{"id":12522,"date":"2025-07-27T20:57:11","date_gmt":"2025-07-27T20:57:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/12522\/"},"modified":"2025-07-27T20:57:11","modified_gmt":"2025-07-27T20:57:11","slug":"litalia-batte-il-brasile-e-vince-la-nations-league-di-volley-antropova-trascina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/12522\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia batte il Brasile e vince la Nations League di volley: Antropova trascina"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Pierfrancesco Catucci<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Le azzurre trascinate da Antropova ed Egonu battono 3-1 il Brasile e conquistano la Nations League. Vittoria consecutiva n. 29 sotto la guida di Velasco, e manca solo un mese al Mondiale in Thailandia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non ce n\u2019\u00e8 per nessuno. <b>L\u2019Italia continua a vincere<\/b>, <b>batte 3-1<\/b> (22-25, 25-18, 25-22, 25-22) <b>in finale il Brasile, trionfa in Nations League<\/b> (come nel 2022 e l\u2019anno scorso) e manda <b>l\u2019ennesimo messaggio al mondo del volley<\/b>: serve altro per battere queste ragazze.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ci prova <b>il Brasile, l\u2019ultima Nazionale che aveva superato le azzurre il 1\u00b0 giugno 2024<\/b>. Approfitta di uno sbandamento azzurro nel finale di primo set, ma poi non c\u2019\u00e8 niente da fare: <b>Egonu e compagne, pur non sempre bellissime, giocano un altro sport<\/b> e alimentano l\u2019impressionante striscia di vittorie consecutive: sono 29 e sono valse due Nations League e il primo storico oro olimpico della pallavolo italiana. E <b>manca solo un mese al Mondiale in Thailandia<\/b>, con il titolo iridato che manca dal 2002.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"L'Italia batte il Brasile e vince la Nations League di volley: Antropova trascina\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/6886889387ead.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/6886889387ead.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questa squadra ci arriva da favorita, <b>con un condottiero\u00a0\u2014 Julio Velasco\u00a0\u2014 <\/b>che sa come si fa. Fu lui, nel 1990 e 1994, a regalare alla pallavolo di casa nostra i primi due Mondiali. Ed <b>\u00e8 stato ancora lui, la scorsa estate, a riaccendere il fuoco <\/b>di una squadra che sembrava a brandelli, vittima del suo talento. Ha messo il gruppo al centro di tutto: non amiche, ma compagne di squadra pronte a sacrificarsi per le altre. Ha messo in chiaro i ruoli, ha ridato sicurezze a ognuna e le ha convinte di essere le pi\u00f9 forti. <b>Paola Egonu \u00e8 tornata devastante. Ha educato Alessia Orro a dare pi\u00f9 fiducia alle altre<\/b>, ha trovato in <b>Kate Antropova un\u2019alternativa (determinante come in questa finale) <\/b>che sarebbe titolare in qualsiasi altra Nazionale del mondo. E con il sostegno di Massimo Barbolini, il c.t. del doppio oro europeo del 2007 e 2009, ha organizzato un muro invalicabile e si \u00e8 permesso il lusso di lasciare a casa Caterina Bosetti per favorire un ricambio generazionale nel ruolo delle schiacciatrici. Perch\u00e9 il motto \u00absquadra che vince non si cambia\u00bb, non gli piace per niente: lui cambia per continuare a vincere.\u00a0<\/p>\n<p>    La partita<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Velasco comincia con la formazione migliore: Orro al palleggio, Egonu opposta, Sylla e Degradi schiacciatrici, Fahr e Danesi al centro e De Gennaro libero. Il Brasile comincia meglio, trascinato dalla solita Gabi, mentre <b>l\u2019Italia fatica in attacco. Il diesel azzurro, per\u00f2, va a pieni giri <\/b>dopo i <b>primi 15 scambi<\/b> e la squadra di Velasco comincia a <b>giocare una pallavolo di altissimo livello<\/b>, con tanta sostanza a muro e ottime soluzioni in attacco. Quando il set sembra sotto controllo, per\u00f2, l\u2019Italia si spegne.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sotto 21-17, il Brasile ne approfitta e, quando ormai sembrava condannato, ribalta il punteggio <\/b>e va in vantaggio. Ma <b>l\u2019Italia c\u2019\u00e8 e reagisce <\/b>con veemenza. Piazza subito un break in avvio di secondo parziale e lo conserva fino alla fine, nonostante l\u2019infortunio ad Alice Degradi, sostituita a met\u00e0 set da <b>Stella Nervini che si prende la scena come una veterana<\/b>. L\u2019Italia continua a dettare il ritmo, pur non bellissima e con troppi errori punto concessi alle avversarie. <b>Il c.t. brasiliano Ze Roberto cambia continuamente <\/b>la sua formazione, ma alla fine \u00e8 sempre la squadra azzurra a dominare. E con una devastante Antropova, si porta avanti nel punteggio. Ed \u00e8 <b>sempre Antropova la grande protagonista del quarto set<\/b>. Stabilmente in campo assieme a Carlotta Cambi al posto di <b>una diagonale Orro-Egonu non smagliante<\/b>, si prende la scena. E l\u2019Italia gioca punto a punto fino a met\u00e0 set, prima di <b>cambiare marcia grazie ai punti dell\u2019opposta di Scandicci e involarsi verso il terzo titolo su tre dell\u2019era Velasco<\/b>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-07-27T22:17:03+02:00\">27 luglio 2025 ( modifica il 27 luglio 2025 | 22:17)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Pierfrancesco Catucci Le azzurre trascinate da Antropova ed Egonu battono 3-1 il Brasile e conquistano la Nations&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12523,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[1495,6676,15857,765,3064,7920,8450,3734,6195,104,13252,15858,934,13226,13256,6683,1426,1974,1537,90,15859,89,1980,4964,15860,15861,3783,15862,15863,9476,3334,15864,1353,15865,4423,4424,13223,2347,494,3645,245,244,1857,15822],"class_list":{"0":"post-12522","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-altre","9":"tag-antropova","10":"tag-approfitta","11":"tag-attacco","12":"tag-azzurre","13":"tag-azzurro","14":"tag-batte","15":"tag-brasile","16":"tag-cambia","17":"tag-centro","18":"tag-comincia","19":"tag-compagne","20":"tag-continua","21":"tag-degradi","22":"tag-devastante","23":"tag-egonu","24":"tag-finale","25":"tag-formazione","26":"tag-it","27":"tag-italia","28":"tag-italia-continua","29":"tag-italy","30":"tag-league","31":"tag-manca","32":"tag-manca-mese","33":"tag-manca-mese-mondiale","34":"tag-mese","35":"tag-mese-mondiale","36":"tag-mese-mondiale-thailandia","37":"tag-messo","38":"tag-meta","39":"tag-meta-set","40":"tag-mondiale","41":"tag-mondiale-thailandia","42":"tag-nations","43":"tag-nations-league","44":"tag-orro","45":"tag-pallavolo","46":"tag-punto","47":"tag-set","48":"tag-sport","49":"tag-sports","50":"tag-squadra","51":"tag-velasco"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12522"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12522\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}