{"id":125255,"date":"2025-09-23T08:26:15","date_gmt":"2025-09-23T08:26:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125255\/"},"modified":"2025-09-23T08:26:15","modified_gmt":"2025-09-23T08:26:15","slug":"lesondazione-del-seveso-trasforma-la-palestra-delloratorio-in-una-piscina-profonda-oltre-4-metri-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125255\/","title":{"rendered":"L&#8217;esondazione del Seveso trasforma la palestra dell&#8217;oratorio in una piscina profonda oltre 4 metri"},"content":{"rendered":"<p>Una La violenta esondazione del Seveso a Milano ha riportato indietro nel tempo gli abitanti dei quartieri che si sviluppano lungo il vialone &#8211; <a href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/cronaca\/seveso-esonda-allaga-palestra-oratorio.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Zara e Fulvio Testi <\/a>&#8211; che da piazzale Lagosta porta verso fuori citt\u00e0. Ma pi\u00f9 di tutti, come accade da quando esiste il problema delle esondazioni del torrente, a essere colpiti sono i residenti dei due quartieri dove la fuoriuscita delle acque fangose del fiume tombato comincia: Pratocentenaro e Ca Granda. E quella di luned\u00ec non \u00e8 stata un&#8217;eccezione.\u00a0<\/p>\n<p>La conta dei danni dell&#8217;esondazione del Seveso<\/p>\n<p>Oltre le emblematiche foto delle \u201cfontane\u201d che si formano quando l&#8217;acqua spinge con forza i <a href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/cronaca\/vasca-senago-seveso-aperta-prima-volta.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">chiusini<\/a> di ghisa in via Valfurva, aperti quando i livelli sono irrimediabilmente alti, luned\u00ec una foto pi\u00f9 di tutte rester\u00e0 nella memoria di chi quelle strade le vive ogni giorno: \u00e8 l&#8217;immagine di una palestra completamente allagata (la foto in copertina). La palestra \u00e8 letteralmente sommersa da almeno metri di acqua. Perfino i canestri, con tutto e i tabelloni, scompaiono sotto il livello del liquido marrone, mentre in superficie galleggiano materassi e palloni.<\/p>\n<p>La palestra allagata per l&#8217;ennesima volta<\/p>\n<p>La palestra, che ospita un campo da pallavolo e da pallacanestro, fa parte dell&#8217;oratorio della parrocchia di San Dionigi a Pratocentenaro. Normalmente viene utilizzata dai giovani atleti dell&#8217;Associazione sportiva dilettantistica Tnt per allenamenti e partite casalinghe: l&#8217;ingresso \u00e8 da via Emilio De Martino, proseguo di via Val Maira, traversa di via Valfurva, e quindi inevitabilmente esposta alle acque in eccesso del torrente.<\/p>\n<p>Nel recente passato, nell&#8217;estate del 2024, era stata rimessa a nuovo con il rifacimento del soffitto e del pavimento, gravemente danneggiato dall&#8217;esondazione del 31 ottobre 2023. La nuova pavimentazione, pagata in parte dall&#8217;assicurazione e in parte dalle casse della parrocchia, era stata realizzata in resina. La scelta di quel materiale impermeabile era stata pensata proprio per dare al campo la possibilit\u00e0 di resistere a inondazioni come quella di luned\u00ec.\u00a0<\/p>\n<p>Don Andrea Plumari: \u201cDanni gravi ed evidenti\u201d<\/p>\n<p>Certo, nessuno poteva aspettarsi un fenomeno di una violenza simile, che ha provocato danni diffusi, come spiega a MilanoToday il coadiutore <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/oratorio_pratocentenaro\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dell&#8217;oratorio<\/a>, don Andrea Plumari: \u201cL&#8217;esondazione che ha colpito pesantemente il nostro quartiere, ha interessato anche l&#8217;oratorio e alcuni locali della parrocchia, provocando danni gravi ed evidenti\u201d, racconta. Oltre la palestra, l&#8217;acqua e il fango hanno raggiunto gli spogliatoi, una sala usata per mostre e spettacoli e il deposito dove l&#8217;associazione San Vincenzo raccoglie i beni da donare alle famiglie pi\u00f9 bisognose della zona.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 la prima volta che ci troviamo in questa situazione\u201d, prosegue. \u201cIn passato siamo sempre riusciti a ripartire, grazie alla cura e alla dedizione di tante persone che hanno reso possibile ricostruire e restituire vita a ci\u00f2 che era stato danneggiato. Oggi &#8211; continua il sacerdote &#8211; ci troviamo di nuovo di fronte alla stessa sfida, con la consapevolezza che serviranno energie, risorse e pazienza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAncora una volta ci rimboccheremo le maniche\u201d<\/p>\n<p>\u201cQuesta prova non ci scoraggia. Anzi &#8211; ribadisce don Andrea &#8211; ci ricorda che una comunit\u00e0 vive della responsabilit\u00e0 condivisa e della capacit\u00e0 di prendersi cura del bene comune. Il nostro oratorio \u00e8 un punto di riferimento per bambini, ragazzi e famiglie: un luogo che non pu\u00f2 essere lasciato solo davanti a difficolt\u00e0 di questa portata\u201d. E la comunit\u00e0 che vive l&#8217;oratorio lo ha dimostrato anche in occasione delle passate inondazioni.<\/p>\n<p>\u201cAncora una volta ci rimboccheremo le maniche per riportare tutto all&#8217;ordine e alla bellezza originari, nella certezza che non mancher\u00e0 il sostegno di chi ha a cuore la nostra comunit\u00e0. \u00c8 un compito impegnativo, ma siamo pronti a viverlo insieme. Sperando che &#8211; conclude &#8211; chi \u00e8 nella possibilit\u00e0 di poterlo fare ci aiuti nel gravoso compito che ci attende\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>      <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una La violenta esondazione del Seveso a Milano ha riportato indietro nel tempo gli abitanti dei quartieri che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":125170,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[420,83576,239,1537,90,89,240,26408],"class_list":{"0":"post-125255","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-danni","9":"tag-esondazione","10":"tag-health","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-salute","15":"tag-seveso"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125255"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125255\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125170"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}