{"id":123893,"date":"2025-09-22T15:29:12","date_gmt":"2025-09-22T15:29:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/123893\/"},"modified":"2025-09-22T15:29:12","modified_gmt":"2025-09-22T15:29:12","slug":"i-probiotici-possono-contribuire-alla-salute-cardiovascolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/123893\/","title":{"rendered":"I probiotici possono contribuire alla salute cardiovascolare?"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019effetto cardioprotettivo dei probiotici \u00e8 un ambito di ricerca in fase di sviluppo, sul quale iniziano ad emergere i primi risultati. Secondo <strong>Maria Carolina Delgado-Lelievre<\/strong>, docente presso la University of Miami Miller School of Medicine di Miami, Florida, intervistata dalla testata Medscape:\n<\/p>\n<blockquote>\n<p>i risultati di alcune ricerche hanno mostrato che alcuni ceppi probiotici possono contribuire alla riduzione di ipertensione, ipercolesterolemia e infiammazione sistemica, noti fattori di rischio cardiovascolare; in particolare, da studi condotti su modelli animali e sull\u2019uomo, \u00e8 emerso che Lactobacillus e Bifidobacterium si sono mostrati efficaci nel ridurre i marcatori dell\u2019infiammazione, migliorare la sensibilit\u00e0 insulinica e abbassare i livelli di colesterolo LDL e dei trigliceridi.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La dottoressa Delgado-Lelievre si rivolge ai medici delle cure primarie che si trovano spesso a consigliare ai propri pazienti abitudini alimentari pi\u00f9 sane per migliorare la salute cardiovascolare. \u201cSe le tue conversazioni includono l\u2019uso di probiotici \u2013 spiega la dottoressa \u2013 ci sono cose specifiche che i pazienti dovrebbero sapere sui probiotici e sul loro impatto sulla salute cardiovascolare.\u201d\n<\/p>\n<p>Fonti di probiotici<\/p>\n<p>I probiotici possono essere facilmente introdotti attraverso alimenti fermentati comunemente consumati, come yogurt e kefir (latte fermentato), formaggi stagionati, alimenti a base di soia o cereali fermentati (miso, tempeh, natto, idli, dosa) e verdure fermentate come per esempio i crauti.\n<\/p>\n<p>Questi alimenti possono essere gradualmente introdotti nella dieta quotidiana; lo yogurt, in particolare, \u00e8 da considerarsi un alimento probiotico di riferimento, specie nei pazienti con disturbi gastrointestinali.<\/p>\n<p><a onclick=\"_paq.push([&#039;trackEvent&#039;, &#039;Adverts&#039;, &#039;Click&#039;, &#039;Medica 2025&#039;]);\" href=\"https:\/\/a1.adform.net\/C\/?bn=81928416;gdpr=${gdpr};gdpr_consent=${gdpr_consent_50}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener sponsored nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758554951_409_\" border=\"0\" width=\"728\" height=\"180\" alt=\"Medica\"\/><\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758554951_533_\" border=\"0\" width=\"1\" height=\"1\"\/><br \/>\nIntegrazione, quando consigliarla?<\/p>\n<p>L\u2019utilizzo di integratori a base di probiotici pu\u00f2 essere considerato, specialmente nel caso di scarso consumo di alimenti fermentati. Tuttavia \u00abnon tutti i prodotti sono equivalenti in termini di efficacia, n\u00e9 tutti i ceppi producono gli stessi effetti. Alcuni probiotici sono maggiormente indicati per la salute intestinale, mentre altri possono modulare parametri metabolici o cardiovascolari\u00bb viene precisato. Si tratta comunque di una integrazione che dovrebbe essere valutata caso per caso, con particolare attenzione ai casi di pazienti affetti da cardiopatie, diabete o che si trovino in terapia farmacologica.\n<\/p>\n<p>Controindicazioni all\u2019assunzione di probiotici<\/p>\n<p>I probiotici producono effetti positivi sul transito intestinale, per la riduzione di gas e infiammazione, e per una azione sul gonfiore addominale. Ma in rari casi l\u2019assunzione eccessiva pu\u00f2 causare disturbi gastrointestinali come diarrea, gonfiore e meteorismo, pi\u00f9 frequenti durante le prime fasi di assunzione.\n<\/p>\n<p>Sebbene l\u2019impiego di probiotici non comporti rischi nella popolazione sana, alcune condizioni cliniche ne sconsigliano l\u2019impiego: in soggetti immunocompromessi, come pazienti in chemioterapia, trapiantati o neonati con basso peso alla nascita, l\u2019uso dovrebbe essere molto cauto. Anche i batteri non patogeni, infatti, possono causare infezioni in soggetti vulnerabili. In questi, rari, casi anche il consumo di alimenti fermentati pu\u00f2 essere controindicato.\n<\/p>\n<p>Conclude Delgado-Lelievre:\n<\/p>\n<blockquote>\n<p>attraverso i loro effetti su infiammazione sistemica, pressione arteriosa, profilo lipidico e sensibilit\u00e0 all\u2019insulina, i probiotici possono contribuire alla riduzione del rischio cardiovascolare. \u00c8 tuttavia fondamentale informare i pazienti sul corretto uso, e sul loro possibile ruolo, insieme a sane abitudini alimentari, nell\u2019ambito della protezione della salute cardiovascolare.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019effetto cardioprotettivo dei probiotici \u00e8 un ambito di ricerca in fase di sviluppo, sul quale iniziano ad emergere&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":123894,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-123893","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123893","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123893"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123893\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123894"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}