{"id":121541,"date":"2025-09-21T09:46:10","date_gmt":"2025-09-21T09:46:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/121541\/"},"modified":"2025-09-21T09:46:10","modified_gmt":"2025-09-21T09:46:10","slug":"focus-bm-lanalisi-la-nuova-scafati-un-roster-ben-costruito-per-tornare-subito-in-serie-a-di-alessio-apicella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/121541\/","title":{"rendered":"FOCUS BM\/ L&#8217;ANALISI &#8211; LA NUOVA SCAFATI: UN ROSTER BEN COSTRUITO PER TORNARE SUBITO IN SERIE A &#8211; DI ALESSIO APICELLA"},"content":{"rendered":"<p>Ci siamo. Una A2 pi\u00f9 competitiva che mai, di piazze storiche e nuove che vogliono scalare subito  la serie A o avviare progetti nel medio con stessa destinazione. La A2 anche dei giovani emergenti, 8 Campioni d\u2019 Europa Under 20 il fiore all\u2019 occhiello, la copertura di RaiSport confermata.<\/p>\n<p>Terza tappa del viaggio di BM attorno a questa A2 scoppiettante e che annuncia grandissime emozioni, proprio , che arriva in casa della Givova Scafati, retrocessa lo scorso anno dopo un girone di ritorno in caduta libera. Ma la passione ultra trentennale di patron Nello Longobardi \u00e8 tale che ll\u2019 amarezza e la delusione hanno ben presto lasciato il posto alla voglia di rivincita diventando una delle protagoniste del mercato con mire di provare subito il rientro in A e rinnovare una favola qual \u00e8 quella di un piccolo centro come quello campano, sito alle porte di Pompei.<br \/>In bocca al lupo, quindi, a Scafati e ai tifosi del PalaMangano.<\/p>\n<p><strong>IL PUNTO <\/strong><br \/>La Givova Scafati ha messo in atto una vera e propria rivoluzione dopo la passata stagione. Un\u2019annata, quella precedente, che ha visto tanti cambi di roster, addirittura prima che iniziasse la stagione, con tagli e arrivi all\u2019ultimo minuto che, sin da subito, hanno fatto capire quanto la stabilit\u00e0 della squadra non fosse perfetta. Con il passare del tempo, i nuovi acquisti per cercare di aggiustare la qualit\u00e0 del roster non hanno dato ci\u00f2 che ci si aspettava (Hruban, McRae su tutti). Infine l\u2019esonero di coach Nicola, la promozione a head coach del suo assistente Damiano Pilot che male non aveva fatto nelle poche partite a sua disposizione, e infine l\u2019arrivo di Marco Ramondino che ha cercato di raddrizzare una stagione che sembrava ormai da cestinare, ma che poi ha dovuto fare i conti con le debolezze e le pecche del proprio roster.<\/p>\n<p>Una squadra costruita con troppi galli nel pollaio, con quindi troppi giocatori a cui piaceva tenere la palla in mano e una difesa di basso livello che non poteva giocarsela contro le squadre di Serie A. Alla fine, la retrocessione \u00e8 arrivata, anche se la societ\u00e0 ha tentato fino all\u2019ultimo di cambiare la rotta con un miracolo che sarebbe stato storico. Dopo tre stagioni consecutive nella massima categoria, Scafati deve rimboccarsi le maniche in A2, ma lo fa da assoluta protagonista. <\/p>\n<p><strong>IL ROSTER<\/strong><br \/>E s\u00ec, perch\u00e8 il roster allestito durante questa sessione di mercato estivo dalla societ\u00e0 gialloblu \u00e8 stato di altissimo livello, con colpi top dalla <strong>Serie A<\/strong> che hanno dato valore ad una squadra che potr\u00e0 assolutamente rispettare gli obiettivi posti dal patron Longobardi, ovvero raggiungere i playoff. Per poi cercare, nell\u2019arco di tre anni, di tornare in Serie A, partendo ovviamente dalla base di questo roster che ha tutti giocatori sotto contratto biennale, e che quindi potrebbero restare a Scafati anche per pi\u00f9 di una stagione.<\/p>\n<p>Il primo acquisto \u00e8 stato proprio un centro, <strong>Mattia Bortolin<\/strong>, che ha seguito il coach <strong>Crotti <\/strong>da Avellino per portare centimetri, rimbalzi, punti e visioni di gioco in attacco, dai suoi 32 anni, \u00e8 un colpo anche di stabilit\u00e0 perch\u00e8 Scafati riconsegna nelle mani di coach Crotti lo stesso centro avuto ad Avellino la passata stagione. L\u2019altro lungo \u00e8 <strong>Antonio Iannuzzi<\/strong>, anche lui aveva gi\u00e0 incontrato Crotti durante la sua carriera, miglior rimbalzista italiano della passata stagione di A2, soprattutto con una predisposizione per quelli offensivi. Una coppia di alto livello per garantire una presenza fissa sotto canestro a rimbalzo.<\/p>\n<p>Arriviamo poi ai giocatori esterni, tra gli italiani, con <strong>Rei Pullazi<\/strong>, da Udine, dopo la promozione in Serie A, la seconda consecutiva dopo quella con Trapani. Proprio dalla Sicilia arriva il capitano degli Shark, <strong>Marco Mollura<\/strong>, pronto a fare di nuovo la differenza in A2. Insieme a loro <strong>Adrian Chiera<\/strong> dalla B, dopo tre anni a Montecatini, tiratore con buone capacit\u00e0 di attaccare il ferro. Sempre dalla B arriva <strong>Lucas Fresno<\/strong>, talento interessante, classe 2004, che lo scorso anno ha fatto grandi cose a Capo d\u2019Orlando con 15,5 punti a partita, anche lui gi\u00e0 allenato da coach Crotti.<\/p>\n<p>Infine, i due <strong>playmaker<\/strong>: <strong>Lorenzo Caroti<\/strong>, che ha gi\u00e0 collezionato tre promozioni in Serie A, un passo necessario per essere competitivi fin da subito. Ma il grande colpo del mercato, tra gli italiani, \u00e8 stato <strong>Bruno Mascolo<\/strong>, campano di nascita, arriva in A2 dopo una stagione da protagonista in Serie A con Treviso e dopo l\u2019esperienza della Virtus Bologna di due anni fa. Mascolo porta esperienza ma soprattutto grande qualit\u00e0, oltre ad essere un acquisto fuori categoria, letteralmente.<\/p>\n<p>Non dimentichiamoci dei due stranieri: <strong>Caleb Walker<\/strong>, ottimo tiratore, forte nell\u20191vs1 e difensore intenso, doti fisiche che in A2 non si vedono ovunque, pu\u00f2 giocare sia da 2 che da 3. Una media di 12 punti circa a partita negli ultimi tre anni nella Serie A francese. L\u2019altro straniero, che far\u00e0 coppia con Walker, \u00e8 <strong>Terry Allen<\/strong>, gi\u00e0 visto con Treviso due anni fa in A1 con oltre 12 punti di media a partita. Allen riesce a muoversi bene sotto canestro, ma anche dal perimetro non \u00e8 niente male.<\/p>\n<p>Insomma, un roster di tutto rispetto che vede la Givova Scafati come una delle squadre che si presenta, ai nastri di partenza, favorite per salire in Serie A, provando a vincere il campionato di A2 oppure giocarsi le proprie chance ai playoff.<\/p>\n<p><strong>IL COACH<\/strong><br \/>Anche quest\u2019anno Scafati ha costruito una squadra attorno al proprio coach,<strong> Alessandro Crotti<\/strong>, che passa dall\u2019Irpinia alle pendici del Vesuvio. Da Avellino a Scafati per il coach che ha portato l\u2019Avellino Basket fino ai play-in la scorsa stagione, sorprendendo tutti, da neopromossa. L\u2019obiettivo era proprio quello di costruire una squadra con una mentalit\u00e0 tale da poter lottare per 40 minuti.<br \/>L\u2019innesto di coach Crotti \u00e8 sicuramente una mossa con cui Scafati inizia gi\u00e0 a far capire che fa sul serio e che non vuole attendere molto prima di tornare in Serie A, andando a strappare uno dei coach migliori alla concorrenza in A2.<br \/>La squadra \u00e8 stata costruita sulle sue scelte tecniche e sul suo gioco, prendendo un centro come Bortolin che ha gi\u00e0 passato una stagione intera con lui in questa categoria e quindi sar\u00e0 il punto da cui partire. Facendo colpi intelligenti, come Caroti, e di prospettiva, come Fresno. Affiancando giocatori che hanno esperienza, vedi Mollura, Pullazi e Iannuzzi, ma senza rinunciare ad acquisti che possano fare una grande differenza in campo, come Mascolo, Allen e Walker.<br \/>Nomi di grande spessore che mettono Scafati tra le favorite alla promozione finale, con un coach alla guida che sicuramente non \u00e8 uno sprovveduto e in un anno ha gi\u00e0 imparato a conoscere molto bene questa categoria.<\/p>\n<p><strong>IL COLPO DEL MERCATO<\/strong><br \/><strong>Caleb Walker<\/strong> sembra il giocatore pi\u00f9 interessante del roster gialloblu, fisicit\u00e0, talento. Il colpo finale del mercato di Scafati che \u00e8 andato a completare un roster gi\u00e0 di altissimo livello e che con l\u2019atletismo in pi\u00f9 di Walker metter\u00e0 ancora pi\u00f9 in difficolt\u00e0 le avversarie dei gialloblu. Ma non solo in attacco, perch\u00e8 Caleb Walker \u00e8 un difensore di tutto rilievo che si inserisce cos\u00ec perfettamente nel roster. Probabilmente sar\u00e0 protagonista di questa annata di Scafati, anche perch\u00e8 pu\u00f2 ricoprire sia il ruolo del 2 che del 3, oltre ad essere difficile anche da superare in fase difensiva. E\u2019 quel classico giocatore che, oltre a far impazzire le difese avversarie, ti d\u00e0 una grande mano anche in difesa, permettendoti di essere competitivo su entrambi i lati del campo.<br \/>Walker \u00e8 un giocatore che soddisfa pienamente le richieste fatte da coach Crotti e che ha una coppia di stranieri di alto livello, con un giocatore come lo statunitense che in Francia ha fatto molto bene in Serie A.<br \/>Caleb si \u00e8 presentato ai tifosi affermando di avere molte aspettative per questa stagione e che si prospetta vincente, un chiaro messaggio che lui non ha voglia di scherzare.<\/p>\n<p><strong>UOMO CHIAVE<\/strong><br \/><strong>Bruno Mascolo<\/strong> \u00e8 invece quel classico acquisto delle squadre piccole di Serie A che aggiungono esperienza e qualit\u00e0 per raggiungere la salvezza, con un giocatore di gran livello. Scafati per\u00f2 fa un colpo del genere in Serie A2, strappandola alla rivale campana del Napli Basket, ultima superstite tra le squadre di pallacanestro della Campania a stare ancora in Serie A.<br \/>Il 29enne nativo di Castellammare di Stabia \u00e8 pronto a giocare il ruolo da protagonista a Scafati, dopo le buone esperienze con Treviso e Virtus Bologna, precedute da ottime annate prima a Tortona e poi a Brindisi.<br \/>MVP delle finali di Serie A2 con Tortona nel 2021, Mascolo \u00e8 uno di quei giocatori che tanti coach sognano e che in A2 fanno, eccome se la fanno, la differenza. Altruista, preciso al tiro, anche da fuori, pericoloso in attacco, e importante in difesa.<br \/>Capitano di questa Scafati \u00e8 anche il leader della squadra, il pi\u00f9 esperto tra tutti a giocare nei grandi palcoscenici, far\u00e0 da guida ai nuovi dell\u2019A2.<br \/>Mascolo alla presentazione ha detto \u201cEra da anni che ci facevamo la corte, alla fine ci siamo riusciti\u201d, ovviamente sorridente. Giocatore che vuole giocare per Scafati, ha tanto da dare dal punto di vista della qualit\u00e0 e dell\u2019esperienza, e soprattutto \u00e8 anche una persona dai valori umani incredibili. Infatti, dopo i problemi di salute dell\u2019ex compagno alla Virtus Bologna, Achille Polonara, ha deciso di indossare la maglia numero 33 in suo onore, \u201cte la tengo calda\u201d, ha commentato dopo la scelta.<br \/>Un giocatore, ma prima di tutto una persona, incredibile, che vuole riportare in alto Scafati.<\/p>\n<p><strong>ANALISI<\/strong><br \/>Scafati ha un buon agglomerato di giocatori: esperienza, novit\u00e0, solidit\u00e0 sia in difesa che in attacco, e soprattutto un allenatore che con Avellino ha fatto due imprese consecutive, prima con la promozione ai playoff battendo Livorno e Montecatini in casa loro, poi raggiungendo i play-in da neopromossa. Il roster \u00e8 costruito molto bene, innesti giusti tra esterni e interni, qualche giocatore giovane e interessante che ha voglia di dare. Ottimi acquisti dalla Serie A e soprattutto dall\u2019A2, prendendo chi sa gi\u00e0 come si raggiunge la promozione in A1. Insomma, se aggiungiamo anche la voglia di rivalsa della societ\u00e0 e dei tifosi dopo la deludente stagione in A1 dello scorso anno, Scafati \u00e8 una delle favorite per salire in A1.<\/p>\n<p><strong>PUNTO DI FORZA<\/strong><br \/>A inizio stagione \u00e8 sempre difficile trovare punti di forza, ma Scafati ha una squadra molto interessante e che in attacco, cos\u00ec come in difesa, pu\u00f2 dire la sua. Grandi attaccanti, giocatori che sanno come si va a canestro o come si tira da fuori, ma che allo stesso tempo in difesa non si fanno saltare al primo palleggio. E\u2019 un roster molto equilibrato.<\/p>\n<p><strong>PUNTO DEBOLE<\/strong><br \/>Tutto \u00e8 nuovo, i giocatori non si conosco benissimo tra loro, ma \u00e8 ovvio che con il tempo questa pecca verr\u00e0 a meno, probabilmente gi\u00e0 alla prima di campionato. Forse la pressione del pubblico e della piazza di Scafati, e forse anche quella dei pronostici, potrebbero mettere ansia in pi\u00f9 ai giocatori e allo staff, ma \u00e8 ovvio che non sono cose campate per aria. Scafati ha un\u2019ottima squadra che pu\u00f2 lottare per salire in A1.<\/p>\n<p><strong>OBIETTIVI<\/strong><br \/>Il patron Longobardi, a giugno, aveva detto che voleva la Serie A entro tre anni e i playoff durante questa stagione. La post-season \u00e8 un obiettivo pi\u00f9 che abbordabile per una squadra che potr\u00e0 dire la sua anche, e soprattutto, in alto nella classifica, provando a lottare per prendersi la prima posizione, vincere il campionato e salire direttamente in A1.<br \/>Obiettivo minimo playoff, dopodich\u00e8 tutto sar\u00e0 di guadagnato, ma Scafati probabilmente \u00e8 da top 5.<\/p>\n<p><strong>GIUDIZIO E VOTO DI BM<\/strong><br \/>Un ottimo mercato, con scelte giuste anche per non replicare gli errori dello scorso anno. Buon coach, che ha gi\u00e0 dimostrato di saperci fare in A2. Colpi interessantissimi ma soprattutto importanti come Mollura, Mascolo, Walker, Allen e Pullazi. Un meritato 8, a parer nostro, per un mercato fatto bene, progettato anche in precedenza. Pre-season che ha anche confermato le buone impressioni, con vittorie che danno soprattutto morale alla squadra. Insomma, una Scafati che torna in Serie A2 ma da protagonista assoluta e che si giocher\u00e0 le sue chance per tornare immediatamente nella massima categoria.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.scafatibasket.com\/roster\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">QUI il ROSTER della SQUADRA<\/a><br \/><a href=\"https:\/\/www.legapallacanestro.com\/serie\/1\/calendario\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">QUI il CALENDARIO della SERIE A2<\/a><\/p>\n<p>Foto di Facebook (Scafati Basket)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci siamo. 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