{"id":121547,"date":"2025-09-21T09:49:09","date_gmt":"2025-09-21T09:49:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/121547\/"},"modified":"2025-09-21T09:49:09","modified_gmt":"2025-09-21T09:49:09","slug":"milano-quando-giorgio-de-chirico-in-visita-alla-gam-ripudio-lopera-esposta-a-suo-nome-quel-quadro-e-un-falso-ma-il-comune-contesto-lui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/121547\/","title":{"rendered":"Milano, quando Giorgio de Chirico in visita alla Gam ripudi\u00f2 l&#8217;opera esposta a suo nome: \u00abQuel quadro \u00e8 un falso\u00bb. Ma il Comune contest\u00f2 lui"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gianni Santucci<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Nel 1956 il maestro mise in discussione l&#8217;autenticit\u00e0  \u00abLe fils d\u2019Ebdomero\u00bb, investimento pubblico da 800 mila lire, ultimo di una serie di ripudi seriali. \u00abSe devo perseguire, perseguisco\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo scenario della Milano d\u2019inverno lo affascinava, cos\u00ec il pittore chiese a un amico  di andare a fare un giro in auto, dal finestrino osservava scorci della citt\u00e0 innevata, era il pomeriggio di domenica 19 febbraio 1956 e quando si trovarono in via Palestro, vicino alla Galleria d\u2019arte moderna, l\u2019amico propose al maestro Giorgio de Chirico di parcheggiare l\u2019auto ed entrare, per ammirare le nuove sale e alcuni dipinti acquisiti da poco dal Comune, alla qual proposta il pittore acconsent\u00ec dicendo:<b> \u00abMa s\u00ec, saranno vent\u2019anni che non faccio un giro\u00bb<\/b>. E questo fu il placido antefatto dello scandalo.<br \/>Quando de Chirico arriva davanti a una sua tela, sessanta centimetri per novanta, che mostra oggetti colorati in grembo a due manichini evanescenti, un quadro datato 1926, intitolato <b>\u00abLe fils d\u2019Ebdomero\u00bb (come il titolo del meraviglioso ed enigmatico romanzo che de Chirico ha pubblicato a Parigi nel 1929, Hebd\u00f2meros)<\/b>, ecco dopo aver a lungo esaminato la tela, il maestro alza lo sguardo e sentenzia: \u00ab\u00c8 un falso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quel giorno stesso firma un esposto al questore e al Comune. Tre giorni e il quadro \u00e8 sotto sequestro. Gi\u00e0 cos\u00ec,  la vicenda ha tutti gli elementi per scombussolare l\u2019ambiente dell\u2019arte. <b>Ma in quell\u2019anno 1956 la questione \u00e8 molto, molto pi\u00f9 complicata.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da un po\u2019 di tempo de Chirico scova falsi in giro per musei con una certa frequenza<\/b>; \u00e8 successo in Svizzera, negli Stati Uniti e pure alla Biennale di Venezia del 1948. Pettegolezzi malevoli come pipistrelli hanno iniziato a volteggiare sulla fama mondiale del maestro. Tanto che \u00e8 lui stesso ad affrontarli con un articolo sul Corriere: <b>\u00abDevo innanzi tutto dichiarare che sono maligne voci quelle messe in giro, circa il ripudio dei miei Quadri metafisici<\/b>, che mi porterebbe a dichiarare false tutte quelle opere da me dipinte fin dal 1912.<b> Io sarei, quindi, quel padre snaturato che rinnega le sue creature. Non so davvero come si possa pensare a una simile assurdit\u00e0\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Comune di Milano prova a contestare l\u2019artista.  Sia perch\u00e9 il quadro, comprato a Parigi due anni prima, \u00e8 stato un investimento pubblico della ragguardevole somma di 800 mila lire.<b> Sia perch\u00e9 l\u2019autenticit\u00e0 sembra blindata: la tela era stata gi\u00e0 esposta a Mosca, e per di pi\u00f9 prima di deliberare la compravendita era stata esaminata da una commissione d\u2019altissima fama e professionalit\u00e0<\/b>, composta dal direttore delle raccolte civiche d\u2019arte del Comune, il professor Costantino Baroni, e da intellettuali del livello di Sergio Solmi, Carlo Carr\u00e0, Arrigo Minerbi e Gian Angelo Dell\u2019Acqua. Il maestro per\u00f2 insiste: la firma \u00e8 in un angolo dove mai l\u2019avrebbe messa, non ha mai dipinto due manichini, non avrebbe mai dato un titolo a un quadro mezzo in italiano e mezzo in francese. Rivendica infine il sacrosanto diritto di avere l\u2019ultima parola sull\u2019autenticit\u00e0 o meno di una sua opera.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Che i falsari di de Chirico siano una schiera \u00e8 fatto altrettanto noto, tanto che sul Corriere il pittore aggiunge: <b>\u00abSe dovessi correre dietro a tutte le segnalazioni di frode che mi pervengono da ogni parte, dovrei smettere di dipingere e segnare a deficit del mio bilancio mensile<\/b> parecchie centinaia di migliaia di lire, per carte bollate, parcelle di avvocati, notai, detectives privati, viaggi all\u2019estero\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma perch\u00e9, si chiede qualcuno, all\u2019improvviso, da un paio d\u2019anni a questa parte, de Chirico scopre un falso dopo l\u2019altro? Lui risponde: \u00abSono ormai una decina d\u2019anni che si verificano queste truffe alla buona fede degli acquirenti. <b>E soltanto da due anni ho appreso che del falso in pittura si pu\u00f2 chiedere e si ottiene il sequestro del corpo di reato ovunque si trovi<\/b>. Prima, dovevo contentarmi di smascherare pubblicamente questo traffico; ora, quando mi capita di poter perseguire, perseguisco\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_milano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Milano<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=41&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorMilano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-09-21T07:10:16+02:00\">21 settembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gianni Santucci Nel 1956 il maestro mise in discussione l&#8217;autenticit\u00e0 \u00abLe fils d\u2019Ebdomero\u00bb, investimento pubblico da 800&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":121548,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[82102,82103,82104,412,4008,1615,1613,1614,1611,1610,34184,2765,11192,393,4864,277,11194,1612,1891,82092,82093,203,11171,5626,321,76965,82094,7218,7824,82095,82096,3369,204,16265,82097,1537,90,89,23055,15263,82098,28,1573,1289,82099,82100,82101,4109,179,14642,10295,14645],"class_list":{"0":"post-121547","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-acconsenti","9":"tag-acconsenti-dicendo","10":"tag-acconsenti-dicendo-si","11":"tag-acqua","12":"tag-amico","13":"tag-arte","14":"tag-arte-e-design","15":"tag-arteedesign","16":"tag-arts","17":"tag-arts-and-design","18":"tag-autenticita","19":"tag-auto","20":"tag-chirico","21":"tag-comune","22":"tag-corriere","23":"tag-de","24":"tag-de-chirico","25":"tag-design","26":"tag-devo","27":"tag-dichiarare","28":"tag-ebdomero","29":"tag-entertainment","30":"tag-esposta","31":"tag-falso","32":"tag-fama","33":"tag-fils","34":"tag-fils-ebdomero","35":"tag-firma","36":"tag-giorgio","37":"tag-giorgio-de","38":"tag-giorgio-de-chirico","39":"tag-giro","40":"tag-intrattenimento","41":"tag-investimento","42":"tag-investimento-pubblico","43":"tag-it","44":"tag-italia","45":"tag-italy","46":"tag-lire","47":"tag-maestro","48":"tag-manichini","49":"tag-milano","50":"tag-opera","51":"tag-parigi","52":"tag-perseguire","53":"tag-perseguire-perseguisco","54":"tag-perseguisco","55":"tag-pittore","56":"tag-pubblico","57":"tag-quadro","58":"tag-sequestro","59":"tag-tela"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121547\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}