{"id":123541,"date":"2025-09-22T11:47:15","date_gmt":"2025-09-22T11:47:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/123541\/"},"modified":"2025-09-22T11:47:15","modified_gmt":"2025-09-22T11:47:15","slug":"oltre-mille-sacerdoti-italiani-scendono-in-piazza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/123541\/","title":{"rendered":"oltre mille sacerdoti italiani scendono in piazza"},"content":{"rendered":"<p>\u201cSull\u2019uso del sostantivo genocidio ho letto che ufficialmente, la Santa Sede non ritiene che si possa fare alcuna dichiarazione in merito in questo momento. Se anche l\u2019Onu ha detto che quanto sta avvenendo a Gaza <strong>\u00e8 un genocidio<\/strong>, resto perplesso di fronte alla scelta di Papa Leone XIV. Non \u00e8 pi\u00f9 tempo di bizantinismi\u201d. Sono parole pronunciate con parresia quelle di monsignor <strong>Giovanni Ricchiuti<\/strong>, presidente di \u201cPax Christi\u201d. Forse mai come oggi un Vescovo (\u00e8 emerito ad Altamura \u2013 Gravina ndr) \u00e8 arrivato a tanto verso il pontefice.<\/p>\n<p>Con lui \u2013 in modi diversi, tra chi \u00e8 pi\u00f9 prudente e chi \u00e8 pi\u00f9 determinato \u2013 ci sono oltre mille preti, tra cui dieci vescovi e un cardinale, altri nomi noti come <strong>don Luigi Ciotti e padre Alex Zanotelli<\/strong> che hanno firmato un appello che non lascia spazio a fraintendimenti: \u201cPreti contro il genocidio\u201d.<\/p>\n<p>Oggi, luned\u00ec 22 settembre, saranno a Roma alle 14,30 davanti all\u2019obelisco del Quirinale e poi dalle quindici alla chiesa di Sant\u2019Andrea da dove marceranno verso i palazzi del potere e il Vaticano. \u201cIl nostro appello \u2013 spiega don Ciotti a \u201cIl Fatto Quotidiano.it \u2013 <strong>non si pone assolutamente in contrapposizione con la Santa Sede<\/strong>. In coscienza, sulla base dei racconti delle persone a Gaza e anche di molte voci israeliane, cos\u00ec come della conferma da parte dell\u2019Onu, abbiamo ritenuto di poterci esprimere in un certo modo. E <strong>ci siamo sentiti obbligati a farlo<\/strong>, perch\u00e9 la disumanit\u00e0 di quel massacro \u00e8 intollerabile\u201d. Il fondatore del \u201cGruppo Abele\u201d e di \u201cLibera\u201d \u00e8 prudente verso il Vescovo di Roma: \u201cImmagino che la cautela del Papa sia dettata dal bisogno di una conferma giuridica precisa a proposito del termine \u201cgenocidio\u201d. Comprendo anche il suo desiderio di abbracciare tante sensibilit\u00e0 dentro e fuori la Chiesa\u201d. Sa, tuttavia, che il metterci la faccia pu\u00f2 creare fastidi: \u201c<strong>Ci sono tanti modi di schierarsi e spendersi per la giustizia<\/strong>, non per forza attraverso gli appelli. E noi sappiamo che un appello \u00e8 una cosa piccola, insufficiente. Ma \u00e8 un modo per dire che ci siamo, che siamo vicini a quei popoli, vicini alla vita delle persone in fuga, impaurite, affamate. <strong>Non equi-distanti ma equi-vicini a chi soffre e chiede protezione.<\/strong> Gli appelli purtroppo quasi mai hanno un impatto concreto, eppure questo sembra dia fastidio, dato che Google ha bloccato l\u2019accesso alla sua pagina. Allora chiediamoci chi ha interesse a soffocare queste voci di denuncia\u201d.<\/p>\n<p>Il prete che da poco ha compiuto 80 anni, <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/09\/19\/preti-contro-genocidio-google-blocco-raccolta-firme-notizie\/8132723\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fa riferimento al fatto che venerd\u00ec notte la campagna di raccolta firme \u00e8 stata misteriosamente bloccata.<\/a> Un problema che ha toccato soprattutto <strong>don Rito Maresca<\/strong> che per primo raccogliendo l\u2019appello di una comunit\u00e0 di suore a Gaza ha lanciato questa campagna. A invocare proprio la Conferenza episcopale italiana d\u2019altro canto \u00e8 il missionario comboniano, padre <strong>Alex Zanotelli<\/strong>: \u201cLa preghiera non basta pi\u00f9. Per questo usciremo dalle chiese a marciare per le strade di Roma. C\u2019\u00e8 la chiara intenzione di sterminare il popolo palestinese. Di fronte al boicottaggio che hanno fatto al nostro appello mi aspetto che la Chiesa ufficiale dica una parola\u201d.<\/p>\n<p>A lui fa eco <strong>don Tonio Dell\u2019Olio<\/strong>, membro del direttivo della Tavola della Pace, responsabile dell\u2019area internazionale di Libera: \u201cE\u2019 necessario pensare ad un boicottaggio sul piano politico e commerciale a cominciare dall\u2019industria farmaceutica. E\u2019 il momento in cui tutti quanti dobbiamo fare la nostra parte come hanno fatto i sanitari, gli insegnanti\u201d. Dell\u2019Olio si rivolge direttamente a Leone XIV: \u201c<strong>Chiedo al Papa di andare verso Gaza con il patriarca di Gerusalemme.<\/strong> Di l\u00e0 della riuscita di questa missione sarebbe un segno profetico. Di fronte ai segni del potere dobbiamo contrapporre il potere dei segni, come diceva don Tonino Bello\u201d.<\/p>\n<p>Son in tanti a tirare la veste al Sommo Pontefice che sembra molto cauto, per ora, nel rispondere a questi appelli. Non \u00e8 forse un caso che alla campagna hanno aderito anche il cardinal <strong>Cristobal Lopez Romero<\/strong>, Vescovo di Rabat; monsignor <strong>Jan De Groef<\/strong>, bishop in Africa del Sud; monsignor <strong>Paolo Bizzetti<\/strong>, vicario dell\u2019Anatolia; l\u2019ex pastore di Chinhoyi in Zimbabwe <strong>Dieter Bernd Scholtz<\/strong> oltre agli italiani Ricchiuti, <strong>Domenico Mogavero<\/strong>, emerito a Mazara del Vallo e monsignor <strong>Raffaele Nogaro<\/strong> da Caserta. Luned\u00ec, inoltre, a Roma sar\u00e0 presente anche padre <strong>Fernando Garcia Rodriguez<\/strong>, superiore generale dei Saveriani.<\/p>\n<p>\u201cSiamo in tanti. Per troppo tempo abbiamo indugiato temendo l\u2019accusa di antisemitismo ma la Chiesa \u00e8 da molto tempo che usa il concetto di genocidio perch\u00e9 \u00e8 un dato di fatto\u201d, dice don <strong>Nandino Capovilla<\/strong>, rinviato in Italia dagli Isrealiani nei mesi scorsi al suo arrivo a Tell Aviv.<\/p>\n<p>Tra i mille, c\u2019\u00e8 chi vive sotto scorta in una terra difficile come la Calabria che se la prende con i Governi: \u201cCon questa campagna \u2013 sottolinea don <strong>Pino De Masi<\/strong> \u2013 vogliamo testimoniare il Vangelo della pace e dire apertamente che tutto ci\u00f2 sta avvenendo con la complicit\u00e0 del silenzio degli Stati\u201d.<\/p>\n<p>D\u2019accordo con lui don Ciotti: \u201cSulla situazione a Gaza ci sono stati gravi ritardi: le istituzioni nazionali e internazionali iniziano adesso a esprimersi, fra mille contraddizioni. Ma <strong>non possiamo rassegnarci<\/strong>. C\u2019\u00e8 una tendenza all\u2019assuefazione, alla normalizzazione delle sofferenze altrui. Vediamo grandi ondate di emotivit\u00e0 di fronte alle singole storie di bambini uccisi o intere famiglie cancellate. Ma \u00e8 spesso qualcosa di effimero. Le emozioni non fanno la differenza, se non si trasformano in sentimenti che durano e graffiano la coscienza con le domande pi\u00f9 scomode. Non basta commuoversi ma bisogna muoversi, farsi sentire, portare aiuto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cSull\u2019uso del sostantivo genocidio ho letto che ufficialmente, la Santa Sede non ritiene che si possa fare alcuna&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":123542,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-123541","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123541\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}