamente arrivare all\u2019estremo del rifiuto anche delle terapie cosiddette salvavita con il medico, ma se lo desidera il paziente, anche lo psicoanalista, che, in ogni caso dovrebbe comunque rimanere accanto al paziente.<\/p>\n<p>Nella giurisprudenza della Corte di Cassazione troviamo per\u00f2 anche costante il richiamo alla particolare fragilit\u00e0 del paziente, specie di quello\u00a0 che presenta una sofferenza mentale, fragilit\u00e0 che dovrebbe, in ogni caso, rimanere\u00a0 protetta dalla cosiddetta posizione di garanzia cui \u00e8 tenuto ogni \u00a0terapeuta.<\/p>\n<p>Proprio perch\u00e9 il paziente \u00e8 un soggetto fragile andranno quindi, nei limiti del possibile, ancor di pi\u00f9 protette e garantite sia la sua libert\u00e0 di espressione sia quella di autodeterminazione e non coercite o ritenute inesistenti.<\/p>\n<p>Ritengo che questi principi siano assolutamente noti alla Psicoanalisi e agli Psicoanalisti, la vera sfida \u00e8 poterli seguire e rispettare fino in fondo in situazioni che possono risultare del tutto particolari quali quelle dei Servizi di Salute Mentale.<\/p>\n<p>D\u2019altronde non credo che sia un caso che nel Codice Deontologico dell\u2019IPA (2015) vi sia un chiaro richiamo (vedi il punto 4 della terza parte) al rischio che anche in ambito psicoanalitico si possa verificare un \u201cabuso di potere\u201d: \u201cUno psicoanalista deve tenere in debita considerazione durante un analisi e dopo che si \u00e8 conclusa, lo squilibrio di potere che potrebbe esistere tra analista e analizzando e non deve agire in alcun modo che sia in contrasto con l\u2019autonomia del paziente o ex paziente\u201d.<\/p>\n<p>Questi sviluppi normativi, mettendo ancor di pi\u00f9 al centro della cura il paziente e la sua libert\u00e0 di scelta, di fatto non fanno che confermare la validit\u00e0 di tante esperienze nelle quali psicoanalisti impegnati in prima persona nei servizi pubblici o chiamati a svolgere un ruolo di supervisione o di consulenti hanno portato direttamente o hanno promosso una diversa attenzione ai bisogni e alla incoercibile soggettivit\u00e0 del paziente (Boccara, De Sanctis e Riefolo, 2005; Bonfiglio,2016) (*).<\/p>\n<p>Forse implicitamente la Consulta invita chi si occupa di salute mentale a ritornare al significato autentico delle parole.<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 noto uno dei presupposti per poter (e dover) effettuare un TSO in condizioni di degenza ospedaliera \u00e8 la presenza di \u201calterazioni psichiche tali da richiedere urgenti interventi terapeutici\u201d, se tali interventi terapeutici vengono rifiutati dal paziente. Sembrerebbe del tutto scontato che gli \u201cinterventi terapeutici\u201d siano in primo luogo interventi di natura farmacologica e la terapia appunto un\u2019idonea terapia farmacologica, ma se appunto teniamo presente il significato etimologico del termine terapia troviamo l\u2019indicazione anche di un altro intervento, non alternativo di per s\u00e9 alla terapia farmacologica, ma altrettanto importante e, in alcuni casi, decisivo.<\/p>\n<p>Come ci ricorda Umberto Curi (2017), filosofo molto attento alla psicoanalisi, il significato originario di therapeia \u00e8 \u201cservizio\u201d e secondo Curi \u201ccolui che si assume la therapeia nei confronti di un altro si pone totalmente al suo servizio ascoltandolo\u201d. Non \u00e8 quindi necessariamente un \u201cfare qualcosa\u201d, ma certo \u00e8 auspicabile un \u201cintervenire\u201d nel senso di provare ad avvicinarsi al mondo del paziente, un essere presente accanto alla persona, ascoltandola e cogliendone le angosce profonde.<\/p>\n<p>Curi per illustrare il therapon per eccellenza parla di Patroclo come therapon di Achille non perch\u00e9 \u201cfaccia\u201d qualcosa di specifico, ma perch\u00e9 \u00e8 sempre pronto ad ascoltare l\u2019amico. Fra i due tra l\u2019altro c\u2019\u00e8 un\u2019asimmetria che ci pu\u00f2 ricordare qualcosa. Patroclo \u00e8 pi\u00f9 anziano di Achille e ha ascendenze regali di pi\u00f9 alto lignaggio che lo potrebbero porre in una posizione di privilegio. Ma al momento dell\u2019ascolto diventa il \u201cservitore\u201d di Achille, il therapon appunto.<\/p>\n<p>Terapia peraltro \u00e8 un termine pi\u00f9 volte usato da Freud, basti pensare a \u201cVie della terapia psicoanalitica\u201d (1918) e particolarmente toccante \u00e8 per me il richiamo alla funzione, ai possibili \u201climiti\u201d nonch\u00e9 ai possibili sviluppi della \u201cterapia\u201d psicoanalitica che fa nel compendio (1938) l\u00e0 dove profeticamente vede sia la possibilit\u00e0 che in futuro \u201cspeciali sostanze chimiche\u201d possano \u201cinfluenzare\u2026le quantit\u00e0 energetiche e la loro ripartizione nell\u2019apparato psichico\u201d sia la possibilit\u00e0 che si realizzino \u201caltre potenzialit\u00e0 della terapia che adesso non possiamo neppure sospettare\u201d ma comprendo quanto il termine terapia rischi, oggi pi\u00f9 di ieri, di essere confusivo dato il diffuso e incontrollato uso del termine composto \u201cpsicoterapia\u201d usato per ogni forma, anche la pi\u00f9 improbabile, di intervento psicologico nei confronti della sofferenza mentale.<\/p>\n<p>In Italia la Societ\u00e0 Psicoanalitica (SPI) ha scelto di usare su SPIWeb il termine \u201ccura\u201d vale a dire quella che \u00e8 a tutti gli effetti la traduzione latina del termine greco terapia termine che, se vogliamo, \u00e8 ancora pi\u00f9 evocativo di un avere una particolare attenzione, avere cura appunto, per qualcuno.<\/p>\n<p>D\u2019altronde Anna O, altra paziente a cui qualcosa dobbiamo, parlando tra l\u2019altro una lingua non propria, defin\u00ec la sua con Breuer (1893) una \u201ctalking cure\u201d: ancora oggi continuiamo ad usare quella definizione (Garella, 2002; Argentieri,2025).(*)<\/p>\n<p>A volerla leggere da un vertice psicoanalitico la sentenza della Consulta sembrerebbe quindi indicare e indicarci qualcosa di pi\u00f9 di un cambio di prassi, invitarci, anche al di fuori della stanza di analisi (**) ad una attenzione diversa e, in fondo, dovuta al paziente.<\/p>\n<p>Ci invita a quell\u2019ascolto particolare che caratterizza comunque la posizione dello psicoanalista (Akhtar, 2015) e che oggi tende sempre di pi\u00f9 ad essere rispettoso (Nissim Momigliano, 2001). Come ricorda Ezio Maria Izzo (2024), collega che ha a lungo lavorato in difficili contesti istituzionali, \u201cla cura psicoanalitica rimarr\u00e0 sempre detentrice del primato dell\u2019ascolto\u201d della sofferenza umana (*).<\/p>\n<p>Infine riguardo ad una nostra possibile (ma superabile) difficolt\u00e0 nel confrontarci con delle norme \u201cesterne\u201d non posso che concordare appieno con Riefolo quando afferma, intervistato da Paolo Boccara (2021) che una \u00a0posizione di\u00a0 responsabilit\u00e0 verso il paziente, mediata, dico io, dalla realt\u00e0 delle norme vigenti, \u201cnon \u00e8 una posizione buonista\u201d ma uno strumento di efficacia clinica .<\/p>\n<p>\u201cCosa vale la pena di fare in medicina?\u201d si domanda Winnicott (1917-1923) \u201cfare del proprio meglio con compassione\u201d \u00e8 la sua straordinaria risposta . Questo ne sono convinto \u00e8 quello che ci viene chiesto questo \u00e8 quello che con tutti i nostri limiti proviamo costantemente a fare con i nostri pazienti nella (e al di fuori della ) stanza di analisi.<\/p>\n<p>(*) La letteratura scientifica sulla psicoanalisi nelle istituzioni, sulla cura con la parola e sull\u2019ascolto psicoanalitico \u00e8 ovviamente molto pi\u00f9 ricca e articolata ma la sua disamina esula dagli scopi di queste brevi note.<\/p>\n<p>(**) Come non pensare che durante l\u2019emergenza Covid abbiamo dovuto un po\u2019 tutti inventarci qualcosa di diverso dal ricevere il paziente nella nostra stanza di analisi: con una immagine efficace Bolognini (2021) ha suggerito che \u00e8 come se ci fossimo trasferiti tutti in una tenda da campo durante un periodo di scosse sismiche.<\/p>\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n<p>Akhtar S. (2015): L\u2019ascolto psicoanalitico. Casa Editrice Astrolabio, Roma.<\/p>\n<p>Argentieri S. (in corso di stampa): La parola che cura. Uso e maluso della psicoanalisi oggi. La Nave di Teseo, Milano.<\/p>\n<p>Boccara P. (2021): Quale responsabilit\u00e0 nei Servizi. Intervista a Giuseppe Riefolo. Psiche,1:311-323.<\/p>\n<p>Boccara P., De Sanctis R., Riefolo G. (2005): Lo psicoanalista e le sue istituzioni: La posizione dell\u2019analista nei servizi pubblici e nella stanza di analisi. Rivista di Psicoanalisi 51:69-86.<\/p>\n<p>Bolognini S. (2020) La psicoanalisi al tempo del Coronavirus . Pol It Psychiatry on line Italia e su Spi Web.<\/p>\n<p>Bonfiglio B. (2016): Psicoanalisi e urgenze psichiatriche. Rivista di Psicoanalisi, 62:419-434.<\/p>\n<p>Curi U. (2017): Le parole della cura \u2013 medicina e filosofia. Raffaello Cortina Editore, Milano.<\/p>\n<p>Freud S., Breuer J. (1893-5): Studi sull\u2019isteria. Casi clinici. Signorina Anna O. OSF, I , Boringhieri, Torino.<\/p>\n<p>Freud S. (1918): Vie della terapia psicoanalitica. OSF IX. Bollati Boringhieri, Torino.<\/p>\n<p>Freud S. (1938): Compendio di Psicoanalisi. OSF XI. Bollati Boringhieri, Torino.<\/p>\n<p>Garella A. (2002) Talking cure. Rivista di Psicoanalisi, 48:851-871.<\/p>\n<p>It.IPA, World (2015): La nostra organizzazione; Governance LPI; Codice etico.<\/p>\n<p>Izzo E. I. (2024): L\u2019ora non \u00e8 finita. Per una Metapsicologia concreta Eros e Arbeit, Franco Angeli, \u00a0Roma.<\/p>\n<p>Nissim Momigliano L. (2001): L\u2019ascolto rispettoso. Scritti psicoanalitici. Raffaello Cortina Editore, Milano.<\/p>\n<p>Winnicott D. (1917-1923): Quel che pi\u00f9 vale in Medicina. In Il sentimento del reale- scritti inediti. Raffaello Cortina Ed. Milano, 2025<\/p>\n<p>Marco Marchetti, \u00a0Psichiatra e Psicoanalista SPI \u2013 IPA, Associato CPB.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"20\/09\/25 Stone Balance Scale Sitting on top of a stump backgrounds \u2013 Pngtree Parole chiave: Trattamento Sanitario\u00a0 Obbligatorio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":120573,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-120572","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120572","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120572"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120572\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}