{"id":124018,"date":"2025-09-22T16:49:11","date_gmt":"2025-09-22T16:49:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/124018\/"},"modified":"2025-09-22T16:49:11","modified_gmt":"2025-09-22T16:49:11","slug":"dalle-analisi-alla-fisioterapia-il-tar-boccia-le-tariffe-delle-cure-ambulatoriali-pubbliche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/124018\/","title":{"rendered":"Dalle analisi alla fisioterapia: il Tar boccia le tariffe delle cure ambulatoriali pubbliche"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Dalle analisi del sangue alla fisioterapia alla prestazioni di radiologia fino alla semplice visita medica: il tariffario delle prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate nell\u2019ambito del Servizio sanitario nazionale \u00e8 da rifare. Lo prescrive il Lazio con una prima serie di nove sentenze, sostanzialmente sovrapponibili, che accolgono parzialmente i ricorsi proposti da centinaia di strutture private accreditate con il Servizio sanitario nazionale. E che decretano l\u2019inadeguatezza delle tariffe fissate dal ministero della Salute a novembre scorso dopo 20 anni di attesa sull\u2019adeguamento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea).<br \/>L\u2019annullamento del Dm &#8211; dispone sempre il Tar Lazio &#8211; avr\u00e0 effetto per\u00f2 solo tra un anno, per evitare il caos tecnico consentendo quindi di aggiornare i sistemi informatici. Dunque, lo starter per le nuove tariffe che sono tutte da riscrivere slitta al 22 settembre 2026.<\/p>\n<p>La vicenda<\/p>\n<p class=\"atext\">Il decreto Salute-Mef 272 del 26 novembre 2024 di aggiornamento delle tariffe ha avuto da subito vita complicata: l\u2019entrata in vigore il 30 dicembre 2024 era stata \u201cstoppata\u201d il giorno stesso per la sospensiva sempre operata dal Tar Lazio in seguito al ricorso dei laboratori, ma poi revocata solo l\u2019indomani su istanza dell\u2019Avvocatura dello Stato. Gi\u00e0 il 31 dicembre scorso quindi si era ripartiti: da allora le tariffe fissate con quel decreto che interveniva riscrivendo un \u201cprezziario\u201d fermo al 1996 sono operative ma con moltissimi mal di pancia e conseguente raffica di ricorsi dei privati.<\/p>\n<p>La sentenza-tipo<\/p>\n<p class=\"atext\">\u00a0La sentenza n. 16381\/25 del Tar Lazio, tra le altre uscite il 22 settembre 2025, dispone ora che il Tariffario del ministero della Salute \u00e8 da rifare, come chiedevano in coro le associazioni. Cos\u00ec spiega l\u2019avvocato Antonella Blasi del Forum Team Legal Healthcare: \u00abIl Tar ha decretato che il tariffario \u00e8 \u201cfatto male\u201d perch\u00e9 non \u00e8 stata condotta un\u2019adeguata istruttoria in quanto i dati di costo che sono stati considerati come base sono relativi al 2015. Inoltre, non sono state prese in considerazione le singole prestazioni ma \u00e8 stata fatta una valutazione globale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"atext\">Cosa cambiaDal punto di vista pratico, ancora per un anno saranno in uso le attuali tariffe. \u00abMa \u00e8 chiaro &#8211; continua l\u2019avvocato Blasi &#8211; che il ministero deve mettersi immediatamente al lavoro, facendo riferimento ai dati di costo attuali e di certo non ai vigenti tariffari regionali che per forza di cose non possono essere attuali\u00bb.Il plauso dei centri<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/areautente.ilsole24ore.com\/#newsletter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/exco\/addToCart?sku=Z.SP_AXXAY5&amp;tipoAbbonamento=annuale&amp;tipoConsegna=noConsegna&amp;utm_medium=posizioni_marketing\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"atext\">Intanto esultano le associazioni, a cominciare dall\u2019Associazione dell\u2019ospedalit\u00e0 privata (Aiop): \u00abE\u2019 una grande vittoria non tanto per noi ma per il Servizio sanitario nazionale, che se vuole sopravvivere deve assicurare da un lato tariffe adeguate e dall\u2019altro sostenere adeguatamente i rinnovi dei contratti\u00bb, avvisa il presidente Gabriele Pelissero. Che spiega: \u00abNon si pu\u00f2 erogare prestazioni adeguate ai cittadini se il loro costo non viene riconosciuto dal sistema ed \u00e8 indispensabile riconoscere il lavoro svolto remunerandolo adeguatamente\u00bb, spiega. Pelissero tende comunque la mano al ministero: \u00abSiamo disponibili a fornire dati e analisi perch\u00e9 solo se si arriver\u00e0 a tariffari adeguati e meccanismi di remunerazione congrui sar\u00e0 possibile salvare il Ssn, al di l\u00e0 degli slogan\u00bb. Quanto al rinvio al 22 settembre 2026, per Valter Rufini presidente di FederAnisap \u00abconsentir\u00e0 di valutare le prestazioni obsolete, di riordinare la parte economica e di garantire ai cittadini una sanit\u00e0 equa con regole e diritti paritari per tutti\u00bb. \u00abComprendiamo le esigenze tecniche, perch\u00e9 cambiare immediatamente il complesso sistema informativo della tariffazione \u00e8 impossibile &#8211; ammette Pelissero &#8211; . Ma un anno \u00e8 un periodo troppo lungo &#8211; avvisa -: continueremo a lavorare con queste tariffe dichiaratamente non valide ma poi i 365 giorni andranno ricalcolati alla luce del nuovo tariffario\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Dalle analisi del sangue alla fisioterapia alla prestazioni di radiologia fino alla semplice&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":124019,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-124018","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124018"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124018\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}