{"id":125120,"date":"2025-09-23T06:59:20","date_gmt":"2025-09-23T06:59:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125120\/"},"modified":"2025-09-23T06:59:20","modified_gmt":"2025-09-23T06:59:20","slug":"larchitettura-gentile-senza-nuovo-cemento-a-servizio-della-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125120\/","title":{"rendered":"L&#8217;architettura gentile (senza nuovo cemento) a servizio della famiglia"},"content":{"rendered":"<p>La strategia urbana centrata sulle persone si contrappone ai modelli di espansione quantitativa, valorizzando le risorse gi\u00e0 disponibili. In questo paradigma non si tratta di costruire nuovo, ma di riconfigurare l\u2019esistente in chiave inclusiva e sostenibile. Infrastrutture e spazi pubblici diventano cos\u00ec strumenti per generare comunit\u00e0 e attrattivit\u00e0, mettendo la persona al centro dello sviluppo territoriale.<\/p>\n<p>L\u2019architettura gentile rappresenta un\u2019applicazione concreta di questa prospettiva e si oppone a quella ostile, sempre pi\u00f9 criticata per l\u2019uso di elementi di design che scoraggiano la permanenza di persone considerate \u201cindesiderate\u201d. Come osserva James Petty (2016), il caso delle anti-homeless spikes installate a Londra dimostra come tali dispositivi, pur giustificati in nome di sicurezza o decoro, producano un impoverimento relazionale dello spazio urbano e rafforzino la marginalit\u00e0, inserendosi in strategie di securitizzazione che rendono le citt\u00e0 meno accoglienti e pi\u00f9 frammentate.<\/p>\n<p>In contrapposizione, la People Strategy urbana e l\u2019architettura gentile promuovono spazi orientati all\u2019inclusione e alla relazione. Questa visione si ricollega all\u2019intuizione dostoevskiana secondo cui \u201cla bellezza salver\u00e0 il mondo\u201d (F\u00ebdor M. Dostoevskij, L\u2019idiota, 1869): la bellezza, intesa come dignit\u00e0 e giustizia, diventa principio generativo di convivenza e di rigenerazione sociale. In questa prospettiva, l\u2019immagine dall\u2019alto di Centuripe in Sicilia, con la sua forma stellata, assume un forte valore simbolico. L\u2019insediamento, costruito intorno alle persone, richiama un modello urbano in cui lo spazio non divide ma unisce, creando identit\u00e0 condivisa e attrattivit\u00e0 sociale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"671\" height=\"438\" data-attachment-id=\"128086\" data-permalink=\"https:\/\/www.amicodelpopolo.it\/2025\/09\/22\/larchitettura-gentile-senza-nuovo-cemento-a-servizio-della-famiglia\/screenshot-148\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-148.png\" data-orig-size=\"671,438\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Screenshot (148)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.amicodelpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-148-300x196.png\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-148.png\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-148.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-128086\" style=\"width:614px;height:auto\"  \/><\/p>\n<p>(Image generated with AI support) <\/p>\n<p>Si tratta di un approccio che traduce la centralit\u00e0 della persona in criteri di accessibilit\u00e0, cura e convivenza, favorendo relazioni sociali, benessere diffuso e senso di comunit\u00e0, come evidenzia Jan Gehl in Cities for People (2010). Un esempio visivo e potente di come l\u2019urbanistica possa scegliere tra esclusione e inclusione, tra luoghi respingenti e luoghi gentili. Nei prossimi articoli affronteremo il tema di come le comunit\u00e0 possano diventare people-oriented, ovvero orientate alle persone, approfondendo anche questioni legate alla progettazione urbana e sociale. In questo contributo, l\u2019attenzione si concentra sulle Baby Little Home, un progetto sperimentale avviato nel 2010 in Trentino. Questo caso rappresenta un esempio emblematico di \u201cspazio gentile\u201d applicato al sostegno della famiglia. Le Baby Little Home sono piccoli punti di accoglienza per la prima infanzia, collocati in luoghi pubblici facilmente accessibili, che offrono alle famiglie un servizio concreto, gratuito e vicino. <\/p>\n<p>Per approfondire questa esperienza, proponiamo un\u2019intervista a due protagonisti: Pietro Grigolli, direttore dell\u2019Azienda Speciale ASIF Chimelli del Comune di Pergine Valsugana, e Marianna Mocellini, Coordinatrice dell\u2019Ufficio Politiche giovanili della stessa struttura. Attraverso le loro voci sar\u00e0 possibile comprendere tanto la visione strategica quanto le scelte educative che hanno guidato la nascita e lo sviluppo di questa esperienza, oggi riconosciuta come un modello originale di welfare di comunit\u00e0 e di attrattivit\u00e0 territoriale. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"343\" height=\"582\" data-attachment-id=\"128083\" data-permalink=\"https:\/\/www.amicodelpopolo.it\/2025\/09\/22\/larchitettura-gentile-senza-nuovo-cemento-a-servizio-della-famiglia\/screenshot-147\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-147.png\" data-orig-size=\"343,582\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Screenshot (147)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.amicodelpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-147-177x300.png\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-147.png\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-147.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-128083\" style=\"width:284px;height:auto\"  \/><\/p>\n<p><strong>Direttore Grigolli, come sono nate le Baby Little Home e in che modo offrono spazi dedicati alle famiglie residenti e agli ospiti di Pergine? <\/strong><\/p>\n<p>Il progetto delle Baby Little Home, promosso dalla Provincia autonoma di Trento e accolto dal Comune di Pergine, nasce dall\u2019idea di trasformare risorse urbane latenti in luoghi di sostegno concreto alla genitorialit\u00e0. Spazi pubblici e piccole infrastrutture esistenti vengono ripensati e valorizzati per generare una nuova offerta di servizi essenziali alla cura della prima infanzia, senza ricorrere a nuove costruzioni. L\u2019approccio si fonda su una logica di pianificazione leggera ed efficace, capace di coniugare funzionalit\u00e0, inclusione e sostenibilit\u00e0. <\/p>\n<p>Pergine, da sempre attenta all\u2019innovazione sociale, ha accolto favorevolmente le sperimentazioni. Anche in questo caso ha svolto un ruolo pionieristico: l\u2019iniziativa ha prodotto effetti concreti sia per i residenti sia per i visitatori. Nei fine settimana la Baby Little Home \u00e8 utilizzata soprattutto dai turisti, con accesso facilitato grazie alle chiavi disponibili presso la parafarmacia adiacente. La collocazione della Baby Little Home si inserisce in una strategia pi\u00f9 ampia che valorizza il patrimonio territoriale come leva di inclusione e attrattivit\u00e0, coerente con il riconoscimento di \u201cComune amico della famiglia\u201d. La sfida attuale \u00e8 darle maggiore visibilit\u00e0, integrandola pienamente nella vita urbana e nella promozione turistica della citt\u00e0. <\/p>\n<p><strong>In che modo le Baby Little Home si inseriscono nella pianificazione comunale per il sostegno alle famiglie? <\/strong><\/p>\n<p>La Baby Little Home si colloca all\u2019interno di una strategia comunale volta a rafforzare il benessere dei residenti e a rendere Pergine un contesto accogliente e a misura di famiglia. \u00c8 diventata un simbolo di attenzione alla genitorialit\u00e0, perch\u00e9 risponde a un bisogno immediato e diffuso con una soluzione semplice e accessibile. L\u2019iniziativa si integra con il sistema dei servizi educativi 0-6 anni \u2013 composto da quattro nidi con una capienza di 222 posti complessivi e tre scuole dell\u2019infanzia con capienza per 410 bambini \u2013 con i poli educativi per la famiglia e con il Centro #Kairos. A questi si affiancano infrastrutture urbane orientate alla socialit\u00e0 e alla mobilit\u00e0 sostenibile, come piste ciclabili, spazi verdi, la pedonalizzazione del centro e la nuova biblioteca, concepita come luogo intergenerazionale. Insieme, questi interventi concorrono a rafforzare il welfare di comunit\u00e0 e a sostenere l\u2019attrattivit\u00e0 del territorio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"677\" height=\"299\" data-attachment-id=\"128089\" data-permalink=\"https:\/\/www.amicodelpopolo.it\/2025\/09\/22\/larchitettura-gentile-senza-nuovo-cemento-a-servizio-della-famiglia\/screenshot-146\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-146.png\" data-orig-size=\"677,299\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Screenshot (146)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.amicodelpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-146-300x132.png\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-146.png\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-146.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-128089\"  \/><\/p>\n<p><strong>Pergine \u00e8 un aderente centrale del Distretto Famiglia: oltre alla Baby Little Home, quali altre iniziative \u201cgentili\u201d sono state avviate in questo ambito? <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esperienza di Pergine ha favorito lo sviluppo di numerosi interventi \u201cgentili\u201d volti a migliorare inclusione e qualit\u00e0 della vita: aree verdi attrezzate e spazi culturali come la nuova biblioteca, pensata per accogliere diverse generazioni, e lo spazio educativo del Centro #Kairos che integra attivit\u00e0 per giovani ludiche e ricreative con progettualit\u00e0 culturali; interventi urbanistici quali la pedonalizzazione del centro, la rete di piste ciclabili e il futuro biolago urbano, che restituisce funzioni sociali a spazi precedentemente destinati a parcheggi; iniziative culturali come il Pergine Festival, che trasforma la citt\u00e0 in un laboratorio di arte inclusiva e partecipata; infine, l\u2019impegno del settore privato, con bar, ristoranti e biblioteche che si sono dotati di spazi per allattamento e cambio, a conferma di un modello di welfare comunitario che integra politiche pubbliche, iniziative culturali e responsabilit\u00e0 diffusa. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"391\" height=\"474\" data-attachment-id=\"128088\" data-permalink=\"https:\/\/www.amicodelpopolo.it\/2025\/09\/22\/larchitettura-gentile-senza-nuovo-cemento-a-servizio-della-famiglia\/screenshot-145\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-145.png\" data-orig-size=\"391,474\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Screenshot (145)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.amicodelpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-145-247x300.png\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-145.png\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-145.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-128088\" style=\"width:285px;height:auto\"  \/><\/p>\n<p><strong>Coordinatrice Mocellini quali sono i valori educativi che guidano l\u2019esperienza delle Baby Little Home e come si traducono nella quotidianit\u00e0 delle famiglie? <\/strong><\/p>\n<p>I valori che orientano le Baby Little Home sono accoglienza, relazione e spontaneit\u00e0. L\u2019obiettivo \u00e8 offrire un ambiente che accompagni la crescita dei bambini e sostenga il ruolo educativo dei genitori. Sin dal logo, che raffigura un padre nell\u2019atto di cambiare un bambino, emerge il messaggio di corresponsabilit\u00e0 genitoriale e di educazione di genere, sottolineando come la cura non sia prerogativa esclusiva della madre ma compito condiviso. La partecipazione attiva delle famiglie contribuisce a trasformare le Baby Little Home in luoghi di relazione e comunit\u00e0, dove i legami si estendono oltre il singolo nucleo familiare. <\/p>\n<p>Il messaggio di inclusivit\u00e0 si esprime anche nell\u2019accoglienza di cittadini e ospiti, spesso famiglie straniere, che percepiscono questi spazi come un segno concreto di benvenuto. La cura condivisa si riflette nella manutenzione spontanea: la casetta, a differenza di altre strutture pubbliche soggette a vandalismi, \u00e8 rispettata e valorizzata dagli stessi cittadini. Questa iniziativa mostra come restituire bellezza e spazi curati stimoli comportamenti positivi e rafforzi senso civico e responsabilit\u00e0 collettiva. <\/p>\n<p><strong>In che cosa le Baby Little Home si distinguono e quali elementi hanno in comune con iniziative come i Baby Pit Stop dell\u2019UNICEF, presenti anche a Pergine?<\/strong><\/p>\n<p>Le Baby Little Home e i Baby Pit Stop dell\u2019UNICEF hanno in comune la finalit\u00e0 di garantire spazi pubblici per la cura dei pi\u00f9 piccoli \u2013 in particolare allattamento e cambio \u2013 in luoghi accessibili e riconoscibili. Entrambe le iniziative rispondono a un bisogno semplice ma essenziale delle famiglie, offrendo soluzioni concrete che sostengono la genitorialit\u00e0. I Baby Pit Stop seguono uno standard internazionale definito da UNICEF, con linee guida precise, percorsi di formazione obbligatoria e l\u2019uso di un marchio riconosciuto a livello globale. <\/p>\n<p>Le Baby Little Home, invece, sono nate come sperimentazione promossa dalla Provincia autonoma di Trento, con l\u2019intento di valorizzare spazi urbani esistenti e trasformarli in luoghi di accoglienza familiare. Questa differenza rende i Baby Pit Stop pi\u00f9 uniformi e certificati, mentre le Baby Little Home hanno rappresentato un laboratorio territoriale, in cui la dimensione sperimentale ha permesso di integrare funzioni pratiche con elementi educativi e comunitari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"592\" height=\"491\" data-attachment-id=\"128085\" data-permalink=\"https:\/\/www.amicodelpopolo.it\/2025\/09\/22\/larchitettura-gentile-senza-nuovo-cemento-a-servizio-della-famiglia\/screenshot-144\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-144.png\" data-orig-size=\"592,491\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Screenshot (144)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.amicodelpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-144-300x249.png\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-144.png\" data-id=\"128085\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-144.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-128085\"  \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"672\" height=\"371\" data-attachment-id=\"128082\" data-permalink=\"https:\/\/www.amicodelpopolo.it\/2025\/09\/22\/larchitettura-gentile-senza-nuovo-cemento-a-servizio-della-famiglia\/screenshot-143\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-143.png\" data-orig-size=\"672,371\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Screenshot (143)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.amicodelpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-143-300x166.png\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-143.png\" data-id=\"128082\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-143.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-128082\"  \/><\/p>\n<p><strong>Cosa significa rendere uno spazio \u201cgentile\u201d dal punto di vista pedagogico e, in una comunit\u00e0 educante dove tutto educa, quale contributo offre allo sviluppo dei bambini e alla coesione sociale? <\/strong><\/p>\n<p>Uno spazio gentile \u00e8 progettato a misura di bambino: sicuro, accessibile e privo di sovraccarichi sensoriali. \u00c8 un ambiente che accoglie e mette a proprio agio, favorendo fiducia, autonomia e benessere emotivo. La cura dei dettagli \u2013 dall\u2019organizzazione degli arredi alla scelta di materiali semplici e naturali \u2013 trasmette calma e familiarit\u00e0, trasformando lo spazio in un contesto educativo. Nella prospettiva della comunit\u00e0 educante, dove ogni luogo e relazione contribuiscono alla crescita, questi spazi diventano strumenti pedagogici che stimolano esplorazione, creativit\u00e0 e interazione, sostenendo lo sviluppo cognitivo, relazionale ed emotivo.<\/p>\n<p>La dimensione sociale \u00e8 altrettanto rilevante: attivit\u00e0 condivise e la partecipazione delle famiglie rafforzano appartenenza e coesione comunitaria. Nei bambini l\u2019impatto \u00e8 particolarmente evidente: se viene offerta bellezza, i piccoli imparano a restituirla. Perch\u00e9 ci\u00f2 avvenga, \u00e8 fondamentale anche una comunicazione chiara e diffusa: progetti come i parchi inclusivi mostrano che non basta realizzare spazi accoglienti, ma occorre spiegarne senso e valore, cos\u00ec da renderli patrimonio condiviso della comunit\u00e0. <\/p>\n<p><strong>A Pergine, oltre alle Baby Little Home, anche i book crossing contribuiscono a creare una rete di spazi gentili: quale valore aggiungono alla comunit\u00e0?<\/strong> <\/p>\n<p>La Baby Little Home ospita due postazioni di book crossing: una esterna, realizzata attraverso un progetto laboratoriale, e una interna, concepita come spazio di scambio e condivisione per le famiglie. Accanto a questa esperienza, altre postazioni sono state collocate in parchi urbani e in aree periferiche, coinvolgendo cittadini e giovani nella loro progettazione e gestione. Il valore di questi spazi varia in base al contesto: nei luoghi centrali e curati favoriscono vivibilit\u00e0 e socialit\u00e0, mentre in zone pi\u00f9 fragili diventano occasione educativa e strumento di responsabilit\u00e0 condivisa. Nel loro insieme, le diverse iniziative concorrono a formare una rete di spazi gentili che arricchisce la citt\u00e0, rafforzando senso civico, inclusione e attenzione alla qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"538\" height=\"545\" data-attachment-id=\"128087\" data-permalink=\"https:\/\/www.amicodelpopolo.it\/2025\/09\/22\/larchitettura-gentile-senza-nuovo-cemento-a-servizio-della-famiglia\/screenshot-142-2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-142-1.png\" data-orig-size=\"538,545\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Screenshot (142)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.amicodelpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-142-1-296x300.png\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-142-1.png\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-142-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-128087\"  \/><\/p>\n<p>Mi piace:<\/p>\n<p>Mi piace Caricamento&#8230;<\/p>\n<p><a class=\"sd-link-color\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La strategia urbana centrata sulle persone si contrappone ai modelli di espansione quantitativa, valorizzando le risorse gi\u00e0 disponibili.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":125121,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-125120","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125120"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125120\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}