{"id":124596,"date":"2025-09-22T23:52:17","date_gmt":"2025-09-22T23:52:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/124596\/"},"modified":"2025-09-22T23:52:17","modified_gmt":"2025-09-22T23:52:17","slug":"salto-con-gli-sci-i-trampolini-olimpici-sono-pericolosi-tre-gravi-infortuni-fanno-suonare-lallarme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/124596\/","title":{"rendered":"Salto con gli sci, i trampolini olimpici sono pericolosi? Tre gravi infortuni fanno suonare l&#8217;allarme"},"content":{"rendered":"<p>Dal 18 al 21 settembre, la <strong>Val di Fiemme<\/strong> \u00e8 stata teatro della <strong>\u201cprova generale\u201d<\/strong> delle <strong>discipline nordiche<\/strong> in vista dei <strong>Giochi Olimpici<\/strong> di <strong>Milano Cortina 2026<\/strong>. Oltre alle gare di skiroll, che hanno coinvolto i fondisti, l\u2019appuntamento ha rappresentato il collaudo vero e proprio degli impianti per il <strong>salto con gli sci<\/strong> e la <strong>combinata nordica<\/strong>.<\/p>\n<p>Ebbene, i <strong>trampolini nuovi di zecca<\/strong> hanno generato <strong>preoccupazione<\/strong> a causa di <strong>tre gravi infortuni<\/strong> verificatisi nell\u2019arco di quarantotto ore. Due saltatrici (l\u2019austriaca Eva <strong>Pinkelnig<\/strong> e la canadese Alexandria <strong>Loutitt<\/strong>) e una combinatista (la giapponese Haruka <strong>Kasai<\/strong>) hanno patito serie lesioni alle ginocchia che, a meno di recuperi lampo, hanno compromesso la loro stagione 2025-26.<\/p>\n<p>Non si parla di atlete improvvisate, bens\u00ec di <strong>tre donne al vertice<\/strong> delle rispettive discipline. Per intenderci, l\u2019europea ha vinto una Coppa del Mondo, la nordamericana si \u00e8 fregiata di un oro iridato e l\u2019asiatica \u00e8 una plurimedagliata ai Mondiali. Insomma, tre protagoniste che, nel giro di un paio di giorni, sono <strong>uscite di scena forzatamente<\/strong> dall\u2019imminente annata agonistica.<\/p>\n<p>Subito c\u2019\u00e8 chi ha lanciato un <strong>grido d\u2019allarme<\/strong>. Non alle nostre latitudini, bens\u00ec nei Paesi dove il salto con gli sci \u00e8 particolarmente seguito. Media <strong>tedeschi<\/strong>, <strong>austriaci<\/strong>, <strong>polacchi<\/strong> e <strong>sloveni<\/strong> hanno messo in dubbio <strong>la bont\u00e0 dei progetti<\/strong>, avanzando il sospetto che gli impianti siano <strong>pericolosi<\/strong>. Va sottolineato come gli infortuni si siano verificati su <strong>ambedue le strutture.<\/strong> Pinkelnig e Kasai sono cadute dal <strong>trampolino piccolo<\/strong> (Normal Hill), Loutitt su quello <strong>grande<\/strong> (Large Hill).<\/p>\n<p>A gettare <strong>benzina sul fuoco<\/strong> c\u2019\u00e8 stata la decisione di <strong>ritirarsi in blocco<\/strong> dalla gara del sabato presa sia dalla <strong>squadra canadese<\/strong> che da quella <strong>austriaca<\/strong>. Logico, dunque, che qualcuno abbia avanzato l\u2019ipotesi della <strong>pericolosit\u00e0 dei trampolini<\/strong>, ipotizzzando dei <strong>progetti sbagliati<\/strong>.<\/p>\n<p>Infortuni ripetuti e rinunce possono per\u00f2 essere la <strong>punta dell\u2019Iceberg<\/strong>. Quanto emerge in superficie rappresenta solo una piccola parte di un oggetto molto pi\u00f9 grande e articolato. Proprio come questa <strong>intera vicenda<\/strong>, sulla quale \u00e8 doveroso effettuare un\u2019<strong>analisi approfondita<\/strong>, allo scopo di non permettere al distruttivo fiume del <strong>sensazionalismo<\/strong> di inondare le rigogliose pianure della <strong>razionalit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Innanzitutto, si deve ragionare sul progetto. I <strong>profili<\/strong> dei trampolini sono ormai standardizzati tramite <strong>algoritmi<\/strong> e i parametri di costruzione vengono forniti dalla Federazione Internazionale. Gli algoritmi, per\u00f2, non possono tenere in considerazione l\u2019imprevedibilit\u00e0 degli <strong>attori atmosferici<\/strong>, l\u2019<strong>incidenza dei materiali<\/strong> e soprattutto il cruciale <strong>fattore umano<\/strong>.<\/p>\n<p>Le dinamiche delle cadute sul trampolino piccolo, quelle di <strong>Pinkelnig<\/strong> e <strong>Kasai<\/strong>, sono state piuttosto simili. Tutte e due hanno <strong>approcciato l\u2019atterraggio in maniera sbagliata<\/strong>, differente dal solito. Cos\u00ec come \u00e8 stato totalmente sbagliato il salto di <strong>Loutitt<\/strong>, gi\u00e0 nato male in fase di volo. Alle fondamenta degli incidenti ci sono stati <strong>errori<\/strong>, sempre impossibili da anticipare in fase di progettazione.<\/p>\n<p>Inoltre, come negli iceberg, ci sono <strong>aspetti invisibili<\/strong> all\u2019occhio di chi non scende al di sotto della superficie. Le cadute sono state figlie del modo di atterrare, in quanto le ragazze si sono tutte <strong>arretrate<\/strong>. Allora, chi conosce bene il salto con gli sci, sa quali <strong>orpelli<\/strong> siano <strong>infilati nelle scarpe<\/strong> di atleti e atlete per permettere di avere una <strong>posizione degli sci pi\u00f9 aerodinamica<\/strong> in fase di volo.<\/p>\n<p>Si tratta di strumenti che, nel momento dell\u2019atterraggio, generano ripercussioni enormi sulle gambe. Se si atterra con il baricentro spostato all\u2019indietro, si patiscono <strong>stress assurdi<\/strong>, potenzialmente devastanti per le articolazioni. Se capita, eccoci di fronte al <strong>patatrac<\/strong>.<\/p>\n<p>Agatha Christie scriveva \u201cun indizio \u00e8 un indizio, due indizi sono un sospetto, tre indizi fanno una prova\u201d. Concetto entrato nel modo di pensare comune, ma che non analizza la realt\u00e0 seguendo un approccio razionale. Accendendo <strong>i lumi della ragione<\/strong>, bisogna seguire un altro mantra: \u201cUn episodio \u00e8 un caso, due possono essere una coincidenza, tre un\u2019anomalia statistica, solo a quattro si arriva alla certezza\u201d.<\/p>\n<p>Anomalia statistica? Dunque. Ni. Perch\u00e9 non bisogna dimenticare come tra gioved\u00ec e domenica siano stati effettuati <strong>centinaia di salti<\/strong> tra allenamenti, qualificazioni e gare. C\u2019erano gli uomini e c\u2019erano le donne. C\u2019erano i saltatori, le saltatrici, i combinatisti e le combinatiste. Se ci si mettesse a fare il conto, si potrebbe essere andati oltre il <strong>migliaio di atleti partiti e atterrati tranquillamente<\/strong>. Tre infortuni seri? Siamo comunque al proverbiale <strong>\u201czero virgola\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Ci sono anche state <strong>cadute incruente<\/strong>, come quella di Kamil Stoch, finito a terra gi\u00e0 tre volte quest\u2019estate senza conseguenze. Su tre trampolini diversi, per inciso. Inoltre non va dimenticato come ad agosto l\u2019italiana <strong>Lara Malsiner<\/strong> sia stata vittima di un terribile infortunio alle ginocchia a <strong>Courchevel<\/strong>. Impianto datato, non certo di ultima generazione. Si cade e ci si fa malissimo anche altrove, non solo a Predazzo.<\/p>\n<p>Insomma, \u00e8 comprensibile possa essere suonato un <strong>campanello d\u2019allarme<\/strong>. Anzi, \u00e8 doveroso. Per\u00f2 esso deve chiamare a raccolta chi \u00e8 preposto a prendere decisioni, allo scopo di effettuare un\u2019analisi ragionata e produttiva dell\u2019accaduto. L\u2019<strong>allarme<\/strong> non deve <strong>degenerare nell\u2019allarmismo<\/strong>, concetto viceversa irrazionale e dannoso. Se \u00e8 necessario intraprendere delle contromisure lo si faccia, senza per\u00f2 agire d\u2019impulso o sulla base di una visione approssimativa dei fatti.<\/p>\n<p>Al riguardo, non si pu\u00f2 fare altro che riportare gli stralci delle dichiarazioni rilasciate da <strong>Sandro Pertile<\/strong> (che a Predazzo \u00e8 di casa nel senso pi\u00f9 letterale del termine) al sito specializzato skijumping.pl, ossia una testata polacca che rappresenta il non plus ultra in termini di informazione sul <strong>salto con gli sci<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cCredo che la cosa pi\u00f9 importante sia <strong>restare calmi ed effettuare una seria analisi della situazione<\/strong>. Si deve prendere atto del fatto che due delle quindici saltatrici pi\u00f9 forti del mondo siano state vittime di infortuni gravi, ma dobbiamo <strong>considerare tutti i fattori<\/strong>.<\/p>\n<p>Molta della nostra attenzione adesso si concentra sui <strong>materiali<\/strong>. Dopo i cambiamenti regolamentari decisi in primavera, l\u2019estate \u00e8 una fase di prova. Ci siamo resi conto di come siano sorte <strong>nuove sfide<\/strong>, soprattutto su trampolini costruiti in quota. Dobbiamo anche tenere in considerazione gli <strong>errori<\/strong> dei singoli atleti. Non sto avanzando critiche a nessuno, ma l\u2019errore fa parte della natura umana. <\/p>\n<p>Detto questo, io credo che <strong>il trampolino piccolo necessiti di un aggiustamento<\/strong>. Ne parler\u00f2 con il comitato organizzatore immediatamente luned\u00ec. Abbiamo diversi esempi nel passato in cui \u00e8 stato necessario <strong>modificare l\u2019angolo di uscita dal dente<\/strong>, agendo sui binari. Forse gli algoritmi legati ai Normal Hill, che non vengono quasi pi\u00f9 utilizzati in Coppa del Mondo, non sono affinati come dovrebbero. Anche questo \u00e8 un tema da discutere e analizzare in futuro. <\/p>\n<p>Al contrario, <strong>non vedo necessit\u00e0 di cambiare il trampolino grande<\/strong>. Gli atleti ci hanno detto che si esce con grande quota dal dente, ma la sensazione \u00e8 che la nuova traiettoria di volo sia migliore rispetto a quella del vecchio trampolino grande di Predazzo. Quindi non vedo un problema su questa struttura, ci concentreremo sul trampolino piccolo\u201d.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 niente altro da aggiungere. <strong>Quanto ha detto Sandro Pertile rappresenta l\u2019analisi pi\u00f9 corretta che potesse essere effettuata<\/strong>. Mancano quattro mesi e mezzo ai Giochi Olimpici di <strong>Milano Cortina 2026<\/strong>. Non v\u2019\u00e8 dubbio che il test event abbia svolto la sua funzione, quella di dare riscontri concreti sul campo a concetti stesi solo sulla carta.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 tutto il tempo per effettuare le modifiche del caso, in maniera tale da <strong>spazzare via qualsiasi dubbio relativo alla bont\u00e0 dei progetti<\/strong>. Se c\u2019\u00e8 stata una falla in ambito di edificazione, essa si \u00e8 presentata solo sul Normal Hill. Non per una mancanza umana, bens\u00ec perch\u00e9 sono stati seguiti determinati parametri, rivelatisi scorretti. A febbraio 2026 anche il trampolino piccolo non dar\u00e0 problemi. Nel frattempo, l\u2019augurio \u00e8 che non si cavalchino gli episodi allo scopo di foraggiare il <strong>demone del sensazionalismo<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal 18 al 21 settembre, la Val di Fiemme \u00e8 stata teatro della \u201cprova generale\u201d delle discipline nordiche&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":124597,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[1537,90,89,37321,245,244],"class_list":{"0":"post-124596","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-salto-con-gli-sci-milano-cortina-2026","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124596","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124596"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124596\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124596"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124596"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124596"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}