{"id":125691,"date":"2025-09-23T13:02:10","date_gmt":"2025-09-23T13:02:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125691\/"},"modified":"2025-09-23T13:02:10","modified_gmt":"2025-09-23T13:02:10","slug":"e-vero-che-il-paracetamolo-in-gravidanza-puo-causare-lautismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125691\/","title":{"rendered":"\u00c8 vero che il paracetamolo in gravidanza pu\u00f2 causare l\u2019autismo?"},"content":{"rendered":"<p>Detto, fatto: dopo gli annunci degli scorsi giorni, l\u2019amministrazione statunitense ha ufficialmente sposato la tesi che vede nell\u2019utilizzo del paracetamolo in gravidanza una delle principali cause dell\u2019autismo. La Food and Drugs Adrministration ha confermato che presto il possibile legame con lo sviluppo di disturbi dello spettro autistico sar\u00e0 riportato chiaramente sui bugiardini dei medicinali. E Donald Trump ci \u00e8 andato gi\u00f9 anche pi\u00f9 duro: \u201cNon usate il paracetamolo \u2013 ha avvertito il presidente Usa nel corso di una conferenza stampa \u2013 lottate come matte per non prenderlo\u201d.<\/p>\n<p>A detta del dipartimento della salute statunitense, la decisione sarebbe stata presa in accordo con i risultati delle pi\u00f9 recenti ricerche, che porterebbero a sconsigliare l\u2019utilizzo di questo antidolorifico in gravidanza, se non per il trattamento di gravi stati febbrili, e su indicazione del medico. C\u2019\u00e8 qualcosa di vero? O \u00e8 solo l\u2019ultima follia dell\u2019attuale amministrazione americana?<\/p>\n<p>Le cause dell\u2019autismo<\/p>\n<p>Moltissime ricerche negli ultimi anni hanno indagato le possibile cause ambientali dell\u2019autismo. Cercando un fattore esterno alla genetica, che possa spiegare l\u2019apparente aumento delle diagnosi di disturbi dello spettro autistico registrato negli ultimi decenni un po\u2019 in tutti i paesi sviluppati. L\u2019esposizione a farmaci e sostanze chimiche durante le fasi cruciali dello sviluppo embrionale \u00e8 una delle possibilit\u00e0 tirate in ballo pi\u00f9 spesso. E tra questi, vaccini e farmaci da banco sono quelli che hanno pi\u00f9 probabilit\u00e0 di essere utilizzati dalle madri durante la gestazione, o dai neonati nei primi mesi di vita.<\/p>\n<p>Nonostante gli sforzi del movimento no vax &#8211; e con buona pace dell\u2019attuale segretario alla salute americano Robert Kennedy &#8211; nessuna ricerca ha mai confermato il legame tra vaccini e autismo. Diverso il discorso per quanto riguarda il paracetamolo: il farmaco, studiato perch\u00e9 considerato l\u2019antidolorifico e antipiretico d\u2019adozione per le donne in gravidanza, \u00e8 stato infatti effettivamente collegato a un aumento dell\u2019incidenza dei disturbi dello spettro autistico da diverse ricerche. E il possibile legame \u00e8 stato confermato, di recente, anche da <a href=\"https:\/\/ehjournal.biomedcentral.com\/articles\/10.1186\/s12940-025-01208-0\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un\u2019ampia revisione sistematica<\/a> della letteratura scientifica realizzata da un gruppo di ricercatori guidato dall\u2019italiano Andrea Baccarelli, preside e professore di salute ambientale della Harvard T.H. Chan School of Public Health.<\/p>\n<p>Cosa dice lo studio, davvero<\/p>\n<p>La ricerca \u00e8 una revisione sistematica, cio\u00e8 una disamina della letteratura scientifica disponibile sul rapporto tra paracetamolo e autismo, che valuta la forza di ogni studio per stabilire in che direzione puntino, e con che livello di affidabilit\u00e0, i dati oggi disponibili. In totale, le ricerche individuate e analizzate sono state 46, relative a un totale di oltre 100mila partecipanti. E nonostante forti differenze nel design degli studi e nei risultati, a detta degli autori, le evidenze scientifiche attuali supporterebbero un legame causale tra paracetamolo e autismo.<\/p>\n<p>\u201cI nostri risultati mostrano che gli studi di qualit\u00e0 elevata hanno pi\u00f9 probabilit\u00e0 di indicare un legame tra l\u2019esposizione prenatale al paracetamolo e un rischio uamentato di autismo e Adhd\u201d, spiegava Diddier Prada, professore di salute ambientale della Icahn School of Medicine del Mount Sinai in un comunicato stampa diffuso ad agosto, in occasione della pubblicazione dello studio sulla rivista Bmc Environmental Health. \u201cE vista l\u2019ampia diffusione di questo medicinale, anche un piccolo aumento del rischio pu\u00f2 avere enormi implicazioni in termini di salute pubblica\u201d.<\/p>\n<p>Come interpretare i risultati?<\/p>\n<p>La ricerca guidata da Baccarelli e colleghi \u00e8 un lavoro serio, e punta ad un possibile legame tra paracetamolo e autismo. Ma \u00e8 importante capire di che tipo di ricerche stiamo parlando: gli studi epidemiologici in casi del genere sono necessariamente studi osservazionali, in cui si analizza a posteriori la forza statistica del legame tra una variabile e un potenziale esito di salute. Per loro natura, non possono dimostrare l\u2019associazione, ma solo suggerirla: per avere una certezza bisognerebbe effettuare uno studio clinico randomizzato, prendendo migliaia di donne incinte, somministrando il paracetamolo a met\u00e0 di loro, e contando poi quanti bambini con disturbi dello spettro autistico nascono nell\u2019uno e nell\u2019altro gruppo. Chiaramente non si pu\u00f2 fare, e quindi gli studi disponibili, cos\u00ec come le revisioni sistematiche che su di essi si basano, possono solo suggerire quanto sia probabile l\u2019associazione tra paracetamolo e autismo.<\/p>\n<p>A supporto della plausibilit\u00e0 biologica di tale associazione, Baccarelli e colleghi citano il fatto &#8211; dimostrato &#8211; che il paracetamolo pu\u00f2 superare la placenta. E che diverse ricerche di laboratorio rivelano che pu\u00f2 indurre stress ossidativo, interferire con l\u2019azione degli ormoni e con lo sviluppo neurale in fase fetale, tutte circostanze che potrebbero spiegare l\u2019aumento di casi di autismo nei bambini che vi sono esposti in fase embrionale. Non solo: il paracetamolo \u00e8 attualmente l\u2019antidolorifico di prima scelta durante la gravidanza, e proprio nell\u2019ultimo decennio si sarebbe assistito ad un aumento di ben 20 volte delle nuove diagnosi di autismo, coincidenza temporale &#8211; a detta dei ricercatori di Harvard &#8211; da non sottovalutare.<\/p>\n<p>Cosa fare quindi?<\/p>\n<p>Prima di considerare chiusa la questione, \u00e8 bene tenere a mente che tutte la revisione sistematica presenta degli importanti limiti. Il principale, che tutte le ricerche analizzate non possono escludere in modo certo che l\u2019associazione emersa tra paracetamolo e autismo sia legata non al medicinale, ma piuttosto alle cause sottostanti che spingono ad assumerlo: potrebbe infatti essere l\u2019infezione o lo stato doloroso che spinge le donne a prendere il paracetamolo a rappresentare un fattore di rischio per il nascituro, possibilit\u00e0 non meno plausibile dal punto di vista biologico.<\/p>\n<p>Un altro aspetto non scontato \u00e8 che esista un\u2019epidemia di autismo di cui cercare la causa: se l\u2019aumento delle diagnosi negli ultimi 10 anni \u00e8 infatti certo, che questo rappresenti effettivamente un aumento della diffusione dei problemi del neurosviluppo tra i pi\u00f9 giovani lo \u00e8 molto meno. <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/d41586-025-02636-1\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Diversi esperti e diverse ricerche<\/a> indicano infatti che la spiegazione pi\u00f9 probabile sia un\u2019altra: il cambiamento nei criteri diagnostici avvenuto proprio una decina di anni fa, che riunisce sotto la definizione di disturbi dello spettro una molteplicit\u00e0 di sintomatologie che un tempo non sarebbero state associate con l\u2019autismo, unito all\u2019aumento della consapevolezza che hanno genitori, insegnanti e personale sanitario rispetto a questo genere di problematiche, e che probabilmente aiuta a intercettare moltissimi casi che un tempo sarebbero passati inosservati e non avrebbero mai avuto una diagnosi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/benessere\/salute\/perche-stanno-aumentano-casi-autismo.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Perch\u00e9 i casi di autismo stanno aumentando<\/a>\u00a0<\/p>\n<p>Non \u00e8 tutto. Esistono diverse ricerche e revisioni sistematiche, anche recenti (l\u2019ultima \u00e8 <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/39637384\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">di febbraio di quest\u2019anno<\/a>), che negano il legame tra paracetamolo in gravidanza e autismo. E anche nelle ricerche in cui il legame emerge, l\u2019aumento del rischio risulta veramente minimo. Alternative al paracetamolo, inoltre, al momento non ci sono: l\u2019altra grande classe di antidolorifici e antipiretici da banco, gli antinfiammatori non steroidei (Fans) come l\u2019ibuprofene, pongono infatti rischi anche pi\u00f9 seri per la salute fetale se assunti in gravidanza. Per questo motivo, l\u2019indicazione dei ricercatori di Harvard \u00e8 quella di ridurre, se possibile, l\u2019utilizzo del paracetamolo quando si \u00e8 incinte, riservandolo per il trattamento della febbre alta e su consiglio del proprio medico.<\/p>\n<p>Le nuove indicazioni del dipartimento della salute americano vanno in questa direzione. Trump, con la consueta arroganza, \u00e8 andato oltre, esortando le donne a tenere duro, perch\u00e9 sopportare febbre e dolore senza farmaci non avrebbe effetti collaterali, e avvertendo di somministrare il paracetamolo ai neonati neanche dopo il parto. Entrambe le indicazioni sono scorrette, e pericolose: la febbre alta in gravidanza pu\u00f2 porre rischi concreti per il feto, che solo un medico pu\u00f2 valutare in rapporto a quelli (ipotetici) posti dal paracetamolo che serve per abbassarla. Stesso discorso vale anche per bambini e neonati, con l\u2019aggiunta che in questo caso non esiste alcuna ricerca che indichi la possibilit\u00e0 che assumere il paracetamolo al termine dello sviluppo fetale incida sul rischio di sviluppare un disturbo del neurosviluppo.<\/p>\n<p>Intanto l&#8217;Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha negato che vi siano nuove prove che richiedano modifiche alle attuali raccomandazioni sull&#8217;uso del paracetamolo durante la gravidanza.\u00a0<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cLe prove disponibili non hanno trovato alcun collegamento tra l&#8217;uso di paracetamolo durante la gravidanza e l&#8217;autismo\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align:right;\">Agenzia europea per i medicinali<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>L&#8217;EMA ha aggiunto che il paracetamolo pu\u00f2 essere utilizzato durante la gravidanza quando necessario, con attenzione a non abusarne, utilizzando una dose efficace e con la frequenza pi\u00f9 basse.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/dossier\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leggi gli altri approfondimenti di Dossier Today.it<\/a>          <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Detto, fatto: dopo gli annunci degli scorsi giorni, l\u2019amministrazione statunitense ha ufficialmente sposato la tesi che vede nell\u2019utilizzo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":125692,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[19885,14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,83814,240,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-125691","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-autismo","9":"tag-cronaca","10":"tag-headlines","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-notizie-di-cronaca","17":"tag-notizie-principali","18":"tag-notiziedicronaca","19":"tag-notizieprincipali","20":"tag-paracetamolo","21":"tag-salute","22":"tag-titoli","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","25":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotiziedicronaca","28":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125691"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125691\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}