{"id":125130,"date":"2025-09-23T07:05:18","date_gmt":"2025-09-23T07:05:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125130\/"},"modified":"2025-09-23T07:05:18","modified_gmt":"2025-09-23T07:05:18","slug":"mangiare-bene-per-vivere-a-lungo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125130\/","title":{"rendered":"Mangiare bene per vivere a lungo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"p@2\">Scritto dal cardioloogo Domenico Tuttolomondo, \u00e8 in vendita abbinata su richiesta con L\u2019Eco di Bergamo. Per scrivere la pubblicazione, Tullomondo &#8211; tra i pi\u00f9 autorevoli esperti del tema nel nostro Paese &#8211; ha impiegato tre anni.<\/p>\n<p>  Come mai ha deciso di scrivere questo libro? <\/p>\n<p class=\"risposta\">La necessit\u00e0 di scrivere questo testo deriva dalla volont\u00e0 di fare chiarezza, di combattere l\u2019ignoranza con il sapere, il bisogno di comprendere per prevenire e curare. Non dobbiamo mettere al centro della nostra attenzione la malattia, ma il paziente, non il sintomo, ma l\u2019individuo nella sua totalit\u00e0. Esiste un solo modo per affrontare questo arduo percorso con efficacia: informare le persone sui rischi che corrono e sui comportamenti che possono mettere in atto per ridurli. Ricordiamo il grande Stephen Hawking che disse: \u00abIl pi\u00f9 grande nemico della conoscenza non \u00e8 l\u2019ignoranza, \u00e8 l\u2019illusione della conoscenza\u00bb.<\/p>\n<p>  Che differenze sostanziali ci sono con quello che offre il mercato attualmente? <\/p>\n<p class=\"risposta\">Mi sono dedicato anima e corpo alla ricerca scientifica, in aggiunta al mio lavoro assistenziale, poich\u00e9 ritengo che in ambito sanitario non possa esserci crescita senza innovazione. Sono autore di 69 pubblicazioni scientifiche internazionali e sono consapevole che non saranno lette dai \u201cnon addetti ai lavori\u201d. Il punto chiave \u00e8 proprio questo: tutti i lavori scientifici editi a stampa sono sottoposti a una rigorosa selezione ad opera di esperti incaricati dalla rivista scelta che possono \u201cscartarli\u201d quando il loro contenuto non \u00e8 supportato da evidenze scientifiche. Questa difficile selezione permette di divulgare al personale medico soltanto i dati pi\u00f9 solidi. Al contrario, chiunque, a prescindere dai titoli e dalla validit\u00e0 delle proprie convinzioni, pu\u00f2 scrivere un libro che affronta temi di salute dispensando indicazioni ai lettori. Basta entrare in una libreria per trovare testi di medicina divulgativa che propongono teorie troppo spesso fantasiose e senza evidenze scientifiche di supporto. La bibliografia, ovvero tutto ci\u00f2 che giustifica le affermazioni contenute nel testo, in alcuni casi viene sapientemente veicolata per supportare le convinzioni dell\u2019autore, anche attraverso lavori scientifici di qualit\u00e0 scadente. Le informazioni sono private del loro contesto per fornire una finta parvenza scientifica di supporto.<\/p>\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 sensibilizzare le persone sull\u2019importanza del corretto stile di vita al fine di prevenire le patologie cardiovascolari e il cancro utilizzando la evidence-based medicine, ovvero la medicina che si basa sulle solide evidenze scientifiche e non sulle opinioni soggettive<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>  Qual \u00e8 il nostro nemico principale quando si parla di informazione medica ai cittadini? <\/p>\n<p class=\"risposta\">La situazione diviene critica quando si prende in considerazione il web. Le fake news riempiono gli schermi dei nostri cellulari promettendo rimedi tanto fraudolenti quanto miracolosi a qualsivoglia patologia esistente, dalla disfunzione erettile fino alle neoplasie. Per questo motivo ho dedicato gli ultimi anni a cercare una soluzione concreta ed alla portata di tutti. Dopo aver vagliato ipotesi poco realizzabili, ho deciso di applicare il rigoroso metodo della ricerca scientifica all\u2019editoria divulgativa. L\u2019obiettivo \u00e8 sensibilizzare le persone sull\u2019importanza del corretto stile di vita al fine di prevenire le patologie cardiovascolari e il cancro utilizzando la evidence-based medicine, ovvero la medicina che si basa sulle solide evidenze scientifiche e non sulle opinioni soggettive. Il ruolo del medico, del farmacista e del personale sanitario deve essere centrale nelle scelte dei nostri pazienti. Poter comunicare scoperte scientifiche che dimostrano l\u2019impatto favorevole o sfavorevole di alcuni nostri comportamenti ai \u201cnon addetti ai lavori\u201d \u00e8 il primum movens di questo progetto che inizia con una lista corposa di domande che tutti noi ci poniamo spesso, da come possiamo ridurre il rischio di ammalarci di cancro fino a come possiamo mangiare cibi salubri spendendo meno Queste sono solo alcune delle tematiche affrontate in questo testo. Il libro \u201cLa medicina alimentare\u201d diffonde la cultura della prevenzione sulla base delle pi\u00f9 recenti e autorevoli evidenze scientifiche, fornendo risposte univoche da cui emergono nuove ed inaspettate relazioni\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Scritto dal cardioloogo Domenico Tuttolomondo, \u00e8 in vendita abbinata su richiesta con L\u2019Eco di Bergamo. 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