{"id":125518,"date":"2025-09-23T11:17:12","date_gmt":"2025-09-23T11:17:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125518\/"},"modified":"2025-09-23T11:17:12","modified_gmt":"2025-09-23T11:17:12","slug":"ausili-e-dispositivi-medici-quanti-problemi-con-il-nuovo-nomenclatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125518\/","title":{"rendered":"Ausili e dispositivi medici, quanti problemi con il nuovo Nomenclatore"},"content":{"rendered":"<p>La Commissione nazionale per l\u2019aggiornamento dei <strong>Livelli essenziali di assistenza <strong>\u2013 <\/strong> Lea<\/strong> e la promozione dell\u2019appropriatezza nel Sistema sanitario nazionale <strong>\u2013 <\/strong>Ssn del <strong>ministero della Salute<\/strong> ieri ha ricevuto in audizione pubblica i rappresentanti della <strong>Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilit\u00e0 e famiglie \u2013 Fish<\/strong>.<\/p>\n<p>I relatori <strong>Michele Adamo<\/strong>, consigliere della Fish e segretario nazionale dell\u2019Unione italiana lotta alla distrofia muscolare <strong>\u2013 <\/strong> Uildm e <strong>Giovanni Merlo<\/strong>, direttore di Fish Lombardia \/ <strong>Lega per i diritti delle persone con disabilit\u00e0 <strong>\u2013 <\/strong> Ledha<\/strong>, hanno presentato i risultati di un questionario somministrato alla rete associativa della Federazione, evidenziando le criticit\u00e0 nella fornitura di ausili e presidi per le persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1440\" height=\"1438\" alt=\"\" class=\"wp-image-495543 lazyload\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Michele-Adamo_segretario-nazionale-Uildm.jpeg\"  data-eio-rwidth=\"1440\" data-eio-rheight=\"1438\"\/>Michele Adamo, segretario nazionale della Uildm<\/p>\n<p>\u00abAd essere sinceri, siamo andati un po\u2019 oltre i contenuti della convocazione\u00bb, ammette Adamo. \u00abAvremmo dovuto limitarci alle problematiche legate ai soli ausili elencati nell\u2019allegato 1 bis della <strong>legge n. 96\/2017<\/strong>. Tuttavia, abbiamo approfittato dell\u2019occasione per andare oltre il tema specifico, molto tecnico, <strong>per farci portavoce delle tante difficolt\u00e0 segnalate dalle persone che richiedono la fornitura degli ausili<\/strong>. Nel nuovo <strong>Nomenclatore<\/strong>, infatti, mancano dei codici che prima erano presenti e riguardano la sostituzione di alcune parti dei pres\u00ecdi medici usurati. Giusto per fare qualche esempio, parliamo di batterie, ruote e cuscinetti delle carrozzine elettriche. Pezzi che sono molto costosi e richiedono una continua manutenzione. Abbiamo ritenuto opportuno, dunque, portare queste difficolt\u00e0 oggettive sul tavolo della Commissione\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"853\" height=\"1280\" alt=\"\" class=\"wp-image-495545 lazyload\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ausilio-medico.jpeg\"  data-eio-rwidth=\"853\" data-eio-rheight=\"1280\"\/><\/p>\n<p>La fornitura di questi strumenti rientra nei Lea, cio\u00e8 l\u2019insieme di prestazioni e servizi che il Servizio sanitario nazionale ha il dovere di garantire a tutti i cittadini. <strong>Ma i dati esposti dalla Fish svelano inefficienze sistemiche e oneri importanti a carico degli utenti. <\/strong><\/p>\n<p>Secondo l\u2019indagine di \u201c<strong>Confindustria Dispositivi medici<\/strong>\u201d di ottobre 2023, infatti, <strong>il 50% dei pazienti attende oltre tre mesi per ricevere un ausilio<\/strong>. A questo si aggiunge <strong>un\u2019inadeguata valutazione di adattabilit\u00e0 al domicilio, che viene effettuata solo nel 19% dei casi<\/strong>. Le criticit\u00e0 si traducono anche in un impoverimento per le famiglie: <strong>il 43,3% delle persone con disabilit\u00e0, infatti, sostiene spese aggiuntive superiori al 10% del costo del dispositivo<\/strong>, superando talvolta la tariffa ufficiale. <strong>L\u2019incidenza della spesa privata raggiunge, dunque, il 74,98% rispetto a quella pubblica<\/strong>, un chiaro indicatore dell\u2019eccessivo carico finanziario sulle persone con disabilit\u00e0 e le loro famiglie.<\/p>\n<p>Durante l\u2019audizione, la Fish ha proposto una serie di soluzioni. \u00abInnanzitutto, \u00e8 fondamentale <strong>estendere gli strumenti di valutazione previsti per i Lea anche al settore degli ausili e aumentare in modo strutturale gli investimenti pubblici<\/strong>\u00bb, dice la Federazione. \u00abQuesto deve essere accompagnato da azioni concrete per migliorare il sistema: <strong>armonizzare i tariffari regionali<\/strong>, eliminando le disparit\u00e0 territoriali, e <strong>snellire le procedure burocratiche<\/strong> (prescrizione, autorizzazione ed erogazione) per i presidi monouso (come cateteri o ausili per stomia)\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"1280\" alt=\"\" class=\"wp-image-495546 lazyload\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ausilio-medico-2.jpeg\"  data-eio-rwidth=\"1280\" data-eio-rheight=\"1280\"\/><\/p>\n<p>\u00abCome detto, <strong>\u00e8 necessario reintrodurre i codici di standardizzazione dei prodotti (Iso) nel Nomenclatore tariffario<\/strong>, indispensabili per la rapida sostituzione e riparazione dei diversi componenti\u00bb, sottolinea ancora Adamo. \u00abAlcuni cambiamenti che noi chiediamo sono di tipo strutturale e presuppongono un iter burocratico che prevede tempi non brevissimi, mentre l\u2019aggiunta dei codici mancanti nel nuovo Nomenclatore potrebbe essere fatta in tempi pi\u00f9 rapidi: sarebbe una prima, importante risposta ai bisogni di tanti utenti. La Federazione, infine, ha sottolineato la necessit\u00e0 di un supporto e coinvolgimento costante delle famiglie e delle associazioni di rappresentanza nella definizione delle politiche sanitarie, per assicurare che le decisioni rispondano alle reali esigenze delle persone con disabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Adamo poi individua un\u2019altra criticit\u00e0. \u00abOgni Regione si muove come gli pare\u00bb, commenta. \u00abMa <strong>se l\u2019autonomia regionale non \u00e8 governata da norme chiare, si creano enormi difficolt\u00e0 perch\u00e9 alcune Regioni le interpretano in maniera differente<\/strong>. E questo crea problemi sia ai cittadini, sia alle Asl che devono gestire le richieste. Occorre maggiore uniformit\u00e0 interpretativa a livello nazionale\u00bb.<\/p>\n<p>                17 centesimi al giorno sono troppi?<\/p>\n<p>Poco pi\u00f9 di un euro a settimana, un caff\u00e8 al bar o forse meno. 60 euro l\u2019anno per tutti i contenuti di VITA, gli articoli online senza pubblicit\u00e0, i magazine, le newsletter, i podcast, le infografiche e i libri digitali. Ma soprattutto per aiutarci a raccontare il sociale con sempre maggiore forza e incisivit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Commissione nazionale per l\u2019aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza \u2013 Lea e la promozione dell\u2019appropriatezza nel Sistema&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":125519,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,880,8766,1909,83757,18423,239,2063,2064,1537,90,89,3266,6884,240],"class_list":{"0":"post-125518","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-diritti","11":"tag-disabilita","12":"tag-famiglia","13":"tag-fish","14":"tag-governo","15":"tag-health","16":"tag-health-care","17":"tag-healthcare","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-leggi","22":"tag-norme","23":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125518"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125518\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}