{"id":120745,"date":"2025-09-20T22:46:25","date_gmt":"2025-09-20T22:46:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120745\/"},"modified":"2025-09-20T22:46:25","modified_gmt":"2025-09-20T22:46:25","slug":"e-morto-il-bimbo-di-7-anni-investito-in-bici-con-la-mamma-la-famiglia-e-originaria-di-joppolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120745\/","title":{"rendered":"E&#8217; morto il bimbo di 7 anni investito in bici con la mamma. La famiglia \u00e8 originaria di Joppolo"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapter-paragraph\">PADOVA \u2013 Il miracolo non \u00e8 arrivato e <strong>il piccolo Mattia Restuccia, di 7 anni,<\/strong> ricoverato a Padova da venerd\u00ec pomeriggio dopo un terribile incidente, <strong>non ce l\u2019ha fatta. Gioved\u00ec 18 settembre avverr\u00e0 l\u2019espianto degli organi, gi\u00e0 autorizzato dalla madre.<\/strong> Poi si potr\u00e0 dare sepoltura al bambino.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><strong>L\u2019incidente costato la vita al piccolo Mattia \u00e8 avvenuto attorno alle 17 di venerd\u00ec scorso ad Adria, al semaforo<\/strong> che si trova all\u2019incrocio tra le vie Peschiera ed Emanuele Filiberto. Per cause ancora al vaglio della Polizia locale adriese <strong>una Saab nera, condotta da un 65enne cavarzerano e diretta verso Rovigo, ha investito la mamma,<\/strong>\u00a047enne G.R., che in quel momento era in sella a una bicicletta col <b>trasportino nel quale era seduto Mattia<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I primi rilievi degli agenti della Polizia locale adriese hanno fatto emergere che lo scontro \u00e8 avvenuto fuori dalle strisce pedonali. Le indagini hanno fatto emergere come la Saab fosse <b>sotto sequestro amministrativo<\/b> per delle precedenti infrazioni del 65enne, guida senza patente, ed inoltre l\u2019auto era priva di assicurazione. Ora quasi certamente il 65enne dovr\u00e0 rispondere di omicidio stradale. <strong>Lo scontro, molto violento, ha fatto cadere rovinosamente a terra la donna e il figlio, che nell\u2019impatto con l\u2019asfalto ha avuto la peggio.<\/strong> Nonostante le cure e le operazioni chirurgiche, le lesioni riportate da Mattia si sono rivelate troppo gravi. Ferita, non gravemente, anche la madre, la 47enne adriese G.R.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L<strong>a morte del piccolo Mattia colpisce una famiglia \u2013 originaria di Joppolo, nel vibonese \u2013 gi\u00e0 alle prese con la scomparsa, avvenuta quattro mesi fa, del<\/strong><b> padre del bambin<\/b>o nonch\u00e9 marito della madre. Una vicenda che aveva molto fatto discutere la citt\u00e0 adriese. L\u2019uomo,<b> Pasquale Restuccia<\/b>, nel 2023 aveva dovuto lasciare la sua abitazione adriese perch\u00e9 non riusciva pi\u00f9 a pagare l\u2019affitto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><strong>Andato a stare dalla madre di suo figlio, si era visto cancellare la residenza da parte del Comune di Adria per \u00abirreperibilit\u00e0 accertata\u00bb <\/strong>durante un controllo a campione per il censimento. Partita la macchina burocratica Restuccia si era ritrovato, a termini di legge, senza fissa dimora e senza assistenza sanitaria. A quel punto <strong>si era rivolto al sindaco di Adria Massimo Barbujani ed ai servizi competenti.<\/strong> Dopo diversi mesi di carteggio e di istanze era riuscito ad ottenere la residenza ad Adria presso la casa comunale, lo scorso aprile. <strong>Un passaggio che gli aveva permesso di sposarsi con la madre di suo figlio lo scorso 9 maggio e di scegliersi il medico per curarsi,<\/strong> dato che nel frattempo aveva manifestato seri problemi di salute. Gli esami clinici cui si era potuto sottoporre avevano\u00a0<b>rivelato subito patologie oncologiche\u00a0<\/b>molto gravi, portandolo al decesso avvenuto all\u2019Hospice dell\u2019ospedale di Adria lo scorso 24 maggio all\u2019et\u00e0 di 65 anni (corriere.it).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"PADOVA \u2013 Il miracolo non \u00e8 arrivato e il piccolo Mattia Restuccia, di 7 anni, ricoverato a Padova&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":120746,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-120745","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120745"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120745\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}