{"id":123049,"date":"2025-09-22T06:21:13","date_gmt":"2025-09-22T06:21:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/123049\/"},"modified":"2025-09-22T06:21:13","modified_gmt":"2025-09-22T06:21:13","slug":"fernando-alonso-con-la-sua-ferrari-512-tr-sulle-strade-di-monte-carlo-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/123049\/","title":{"rendered":"Fernando Alonso con la sua Ferrari 512 TR sulle strade di Monte Carlo | Video"},"content":{"rendered":"<p><strong>Fernando Alonso<\/strong> \u00e8 stato immortalato al volante della sua <strong>Ferrari 512 TR<\/strong>, sulle strade di Monte Carlo. <a href=\"https:\/\/www.clubalfa.it\/428169-ferrari-laferrari-parcheggiatore-schianta-la-supercar-davanti-al-proprietario-a-monaco\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Qui le supercar sono di casa<\/a>, ma la scultura a 12 cilindri del \u201ccavallino rampante\u201d riesce sempre a produrre nuovi stimoli emotivi in chi la osserva, specie se al posto guida c\u2019\u00e8 un ex campione del mondo di Formula 1 come lui. Ricordiamo che l\u2019asso spagnolo vinse due titoli iridati con la Renault e disput\u00f2 ben cinque stagioni come portacolori della scuderia di Maranello nel mondo dorato dei Gran Premi. <\/p>\n<p>Alla luce di ci\u00f2, nessuno pu\u00f2 dubitare della sua passione per i gioielli a quattro ruote, testimoniata nel <strong>video<\/strong> odierno dalla passeggiata fatta a bordo della gi\u00e0 citata Ferrari 512 TR. Impossibile non farsi sedurre dalle alchimie estetiche e sonore di <a href=\"https:\/\/www.clubalfa.it\/535113-la-ferrari-512-tr-di-michael-jordan-svanita-da-tempo-e-stata-ritrovata-video\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">questa affascinante coup\u00e9<\/a>, erede intermedia della stirpe <strong>Testarossa<\/strong>, nata per evolvere la capostipite, portandola verso nuovi lidi prestazionali. I progressi sono sottolineati dallo stile, reso pi\u00f9 muscolare rispetto all\u2019auto di partenza. Tutto questo senza perdere un solo grammo dell\u2019eleganza iniziale. <\/p>\n<p>A differenza di quanto accade spesso nel settore automotive, dove con una certa frequenza le revisioni stilistiche si traducono in un danno nel look dei prodotti, qui il restyling ha fatto centro, senza note stonate. Del resto a generarlo ci ha pensato <strong>Pininfarina<\/strong>, non un marchio qualsiasi. La firma del lavoro grafico \u00e8, nello specifico, quella di Pietro Camardella, valente stilista legato a molte auto speciali. <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.clubalfa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/ferrari-512-tr-1.jpg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ferrari-512-tr-1-1200x900.jpg\" alt=\"Ferrari 512 TR\" class=\"wp-image-355292\"  \/><\/a><\/p>\n<p>La Ferrari 512 TR \u00e8 una delle vetture pi\u00f9 seducenti di tutti i tempi. Nonostante siano passati alcuni decenni dal suo lancio, stupisce ancora per la modernit\u00e0 espressiva del look, che non accusa la presenza di rughe connesse all\u2019avanzamento anagrafico. Incredibile il carisma del modello, paragonabile a quello della Testarossa e molto superiore a quello della <strong>successiva F512M<\/strong>, che ha fatto fare un passo indietro alla famiglia, sul piano visivo. <\/p>\n<p>Nella \u201crossa\u201d in esame gli interventi sono stati molto ben calibrati, su tutti i fronti della tela grafica: anteriore, profilo, specchio di coda. Il muso propone un certo family feeling con la <strong>348<\/strong>, nella parte bassa, anche se con un\u2019interpretazione specifica. La sezione laterale mostra un diverso trattamento dei paraurti, una pinna del cofano posteriore pi\u00f9 marcata rispetto a prima e dei cerchi dallo stile diverso e con un pi\u00f9 ampio dimensionamento (18 pollici, contro i 16 della Testarossa). <\/p>\n<p>Dietro si coglie la fisionomia differente del cofano motore, che fa il paio con il trattamento originale dell\u2019area degli scarichi. Anche i gruppi ottici sono diversi nelle nuance. Il \u201ccavallino rampante\u201d, poi, qui \u00e8 cromato. Sembrano dei piccoli interventi, ma non lo sono affatto. Dalla loro miscela deriva una presenza scenica ancora pi\u00f9 vigorosa, ulteriormente rafforzata dalla <strong>verniciatura integrale<\/strong>. <\/p>\n<p>Con la Ferrari 512 TR l\u2019evoluzione della Testarossa si svilupp\u00f2 nel migliore dei modi, superando brillantemente i limiti di una sfida che avrebbe fatto tremare i polsi di chiunque. La magia della vettura di partenza \u00e8 stata preservata, nonostante l\u2019ammodernamento visivo, che ha preso forma con un design ancora una volta iconico e spettacolare, capace di entrare nel cuore di tutti. La stessa sintonia emotiva si raggiunge con riferimento al motore, scrigno prezioso di ogni \u201crossa\u201d. Anche qui gli uomini di Maranello hanno dato una splendida prova di maestria, migliorando la tempra energetica e la fruibilit\u00e0, senza turbare ma anzi esaltando il carattere di partenza. <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.clubalfa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/ferrari-512-tr-2.jpg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ferrari-512-tr-2-1200x900.jpg\" alt=\"Ferrari 512 TR\" class=\"wp-image-355290\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Il <strong>V12 da 4.943 centimetri cubi di cilindrata<\/strong>, con angolo di 180 gradi fra le bancate, \u00e8 stato portato a 428 cavalli di potenza massima, dai 390 iniziali, con un miglioramento della curva di coppia e del campo di utilizzo, per un\u2019azione ancora pi\u00f9 efficace, nei vari contesti operativi. Ci\u00f2 \u00e8 stato reso possibile da interventi mirati su pistoni, albero motore, condotti di aspirazione e di scarico. L\u2019iniezione elettronica Bosch Motronic M2.7 fu scelta al posto di quella meccanica Bosch K-Jetronic della Testarossa. <\/p>\n<p>Con queste modifiche, la Ferrari 512 TR si spinse a un livello di performance nettamente superiore a quello della progenitrice. Molto pi\u00f9 vigorose divennero le metriche, con un\u2019accelerazione da 0 a 100 km\/h in 4.8 secondi e da 0 a 1.000 metri in 22.9 secondi. Nelle stesse prove, la vetture precedente fermava i cronometri, rispettivamente, sul tempo di 5.8 e 24.1 secondi. La punta velocistica raggiunse quota 314 km\/h, contro i 290 km\/h dell\u2019altra. Notevoli i progressi messi a segno sul fronte della guidabilit\u00e0 e dell\u2019handling, grazie anche al leggero abbassamento del baricentro e alla migliore robustezza del telaio tubolare in acciaio, ora dotato di elementi a sezione pi\u00f9 grande. <\/p>\n<p>L\u2019impianto frenante, come ovvio, non rimase fuori dall\u2019ondata dei cambiamenti, guadagnando una forza e un resistenza alla fatica che mancavano all\u2019antesignana. Pure questo pu\u00f2 essere visto come un passo in avanti sul piano della godibilit\u00e0 del mezzo, che ancora oggi emoziona al massimo, nonostante un profilo prestazionale nettamente inferiore a quello delle sportive odierne. <\/p>\n<p>Le <strong>nuove supercar<\/strong> hanno fatto un salto in avanti di portata quantica sul fronte della potenza e delle performance, ma volete mettere il romanticismo della \u201cvecchia\u201d Ferrari 512 TR? E poi, come resistere al fascino catalizzante delle sue linee mozzafiato? Il fatto che Fernando Alonso abbia un esemplare della specie in garage vorr\u00e0 dire pure qualcosa\u2026o no? A voi il video della sua uscita a <strong>Monte Carlo<\/strong> in compagnia della storica ammiraglia del \u201ccavallino rampante\u201d.<\/p>\n<p>Fonte | <a href=\"https:\/\/www.topgear.es\/deportivos\/clase-colegio-fernando-alonso-deja-ver-512-tr-ferrari-testarossa-evolucionado-1484336\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">TopGear<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Fernando Alonso \u00e8 stato immortalato al volante della sua Ferrari 512 TR, sulle strade di Monte Carlo. 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