{"id":120621,"date":"2025-09-20T21:07:15","date_gmt":"2025-09-20T21:07:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120621\/"},"modified":"2025-09-20T21:07:15","modified_gmt":"2025-09-20T21:07:15","slug":"acerbi-nellinter-della-stella-mi-sentivo-parte-di-qualcosa-di-grande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120621\/","title":{"rendered":"Acerbi: &#8220;Nell&#8217;Inter della stella mi sentivo parte di qualcosa di grande&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Lo spirito di un gruppo e quell&#8217;energia speciale: il racconto di Acerbi<\/p>\n<p>L&#8217;Inter di <strong>Simone Inzaghi<\/strong> rivive nelle pagine di <strong>Francesco Acerbi<\/strong>, che ne descrive lo spirito pi\u00f9 profondo. &#8220;Non \u00e8 stato tutto facile, -ricorda -abbiamo avuto alti e bassi, come succede sempre. Ma quando un gruppo \u00e8 vero, non si rompe nei momenti difficili. Si stringe. E noi lo abbiamo fatto. <\/p>\n<p>Quando un gruppo tiene, anche i momenti di crisi diventano prove superabili. Giocare al fianco di gente come Barella, Bastoni e Darmian, condividere il reparto con Skriniar e de Vrij, vedere in campo Brozovi\u00e9, Dzeko, Handanovic, sentire ogni partita come una missione collettiva \u00e8 stato esaltante. Ci si capiva al volo. Bastava uno sguardo, un gesto con la mano e sapevamo gi\u00e0 cosa fare. In campo, era sufficiente uno sguardo per capire dove andava la palla. Non servivano parole. II meccanismo difensivo funzionava perch\u00e9 ci fidavamo l&#8217;uno dell&#8217;altro&#8221;.<\/p>\n<p>Il salto di qualit\u00e0\u2014 \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Quello che ci ha portati a fare il salto di qualit\u00e0, per\u00f2, \u00e8 stato lo spirito. Non c&#8217;erano divisioni, non c&#8217;erano primi della classe e gregari: tutti facevano tutto. Se serviva correre dieci metri in pi\u00f9, si correva. Se serviva stare zitti e abbassare la testa, lo si faceva.<\/p>\n<p> Nello spogliatoio non esistevano ruoli gerarchici: esistevano solo uomini che volevano vincere. In quel campionato, l&#8217;<strong>Inter<\/strong> ha cominciato a vincere con regolarit\u00e0, a macinare punti, a segnare con costanza. Ma quello che pi\u00f9 mi ha colpito \u00e8 stata la compattezza. Tutti davano tutto.<\/p>\n<p> I titolari, le riserve, quelli che giocavano venti minuti o novanta. Non c&#8217;era spazio per le mezze misure. E il merito va anche a <strong>Inzaghi<\/strong>, che ha saputo gestire il gruppo con intelligenza, toccare le corde giuste, anche nei momenti pi\u00f9 delicati. Non ha mai alzato la voce, ma quando parlava lo ascoltavi. Perch\u00e9 sapevi che lo faceva per il bene della squadra. Io ho giocato con continuit\u00e0 e ogni presenza era un mattoncino in pi\u00f9 nella fiducia reciproca con la squadra e lo staff. Mi sentivo parte di qualcosa di grande, ma anche di solido. Non un fuoco di paglia, non una squadra costruita in fretta. L&#8217;Inter era tornata ad avere un&#8217;identit\u00e0 forte, e io, con orgoglio, ne facevo parte&#8221;, ha dichiarato con orgoglio Francesco.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo spirito di un gruppo e quell&#8217;energia speciale: il racconto di Acerbi L&#8217;Inter di Simone Inzaghi rivive nelle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":86887,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[11697,81617,81618,33592,81619,81620,81613,81621,721,921,81614,1740,1250,350,6032,1537,90,89,4003,10800,4963,10016,81615,1925,81616,13289,1739,10335,245,244,1857,4968],"class_list":{"0":"post-120621","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-abbassare","9":"tag-abbassare-testa","10":"tag-abbassare-testa-spogliatoio","11":"tag-acerbi","12":"tag-acerbi-descrive","13":"tag-acerbi-descrive-spirito","14":"tag-acerbi-inter","15":"tag-acerbi-inter-simone","16":"tag-calcio","17":"tag-campo","18":"tag-esistevano","19":"tag-football","20":"tag-francesco","21":"tag-inter","22":"tag-inzaghi","23":"tag-it","24":"tag-italia","25":"tag-italy","26":"tag-momenti","27":"tag-orgoglio","28":"tag-qualita","29":"tag-salto","30":"tag-salto-qualita","31":"tag-sentivo","32":"tag-serviva","33":"tag-sguardo","34":"tag-soccer","35":"tag-spirito","36":"tag-sport","37":"tag-sports","38":"tag-squadra","39":"tag-vincere"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120621"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120621\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}