{"id":122866,"date":"2025-09-22T03:11:09","date_gmt":"2025-09-22T03:11:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/122866\/"},"modified":"2025-09-22T03:11:09","modified_gmt":"2025-09-22T03:11:09","slug":"milano-citta-che-sale-una-mostra-innovativa-alla-fabbrica-del-vapore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/122866\/","title":{"rendered":"Milano citt\u00e0 che sale. Una mostra innovativa alla Fabbrica del Vapore"},"content":{"rendered":"<p>\n        Italo Lupi, Logo Fiorucci con gli angioletti 1970 1971.Courtesy Archivio Eredi Fiorucci, Milano\n    <\/p>\n<p>E\u2019 in corso alla Fabbrica del Vapore di Milano (sino al 18 gennaio 2026 ) la prima mostra ad episodi dedicata al dinamismo, allo sviluppo e alla vitalit\u00e0 del capoluogo meneghino. Straordinaria storia collettiva di arte, cultura e imprenditoria, l\u2019esposizione parte dagli anni \u201940 e arriva ai giorni nostri\u2026 E la si pu\u00f2 vedere anche con la telepresenza robotica.E\u2019difficile chiamare semplicemente mostra l\u2019originale evento in corso negli spazi milanesi della Fabbrica del Vapore, perch\u00e9 \u00abMilano citt\u00e0 che sale\u00bb \u00e8 una manifestazione unica nel suo genere, con un format che ricorda la serialit\u00e0 delle fiction pi\u00f9 che i percorsi espositivi delle mostre intesi nel senso pi\u00f9 classico e letterale del termine. \u00abMilano citt\u00e0 che sale\u00bb \u00e8 una mostra a episodi, la prima in assoluto. Una mostra dinamica che cambia ogni 21 giorni e ogni volta propone una nuova puntata &#8211; per un totale di sette &#8211; della storia del capoluogo meneghino dal secondo dopoguerra ad oggi. Ad alternarsi, in un mx di letteratura, editoria, arte, design,teatro e imprenditoria, le immagini e le opere di personaggi (e movimenti artistici ) celebri, quelli che hanno contribuito a rendere grande e unica Milano: da Elio Vittorini a Giovanni Testori, da Albe Steiner a Paolo Rosa e Luisa Spinatelli , celebre scenografa e costumista di fama internazionale. Perfetti i suggestivi allestimenti ideati da Monica Vittucci e Paolo Volpato, che, pur nella semplicit\u00e0 dell\u2019insieme, hanno curato ogni dettaglio, regalando al pubblico una visita chiara, fluida ed emotivamente coinvolgente, una vera e propria experience visiva e tattile, una sorta di viaggio multisensoriale fra documenti storici, sculture , disegni, manoscritti, fotografie, frammenti e opere di vario genere e formato.Gli episodi della mostraInnestandosi sul tema generale, ogni singola \u00abesposizione \u00bb, pur essendo \u00ab un\u2019entit\u00e0 \u00bb a se stante, contribuisce alla creazione di un dialogo continuo e armonico tra tutte le parti, in un puzzle che si compone a poco a poco, creando un quadro completo della storia dello sviluppo e dell\u2019operosit\u00e0 di Milano: vediamo, nel dettaglio, i sette \u00abcapitoli\u00bb di questo avvincente racconto che terminer\u00e0 il 18 gennaio 2026 \u2026Elio Vittorini. Progettazione e letteratura, a cura di Fabio Vittucci Giovanni Testori e i Segreti di Milano: il caso dell\u2019Arialda, a cura di Federica Mazzocchi Licalbe Steiner. Ricerche, a cura di Giovanni Baule e Anna Steiner Milano, maggio 1976: il Laboratorio di Comunicazione Militante, a cura di Angela Madesani Milanottanta: aspetti del sistema artistico e culturale a Milano a cura di Davide Colombo Paolo Rosa: disegnare il nuovo, a cura di Andrea Balzola La Spinatelli. La realt\u00e0 dell\u2019illusione, a cura di Fabio Vittucci E soffermandosi un attimo sul siciliano Elio Vittorini, esempio perfetto di quanto Milano sia stata capace di accogliere e valorizzare il talento di chi, come lui, arrivava da lontano, ecco una sua emblematica testimonianza: \u00ab Se scriver\u00f2 mai un\u2019autobiografia, racconter\u00f2 della grande importanza ch\u2019ebbe per me quel viaggio a Milano. Ne tornai innamorato di luoghi e nomi, del mondo stesso, come ero stato altre volte solo nella mia infanzia\u00bb (Elio Vittorini, Conversazioni in Sicilia, introduzione dell\u2019autore, 1941). \u00bb. E ancora: \u00abAnzitutto \u00e8 citt\u00e0: quando ci si \u00e8 dentro veramente si pensa che il mondo \u00e8 coperto di case; e poi pu\u00f2 capitare che si trovi della campagna in mezzo a un quartiere, che si trovi un posto con una chiesetta proprio da campo al margine; copre il mondo ed \u00e8 piena del mondo, di tutte le possibilit\u00e0 naturali del mondo (tranne montagne, che detesto). Io non sar\u00f2 pi\u00f9 tranquillo se non sapr\u00f2 d\u2019esserci l\u00e0 dentro, come milanese\u00bb (da una lettera del 1939 a Cesare Pavese, in Lettere 1932\u20131943, a cura di Dante Isella, Einaudi, 1990).La Telepresenza RoboticaMa l\u2019innovazione di questa gi\u00e0 particolare mostra non risiede soltanto nel format, ma anche nell\u2019impiego della Telepresenza Robotica, che, a differenza delle tradizionali visite virtuali, permette a chi la utilizza di essere presente in tre dimensioni (in tempo reale, a distanza e ovunque nel mondo), regalando al visitatore un\u2019esperienza completamente interattiva e proattiva, in quanto \u00e8 il soggetto stesso a decidere come muoversi all\u2019interno dell\u2019ambiente espositivo, scegliendo la propria prospettiva e creando un percorso personalizzato. Inoltre, attraverso una semplice connessione Wi-Fi, consente a persone impossibilitate a recarsi fisicamente alla Fabbrica del Vapore di esplorare autonomamente la mostra, vivendo un\u2019esperienza davvero unica e avvincente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Italo Lupi, Logo Fiorucci con gli angioletti 1970 1971.Courtesy Archivio Eredi Fiorucci, Milano E\u2019 in corso alla Fabbrica&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":122867,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[2670,82696,82695,203,82694,82698,204,1537,90,89,82697,5762,82699,28,82702,1617,82700,82703,13592,4887,196,82701],"class_list":{"0":"post-122866","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-architettura","9":"tag-elio-fiorucci","10":"tag-elio-vittorini","11":"tag-entertainment","12":"tag-fabbrica-del-vapore","13":"tag-giovanni-testori","14":"tag-intrattenimento","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-keith-haring","19":"tag-lombardia","20":"tag-luisa-spinatelli","21":"tag-milano","22":"tag-monica-vittucci","23":"tag-mostre","24":"tag-paolo-rosa","25":"tag-paolo-volpato","26":"tag-pubblicita","27":"tag-teatro","28":"tag-tecnologia","29":"tag-telepresenza-robotica"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122866","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122866"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122866\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122867"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}