{"id":122848,"date":"2025-09-22T02:47:13","date_gmt":"2025-09-22T02:47:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/122848\/"},"modified":"2025-09-22T02:47:13","modified_gmt":"2025-09-22T02:47:13","slug":"genocidio-a-gaza-la-commissione-onu-certifica-i-crimini-di-israele-il-fatto-quotidiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/122848\/","title":{"rendered":"Genocidio a Gaza: la Commissione ONU certifica i crimini di Israele | Il Fatto Quotidiano"},"content":{"rendered":"<p>Questa settimana \u00e8 accaduto qualcosa che, almeno sul piano giuridico e dialettico, cambia radicalmente la definizione del conflitto a <strong>Gaza<\/strong>: per la prima volta un organismo dell\u2019Onu, la Commissione d\u2019Inchiesta Indipendente delle Nazioni Unite sui Territori Palestinesi Occupati, ha stabilito in modo <strong>inequivocabile<\/strong>, senza i soliti \u201cprobabile\u201d o \u201ccredibile\u201d, che Israele sta commettendo un <strong>genocidio<\/strong> a Gaza.<\/p>\n<p>La Commissione, incastonata nel Consiglio dei Diritti Umani (HRC), che a sua volta dipende dall\u2019Assemblea Generale, \u00e8 dunque un\u2019entit\u00e0 direttamente collegata alle Nazioni Unite. Non si tratta di una figura esterna, come <strong>Francesca Albanese<\/strong>, rapporteur indipendente che, pur lavorando per l\u2019Onu, non parla a nome dell\u2019organizzazione, ma di un organo <strong>pienamente riconosciuto<\/strong>, che conferisce alla sua voce il massimo grado di autorevolezza.<\/p>\n<p>In un rapporto di 72 pagine, frutto di quasi due anni di indagini, la Commissione ha analizzato la condotta delle autorit\u00e0 israeliane e ha concluso che <strong>quattro dei cinque criteri<\/strong> stabiliti per definire un genocidio sono soddisfatti. Non criteri arbitrari, ma parametri giuridici fissati dalla Corte di Giustizia nel caso pi\u00f9 recente di tentato genocidio: quello commesso dai <strong>serbi<\/strong> contro i musulmani bosniaci durante la guerra in Bosnia.<\/p>\n<p>La domanda allora \u00e8: possiamo parlare di genocidio senza sentirci <strong>colpevoli<\/strong> di mancare di rispetto alla memoria della <strong>Shoah<\/strong>? Non solo possiamo, ma dobbiamo.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che lo status quo imposto in Italia da gran parte dei commentatori \u2014 dai talk show ai giornali \u2014 continua a negare l\u2019evidenza. La scorsa settimana Enrico Mentana si \u00e8 lanciato in una balbettante difesa dell\u2019unicit\u00e0 dell\u2019Olocausto, <strong>negando qualsiasi intento genocidario<\/strong> da parte di Israele e arrivando a citare la Bosnia senza rendersi conto che \u00e8 proprio a quel precedente che la Commissione Onu ha fatto riferimento per definire Gaza un genocidio in corso. Allo stesso modo, figure come <strong>Mieli<\/strong>, <strong>Segre<\/strong>, Cacciari e altri continuano a proporre letture basate su impressioni personali, mentre la pi\u00f9 ampia e dettagliata indagine mai condotta fino ad oggi va in direzione opposta.<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/09\/16\/genocidio-gaza-rapporto-onu-israele-news\/8128371\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Gaza, Commissione Onu: \u201cBambini presi intenzionalmente di mira, donne stuprate, palestinesi uccisi come gruppo. E\u2019 genocidio\u201d. Ira di Israele: \u201cAntisemiti\u201d<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Gaza-5-330x173.jpg\" alt=\"Gaza, Commissione Onu: \u201cBambini presi intenzionalmente di mira, donne stuprate, palestinesi uccisi come gruppo. E\u2019 genocidio\u201d. Ira di Israele: \u201cAntisemiti\u201d\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/09\/16\/genocidio-gaza-rapporto-onu-israele-news\/8128371\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p>A chi credere, allora? Alla voce di giornalisti e opinionisti o all\u2019Onu e ai suoi esperti? La risposta dovrebbe essere ovvia. Non perch\u00e9 l\u2019Onu confermi le tesi di chi sostiene la causa palestinese, ma perch\u00e9 le sue conclusioni, dure e inequivocabili, derivano da un <strong>lavoro<\/strong> <strong>metodico<\/strong>, lungo e documentato, che segue standard internazionali riconosciuti.<\/p>\n<p>Il percorso dell\u2019Onu verso questa definizione non \u00e8 iniziato ieri. A gennaio 2024 la Corte Internazionale di Giustizia aveva parlato di <strong>\u201cplausibilit\u00e0\u201d<\/strong> di genocidio, ordinando a Israele misure di de-escalation rimaste lettera morta. Poi sono arrivati i mandati di cattura della Corte Penale Internazionale che, pur non essendo un organo Onu, collabora con esso sul piano giudiziario e culturale contro i vertici israeliani, senza per\u00f2 includere ancora l\u2019accusa di genocidio. Infine, il rapporto di Francesca Albanese ha <strong>ulteriormente rafforzato<\/strong> il quadro, puntando il dito anche contro i paesi che sostengono Israele per interesse politico ed economico.<\/p>\n<p>E adesso<strong> siamo a un punto di non ritorno<\/strong>: s\u00ec, possiamo e dobbiamo usare la parola genocidio. E dobbiamo pretendere che nei contesti politici, mediatici e accademici si smetta di mascherare la realt\u00e0 dietro una prudenza complice. Definire un genocidio come tale non \u00e8 un atto simbolico: \u00e8 un passo <strong>giuridico<\/strong>. Il rapporto della Commissione d\u2019Inchiesta \u00e8 infatti una fonte ufficiale per i tribunali internazionali (ICJ e ICC) ma anche per quelli nazionali che riconoscono la giustizia universale. Questo significa che chiunque abbia preso parte, a qualunque titolo, al genocidio di Gaza potrebbe essere <strong>arrestato<\/strong>, processato e <strong>condannato<\/strong> in qualsiasi paese del mondo.<\/p>\n<p>Un giorno \u2014 speriamo non lontano \u2014 l\u2019inferno di Gaza <strong>finir\u00e0<\/strong>. E allora i popoli avranno il diritto di aspettarsi che il \u201cday after\u201d non venga celebrato con<strong> retoriche di pace di facciata<\/strong> o progetti immobiliari sulla Riviera di Gaza, ma con un <strong>processo<\/strong> <strong>vero<\/strong>, davanti a un tribunale, per i responsabili politici e militari. Esattamente come fu a Norimberga.<\/p>\n<p>Oggi abbiamo prove e documenti che certificano gli intenti genocidari di Israele. E, pur in questo cinico ribaltamento della storia, quel principio vale pi\u00f9 che mai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Questa settimana \u00e8 accaduto qualcosa che, almeno sul piano giuridico e dialettico, cambia radicalmente la definizione del conflitto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":122849,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-122848","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122848"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122848\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}