{"id":120954,"date":"2025-09-21T01:40:12","date_gmt":"2025-09-21T01:40:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120954\/"},"modified":"2025-09-21T01:40:12","modified_gmt":"2025-09-21T01:40:12","slug":"da-dellavalle-a-lookman-se-percassi-dice-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/120954\/","title":{"rendered":"Da Dellavalle a Lookman: se Percassi dice no\u2026"},"content":{"rendered":"<p>Il Granata della Porta Accanto\/Mentre il Torino non ha ancora una chiara strategia sui giovani che escono dal vivaio, a Bergamo c&#8217;\u00e8 chi lotta per la sopravvivenza delle societ\u00e0 medio-piccole<\/p>\n<p>Qual \u00e8 il vero Torino di Baroni? Quello disastroso di San Siro o quello compatto e cinico di Roma? L&#8217;inizio di stagione dei granata \u00e8 stato molto contraddittorio e dopo le prime tre giornate \u00e8 tremendamente complicato sbilanciarsi in giudizi definitivi su questa squadra. Che sia stata costruita monca \u00e8 un dato di fatto, che sia stata costruita su un&#8217;idea tattica apparsa poi insostenibile \u00e8 anche questo un dato di fatto. Va dato atto a mister Baroni di aver saggiamente fatto retromarcia alla velocit\u00e0 della luce quando l&#8217;evidenza ha mostrato che il suo 4-2-3-1 era inapplicabile con questi giocatori. Non tutti gli allenatori hanno il buon senso e l&#8217;umilt\u00e0 di piegare le proprie idee sull&#8217;altare dei risultati, ma Baroni in sole due giornate, dopo la disfatta con l&#8217;Inter, ha cambiato due moduli passando prima ad un centrocampo a tre e poi addirittura alla difesa a tre nella vittoria nell&#8217;Olimpico romano. \u00c8 chiaro che quest&#8217;ultima soluzione, se sar\u00e0 adottata in via permanente, dovr\u00e0 fare i conti con la disponibilit\u00e0 di soli quattro difensori centrali a fronte di tre posti disponibili (sebbene anche Tameze in passato abbia giocato da braccetto con discreti risultati). Non per fare sterile polemica, ma stante cos\u00ec le cose mi viene da pensare che in questa situazione sarebbe servito eccome l&#8217;apporto di Dellavalle, lasciato troppo frettolosamente in prestito per il secondo anno consecutivo a Modena: sarebbe servito perch\u00e9 il Torino avrebbe in rosa un quinto centrale (tralasciando il povero Schuurs) oltre a Maripan, Coco, Ismaili e Masina, cio\u00e8 Saba Sazonov, ma il giocatore georgiano \u00e8 stato messo fuori lista perch\u00e9 in eccedenza nel numero dei giocatori over 22. Dellavalle, invece, essendo un prodotto del vivaio, potrebbe essere tranquillamente disponibile perch\u00e9 non occuperebbe nessun posto di quella lista e oggi con la linea difensiva a tre farebbe comodo come riserva o addirittura come titolare se si avesse un po&#8217; di coraggio nel lanciare i giovani sul serio. Ci riempiamo la bocca che vogliamo i giovani in prima squadra e quando le condizioni possono realizzarsi li mandiamo in giri infiniti di prestiti per poi lasciarli quasi tutti andare via a zero. In questo senso plaudo alla cessione di N&#8217;Guessan per due motivi: il ragazzo ha fatto il titolare in un campionato minore, quello sloveno, e, al secondo anno di prestito, \u00e8 stato riscattato dal suo nuovo club slovacco facendo incassare al Torino un milione di euro. La cifra \u00e8 modesta, lo so, ma almeno \u00e8 un introito che se reinvestito nel settore giovanile pu\u00f2 generare altri frutti positivi in futuro. I giocatori che escono dal vivaio dovrebbero essere indirizzati su due sole strade: prestito e poi ritorno perch\u00e9 utili alla causa oppure prestito e cessione per incassare qualche soldo se ritenuti non idonei alla causa. Stop. Inutile farli girare per anni in situazioni dove non hanno reale possibilit\u00e0 di esprimersi e poi abbandonarli a fine contratto a zero senza aver ricavato nulla e senza aver &#8220;restituito&#8221; alle casse del settore giovanile risorse economiche utili ad avviare circoli virtuosi. Ricordo ad esempio il caso di De Luca richiesto ai tempi della fine del suo ciclo in Primavera dal Friburgo per un milione di euro, non venduto allora e poi lasciato andare a zero dopo qualche anno a cui ha fatto seguire una discreta carriera tra C e B e qualche apparizione in A (un gol con la Cremonese quest&#8217;anno alla prima di campionato). Oppure il caso di Ciammaglichella che da due anni \u00e8 in un limbo oggettivamente senza senso: lo voleva il Feyenoord, pagando, e non lo si \u00e8 ceduto, ma ad oggi non si intravede un progetto di ampio respiro su di lui. Le porte della prima squadra gli sono sbarrate e il prestito dell&#8217;anno scorso alla Ternana \u00e8 stato poco proficuo per la crescita del ragazzo. Il rischio di un caso De Luca c&#8217;\u00e8 anche per &#8220;Ciamma&#8221; e sarebbe davvero un peccato se ci\u00f2 accadesse. Penso che sui giovani che escono dal settore giovanile le valutazioni, giuste o sbagliate, debbano essere pi\u00f9 rapide e soprattutto in caso di bocciatura almeno un ritorno economico debba esserci se no tutta la trafila non ha senso: investi nel giocatore per anni e poi lo perdi nell&#8217;indifferenza a zero. Una politica suicida. Se i giocatori non sono ritenuti adatti al ritorno vanno ceduti per fare cassa e accrescere le risorse economiche a disposizione del vivaio: sar\u00e0 cinico, ma \u00e8 l&#8217;unico modo per autofinanziarsi in quell&#8217;area che dovrebbe essere pi\u00f9 che strategica soprattutto per un club come il Torino. Considerato poi che paradossalmente societ\u00e0 come Inter e Juve solo negli ultimi anni hanno introitato dalla vendita di giovani usciti dai propri settori giovanili centinaia di milioni di euro. Centinaia&#8230;<\/p>\n<p>Infine in vista della partita con l&#8217;Atalanta permettetemi una riflessione sul caso Lookman. Alla luce dei risultati non entusiasmanti della squadra di Juric in questo inizio di stagione leggo numerose critiche verso la societ\u00e0 bergamasca per la gestione del giocatore della Costa d&#8217;Avorio: invece di lodi sperticate verso chi (Percassi) si \u00e8 ribellato ad un sistema che tiene in ostaggio le societ\u00e0 facendo fare la parte da padrone ai calciatori, ma soprattutto ai loro procuratori, c&#8217;\u00e8 chi si d\u00e0 di gomito e ironizza sul presidente bergamasco perch\u00e9 ha rifiutato 45 milioni per cedere Lookman all&#8217;Inter per ritrovarsi, in un certo senso, &#8220;cornuto e mazziato&#8221;. Inorridisco di fronte a questa tesi che mette il denaro al di sopra di tutto: bisognerebbe fare una statua a Percassi che sulla propria pelle ha rinunciato a tutti quei soldi pur di non piegarsi ai ricatti ormai continui di chi si permette di non rispettare contratti firmati in assoluta libert\u00e0 e consapevolezza (oltre al fatto che sono solitamente gi\u00e0 molto remunerativi). I giocatori spinti dall&#8217;avidit\u00e0 dei propri procuratori pensano di poter fare il bello ed il cattivo tempo, ma qualcuno deve porre un freno a queste situazioni o i club medio piccoli si ritroveranno strozzati nel player trading da questo giochino alimentato anche dalla convenienza dei grandi club che sono poi i beneficiari finali di questi veri e propri ricatti. L&#8217;Atalanta va solo elogiata perch\u00e9 dopo Koopmeiners non si \u00e8 piegata ad un nuovo &#8220;scippo&#8221;, anche se ben remunerato. Credo che la soluzione sia super semplice: obbligare alla stipula di una clausola rescissoria in modo tale che se durante la validit\u00e0 del contratto non c&#8217;\u00e8 accordo tra giocatore e societ\u00e0 sulla cessione faccia fede la clausola e la societ\u00e0 terza che voglia acquistare il giocatore non possa fare leva sui &#8220;mal di pancia&#8221; del giocatore per forzare la cessione che cos\u00ec facendo avviene di solito a cifre pi\u00f9 basse. E poi va assolutamente trovato un sistema di indennizzo per i calciatori che non vogliono rinnovare e vanno a scadenza: io proporrei di obbligare la societ\u00e0 che tessera il giocatore andato volontariamente a scadenza (che quindi ha rifiutato la proposta ufficiale di rinnovo) a pagare almeno due annualit\u00e0 lorde dell&#8217;ammontare di questa proposta di rinnovo fatta dalla societ\u00e0 proprietaria del cartellino. Facendo un esempio sul caso Belotti, se il Torino gli aveva proposto un rinnovo a 2,5 milioni all&#8217;anno chi lo andava a prendere dopo avrebbe dovuto versare nella casse granata circa 10 milioni di euro (cio\u00e8 il lordo di 2,5 milioni, ovvero circa 5 milioni, moltiplicato per due annualit\u00e0). In questo modo le societ\u00e0 si tutelerebbero di fronte alla tecnica di andare a scadenza ed in pi\u00f9 la societ\u00e0 che acquisisce il giocatore \u00e8 meno propensa a pagare altissime commissioni ai procuratori visto che \u00e8 gi\u00e0 obbligata a pagare comunque un tot di milioni di euro alla societ\u00e0 di provenienza del giocatore.<\/p>\n<p>Se vogliamo un calcio che non sia ad esclusivo appannaggio di poche decine di club potenti e di un manipolo di super procuratori che decidono tutto a tavolino vanno prese contromisure efficaci sin da subito. E invece di fare gli italiani medi e dare del pirla a Percassi, ringraziamolo per essersi alzato in piedi e aver detto &#8220;cos\u00ec non ci\u00a0sta\u00a0pi\u00f9\u00a0bene&#8221;.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Granata della Porta Accanto\/Mentre il Torino non ha ancora una chiara strategia sui giovani che escono dal&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":120955,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[3811,839,32,81679,6007,569,6097,1952,721,1856,22987,1048,3844,571,81680,2042,63744,554,6693,6719,1277,277,6988,78732,4937,43126,81681,724,1740,1346,564,3412,1911,1598,81682,14446,5197,81683,1302,78925,350,1537,90,89,113,574,6991,18494,6410,14850,81684,81685,14283,20485,6840,38453,1398,8834,5402,81686,7188,21730,10332,81687,5389,3675,1438,2677,861,1858,1739,1359,337,245,244,1857,1641,7257,11383,7778],"class_list":{"0":"post-120954","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-addirittura","9":"tag-almeno","10":"tag-andare","11":"tag-andare-zero","12":"tag-annualita","13":"tag-atalanta","14":"tag-baroni","15":"tag-calciatori","16":"tag-calcio","17":"tag-campionato","18":"tag-casse","19":"tag-causa","20":"tag-centinaia","21":"tag-cessione","22":"tag-cinico","23":"tag-cioe","24":"tag-clausola","25":"tag-club","26":"tag-contratto","27":"tag-costruita","28":"tag-dato","29":"tag-de","30":"tag-de-luca","31":"tag-dellavalle","32":"tag-economiche","33":"tag-escono","34":"tag-escono-vivaio","35":"tag-euro","36":"tag-football","37":"tag-fronte","38":"tag-giocatore","39":"tag-giocatori","40":"tag-giornate","41":"tag-giovani","42":"tag-giovani-escono","43":"tag-giovanile","44":"tag-granata","45":"tag-incassare","46":"tag-inizio","47":"tag-inizio-stagione","48":"tag-inter","49":"tag-it","50":"tag-italia","51":"tag-italy","52":"tag-lista","53":"tag-lookman","54":"tag-luca","55":"tag-luce","56":"tag-medio","57":"tag-milione","58":"tag-milione-euro","59":"tag-obbligare","60":"tag-pagare","61":"tag-percassi","62":"tag-prestito","63":"tag-procuratori","64":"tag-proposta","65":"tag-propri","66":"tag-ragazzo","67":"tag-ricatti","68":"tag-rifiutato","69":"tag-rinnovo","70":"tag-risorse","71":"tag-risorse-economiche","72":"tag-risultati","73":"tag-ritorno","74":"tag-scadenza","75":"tag-senso","76":"tag-settore","77":"tag-settore-giovanile","78":"tag-soccer","79":"tag-societa","80":"tag-soprattutto","81":"tag-sport","82":"tag-sports","83":"tag-squadra","84":"tag-torino","85":"tag-vanno","86":"tag-vivaio","87":"tag-zero"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120954"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120954\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}