{"id":123638,"date":"2025-09-22T12:45:12","date_gmt":"2025-09-22T12:45:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/123638\/"},"modified":"2025-09-22T12:45:12","modified_gmt":"2025-09-22T12:45:12","slug":"siete-proprio-dei-coglioni-la-schizofrenia-di-una-citta-che-continua-a-farsi-male","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/123638\/","title":{"rendered":"&#8220;Siete proprio dei coglioni&#8221;&#8230; La schizofrenia di una citt\u00e0 che continua a farsi male"},"content":{"rendered":"<p>TARANTO &#8211; Il giudizio di <b>Giorgio Ruffolo<\/b>, allora ministro per l&#8217;ambiente del <strong>governo De Mita<\/strong>, \u00e8 rimasto scolpito nei ricordi di chi allora, da Sindaco, guidava la nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p>Era il 1988: <b>Mario Guadagnolo<\/b> rivive quel ricordo e le molte analogie con quanto accaduto in questi giorni, soprattutto per le incertezze del futuro industriale, occupazionale, sociale di Taranto.<\/p>\n<p>La storia purtroppo si ripete. Vivevamo i prodromi di una situazione pesante con <strong>l\u2019espulsione di oltre 10.000 lavoratori dall\u2019area industriale e nel porto<\/strong>: cassa integrazione, licenziamenti e prepensionamenti. Oggi, quella situazione, sembra essere precipitata in un declino irreversibile.<\/p>\n<p>Una nuova siderurgia, all&#8217;insegna della transizione verso l&#8217;elettrico, non riesce a vincere le incertezze e i veti pregiudiziali di quanti si raccolgono sotto l&#8217;irragionevole no. Una storia che comincia nel 282 a.C con la &#8220;pisciata d&#8217;orgoglio&#8221;\u00a0 di Filonide sulla tunica del senatore romano Lucio Postumio, resa famosa da Tito Livio: &#8220;O tarantini, ridete pure. Per lavare quest&#8217;offesa spargerete una gran quantit\u00e0 di sangue e verserete molte lacrime&#8221;&#8230;<\/p>\n<p><b>Di lacrime e sangue i taranti ne hanno versato tanto da giustificare, spesso strumentalmente, un ambientalismo ideologico.<\/b><\/p>\n<p>Per andare oltre la siderurgia Taranto avrebbe dovuto\u00a0 perseguire\u00a0 e misurarsi con una diversificazione qualificata che facesse perno sull\u2019ambientalizzazione del nostro territorio.\u00a0<\/p>\n<p>Ben 37 anni fa per il solo attracco della Deep Sea Carrier, stoccaggio e infustamento, il Governo avrebbe stanziato ben 50 miliardi delle vecchie lire e il Ministero dell\u2019Ambiente avrebbe individuato la nostra citt\u00e0 come centro di riferimento per un vasto programma di investimenti di oltre 300 miliardi delle vecchie lire: costruzione di impianti di smaltimento dei rifiuti, fabbriche di impianti green per ambientalizzazioni, insomma un <b>&#8220;polo verde&#8221;<\/b> nel quale si sarebbe costruito e fabbricato tutto ci\u00f2 che era necessario <b>per il recupero di ambienti compromessi.<\/b><\/p>\n<p><strong>L&#8217;allora Sindaco della Citt\u00e0<\/strong>, ben consapevole della possibile e auspicale svolta, fu costretto a rifiutare, condizionato da una pressione populista che aveva come recondito, quanto cinico e interessato obiettivo, di spostare &#8220;l&#8217;affare&#8221; a Livorno, che volle ospitare, non una, ma diverse &#8220;navi dei veleni&#8221;&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><b>La storia non ci ha insegnato nulla e oggi si ripete con la Drea<\/b> e trova una triste, quanto realistica, conferma nelle ammissioni del <b>comandante della nostra Capitaneria di porto<\/b>: &#8220;in tutta Italia i porti lavorano e le banchine sono affollate, mentre a Taranto il porto \u00e8 attualmente fermo. Quando a livello centrale sono state fatte con una contrattazione le tariffe per il servizio di pilotaggio, l\u2019unico porto che ha avuto un aumento del 25 per cento \u00e8 stato Taranto contro il 3-5 per cento degli altri scali. Questo vuol dire che se si hanno pochi traffici, per mantenere i servizi tecnico-nautici, per reggere i costi, bisogna alzare le tariffe. Se i traffici scendono le tariffe salgono. Un aumento di questo tipo, non si \u00e8 mai visto. Taranto, in questo momento, ha un problema grossissimo di traffici e bisogna fare in modo di trovarne degli altri&#8221;.<\/p>\n<p><strong>La Drea \u00e8 qui per questo.<\/strong><\/p>\n<p><b>Il rifiuto orgoglioso non riempie il nostro stomaco<\/b> <b>e si tradurr\u00e0 in una irreversibile inedia! <\/b>Considerare una vittoria il fatto che lo scalo sia soltanto momentaneo e tecnico \u00e8 il limite che penalizza questo territtorio: si ostina a rifiutare ogni opportunit\u00e0 che vede nelle specializzazione delle attivit\u00e0 di bonifica, un settore strategico per la transizione ambientale e tecnologica.<\/p>\n<p><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Il_Camaleonte-1758536427064.jpg\" alt=\"\" width=\"155\" height=\"116\"\/>\u00a0Il Camaleonte<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"TARANTO &#8211; Il giudizio di Giorgio Ruffolo, allora ministro per l&#8217;ambiente del governo De Mita, \u00e8 rimasto scolpito&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":123639,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1511],"tags":[83030,83032,83029,239,1537,90,89,83031,2087,2088,83033,240,2089,2090,10960],"class_list":{"0":"post-123638","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-mentale","8":"tag-ciriaco-de-mita","9":"tag-drea","10":"tag-giorgio-ruffolo","11":"tag-health","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-mario-guadagnolo","16":"tag-mental-health","17":"tag-mentalhealth","18":"tag-nave-amianto","19":"tag-salute","20":"tag-salute-mentale","21":"tag-salutementale","22":"tag-taranto"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123638"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123638\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}