{"id":125660,"date":"2025-09-23T12:46:16","date_gmt":"2025-09-23T12:46:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125660\/"},"modified":"2025-09-23T12:46:16","modified_gmt":"2025-09-23T12:46:16","slug":"f1-2026-extra-budget-per-la-sopravvivenza-dei-motoristi-in-ritardo-analisi-tecnica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125660\/","title":{"rendered":"F1 2026: extra budget per la \u201csopravvivenza\u201d dei motoristi in ritardo &#8211; Analisi Tecnica"},"content":{"rendered":"<p>La FIA vuole evitare un nuovo dominio di un motorista, ancora scottata dall\u2019egemonia Mercedes post-2014. La Federazione ha messo in preventivo che un costruttore possa godere di un vantaggio tecnico al debutto dei nuovi regolamenti nel 2026, ma<strong> ha messo in atto delle strategie per favorire il recupero degli inseguitori<\/strong>. Il sistema delle ADUO, le concessioni di sviluppo ben diverse da un BoP, includer\u00e0 anche un extra budget per chi sar\u00e0 in difficolt\u00e0, allo scopo di limitare l\u2019impatto economico dei problemi di affidabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 soldi per sviluppare<\/p>\n<p>A differenza della rivoluzione del 2014, le power unit del 2026 nascono in un contesto regolamentare nel quale vige un tetto di spesa anche per i motoristi. Il sistema per\u00f2, pur contribuendo alla sostenibilit\u00e0 economica della Formula 1, non \u00e8 esente da effetti collaterali. <a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/f1\/f1-analisi-tecnica\/regolamento-2026-motori-rotture-ammazzano-sviluppo\" title=\"Non sono mancati infatti i gridi di allarme\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Non sono mancati infatti i gridi di allarme<\/a> di chi temeva che, in caso di rotture per motivi di affidabilit\u00e0, i costi legati alla produzione di un numero maggiore di motori <strong>potessero stroncare ogni possibilit\u00e0 di sviluppo<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019intervista rilasciata a FormulaPassion, Nikolas Tombazis, direttore del reparto monoposto FIA, ha cos\u00ec commentato l\u2019argomento: \u201cL\u2019anno prossimo il budget complessivo sar\u00e0 di 190 milioni di dollari e una power unit completa coster\u00e0 intorno a 1.5\/2 milioni. Si pu\u00f2 facilmente immaginare che <strong>se uno rompesse 10 motori, si ritroverebbe con un buco di 20 milioni nel budget<\/strong>. Questo potrebbe creare una situazione tale che un costruttore debba lasciare la Formula 1 perch\u00e9 non avrebbe mai la speranza di recuperare e risolvere i problemi di costi. Secondo me l\u2019ADUO \u00e8 una cosa necessaria per la sopravvivenza dei costruttori\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"660\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ferrari-F1-power-unit-2021-990x660.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-675747\"  \/><\/p>\n<p>Le ADUO, Additional Development and Upgrade Opportunities, consisteranno nelle concessioni di sviluppo extra per i motoristi accreditati di un ritardo di potenza di almeno il 3% rispetto al costruttore di riferimento. Oltre a questo per\u00f2, Tombazis rivela che per i motoristi afflitti da problemi di affidabilit\u00e0, oltre un certo numero di rotture \u00e8 previsto anche un aumento del tetto di spesa: \u201cL\u2019ADUO non \u00e8 un sistema che aumenta artificialmente le prestazioni. Non crediamo che un costruttore vada a progettare appositamente il proprio motore in maniera subottimale per usufruire delle concessioni, perch\u00e9 non sono una garanzia di competitivit\u00e0, <strong>sono solo un po\u2019 di soldi nel cost cap per fare pi\u00f9 sviluppo<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Un recupero naturale<\/p>\n<p>Tombazis ribadisce come le concessioni saranno diverse dai meccanismi in uso in altre discipline, quali il Balance of Performance o il Success Ballast: \u201c<strong>Bisogna specificare che l\u2019ADUO non d\u00e0 alcun tipo di aumento artificiale delle prestazioni in maniera diretta<\/strong>. Se un motorista beneficia delle concessioni, non \u00e8 che potr\u00e0 utilizzare pi\u00f9 benzina, pi\u00f9 energia elettrica, ridurre il peso della macchina o altre cose simili. Non sar\u00e0 come in alcune altre categorie dove ci sono dei metodi per migliorare o ridurre le prestazioni di chi vince o chi perde. Qua stiamo parlando solo di un sistema che d\u00e0 alcune opportunit\u00e0 di sviluppo in pi\u00f9 a chi \u00e8 in ritardo, in riconoscimento che ci sono dei costruttori neoarrivati, senza dieci anni di storia alle spalle\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"666\" height=\"444\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Photo4_s.r.l._692878.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-474509\"  \/><\/p>\n<p>\u201cParallelamente, per la prima volta ci sar\u00e0 un sistema di contenimento delle spese, un cost cap. Senza ADUO, se uno fosse in ritardo ma con gli stessi soldi da spendere degli altri,<strong> ci sarebbe il rischio che rimanga eternamente indietro.<\/strong> Nella storia della Formula 1 ci sono stati tanti team o motoristi che erano in ritardo. Un esempio \u00e8 stato la Honda nel 2016, che ha portato avanti un programma molto spinto per recuperare e arrivare a vincere dei campionati, ma tutto questo ha comportato dei costi maggiori. Dubito che se al tempo ci fosse stato un tetto di spesa la Honda avrebbe recuperato. Si tratta di un sistema per consentire un naturale recupero di chi insegue\u201d.<\/p>\n<p>Nessun parametro oltre alla potenza<\/p>\n<p>Oltre alle concessioni economiche, <a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/f1\/f1-analisi-tecnica\/sviluppo-motori-2026-definite-concessioni-test-illimitati-ibrido\" title=\"le ADUO garantiranno il 30% di ore in pi\u00f9 per i test al banco del motore termico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">le ADUO garantiranno il 30% di ore in pi\u00f9 per i test al banco del motore termico<\/a>, con la possibilit\u00e0 di omologarne un aggiornamento prima delle date previste dal regolamento nel 2027 e nel 2029. In questo caso, <strong>l\u2019assegnazione delle ADUO si baser\u00e0 sui rilevamenti di potenza delle power unit<\/strong>, misurata direttamente in pista con i sensori di coppia montati sui semiassi. In particolare, le concessioni scatteranno in caso di un ritardo accertato di almeno il 3% rispetto al motorista di riferimento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"659\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Fia-concept-car-2026-f1-2-1-990x659.jpg\" alt=\"F1 2026\" class=\"wp-image-731183\"  \/><\/p>\n<p>D\u2019altra parte, c\u2019\u00e8 la consapevolezza che <a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/f1\/f1-analisi-tecnica\/pronostici-f1-2026-attenzione-rumours-potenza-non-sara-tutto\" title=\"nel 2026 la potenza non sar\u00e0 tutto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nel 2026 la potenza non sar\u00e0 tutto<\/a>. Soluzioni come un turbo pi\u00f9 grande o radiatori pi\u00f9 ingombranti, infatti, aiuteranno a spremere pi\u00f9 cavalli dal motore, ma bisogner\u00e0 valutarne i risvolti negativi in termini di ripresa ai bassi regimi e maggiore resistenza aerodinamica.<strong> Non \u00e8 detto quindi che una maggiore potenza corrisponder\u00e0 direttamente a prestazioni e tempi sul giro migliori<\/strong>, una dinamica da tenere in considerazione nell\u2019assegnare le concessioni. \u00a0<\/p>\n<p>\u201c<strong>Questo aspetto, che ci sono pi\u00f9 parametri oltre alla potenza per determinare le prestazioni, era stato individuato fin dall\u2019inizio<\/strong>\u201d, commenta il responsabile del reparto monoposto FIA. \u201cAbbiamo discusso tante volte se volessimo aggiungere altri parametri nell\u2019equazione, ne abbiamo parlato apertamente con i costruttori. L\u2019opinione generale era che la potenza fosse quello principale. Ci sono altri aspetti importanti ma secondari, che se avessimo incluso avrebbero complicato troppo la procedura\u201d, conclude Tombazis.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La FIA vuole evitare un nuovo dominio di un motorista, ancora scottata dall\u2019egemonia Mercedes post-2014. 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