{"id":124367,"date":"2025-09-22T20:54:08","date_gmt":"2025-09-22T20:54:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/124367\/"},"modified":"2025-09-22T20:54:08","modified_gmt":"2025-09-22T20:54:08","slug":"i-selezionati-degli-usa-ai-raggi-x-scottie-scheffler-capofila-del-gruppo-a-stelle-e-strisce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/124367\/","title":{"rendered":"i selezionati degli USA ai raggi X. Scottie Scheffler capofila del gruppo a stelle e strisce"},"content":{"rendered":"<p><strong>Andiamo alla scoperta del team USA che affronter\u00e0 la Ryder Cup 2025<\/strong>. Si tratta di un team assemblato con criteri piuttosto visibili di forma recente da <strong>Keegan Bradley<\/strong>, capitano del team a stelle e strisce che ha voluto al proprio fianco, come vicecapitani, <strong>Webb Simpson, Brandt Snedeker, Kevin Kisner, Jim Furyk e Gary Woodland<\/strong>. Prima ancora di cominciare, Bradley, peraltro tuttora numero 13 del mondo, \u00e8 gi\u00e0 nella storia: era dal 1963, quando fu capitano<strong> Arnold Palmer<\/strong>, che non si vedeva un capitano americano pi\u00f9 giovane (il nativo di Woodstock ha 39 anni, Palmer nel 1963 ne aveva addirittura 34).<\/p>\n<p><strong>Scottie Scheffler, 3a Ryder Cup<\/strong><br \/>Arriva nel newyorkese da dove gi\u00e0 era a Roma: da numero 1 del mondo. Incontrastato, peraltro. Ha vinto il PGA Championship, ha vinto l\u2019Open Championship, ha vinto il Memorial, ha vinto sei tornei quest\u2019anno. E siccome ha compreso anche i link, i temutissimi campi scozzesi, potrebbe aver tranquillamente \u201crotto il golf\u201d. Poi \u00e8 chiaro che la Ryder Cup ha qualcosa di particolare, e lo si \u00e8 visto nel 2023 (quando le cose non sono andate proprio a suo favore). Il suo nome, per\u00f2, \u00e8 quello seriamente candidato a un 5\/5, qualora Keegan Bradley decida di schierarlo in tutte le occasioni. E per come stanno andando le cose si pu\u00f2 pensare a lui come all\u2019unico uomo in grado di attaccare le 331 settimane da numero 1 al mondo di Greg Norman (le 683 di Tiger Woods sono virtualmente irraggiungibili per chiunque).<\/p>\n<p><strong>J.J. Spaun, 1a Ryder Cup (esordiente)<\/strong><br \/>Il suo percorso nell\u2019anno ha per certi versi dell\u2019incredibile. Partito da numero 117 del mondo, ha inanellato una serie impressionante di grandi risultati culminati nella vittoria allo US Open, che gli ha permesso di entrare per la prima volta nella top ten mondiale. A legittimare il suo status, poche settimane prima, il secondo posto al Players Championship. Adesso \u00e8 sesto nell\u2019OWGR, ma questo \u00e8 il vero anno della sua \u201cStairway to Heaven\u201d, il pezzo di storia del rock firmato Led Zeppelin che Spaun dichiar\u00f2, anni fa, di saper suonare alla chitarra. Sar\u00e0 uno dei quattro esordienti, lo stesso numero schierato dagli americani nel 2023.<\/p>\n<p><strong>Xander Schauffele, 3a Ryder Cup<\/strong><br \/>Vero, quest\u2019anno non ha vinto alcun torneo. Vero, quest\u2019anno \u00e8 andato a podio solo al Players (e non \u00e8 poco, quel secondo posto). Resta, per\u00f2, che la stagione di Schauffele, seppur chiaramente inferiore a un 2024 da due Major, rimane di positiva costanza: sempre superato il taglio e spesso nelle zone medio-alte della classifica ovunque si \u00e8 presentato. Terza Ryder per lui, che soprattutto nel 2021 aveva messo un marchio importante con un 3\/4. Il nativo di San Diego, gi\u00e0 campione olimpico a Tokyo quattro anni fa, dopo Roma 2023 ha iniziato a lavorare con Chris Como, gi\u00e0 coach di Tiger Woods, e i risultati si sono visti.<\/p>\n<p><strong>Russell Henley, 1a Ryder Cup (esordiente)<\/strong><br \/>Se nei Major non \u00e8 riuscito ad avvicinare il quarto posto del Masters 2023 (ma, in ogni caso, due decimi allo US Open e a St. Andrews non si buttano via in nessun caso), Henley ha decisamente messo la freccia sul resto del PGA Tour. Picco assoluto la vittoria all\u2019Arnold Palmer, arrivata dopo una fase gi\u00e0 molto positiva, che gli ha permesso di entrare per la prima volta nella top ten mondiale. Spessissimo vicino alle zone alte, ha chiuso quinto il Memorial, secondo il Travelers e poi il Tour Championship e, pi\u00f9 in generale, \u00e8 dal taglio mancato al PGA Championship che a ogni partenza non esce dai 20. Dettaglio: sono otto partenze di fila. E con quelle si \u00e8 regalato il numero 3 del ranking oltre a una prima chiamata in Ryder da qualificato automatico (dopo aver giocato la Presidents Cup, l\u2019altro evento con gli USA impegnati: lo giocano contro il Resto del Mondo tranne Europa).<\/p>\n<p><strong>Harris English, 2a Ryder Cup<\/strong><br \/>La sua parabola sarebbe la pi\u00f9 spettacolare, se comparata agli altri del team USA, se non ci fosse quella da far girare la testa di Spaun. Iniziato l\u2019anno nella zona del 75\u00b0 posto mondiale, ha compiuto un primo balzo vincendo il Farmers Insurance Open a inizio 2025 e poi un altro con il secondo posto al PGA Championship. Non contento, ha ottenuto ancora la piazza d\u2019onore, stavolta da solo, all\u2019Open Championship. A batterlo sempre Scheffler, ma questo fa capire quanto gli appuntamenti importanti stiano esaltando il trentaseienne della Georgia, gi\u00e0 presente nel vittorioso 2021 di Whistling Straits.<\/p>\n<p><strong>Bryson DeChambeau, 3a Ryder Cup<\/strong><br \/>Per quello che, da anni, \u00e8 considerato lo scienziato del golf, con una predilezione per colpire pi\u00f9 forte possibile, purch\u00e9 sia forte, va fatto un discorso diverso. Questo perch\u00e9 ormai sul PGA Tour non pu\u00f2 giocare, essendo passato in quota LIV Golf (dove ha due vittorie all\u2019attivo); \u00e8 riuscito per\u00f2 a qualificarsi lo stesso in modo automatico in virt\u00f9 della sequenza di risultati nei Major: quinto al Masters, secondo al PGA Championship, decimo all\u2019Open Championship (ha mancato il taglio allo US Open). Di recente, pi\u00f9 che per le performance sui campi, si \u00e8 fatto notare per altre ragioni di natura sostanzialmente politica (Trump lo ha inserito nel President\u2019s Council on Sports, Fitness and Nutrition).<\/p>\n<p><strong>Justin Thomas, 4a Ryder Cup<\/strong><br \/>Sembra ormai di vederlo da una vita nei circoli buoni del golf mondiale: Justin Thomas affronta la sua quarta Ryder Cup a 32 anni, da numero 5 del mondo e con una vittoria e due podi sul PGA Tour nel 2025. Se doveva essere la stagione del suo riscatto dopo le difficolt\u00e0 di 2023 e 2024, lo \u00e8 stata in pieno per il nativo del Kentucky, che ha ritrovato tranquillit\u00e0 e soprattutto un\u2019importante costanza di risultati: due soli tagli mancati (nei Major) e un\u2019unica volta fuori dai primi 40 in qualsiasi torneo.<\/p>\n<p><strong>Collin Morikawa, 3a Ryder Cup<\/strong><br \/>La sensazione \u00e8 che si stia ritrovando uno dei migliori golfisti di questa epoca. Stava bruciando le tappe di precocit\u00e0 su chiunque, entrando nel solco di Tiger Woods, poi ha vissuto delle difficolt\u00e0 e dal 2023 non si \u00e8 pi\u00f9 riuscito a imporre sul PGA Tour. Nel 2025, per\u00f2, di risultati importanti ne ha trovati: terzo al Masters, quarto al PGA Championship, altri due secondi posti (di cui uno all?Arnold Palmer) e, in generale, la capacit\u00e0 di trovarsi di nuovo sempre con i migliori. Nelle ultime settimane, per\u00f2, non si \u00e8 mostrato in un grande stato, e rimane da capire come arriver\u00e0 sul Black Course.<\/p>\n<p><strong>Ben Griffin, 1a Ryder Cup (esordiente)<\/strong><br \/>Anche per lui vera e propria stagione dell\u2019esplosione: era 65\u00b0 a inizio anno, lo troviamo oggi all\u201911\u00b0 posto del ranking mondiale dopo un\u2019importante serie di ottimi risultati. Tra questi spiccano la vittoria al Charles Schwab Challenge e il secondo posto al Memorial, ma non \u00e8 solo questo il punto. Nelle sue ultime cinque partenze la sequenza \u00e8 questa: T11-T9-T12-T10-2. In altre parole, \u00e8 tra i pi\u00f9 caldi della spedizione americana e questo pu\u00f2 giocare moltissimo a suo favore. Keegan Bradley questo lo sa molto bene, cos\u00ec come sa che siamo forse solo agli inizi della fase migliore della sua carriera.<\/p>\n<p><strong>Cameron Young, 1a Ryder Cup (esordiente)<\/strong><br \/>C\u2019erano giocatori pi\u00f9 avanti di lui (e dei due che seguono) nella lista punti degli USA per la Ryder. Dopo la sesta posizione, per\u00f2, Bradley ha potuto scegliere, e ha voluto lui, ventottenne che non \u00e8 poi cos\u00ec lontano dal Bethpage. Recentissima la sua vittoria al Wyndham Championship, e pi\u00f9 in generale evidentissimo il suo stato di forma (dopo l\u2019Open Championship 1-5-11-T4-T9 i suoi risultati), ma la scalata l\u2019ha ricominciata prima: al Memorial era sceso al 67\u00b0 posto, adesso \u00e8 20\u00b0 al mondo.<\/p>\n<p><strong>Patrick Cantlay, 3a Ryder Cup<\/strong><br \/>Anno non completamente positivo per lui, che nonostante un valido inizio con due quinti posti all\u2019American Express e al Genesis Invitational \u00e8 riuscito solo in parte a mantenere la spinta del 2024. Bradley gli ha comunque dato fiducia, e il secondo posto al Tour Championship in certa parte compensa i tre tagli mancati negli ultimi altrettanti Major. Rimane un punto di domanda su quale sua versione vedremo. A Farmingdale trov\u00f2 uno dei migliori risultati della carriera, il terzo posto al PGA Championship 2019.<\/p>\n<p><strong>Sam Burns, 2a Ryder Cup<\/strong><br \/>Rispetto al 2024 ha sostanzialmente mantenuto la zona di classifica mondiale che aveva (era 20\u00b0 a inizio anno, \u00e8 23\u00b0 adesso). Nessuna vittoria, ma tanti risultati e una costanza scalfita solo dai tre tagli mancati consecutivamente tra Players, Valspar e Valero Texas Open. Per lui, peraltro, quella che ormai pu\u00f2 considerarsi una nota storica: a meno di novit\u00e0 dei prossimi anni, rester\u00e0 l\u2019ultimo giocatore ad aver vinto un torneo legato al WGC, il Match Play, che ha cessato di esistere nel 2023.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Andiamo alla scoperta del team USA che affronter\u00e0 la Ryder Cup 2025. 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