{"id":125365,"date":"2025-09-23T09:36:13","date_gmt":"2025-09-23T09:36:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125365\/"},"modified":"2025-09-23T09:36:13","modified_gmt":"2025-09-23T09:36:13","slug":"show-nel-gp-del-giappone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125365\/","title":{"rendered":"show nel GP del Giappone"},"content":{"rendered":"<p>Il meteo, a volte un po&#8217; pazzo. La pista, di casa per i diversi marchi giapponesi impegnati nella classe regina. I piloti, sempre pronti a dare tutto, fino all&#8217;ultimo giro, l&#8217;ultima curva, gli ultimi metri, con arrivi in volata spettacolari. Con queste premesse, ecco una selezione delle cinque gare pi\u00f9 significative corse dalla MotoGP\u2122 a Motegi. Dove gli italiani hanno spesso detto la loro.<\/p>\n<p>2007<\/p>\n<p>Un appuntamento che, visto il risultato, in Ducati aspettavano da tanto, tanto tempo. Per Casey Stoner, infatti, c&#8217;era la possibilit\u00e0 di chiudere i giochi iridati e ottenere il titolo piloti della classe regina. Al via \u00e8 stato Dani Pedrosa a brillare. Lo spagnolo della Honda ha presto ceduto il passo all&#8217;australiano di Borgo Panigale, con Marco Melandri a dire la sua. Il meteo ha portato a una gara flag-to-flag, con i piloti che a un certo punto hanno raggiunto i box per cambiare moto. Valentino Rossi, che prima di quella fase si stava portando in zona podio, ha fatto un passo indietro. Alla fine sul gradino pi\u00f9 alto \u00e8 salito il compagno di squadra di Stoner, Loris Capirossi. L&#8217;australiano \u00e8 finito sesto e si \u00e8 messo in tasca abbastanza punti per chiudere il Mondiale e far iniziare la festa nel box emiliano. Tredicesimo Rossi.<\/p>\n<p>2010<\/p>\n<p>Fuori dall&#8217;equazione Pedrosa, fermo dopo una caduta nelle prove del venerd\u00ec, l&#8217;appuntamento del 2010 \u00e8 andato a Stoner. In seconda piazza Dovizioso, staccato di quasi 4 secondi. Ad appassionare il pubblico presente sul circuito, e incollato al televisore per la diretta, \u00e8 stata per\u00f2 la sfida per il bronzo finale fra due compagni di squadra, Rossi e Jorge Lorenzo, entrambi ufficiali Yamaha. La faccenda si \u00e8 risolta nel finale tra le scintille.\u00a0<\/p>\n<p>2015<\/p>\n<p>Su pista bagnata, l&#8217;avvio si \u00e8 sviluppato all&#8217;insegna di Lorenzo, scappato ma poi ripreso da un Pedrosa inarrestabile. L&#8217;asso della Honda, dopo aver liquidato Dovizioso e Rossi, si \u00e8 messo a caccia del leader e l&#8217;ha attaccato a sette giri dalla fine. Due passaggi pi\u00f9 tardi, poi, un errore di Lorenzo ha consegnato la seconda piazza a Rossi.<\/p>\n<p>2017<\/p>\n<p>Una domenica bagnata e Johann Zarco in pole, per l&#8217;appuntamento del 2017. Al via il pi\u00f9 concreto \u00e8 stato Marc Marquez, che se l&#8217;\u00e8 dovuta per\u00f2 vedere prima con Lorenzo e poi con Danilo Petrucci. Il principale rivale del numero 93 doveva per\u00f2 ancora rivelarsi: si trattava di Dovizioso, che all&#8217;ultimo giro, con una manovra decisiva alla curva 11, si \u00e8 messo davanti. Di circa due decimi e mezzo il suo vantaggio sull&#8217;iberico sotto la bandiera a scacchi.\u00a0<\/p>\n<p>2018<\/p>\n<p>Dodici mesi dopo, un nuovo duello fra i piloti di Honda e Ducati. Marquez ha piazzato la zampata decisiva a quattro giri dal termine, prima di un colpo di scena. A due passaggi dalla bandiera a scacchi Dovizioso \u00e8 finito a terra. Il numero 93 ha cos\u00ec messo le mani sul titolo iridato del 2018.<\/p>\n<p>Altri momenti emozionanti dal Giappone? Il successo di Makoto Tamada nel 2004, per esempio. Lo scontro fra Rossi e Melandri un anno pi\u00f9 tardi, oppure la cavalcata incontrastata di Jack Miller datata 2022. Cosa accadr\u00e0 nel 2025?\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il meteo, a volte un po&#8217; pazzo. 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