{"id":122912,"date":"2025-09-22T04:06:47","date_gmt":"2025-09-22T04:06:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/122912\/"},"modified":"2025-09-22T04:06:47","modified_gmt":"2025-09-22T04:06:47","slug":"germania-isolanti-naturali-dai-funghi-il-test-sorprende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/122912\/","title":{"rendered":"Germania, isolanti naturali dai funghi: il test sorprende"},"content":{"rendered":"<p class=\"article-summary\">Cosa succederebbe se le pareti di casa iniziassero a purificare l\u2019aria invece di inquinarla? \u00c8 quello che stanno sperimentando in Germania con pannelli isolanti naturali fatti di micelio: funghi che crescono su scarti di paglia, diventano materiale edile e continuano ad assorbire CO2 per tutta la loro vita. Una tecnologia che trasforma il concetto stesso di isolamento, da problema ambientale a soluzione climatica attiva.<\/p>\n<p>Il progetto si chiama <strong>Mycobuild<\/strong> e viene dall\u2019Universit\u00e0 di Scienze Applicate di Hof: ha qualcosa di magico, ma funziona con la logica spietata della natura. I ricercatori tedeschi prendono paglia secca, ci aggiungono <a href=\"https:\/\/www.futuroprossimo.it\/tag\/micelio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">micelio<\/a> (la rete sotterranea dei funghi) e aspettano. In tre giorni il materiale si auto-assembla, formando pannelli compatti che respirano, isolano e fanno quello che nessun polistirolo al mondo sarebbe mai capace di fare: migliorano l\u2019ambiente invece di danneggiarlo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"432\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-async--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on-async--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-async-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2pLosCAVxcAyGE8DN34BdC.jpg\" alt=\"\"  data-\/><\/p>\n<p>I funghi coltivati devono sopravvivere alla concorrenza dei microrganismi.. Immagine: Universit\u00e0 di Scienze Applicate di HofCome funziona l\u2019isolante naturale che cresce da solo<\/p>\n<p>Il <strong>Professor Robert Honke<\/strong>, che guida il progetto, ha spiegato il processo di produzione di questi \u201cnuovi\u201d isolanti naturali con una precisione che nasconde anni di tentativi. Come detto, lrima si prepara un substrato con residui vegetali locali (principalmente paglia secca). Poi si introduce il micelio selezionato tra specie native tedesche (funghi ostrica, pleurotus, bolete) che crescono a temperatura ambiente senza bisogno di riscaldamento o raffreddamento.<\/p>\n<p>Il micelio si diffonde attraverso il materiale in pochi giorni, legando i componenti come un collante naturale. Una volta raggiunta la densit\u00e0 desiderata, il processo si ferma con l\u2019essiccazione e il riscaldamento controllato che inattiva il fungo e stabilizza la struttura. Il risultato? Pannelli rigidi, leggeri e sorprendentemente resistenti.<\/p>\n<p>I test di laboratorio hanno dimostrato che <strong>il micelio supera le prestazioni<\/strong> <strong>di fibra di vetro, lana minerale e polistirolo estruso<\/strong> sia per isolamento termico che acustico. Secondo la dottoressa Katharina Wellmanns, la conducibilit\u00e0 termica raggiunge valori di 0,024 W\/mK, paragonabili ai migliori isolanti sintetici ma con un vantaggio inaspettato: <a href=\"https:\/\/www.rinnovabili.it\/economia-circolare\/ecodesign\/tutte-le-proprieta-del-micelio-come-materiale-per-la-transizione-ecologica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il processo di produzione \u00e8 carbon-negative<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"432\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-async--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on-async--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-async-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/5ixADXwuHz1yEytK9WeXoE.jpg\" alt=\"Isolanti naturali\"  data-\/><\/p>\n<p>I materiali isolanti realizzati con micelio di funghi. Immagine: Universit\u00e0 di Scienze Applicate di HofIl problema della muffa risolto con la mineralizzazione<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un dettaglio che fa la differenza. I ricercatori tedeschi hanno capito che il micelio, per quanto naturale, ha un punto debole: l\u2019umidit\u00e0 pu\u00f2 favorire la formazione di muffe indesiderate. La soluzione \u00e8 arrivata dalla collaborazione con <strong>Johann Bergmann GmbH &amp; Co. KG<\/strong>, azienda specializzata in materiali edili.<\/p>\n<p>Hanno sviluppato un rivestimento minerale che protegge i pannelli dall\u2019umidit\u00e0 senza compromettere le propriet\u00e0 isolanti. Un po\u2019 come mettere un impermeabile a un fungo, ma lasciandogli la capacit\u00e0 di respirare. Di pi\u00f9: i test mostrano che questo strato non solo protegge il materiale, ma ne aumenta anche la resistenza meccanica.<\/p>\n<p>La Wellmanns ha sottolineato che la selezione del substrato \u00e8 cruciale:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u201cIl materiale deve fornire abbastanza nutrienti per la crescita ottimale del micelio, ma non troppi zuccheri che potrebbero favorire germi indesiderati\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Oltre i pannelli, in Repubblica Ceca c\u2019\u00e8 una intera casa-fungo<\/p>\n<p>Chi segue questo sito ne avr\u00e0 sentito parlare. \u00c8 uno di quei progetti che seguiamo dall\u2019inizio, si \u00e8 creato anche un bel rapporto epistolare con gli autori: in <strong>Repubblica Ceca<\/strong> sono andati oltre le semplici pareti in micelio <a href=\"https:\/\/www.futuroprossimo.it\/2024\/05\/dai-puffi-alla-cechia-la-casa-fungo-in-micelio-che-ci-insegna-a-vivere-green\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">SAMOROST House \u00e8 il primo edificio al mondo costruito interamente in micelio<\/a>, progettato dall\u2019architetto Tomasz Kloza. Due strutture a forma di fungo gigante, una per la zona giorno e una per la camera da letto, tutte realizzate con questi isolanti naturali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-async--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on-async--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-async-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/bioedilizia-micelio-1-1-1024x1024.jpg\" alt=\"SAMOROST\"  data-\/><\/p>\n<p>Una \u201cdemo\u201d di Samorost, casetta interamente fatta di micelio.<\/p>\n<p>Il progetto ceco dimostra che non si tratta solo di una curiosit\u00e0 da laboratorio. Le prove condotte nel 2023 e 2024 confermano che <strong>il micelio pu\u00f2 sostituire completamente i materiali sintetici per isolamento termico, acustico e persino strutturale.<\/strong> \u00c8 bioedilizia che cresce letteralmente da sola.<\/p>\n<p>Anche la ricerca internazionale conferma il potenziale. <strong>Uno studio pubblicato su Advanced Sustainable Systems<\/strong> evidenzia che i compositi di micelio possono assorbire fino al 75% del suono a frequenze inferiori a 1,5 kHz, rendendoli ideali per l\u2019isolamento acustico. Ancora: <a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/casa-e-giardino\/bioedilizia-e-bioarchitettura\/aria-condizionata-addio-gli-scienziati-creano-piastrelle-isolanti-con-il-micelio-dei-funghi-per-raffreddare-gli-edifici\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la Nanyang Technological University di Singapore<\/a> ha sviluppato piastrelle di micelio che imitano la pelle degli elefanti per il raffreddamento passivo degli edifici.<\/p>\n<p>Produzione industriale entro il 2026. Forse.<\/p>\n<p>Tornando in Germania, il team di Hof punta alla produzione industriale entro il 2026, supportato dal programma <strong>DATIpilot<\/strong> del governo tedesco. Ma Honke \u00e8 onesto sui limiti:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u201cMolte persone potrebbero essere scettiche su un isolante basato sui funghi, temendo problemi di muffa nelle loro case\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u00c8 una preoccupazione comprensibile, considerando che stiamo parlando di mettere funghi nelle pareti. La produzione richiede infatti condizioni sterili rigorose e controllo preciso dei parametri di crescita. Anche una piccola contaminazione pu\u00f2 rovinare un\u2019intera coltura. \u00c8 come coltivare orchidee: bello quando funziona, frustrante quando va storto.<\/p>\n<p><strong>Ma i vantaggi sono evidenti, anche in termini ecologici. <\/strong>Il costo di produzione del micelio \u00e8 significativamente inferiore ai materiali sintetici, soprattutto perch\u00e9 utilizza scarti agricoli come materia prima. \u00c8 economia circolare applicata: quello che prima finiva in discarica ora diventa isolamento termico di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Se i pannelli isolanti naturali di micelio riusciranno a scalare la produzione industriale\u2026<\/p>\n<p>avremo case che non solo non inquinano, ma purificano attivamente l\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Un futuro dove le pareti respirano, crescono e si prendono cura dell\u2019aria che respiriamo. Non male per qualcosa che inizia come scarti di paglia e funghi del sottobosco. O no?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cosa succederebbe se le pareti di casa iniziassero a purificare l\u2019aria invece di inquinarla? \u00c8 quello che stanno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":122913,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-122912","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122912"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122912\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}