{"id":121598,"date":"2025-09-21T10:24:17","date_gmt":"2025-09-21T10:24:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/121598\/"},"modified":"2025-09-21T10:24:17","modified_gmt":"2025-09-21T10:24:17","slug":"un-fatto-dambiente-la-migrazione-degli-uccelli-in-partenza-o-di-passaggio-in-terra-cremasca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/121598\/","title":{"rendered":"Un fatto d\u2019ambiente. La migrazione degli uccelli, in partenza o di passaggio in terra cremasca"},"content":{"rendered":"<p>Osservando le decine di rondini strette fra loro, dondolanti e incerte, appena sfiorate da una brezza mattutina, raccolte sui fili del telegrafo che costeggiano prati e periferie cittadine, non si pu\u00f2 fare altro che pensare alla loro<b> imminente partenza<\/b>. L\u2019autunno \u00e8 tempo di migrazioni per molte specie in particolare per molte specie di uccelli. La migrazione \u00e8 da sempre <b>un fenomeno che affascina.<\/b> Solo recentemente grazie a sofisticate tecnologie si \u00e8 potuto studiare nella sua complessit\u00e0, svelandoci <b>incredibili storie<\/b> di specie capaci di reggere migliaia di chilometri e diversi giorni di volo senza mai toccare terra e senza mai nutrirsi. I viaggi compiuti dagli uccelli furono oggetto di grande attenzione. Fin dai tempi pi\u00f9 remoti, dei loro spostamenti si occuparono poeti, naturalisti e scrittori come Aristotele e Omero.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><b>Tra settembre e novembre<\/b><\/p>\n<p>Oggi ad occuparsi della migrazione sono soprattutto scienziati, medici, biologi, ornitologi e naturalisti di tutto il mondo, questo a dimostrazione del grande interesse che il fenomeno migratorio va ben al di l\u00e0 della sola osservazione interspecifica o romantica, ma riguarda <b>la complessit\u00e0 della vita animale, i cambiamenti in corso<\/b> e l\u2019importanza della <b>biodiversit\u00e0<\/b> del nostro pianeta. La migrazione degli uccelli europei, provenienti dalle medie e alte latitudini paleartiche, che svernano nei luoghi caldi a sud del Mediterraneo, avviene principalmente nel corso di due mesi da settembre a inizio novembre. Contemporaneamente alla <b>partenza delle rondini,<\/b> salvo qualche sovrapposizione, assistiamo all\u2019arrivo di specie che a<b>ttraversano il nostro territorio per sostare solo pochi giorni <\/b>nelle nostre piatte campagne ancora riscaldate da un caldo sole autunnale, utile a mantenere il clima favorevole affinch\u00e9 gli uccelli trovino sufficiente cibo prima di una ripartenza che li porter\u00e0 a migliaia di chilometri di distanza da noi, superando l\u2019equatore.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/fi_st18id710vm2ea0aknhpt7f4v6.jpg\" style=\"width: 640px; height: 409px;\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><b>La balia nera<\/b><\/p>\n<p>Si tratta di alcuni silvidi come le balie, il beccafico e la bigiarella. La balia nera (Ficedula hypoleuca): come, o forse pi\u00f9 delle rondini, questo passeriforme ci segnala che \u00e8 attiva la migrazione post nidificazione. Le balie sono i primi soggetti che sul finire di agosto, anticipando tutte le altre specie<b>, si fanno ammirare per diversi giorni e nello stesso luogo<\/b>: dentro ambienti boscati, composti da fitti arbusteti ombrosi in prossimit\u00e0 di luoghi aperti della campagna cremasca, <b>cacciando in volo un\u2019infinit\u00e0 di insetti<\/b>, partendo da posatoi naturali nel fitto di intricati arbusti.<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/qwqw_st18id710vm2ea0aknhpt7f4v6.jpg\" style=\"margin: 15px; float: left; width: 387.988px; height: 449.98px;\" \/>\u00a0Le balie hanno colorazioni del piumaggio molto differenti, fra l\u2019estate appena trascorso e l\u2019autunno, virando dal bianco e nero estivo al bruno nocciola in autunno.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><b>Beccafico e bigiarella<\/b><\/p>\n<p>Il beccafico (Sylvia borin) giunge da noi quasi contemporaneamente alle balie e alla bigiarella, in autunno. Specie insettivora e frugifera, si ciba di bacche, more e lamponi e come il nome stesso indica <b>si alimenta in estate di frutti maturi come i fichi<\/b>. Specie molto elusiva e mimetica la cui colorazione verde oliva rende difficile scorgerlo tra le fronde degli alberi o all\u2019interno dei <b>cespugli di fitolacca, o uva turca,<\/b> di cui \u00e8 grande estimatore dei suoi violacei frutti. La sua permanenza nello stesso luogo, prima di ripartire, non supera mai i due tre giorni. La<b> bigiarella<\/b> (Sylvia curruca) \u00e8 un piccolo silvide dal peso di circa 15 grammi. Dai colori bianco del sottogola al bruno violaceo delle parti superiori del corpo. Si caratterizza per la frenesia con cui si muove nel fitto della vegetazione, <b>confondendosi col colore dei tronchi che perlustra in lungo e <\/b><b>in <\/b><b>largo <\/b>in cerca di piccole larve, ragnetti e formiche; ma per affrontare la lunga ed estenuante migrazione si ciba anche di piccoli frutti. Brevissima la sua permanenza nello stesso luogo: non pi\u00f9 di un giorno o due. Ora tutte queste specie <b>sono attese da<\/b><b>l lungo volo per completare la migrazione.<\/b> Serviranno ancora alcuni giorni, fra soste e spostamenti, prima di raggiungere i luoghi di svernamento. Sar\u00e0 cos\u00ec per altri anni a venire, seguendo la stessa rotta che a primavera li riporter\u00e0 al nord. Buona fortuna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Osservando le decine di rondini strette fra loro, dondolanti e incerte, appena sfiorate da una brezza mattutina, raccolte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":121599,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-121598","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}