{"id":125350,"date":"2025-09-23T09:25:08","date_gmt":"2025-09-23T09:25:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125350\/"},"modified":"2025-09-23T09:25:08","modified_gmt":"2025-09-23T09:25:08","slug":"ilaria-salis-immunita-non-revocata-commissione-juri-vota-contro-la-richiesta-ungherese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125350\/","title":{"rendered":"Ilaria Salis, immunit\u00e0 non revocata: Commissione Juri vota contro la richiesta ungherese"},"content":{"rendered":"<p>La Commissione Affari giuridici dell\u2019Eurocamera ha respinto la revoca dell\u2019immunit\u00e0 all\u2019eurodeputata di Avs <strong>Ilaria Salis<\/strong> con <strong>13 voti contro 12<\/strong>. L\u2019organismo era chiamato a deliberare sulla <strong>revoca dell\u2019immunit\u00e0<\/strong> chiesta dall\u2019Ungheria per l\u2019eurodeputata di Alleanza Verdi Sinistra, accusata da Budapest di aver aggredito <strong>due neonazisti<\/strong> in occasione della giornata dell\u2019onore, un raduno che commemora il tentativo fallito dei militari del Terzo Reich e dell\u2019esercito ungherese alleato di <strong>Adolf Hitler<\/strong> di rompere l\u2019assedio dell\u2019Armata Rossa a Budapest nel 1945. A risultare decisivi sarebbero stati, secondo fonti parlamentari, due eurodeputati del <strong>Partito Popolare Europeo<\/strong>. I tabulati tuttavia non saranno disponibili in quanto lo scrutinio \u00e8 avvenuto con <strong>voto segreto<\/strong> dopo una richiesta del gruppo dei Socialisti e Democratici.<\/p>\n<p>\u201cOggi la Commissione Juri ha deciso di difendere la mia immunit\u00e0 e <strong>l\u2019indipendenza del Parlamento<\/strong>, e di respingere la richiesta di revoca avanzata dal regime ungherese \u2013 il primo commento di Salis -. \u00c8 un segnale importante e positivo. Ho piena fiducia che il Parlamento confermer\u00e0 questa scelta nella plenaria di ottobre, affermando la centralit\u00e0 dello stato di diritto e delle garanzie democratiche\u201d. \u201cIl Parlamento Europeo difendendo oggi la sua immunit\u00e0 ha difeso lo <strong>Stato di Diritto<\/strong> in Europa, per tutte e tutti i cittadini\u201d, esulta il co-presidente del gruppo The Left (del quale \u00e8 membro l\u2019eurodeputata italiana) <strong>Martin Schirdewan<\/strong> in una nota dal titolo: \u201cSalis 1, Orban 0\u201d. \u201cI nostri colleghi della commissione giuridica hanno preso oggi una decisione in linea con i <strong>valori fondamentali<\/strong> dell\u2019Unione europea. La democrazia e lo Stato di diritto sono pilastri fondamentali della nostra coesione europea. \u00c8 importante che questi principi siano rispettati in tutti gli Stati membri, e anche Orban deve comprenderlo\u201d.<\/p>\n<p>Furioso, invece, il popolare spagnolo <strong>Adri\u00e1n V\u00e1zquez L\u00e1zara<\/strong>, relatore della richiesta di revoca dell\u2019immunit\u00e0: \u201cQuesto voto rappresenta un <strong>pericoloso e brutto precedente<\/strong>: sul caso Salis si sta giocando una partita politica ma andando contro le regole che prevedono che l\u2019immunit\u00e0 copra i reati presuntamente compiuti durante il mandato, non prima\u201d. \u201cPrevedo che l\u2019Ungheria presenter\u00e0 <strong>ricorso alla Corte di giustizia europea<\/strong>\u201c, ha aggiunto. Critico anche <strong>Matteo Salvini<\/strong>: \u201cChi sbaglia, non paga\u201d, ha scritto su X il leader della Lega allegando una foto della Salis con la scritta \u201c<strong>Vergogna, vergogna, vergogna<\/strong>. Poltrona salva, dignit\u00e0 persa\u201d.<\/p>\n<p>Il voto si \u00e8 tenuto contemporaneamente a quello sulla revoca dell\u2019immunit\u00e0 dell\u2019eurodeputato popolare ungherese <strong>P\u00e9ter Magyar<\/strong>, ex esponente del governo, oggi leader dell\u2019opposizione e sfidante, avanti nei sondaggi, del premier <strong>Viktor Orb\u00e1n<\/strong> in vista delle elezioni di aprile.<\/p>\n<p>A poche ore dal verdetto in un\u2019intervista al Corriere, Salis si era lanciata in un ultimo appello: \u201cVoglio essere processata, ma <strong>in Italia<\/strong>\u201c. Per Salis, infatti, quello in Ungheria sarebbe un iter giudiziario <strong>gi\u00e0 scritto<\/strong>. Da qui la richiesta indirizzata direttamente al governo di <strong>Giorgia Meloni<\/strong>: \u201cSono convinta che sia in grado di far s\u00ec che il processo avvenga in Italia. E\u2019 quello che chiedo con forza\u201d, sono state le sue parole. L\u2019insegnante monzese, militante dell\u2019estrema sinistra, \u00e8 stata arrestata in Ungheria, <strong>detenuta<\/strong> per oltre un anno in condizioni degradanti, migliorate solo quando il suo caso \u00e8 finito sui media, ed accompagnata in Aula con le catene ai piedi e un guinzaglio al collo. Immagini che, trasmesse dalla Rai, hanno sollevato una diffusa indignazione, in Italia e non solo. E\u2019 stata rilasciata dagli ungheresi solo quando \u00e8 stata eletta eurodeputata.<\/p>\n<p>\u201cSiamo un pochino pi\u00f9 sereni ma molto felici, ma il voto ufficiale sar\u00e0 a ottobre \u2013 ha commentato <strong>Roberto Salis<\/strong>, padre di Ilaria \u2013 . Per fortuna, finora le indicazioni della Commissione non sono mai state smentite dalla plenaria quindi speriamo\u201d. Il voto di oggi, infatti, non \u00e8 quello quello definitivo: la decisione finale spetter\u00e0 all\u2019<strong>Aula di Strasburgo<\/strong>, un passaggio che avverr\u00e0 quasi sicuramente nella prima settimana di ottobre. La plenaria tradizionalmente conferma il parere della commissione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Commissione Affari giuridici dell\u2019Eurocamera ha respinto la revoca dell\u2019immunit\u00e0 all\u2019eurodeputata di Avs Ilaria Salis con 13 voti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":125351,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-125350","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125350\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}