{"id":123350,"date":"2025-09-22T09:49:15","date_gmt":"2025-09-22T09:49:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/123350\/"},"modified":"2025-09-22T09:49:15","modified_gmt":"2025-09-22T09:49:15","slug":"intervista-a-luigi-fassi-direttore-di-artissima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/123350\/","title":{"rendered":"Intervista a Luigi Fassi direttore di Artissima"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 ispirato al genio dell\u2019architettura <strong>Richard Buckminster Fuller<\/strong> (Milton 1895 \u2013 Los Angeles 1983) il tema della 32esima edizione di <strong>Artissima <\/strong>che, dal 31 ottobre al 2 novembre, si prepara a tornare nell\u2019Oval di Torno, animando di riflesso tutta Torino. Una fiera che, guidata da Luigi Fassi, quest\u2019anno punta a essere una delle pi\u00f9 ricche mai realizzate, per qualit\u00e0 e quantit\u00e0 dell\u2019offerta espositiva. Cos\u00ec, iperboli a parte, per saperne di pi\u00f9 abbiamo chiesto direttamente al noto direttore.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Intervista a Luigi Fassi, direttore di Artissima<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Partiamo dal tema, com\u2019\u00e8 stato scelto quest\u2019anno? <\/strong>\u00a0<br \/>Per il quarto anno consecutivo, <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/artissima\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Artissima<\/a> si ispira al pensiero di una figura visionaria per proporre una riflessione collettiva e sviluppare un progetto editoriale, oltre alla naturale vocazione commerciale. In particolare, abbiamo preso spunto dall\u2019eclettico <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/fiere\/2025\/09\/artissima-torino-programma-gallerie-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Richard Buckminster<\/a> Fuller, mutuando il titolo dal suo libro Manuale operativo per Nave Spaziale Terra, del 1969, che invita a riflettere sulla nostra presenza sulla Terra, descritta da Fuller come una \u201cnave spaziale\u201d di cui siamo tutti responsabili: \u201cpiloti di questa nave che ci \u00e8 stata consegnata senza alcuna istruzione\u201d. Cos\u00ec, come Fuller ci esorta a superare le barriere tra discipline, anche noi desideriamo invitare la comunit\u00e0 di Artissima ad adottare una visione ampia e consapevole per superare insieme le sfide del presente.\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1-artissima24-oval-interni-balconata-ic-063-1024x683.jpg\" alt=\"\u00a9 Photo Perottino-Piva-Castellano-Peirone\/ Artissima 2024\" class=\"wp-image-1180908\"  \/>\u00a9 Photo Perottino-Piva-Castellano-Peirone\/ Artissima 2024<\/p>\n<p><strong>Che ruolo hanno gli artisti in questa visione? <\/strong>\u00a0<br \/>Fuller sosteneva che sono proprio i grandi visionari, come gli artisti, a tracciare nuove rotte e a definire il nostro ruolo di timonieri della Nave Spaziale Terra. Gli artisti, infatti, pensano in modo olistico, indipendente, intuitivo e creativo: sanno andare oltre gli specialismi e i confini disciplinari, immaginando soluzioni innovative che superano il mero valore d\u2019uso immediato.\u00a0<\/p>\n<p><strong>In che modo questa edizione dialogher\u00e0 con la storia della fiera e con la storia dell\u2019arte contemporanea?<\/strong>\u00a0<br \/>Artissima conferma il team di curatori per le sezioni curate. Present Future, con L\u00e9on Kruijswijk, performance curator al Mudam di Lussemburgo, e Joel Valabrega, curatrice indipendente, ospita progetti monografici con l\u2019obiettivo di mettere in risalto le nuove tendenze che caratterizzano il panorama artistico internazionale.\u00a0Back to the Future, che include progetti monografici di grandi pionieri dell\u2019arte contemporanea con un focus dagli Anni \u201940, il cui lavoro ha avuto un ruolo chiave nella storia dell\u2019arte, vede riconfermati Heike Munder, curatrice indipendente e scrittrice, e Jacopo Crivelli Visconti, direttore dell\u2019Albuquerque Foundation a Sintra. Disegni, giunta alla nona edizione \u2013 unica sezione fieristica in Italia dedicata a questo mezzo espressivo, quasi una fiera nella fiera \u2013 \u00e8 affidata per il quarto anno a Irina Zucca Alessandrelli, curatrice della Collezione Ramo di Milano e presenta progetti concepiti come mostre personali che valorizzano l\u2019autenticit\u00e0 e l\u2019autonomia dell\u2019opera su carta.\u00a0<\/p>\n<p><strong>In che modo Artissima dialogher\u00e0 con il tessuto cittadino torinese? <\/strong>\u00a0<br \/>Promuovendo anche quest\u2019anno molte iniziative esterne, compreso alcune di avvicinamento alla fiera. Con il Circolo dei lettori, per <strong>Mondi Possibili, Dialoghi tra Arte e Letteratura<\/strong>, \u00e8 previsto un ciclo di tre incontri tra artisti e scrittori; ideato per coinvolgere curiosi e appassionati attraverso autori conosciuti. Durante i giorni di Artissima saranno visitabili la mostra The screen is a muscle presso <strong>Le <\/strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/gallerie-ditalia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><strong>Gallerie d\u2019Italia<\/strong><\/a>, sinfonia di opere video curata da Luca Lo Pinto; l\u2019installazione video New Acid dell\u2019artista egiziano Basim Magdy presso <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/museo-galleria-arte\/ex-zoo-parco-michelotti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><strong>l\u2019ex-zoo della Citt\u00e0 di Torino<\/strong><\/a><strong>;<\/strong> Renato Leotta all\u2019<strong>Hotel Principi di Piemonte<\/strong>. Ancora, le opere di tre vincitori dei Premi di Artissima saranno esposte in altrettante istituzioni: Paul Pfeiffer, Premio Pista 500, alla Pinacoteca Agnelli; Angharad Williams, Premio illy Present Future, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e la capsule collection di Nicola Bizzarri allo showroom di Vanni Occhiali.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Come sono nate e si sono sviluppate le collaborazioni internazionali di quest\u2019anno?<\/strong>\u00a0<br \/>Artissima svolge un importante lavoro di scouting e ricerca durante tutto l\u2019anno. Il panorama internazionale2025 si distingue per la significativa presenza di gallerie provenienti dall\u2019Est Europa e dall\u2019America Latina, oltre alla conferma di una forte partecipazione di gallerie da Austria, Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera; nonch\u00e9 da Croazia, Grecia e Slovenia e ovviamente Italia.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Praticamente, Artissima svolge un ruolo di diplomazia culturale\u2026<\/strong>\u00a0<br \/>Esattamente, beneficiando del nostro assetto istituzionale costruiamo partnership con interlocutori sempre nuovi, istituzionali e privati. In particolare, quest\u2019anno presentiamo <strong>anonymous art project<\/strong>, dedicato alla promozione dell\u2019arte contemporanea giapponese e fondato nel 2023 dall\u2019imprenditore Hiroyuki Maki, erede di una tradizione familiare che ha fatto della filantropia un valore fondante. Il progetto sostiene artisti giapponesi emergenti e affermati in patria ma ancora poco noti a livello internazionale e favorisce lo scambio diretto tra curatori, musei e istituzioni culturali nipponici ed europei. Nell\u2019ambito del programma Cultura Lituana in Italia 2025-2026, desidero citare il Vilnius Residency Prize, in dialogo con la Citt\u00e0 di Vilnius e l\u2019Ambasciata della Repubblica di Lituania in Italia, che offrir\u00e0 a due artisti rappresentati dalle gallerie della fiera, l\u2019opportunit\u00e0 di svolgere una residenza di un mese nell\u2019affascinante Capitale.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/5-artissima24-people-colore-gp-034-1024x683.jpg\" alt=\"Artissima24 \u00a9 Photo: Perottino Piva Castellano Peirone\/ Artissima 2024\" class=\"wp-image-1160659\"  \/>Artissima24 \u00a9 Photo: Perottino Piva Castellano Peirone\/ Artissima 2024<\/p>\n<p><strong>Quali considerazioni pu\u00f2 condividere circa lo stato attuale dell\u2019arte contemporanea e dei suoi attori?<\/strong>\u00a0<br \/>Viviamo una fase di contrazione di risorse economiche, non certo di stimoli, intelligenze e opportunit\u00e0 relazionali. Contano pi\u00f9 che mai i momenti di scambio profondo tra colleghi e attori di aree geografiche vicine e lontane, per trovare sinergie e opportunit\u00e0 di cooperazione. Ci\u00f2 che si pu\u00f2 fare di buono nel proprio ruolo specifico non pu\u00f2 che essere frutto di idee condivise, cooperazioni e forme di generosit\u00e0 reciproca, guardando sempre oltre i confini dell\u2019arte, per intrecciare condivisioni di pi\u00f9 ampio respiro.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quali consigli darebbe agli artisti per \u201cmuoversi\u201d nel mondo dell\u2019arte contemporanea?<\/strong>\u00a0<br \/>Penso sia importante svolgere un buon percorso di studi, sia in termini teorici che pratici, frequentando pi\u00f9 istituti e includendo anche un soggiorno all\u2019estero. Come in ogni ambito, \u00e8 essenziale investire su s\u00e9 stessi, continuando la formazione e aggiornandosi su pi\u00f9 ambiti disciplinari di ricerca artistica e teorica. Rinchiudersi in una nicchia esclusiva pu\u00f2 semplificare, ma a medio termine impoverisce.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Invece, che consigli per i visitatori della 32esima edizione di Artissima?<\/strong>\u00a0<br \/>Indubbiamente suggerisco di consultare sul <a href=\"https:\/\/www.artissima.art\/hall_of_fame\/artissima-2025\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artissima.art\/hall_of_fame\/artissima-2025\/\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">nostro sito<\/a> i progetti speciali in fiera e fuori per organizzarsi al meglio; prefigurando, per la fiera, le sezioni da privilegiare in base alle personali preferenze. Mentre, a chi desidera vivere un\u2019esperienza immersiva e dinamica, consiglio di avvalersi dele audio guide firmate Arteco per seguire dei percorsi tematici pur mantenendo un\u2019autonomia di visita. Anche se poi, il modo migliore per incontrare sorprese e ispirazioni \u00e8 affidarsi al proprio istinto e percorre la fiera con desiderio e curiosit\u00e0.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Federica Maria Giallombardo\u00a0<\/p>\n<p><strong>Libri consigliati:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>(Grazie all\u2019affiliazione Amazon riconosce una piccola percentuale ad Artribune sui vostri acquisti)\u202f\u202f\u00a0<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 ispirato al genio dell\u2019architettura Richard Buckminster Fuller (Milton 1895 \u2013 Los Angeles 1983) il tema della 32esima&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":123351,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-123350","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123350\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}